ANGRI (SA), ASSESSORATO ALLA CULTURA, AL VIA LA RASSEGNA TEATRALE NELLA PINACOTECA DEL CASTELLO DORIA

Dal 4 novembre 2017 al 27 maggio 2018 in scena 30 spettacoli tra Commedia, Cabaret e Musical. Si inizia sabato 4 novembre con la commedia ’’Mettimmece d’accordo e ce vattimme’’ di Gaetano Di Maio, proposta dall’ Associazione Culturale ’’Jesce O’ Sole’’ di Paolisi (Bn).
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Angri ritrova il Teatro. Si riappropria della tradizione teatrale all’interno del Castello Doria. Intorno al titolo di “Angri Città d’Arte”, riconoscimento regionale ottenuto dal Comune di Angri nel 2006, ruoteranno tutti gli eventi culturali che saranno organizzati dall’Assessorato alla Cultura. Un impegno dell’assessore Giuseppe D’Ambrosio, che ha voluto dare una nuova linea e nuova linfa per la gestione degli eventi culturali in città. Sarà la Sala della Pinacoteca del Castello Doria ad ospitare le 30 compagnie che hanno aderito all’invito. Un’iniziativa che è riuscita a mettere insieme, in poco tempo, artisti e spettacoli per un tabellone di qualità, che dal 4 novembre 2017 al 27 maggio 2018, coinvolgerà i tanti appassionati di teatro della città e del comprensorio. Saranno messe in scena commedie, cabaret e musical; spettacoli che saranno curati dalle seguenti compagnie:

Associazione Culturale ’’Jesce O’ Sole’’ Paolisi (Bn); Compagnia Teatrale ’’Il Sipario’’ Mondragone (Sa); Compagnia Teatrale ’’Il Teatro degli Assurdi’’ Napoli;  Associazione ’’Teatro Popolare Montorese Attori per Caso’’ Montoro (Av); Compagnia teatrale ’’Tempo e Memoria’’ Polla (Sa); Compagnia Teatrale ’’Samarcanda’’ Battipaglia (Sa); Compagnia Teatrale ’’Mela’’ Avella (Av); Associazione Teatrale ’’Compagnia Arte Manus’’ Monocalzati (Sa); Associazione Teatrale ’’Arcoscenico’’ Cava dei Tirreni (Sa); Compagnia Teatrale ’’Il Dialogo’’ Cimitile (Na); Compagnia Teatrale ’’I Cardi’’ Solofra (Av); Compagnia Teatrale ’’Il Materasso’’ Gesualdo (Av); Compagnia Teatrale ’’Luci del Palco’’ Napoli; Compagnia Teatrale ’’Mario Scarpetta’’ Mugnano (Na); Compagnia Teatrale ’’Talìa Teatro’’ Matera; Associazione Teatrale ’’Scenaperta’’ Battipaglia (Sa); Compagnia Teatrale ’’La Quercia’’ Capezzano (Sa); Compagnia Teatrale ’’Anema e Core’’ Alvignano (Ce); Compagnia Teatrale ’’I figli di Tani’’ Roccamonfina (Ce), Associazione Teatrale ’’Nolana Pipariello’’ Nola (Na); Compagnia Teatrale ’’Vox Populi’’ Portici (Na); ’’Compagnia Comica Salernitana’’ Salerno; Compagnia Teatrale ’’I Mattatori’’ Roccarainola (Ce); Associazione Teatrale ’’Marsicana’’ Marsiconuovo (Pz); Compagnia Teatrale ’’Il Teatro degli Assurdi’’ Napoli; Compagnia Teatrale ’’La Valigia dell’Attore’’ Visciano (Na); Compagnia Teatrale ’’Ansiteatro’’ Aversa (Ce); Compagnia Teatrale ’’L’Antica Italiana’’ Salerno; Compagnia Teatrale ’’A Zeta’’ Sant’Agnello di Sorrento (Na); Compagnia Teatrale ’’La Rosa dei 20’’ Napoli.

Dichiarazione Assessore Giuseppe D’Ambrosio

Una rassegna voluta per ridare ai cittadini angresi la possibilità di vivere serate culturali all’insegna del teatro”. Questo l’impegno personale dell’assessore Giuseppe D’Ambrosio.  “Trenta le compagnie che andranno in scena con commedie, musical e cabaret; spettacoli che animeranno il castello Doria nei fine settimana per i prossimi sette mesi, offrendo una scelta culturale di qualità dedicata a chi ama il teatro italiano. Abbiamo realizzato un contenitore di storie semplici, avvincenti, comiche e commoventi, che renderanno piacevoli le serate al Castello”.

L’assessore D’Ambrosio ha voluto evidenziare “che i 30 spettacoli sono stati realizzati contenendo al minimo le spese per l’Ente, coinvolgendo partner economici che hanno sponsorizzato la rassegna, offrendo ai cittadini la possibilità di acquistare un abbonamento per assistere a tutti gli spettacoli, con un minimo contributo di 50 euro, mentre l’ingresso ai singoli eventi costerà solo 3 euro. Il pagamento degli abbonamenti sarà effettuato tramite bollettino che è possibile ritirare presso gli Uffici del Comune di Angri. Il ricavato della campagna abbonamenti, unito all'aiuto degli sponsor, è stato destinato all'acquisto di un palco e di 150 sedie che resteranno di proprietà del Comune di Angri, anche per gli eventi futuri. La rassegna, conclude l’assessore D’Ambrosio, ha raccolto consensi positivi sia per la qualità degli spettacoli proposti che per le trenta occasioni di svago offerte dalla nostra iniziativa culturale”.

Il primo spettacolo

Si inizia sabato 4 novembre con la commedia ’’Mettimmece d’accordo e ce vattimme’’ di Gaetano Di Maio, proposta dall’ Associazione Culturale ’’Jesce O’ Sole’’ di Paolisi (Bn). Un libero adattamento di Gianni Liccardo (che ne cura anche  la regia), con tale lavoro è stato vinto il Premio “Gaetano Di Maio”  1992/2017, istituito da Oscar Di Maio tra compagnie appartenenti alla FITA Campania - quale migliore spettacolo 

METTIMECE D'ACCORDO E CE VATTIMME

di Gaetano Di Maio

L’unica verità del Teatro è l’estrema finzione, ma spesso la finzione supera la realtà. Quante coppie scoppiate ci sono in giro, oggi quante ne conosciamo? Perché sono scoppiate? Molto spesso i motivi non li conoscono neppure gli stessi protagonisti. Quella di oggi è proprio la storia di una di queste coppie, che non è semplicemente scoppiata, ma addirittura in guerra! Colpa di lui? Colpa di lei? Non si sa, e la storia si attorciglia sempre di più con il contorno di un padre pensionato, una sorella zitella e una figlia da marito, e gli ingredienti che non mancano mai in questi casi: gli Avvocati!!!

Le trovate comiche, i dialoghi scorrevoli e avvincenti, il modo delicato di trattare argomenti delicati e/o scabrosi deliziano durante tutto lo spettacolo. Apprezzabile la presenza di tanti giovani che dimostrano un perfetto affiatamento nell’arco di tutta la durata dello spettacolo. Formano il gruppo:  Alfonso... il vecchietto tutto pepe (Giovanni Mainolfi), Cristina (Francesca Emigrato)  sorella, zitella e cameriera... un mix reso con grande padronanza espressiva e recitativa con indiscutibile temperamento e presenza scenica; Avv. Sarappa (Giovanni Gallo),  pieno di sè fino a quando scopre di... essere stato tradito dalla moglie; Geppino  (Luca Tirone) marito-padrone pieno di... lividi per le botte prese dalla moglie; Margherita (Anna Mainolfi) moglie poco sottomessa, anche quando le ragioni di stato lo imporrebbero; Marisa (Alberta Migliore) figlia bistrattata e poco ascoltata; Avv. Stenda (Vincenzo Mercaldo), Donna Grazia (Lisa Farese) rende leggero e divertente un personaggio apparentemente scontato e pesante; Memette (Roberta Ripoli) altro debutto, di ottima qualità espressiva, recitativa e di presenza sul palco; Persichetti (Pasquale Falco), Don Lucio (Gaspare Piccolo), Osvaldo (Vincenzo Mercaldo), Concettina (Antonietta De Lucia)

La storia della compagnia Jesce sole 

La storia ad oggi     

        Nell’estate 2002, sulla scia del gruppo teatrale “Quelli che il Teatro” che avevano messo in scena “’O Scarfalietto” nel 1999, nasce a Paolisi prima come Compagnia Teatrale “Jesce ‘o sole” e molto presto la Compagnia diventa Associazione Culturale (fortemente voluta da Domenico Del Giacco – che ne diventa il Presidente — e da Gianni Liccardo — che continua la sua opera di regista - coordinatore)  ed è composta oltre che da un gruppo di giovani attori da un buon numero di adulti che forniscono un indispensabile supporto strategico (dalla regia alla scenografia, dai costumi per finire al backstage). Si porta in scena “3 Pecore Viziose” di Scarpetta (2 rappresentazioni a Paolisi e 1 nell’Istituto Penale Minorile di Airola).

 A gennaio 2003 con l’ingresso di altri giovani la compagnia iniziale si sdoppia:  Un gruppo porta in scena “Duje marite ‘mbugliune” (con 5 rappresentazioni: ad Arpaia, Paolisi , nell’Istituto Penale Minorile di Airola, a Rotondi e a Montesarchio — Giorni al Borgo ). Un secondo gruppo propone “Tetillo” di Scarpetta (solo 2 rappresentazioni: Arpaia e Airola).  Per agevolare i propri soci viene emessa la Tessera Gold con cui si possono avere una serie di sconti ed agevolazioni presso numerosi esercizi commerciali e locali pubblici della Valle Caudina.

       Il 2004 vede la messa in scena della complessa ed impegnativa “Miseria e Nobiltà” di Scarpetta con rappresentazioni ad Arpaia, Paolisi, Cervinara e nell’Istituto Penale Minorile di Airola e a partire dal mese di dicembre è ripresa con un gruppo rinnovato “Tetillo” di Scarpetta con serate a Cervinara, nell’Istituto Penale Minorile di Airola e a Rotondi.

Nel 2005 comincia all’interno della scuola media di Paolisi in orario pomeridiano, un discorso di espressività corporea con un gruppo di ragazzi e delle elementari e della scuola media che culmina con varie rappresentazione della commedia di Scarpetta “’O Scarfalietto” adattata all’età dei ragazzi.

Il  2006 vede la messa in scena di “’O Turco Napoletano” di Scarpetta con rappresentazioni ad Arienzo, Paolisi, nell’ Istituto Penale Minorile di Airola mentre il gruppo dei più piccoli ripropone “Tetillo” di Scarpetta con serata Teatro Comunale di Airola nell’ambito della Manifestazione “Pollicino”.

Col 2007 si rafforza il settore della didattica attraverso lo svolgimento del progetto “Dal segno… al sogno” sviluppato presso l’ “IPSSCT” e AlberghieriA. Moro” di Airola , culminato con due rappresentazioni nel teatro del’IPM di Airola. Per la grave scomparsa del giovane Giovanni Russo si sono procrastinate le rappresentazioni, già previste per fine estate, de “Il medico dei pazzi”.

Con passaggio alla nuova sede di Via Roma,  Il gruppo storico porta in scena  “Il medico dei pazzi” a Paolisi, Bucciano, S.M. a Vico e nell’I.P.M.  di Airola nell’ambito della Rassegna “Ara Jovis” il 19.01.08

Il 2008 è un anno che vede un notevole impegno per la didattica, infatti per quasi l’intero anno vengono portati avanti 2 progetti PON  TEATRO  che culmineranno nelle rispettive rappresentazioni de “La Televisione” con gli alunni dell’ “IPSSCT e Alberghieri “A. Moro” di Airola  il 16 dicembre ‘08 (Teatro dell’IPM) e di “Stranagente” con gli alunni dell’ “IPSSCT e Alberghieri “A. Moro” di Montesarchio il 17 dicembre ‘08 (Teatro Comunale di Montesarchio). Analogo discorso vale per le scuole elementari e medie di Paolisi ove, però per motivi contingenti – grave incidente ad Armando Izzo… -  non vengono date le rappresentazioni dei lavori preparati (“Il mio amico Internet” per le elementari e “’e Nipoti del Sindaco” per  le medie);

Nel Frattempo il gruppo recitazione portava in scena “’O Scarfalietto”  a Paolisi il 6.09.08

     Nel 2009 il gruppo porta in scena “Per la mamma questo ed altro” il 14.03.09 nell’ambito della Rassegna ”Ara Jovis”  (Auditorium comunale di Airola) ed il 4 aprile 2009 inizia una serie di rappresentazioni per gruppi di scuole del territorio: si inizia con l’ITCG “Bachelet” di S. M. a Vico. Il 5 settembre 2009 vede la messa in scena in Piazza a Paolisi

Il  2010 vede la messa in scena di “Mazze ‘e panelle fanno...” il 21.03.09 nell’ambito della Rassegna ”Ara Jovis”  (Auditorium comunale di Airola) Il 4 settembre 2010 in Piazza a Paolisi — con la partecipazione di Francesco Esposito ed il 4.10.2009 continua la serie di rappresentazioni per gruppi di scuole del territorio ancora con l’ITCG “Bachelet” di S. M. a Vico.

 Nel 2011 il gruppo porta in scena “Mia cognata è una star” il 6 settembre 2011 in Piazza a Paolisi . Si passa poi al lavoro “Il rovescio del successo”  con repliche ad Airola e Cervinara .

Il  2012 è l’anno del decennale per tale motivo è stata preparata la Manifestazione “Stamme sempe ccà” che prevede  :

-“Ch’ sadda fa pè campà” dei fratelli Canzano preparata dalla compagnia “Posillipo” ( la cui prima avverrà in Piazza a Paolisi il 1 settembre 2012  e poi seguirà il tour autunno-inverno);

- l'Happening "Happy 'o sole birthday" spettacolo a tutto tondo ideato, prodotto e messo in scena da tutto lo staff di "Jesce 'o sole" il 2 settembre 2012.

-”Tre pecore viziose”di Scarpetta preparata dalla compagnia “Vesuvio”  - giovani e meno... che partiva poi con il tour  autunnale nei teatri della Valle Caudina.

L'Associazione Jesce 'o sole promuoveva, a questo punto, un Corso di espressività corporea e Recitazione, per ragazzi e giovani ed adulti dai 12 anni in su, che mediante lo studio e l'attuazione di una serie di codici espressivi,  offre ai partecipanti la possibilità di sviluppare la capacità di introspezione al fine di esprimere meglio sogni, disagi, desideri, emozioni ed automaticamente un netto potenziamento delle capacità di socializzazione.

Con i partecipanti al succitato corso si componeva la nuova Compagnia “Capri” che

Nel  2013 debuttava in “’E nepute d’o sindaco” nella festa dell’Addolorata; in seguito a cavallo tra fine anno e anno nuovo 2014 si è avuto il fortunato e divertentissimo tour della Compagnia “Posillipo” in “Ah che bell’aria fresca”.

Nel 2014 si cambia di look nella parte grafica con l’apporto di Lisa Farese. Operativamente si sono portati avanti due discorsi :

-uno con un folto gruppo di piccoli tra i 6 e i 10 anni che preparati dallo staff dell’associazione e vocalmente da Rosetta Bove si sono esibiti nel periodo estivo con lo spettacolo  canoro “1° Happening Canoro”  e durante le feste di Natale con il “Recital “ tutto basato su brani natalizi

- Contemporaneamente il  gruppo “Capri” ha presentato per due volte, nel mese di novembre  “Il sarto per signore” di Feydeau

Nel 2015 a maggio la Compagnia “Posillipo” ha portato in scena per due volte “Se devi dire una bugia dilla grossa” di Ray Cooney con la regia di Gianni Liccardo

Nel 2016 l’Associazione si iscrive alla “FITAFederazione Italiana Teatro Amatoriale;

- Il 23 gennaio la rinnovata Compagnia “Posillipo” partecipa al Premio regionale della  “FITA” Campania Felix a gennaio  con “Se devi dire una bugia dilla grossa” di Ray Cooney con la regia di Gianni Liccardo. Con grande soddisfazione il lavoro viene menzionato con una Nomination per Giovanni Mainolfi quale attore non protagonista!

- Con la fusione dei due gruppi si è formato il gruppo allargato “Posillipo” che il 27 e 28 maggio ha portato in scena un  lavoro “Folli, Follie e Folletti” ideato da Gianni Liccardo che ne ha seguito pure la regia e la direzione artistica. Lo spettacolo presentava un percorso espressivo a tutto tondo (recitazione, declamazione di poesie, danza e canzoni dal vivo) che partendo dal periodo degli anni ’40-’50 arrivava alle soglie del 2000 seguendo in ogni caso una sorte di percorso tenuto insieme dalla genialità folle di situazioni, personaggi ed intepreti.

- Partecipazione al Premio “La Smorfia”  18 giugno 2016 a San Giorgio a Cremano con 2 gruppi :  gli iGLù (Giovanni Gallo e Luca Tirone)  con lo sketchIl Parco” tratto da “Capisc’ ‘a mme “ di Gianni Liccardo e I 3 Talì (Vincenzo De Lucia, Giovanni Mainolfi e Pasquale Falco)   con lo sketch “’O purtiere ‘a Ferrovia” tratto da “Capisce ‘a mme “ di Gianni Liccardo.

Il gruppo dei maschi (Falco, Gallo, Mainolfi e Tirone) ha portato in scena a dicembre 2016 con il nome “Il quatrio” una serie di sketch dedicati a Massimo Troisi e alla Smorfia

Il 2017 ha visto il rinnovo dei due gruppi

- la compagnia  ”Posillipo” con l’innesto di nuove forze (vecchie e nuove conoscenze) ha portato in scena il lavoro di Gaetano di MaioMettimmece d’accordo e ce vattimmo”! Partecipando al premio FITA G. Di Maio per il 2017. Con 2 repliche nel teatro dell’IPM di Airola il 31 marzo e 1 aprile.

- la compagnia “Capri” con rinnovato staff (Gaspare Piccolo, Nunzia Siciliano, Gaia Izzo, Stella e Alina Martino, Vincenzo De Lucia e Vincenzo Di Micco) ha portato in scena una riedizione di “2 marite ‘mbrugliune” di E. Scarpetta il 5 e 6 maggio nell’Auditorium comunale di Rotondi.

 

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