AUTUNNO MUSICALE 2019 – XXV EDIZIONE - SUONI & LUOGHI D'ARTE 11 OTTOBRE AL 26 DICEMBRE

Musica classica d’autore alla Reggia di Caserta e in altri siti monumentali - direzione artistica - Antonino Cascio
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La musica classica d’autore nei luoghi d’arte della terra di lavoro. Monumenti e chiese storiche sublimate nel loro splendore artistico dalla fine musica d’autore, con la rassegna Autunno Musicale. Suoni & Luoghi d’arte-  XXV edizione 

Dall’11 ottobre al 26 dicembre, la Reggia di Caserta, il Museo Campano di Capua e il Museo Archeologico di Maddaloni, nonché le chiese monumentali di Sessa Aurunca, Carinola, Maddaloni e Piedimonte Matese saranno protagoniste di variegate proposte musicali dal Pianofestival, alla Musica da Camera, all’ A-Solo, ai Concerti dell’Orchestra, ad  Estonia Contemporanea. Ricco anche  il carnet di altri Eventi: Educational, Piano Lab, Suoni & Sapori, Electronics Lab, Itinerari Barocchi / Europa Classica, L’atro Suono / Bosphorus Project .

Si parte con il primo weekend , da venerdì 11 a domenica 13, con:

Venerdì 11 ottobre, ore 19.30 - MUSICA DA CAMERA con Keyong Ham (oboe)e Kamelia Miladinova (pianoforte) su musiche di Bach, Schumann, Dorati, Haas, al Museo Archeologico di Calatia di maddaloni

Venerdì 11 ottobre 19.30

Maddaloni Museo Archeologico di Calatia 

MUSICA DA CAMERA 

Keyong Ham oboe

Kamelia Miladinova pianoforte 

Johann Sebastian Bach

(1685 – 1750)

Sonata per oboe e pianoforte BWV 1020


Robert Schumann

(1810 – 1959)

Due Romaze per oboe e pianoforte op.94
n.1 in la minore (Nicht schnell)

n.3 in la minore (Nicht schnell) 

Antal Dorati

(1906 – 1988)

Cinque Pezzi per oboe solo 

Pavel Haas

(1899 – 1944)

Suite op.17 per oboe e pianoforte 

Kyeong Ham

Ha studiato con Nicholas Daniel a Trossingen e Dominik Wollenweber a Berlino e successivamente presso la Karajan Academy della Filarmonica di Berlino con Jonathan Kelly ed è considerato uno dei migliori oboisti della sua generazione. Vincitore dei più importanti concorsi internazionali tra cui l’ARD di Monaco di Baviera nel 2017 - dove ha anche ottenuto il premio speciale BR Klassik – il Carl Nielsen Chamber nel 2015, nonché precedentemente quelli di Muri, Lódz, Mosca, è stato primo oboe ospite di importanti orchestre quali la BBC Symphony Orchestra, la Budapest Festival Orchestra, la City of Birmingham Symphony Orchestra, la Bergen Philharmonic, la Konzerthaus Orchestra di Berlino, la State Opera di Hannover e la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam. Attualmente è primo oboe presso l’Orchestra Sinfonica della Radio Finlandese, docente presso la Sibelius Academy di Helsinki e membro del Veits Woodwind Quintet. Da solista ha suonato con varie orchestre tra cui l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, l’Orchestra da Camera di Monaco, la Filarmonica di Seul, e la Argovia Philharmonic ed ha partecipato a numerosi festival in tutto il mondo - Kuhmo, Ostfriesland, Davos, RUSK, Storioni ed altri -. Suona uno strumento Marigaux 901. 

Kamelia Miladinova

È nata in Bulgaria, ha studiato alla Scuola Nazionale di Musica e all'Accademia Nazionale di Musica di Sofia con Stella Limitrofa–Maystorova e presso il Conservatorio Reale de L'Aia con Geoffrey Douglas Madge dove ha conseguito il Master in  pianoforte solista e camerista. Ha collaborato con vari musicisti tra cui Georg Kurtág, Herman Krebbers, Elly Ameling, Bart van Oort, Sir James Galway ed ha ricoperto  il ruolo di pianista accompagnatore al Conservatorio Reale de L'Aia, il Grolloo Flute Session in Olanda e il Galway Flute Festival di Weggis in Svizzera. Annovera presenze anche in importanti festival di musica contemporanea. 

Sabato 12 ottobre, ore 20.00  - I CONCERTI DELL’ORCHESTRA, dell’Orchestra da Camera di Caserta diretta da Antonino Cascio , con Keyong Ham (oboe) su musiche di Boccherini, Mozart, Haydnpresso laChiesa di S. Giovanni a Villa a Sessa Aurunca

Sabato 12 ottobre 20.00

Sessa Aurunca Chiesa di S. Giovanni a Villa 

I CONCERTI DELL’ORCHESTRA 

Orchestra da Camera di Caserta

Antonino Cascio direttore

Keyong Ham oboe

 

Luigi Boccherini

(1743 – 1805)

Sinfonia n.20 in si bemolle maggiore op.35/6 G.514 

Wolfgang Amadeus Mozart

(1756 – 1791)

Concerto in do maggiore per oboe e orchestra KV 314 

Franz Joseph Haydn

(1732 – 1809)

Sinfonia n.77 in si bemolle maggiore 

Orchestra da Camera di Caserta

Ha collaborato, tra gli altri, con Severino Gazzelloni, Pierre Pierlot, Gervase de Peyer, Maxence Larrieu, Jorg Demus, Lya De Barberiis, Mario Ancillotti, Edward H. Tarr, Peter Lukas Graf, Rodolfo Bonucci, Bruno Canino, Michele Campanella, Massimiliano Damerini, Cristiano Rossi, Andras Adorjan, Susan Milan, Claudia Antonelli, Alain Meunier, Paolo Bordoni, Rocco Filippini, Alexei Volodin, Herbert Schuch, Sir James Galway, Xavier de Maistre, Sergey Nakariakov. Ha proposto inediti di da Capua, Sacchini, Sarro, Jommelli, Anfossi e Viotti. Ha tenuto concerti in Italia ed all’estero - Festival Cantelli, Festival Paganini, Vienna, Salisburgo / Mozarteum, Bratislava / Filarmonica - e ha suscitato lusinghieri apprezzamenti: “…interpretazioni impeccabili filologicamente ...prive di quegli estremismi ... gabellati

per aderenze all’originale…”,“…fantasia nella creazione timbrica e nell’interpretazione…”,“…l’evento musicale ha vissuto momenti di sincera tensione in una lettura sempre consapevole frutto di un lavoro minuziosamente costruito..””… una vita interpretativa di composta eleganza…”“….l’orchestra e il suo direttore hanno reso con fresca spontaneità le sinfonie di Rinaldo da Capua e Antonio Sacchini…”“…attento a restituire all’ascolto la sobria eleganza di una scrittura in delicato equilibrio fra Barocco e Stile Classico…”“….sinceramente convincente per pulizia, discrezione e musicalità…” Fondatore e direttore dell’Orchestra è Antonino Cascio, ha studiato Pianoforte con Roberto Daina, Composizione con Antonio Ferdinandi e Direzione d’Orchestra con Nicola Samale, Massimo Pradella, Franco Ferrara, Lucacs Ervin e Karl Osterreicher. Con l’Orchestra da Camera di Caserta, da lui fondata e con cui svolge prevalentemente l’attività concertistica, ha collaborato con solisti noti, ha partecipato ad importanti festival e stagioni concertistiche in Italia ed all’estero ed ha proposto programmi collegati alla sua attività di ricerca.Annovera collaborazioni con altre orchestre tra cui il Prague Collegium, l’Orchestra del Teatro Nazionale e del Conservatorio di Praga, il Gustav Mahler Ensemble Wien, l’Orchestra della Radio Televisione Rumena e la Zagreb Chamber Orchestra. È direttore artistico dell’Autunno Musicale di Caserta e docente al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli. 

Kyeong Ham

Ha studiato con Nicholas Daniel a Trossingen e Dominik Wollenweber a Berlino e successivamente presso la Karajan Academy della Filarmonica di Berlino con Jonathan Kelly ed è considerato uno dei migliori oboisti della sua generazione. Vincitore dei più importanti concorsi internazionali tra cui l’ARD di Monaco di Baviera nel 2017 - dove ha anche ottenuto il premio speciale BR Klassik – il Carl Nielsen Chamber nel 2015, nonché precedentemente quelli di Muri, Lódz, Mosca, è stato primo oboe ospite di importanti orchestre quali la BBC Symphony Orchestra, la Budapest Festival Orchestra, la City of Birmingham Symphony Orchestra, la Bergen Philharmonic, la Konzerthaus Orchestra di Berlino, la State Opera di Hannover e la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam. Attualmente è primo oboe presso l’Orchestra Sinfonica della Radio Finlandese, docente presso la Sibelius Academy di Helsinki e membro del Veits Woodwind Quintet. Da solista ha suonato con varie orchestre tra cui l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, l’Orchestra da Camera di Monaco, la Filarmonica di Seul, e la Argovia Philharmonic ed ha partecipato a numerosi festival in tutto il mondo - Kuhmo, Ostfriesland, Davos, RUSK, Storioni ed altri -. Suona uno strumento Marigaux 901. 

Domenica 13 ottobre, ore  11.30 Il concerto si riproponenel contesto d’eccezione della Cappella palatina della  Reggia di Caserta

Domenica 13 ottobre 11.30

Reggia di Caserta Cappella Palatina 

I CONCERTI DELL’ORCHESTRA 

Orchestra da Camera di Caserta

Antonino Cascio direttore

Keyong Ham oboe

Luigi Boccherini

(1743 – 1805)

Sinfonia n.20 in si bemolle maggiore op.35/6 G.514 

Wolfgang Amadeus Mozart

(1756 – 1791)

Concerto in do maggiore per oboe e orchestra KV 314 

Franz Joseph Haydn

(1732 – 1809)

Sinfonia n.77 in si bemolle maggiore 

Orchestra da Camera di Caserta

Ha collaborato, tra gli altri, con Severino Gazzelloni, Pierre Pierlot, Gervase de Peyer, Maxence Larrieu, Jorg Demus, Lya De Barberiis, Mario Ancillotti, Edward H. Tarr, Peter Lukas Graf, Rodolfo Bonucci, Bruno Canino, Michele Campanella, Massimiliano Damerini, Cristiano Rossi, Andras Adorjan, Susan Milan, Claudia Antonelli, Alain Meunier, Paolo Bordoni, Rocco Filippini, Alexei Volodin, Herbert Schuch, Sir James Galway, Xavier de Maistre, Sergey Nakariakov. Ha proposto inediti di da Capua, Sacchini, Sarro, Jommelli, Anfossi e Viotti. Ha tenuto concerti in Italia ed all’estero - Festival Cantelli, Festival Paganini, Vienna, Salisburgo / Mozarteum, Bratislava / Filarmonica - e ha suscitato lusinghieri apprezzamenti: “…interpretazioni impeccabili filologicamente ...prive di quegli estremismi ... gabellati

per aderenze all’originale…”,“…fantasia nella creazione timbrica e nell’interpretazione…”,“…l’evento musicale ha vissuto momenti di sincera tensione in una lettura sempre consapevole frutto di un lavoro minuziosamente costruito..””… una vita interpretativa di composta eleganza…”“….l’orchestra e il suo direttore hanno reso con fresca spontaneità le sinfonie di Rinaldo da Capua e Antonio Sacchini…”“…attento a restituire all’ascolto la sobria eleganza di una scrittura in delicato equilibrio fra Barocco e Stile Classico…”“….sinceramente convincente per pulizia, discrezione e musicalità…” Fondatore e direttore dell’Orchestra è Antonino Cascio, ha studiato Pianoforte con Roberto Daina, Composizione con Antonio Ferdinandi e Direzione d’Orchestra con Nicola Samale, Massimo Pradella, Franco Ferrara, Lucacs Ervin e Karl Osterreicher. Con l’Orchestra da Camera di Caserta, da lui fondata e con cui svolge prevalentemente l’attività concertistica, ha collaborato con solisti noti, ha partecipato ad importanti festival e stagioni concertistiche in Italia ed all’estero ed ha proposto programmi collegati alla sua attività di ricerca.Annovera collaborazioni con altre orchestre tra cui il Prague Collegium, l’Orchestra del Teatro Nazionale e del Conservatorio di Praga, il Gustav Mahler Ensemble Wien, l’Orchestra della Radio Televisione Rumena e la Zagreb Chamber Orchestra. È direttore artistico dell’Autunno Musicale di Caserta e docente al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli. 

Kyeong Ham

Ha studiato con Nicholas Daniel a Trossingen e Dominik Wollenweber a Berlino e successivamente presso la Karajan Academy della Filarmonica di Berlino con Jonathan Kelly ed è considerato uno dei migliori oboisti della sua generazione. Vincitore dei più importanti concorsi internazionali tra cui l’ARD di Monaco di Baviera nel 2017 - dove ha anche ottenuto il premio speciale BR Klassik – il Carl Nielsen Chamber nel 2015, nonché precedentemente quelli di Muri, Lódz, Mosca, è stato primo oboe ospite di importanti orchestre quali la BBC Symphony Orchestra, la Budapest Festival Orchestra, la City of Birmingham Symphony Orchestra, la Bergen Philharmonic, la Konzerthaus Orchestra di Berlino, la State Opera di Hannover e la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam. Attualmente è primo oboe presso l’Orchestra Sinfonica della Radio Finlandese, docente presso la Sibelius Academy di Helsinki e membro del Veits Woodwind Quintet. Da solista ha suonato con varie orchestre tra cui l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, l’Orchestra da Camera di Monaco, la Filarmonica di Seul, e la Argovia Philharmonic ed ha partecipato a numerosi festival in tutto il mondo - Kuhmo, Ostfriesland, Davos, RUSK, Storioni ed altri -. Suona uno strumento Marigaux 901. 

E a seguire alle ore 17.30  - PIANOFESTIVAL, Pietro de Maria al pianoforte  eseguirà musiche diRachmaninov, Chopin, presso ilMuseo Campano di Capua.

Domenica 13 ottobre 17.30

Capua Museo Campano 

PIANOFESTIVAL 

Pietro de Maria pianoforte 

Sergey Rachmaninov

(1873 – 1943)

Études - tableaux op.39 

Fryderick Chopin

(1810 – 1849)

Tre Mazurche

op.67 n.4 in la minore

op.24 n.2 in do maggiore

op.63 n.3 in do diesis minore

Scherzo n.4 in mi maggiore op.54

Notturno in mi bemolle maggiore op.55 n.2

Ballata n.4 in fa minore op.52 

Pietro De Maria

Dopo aver vinto il Premio della Critica al Concorso Tchaikovsky di Mosca nel 1990, Pietro De Maria ha ricevuto il Primo Premio al Concorso Internazionale Dino Ciani di Milano  nel 1990 e al Géza Anda di Zurigo nel 1994.  Successivamente gli è stato conferito il Premio Mendelssohn ad Amburgo. La sua intensa attività concertistica lo vede solista con prestigiose orchestre e con direttori quali Roberto Abbado, Gary Bertini, Myung-Whun Chung, Vladimir Fedoseyev, Daniele Gatti, Alan Gilbert, Eliahu Inbal, Marek Janowski, Ton Koopman, Michele Mariotti, Ingo Metzmacher, Gianandrea Noseda, Corrado Rovaris, Yutaka Sado, Sándor Végh, Jonathan Webb. Nato a Venezia nel 1967, ha iniziato lo studio del pianoforte con Giorgio Vianello e si è diplomato sotto la guida di Gino Gorini al Conservatorio della sua città, perfezionandosi successivamente con Maria Tipo al Conservatorio di Ginevra, dove ha conseguito con distinzione il Premier Prix de Virtuosité. Il suo repertorio spazia da Bach a Ligeti ed è il primo pianista italiano ad aver eseguito pubblicamente l’integrale delle opere di Chopin in sei concerti. Recentemente ha realizzato un progetto bachiano, eseguendo i due libri del Clavicembalo ben temperato e le Variazioni Goldberg. Ha registrato l’integrale delle opere di Chopin, il Clavicembalo ben temperato e le Variazioni Goldberg per la DECCA, ricevendo importanti riconoscimenti dalla critica specializzata, tra cui Diapason, International Piano, Music Web-International e Pianiste. Il suo prossimo progetto concertistico prevede, a partire dalla stagione 2019-20, l’esecuzione dell’integrale delle Sonate di Beethoven. Pietro De Maria è Accademico di Santa Cecilia e insegna al Mozarteum di Salisburgo; inoltre è nel team di docenti del Progetto La Scuola di Maria Tipo nell’ambito dall’Accademia di Musica di Pinerolo. 

I cicli Pianofestival, Musica da Camera e A-Solo si svolgeranno presso il Museo Campano di Capua e il Museo Archeologico di Maddaloni e proporrano concerti di Pietro De Maria, Giuseppe Albanese, Massimiliano Damerini, Olaf John Laneri, Frederic Lagarde e Bruno Canino; in calendario anche Emanuil Ivanov e Aristo Sham - Primi Premi nel 2019 al Concorso Busoni di Bolzano e al Casagrande di Terni -,  Ilya Maximov e Marek Kozak -  vincitori nel 2017 dei Concorsi Viotti di Vercelli e Primavera di Praga-. La sezione cameristica ospiterà invece il Linos Piano Trio -  Primo Premio al Concorso di Musica da Camera di Melbourne nel 2015 -, il  Quartetto Solem e il Quartetto Echos - quest’ultimo premiato dalla critica italiana con ilPremio Farulli nell’ambito del Premio Abbiati -, il violinista Charles Wetherbee - già Konzertmeister della Columbus Symphony Orchestra – in duo con la pianista Michelle Schumann,nonchè i solisti ospiti dell’Orchestra. 

L’Orchestra da Camera di Caserta, diretta da Antonino Cascio, accanto a nomi affermati del concertismo nazionale ed internazionale quali i violinisti  Vadim Tckijik & Maria Safariants, il flautista Giuseppe Nova, il violinista Giovanni Angeleri - uno dei tre italiani, insieme a Salvatore Accardo, ad avere vinto il Premio Paganini - e  Bruno Canino - protagonista, insieme all’Orchestra del tradizionale Concerto per un Giorno di Festa alla Reggia di Caserta - ospiterà i vincitori dei Concorsi di Monaco e Praga  quali  l’oboista Keyong Ham, il violista Takehiro Konoe, il violoncellista Vaclav Petr e la flautista  Anna Talácková. Come di consueto, i concerti si teranno il sabato sera in provincia –Piedimonte Matese, Carinola, Sessa Aurunca e Aversa - e la domenica mattina presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta

ll Museo archeologico di Calatia di Maddaloni ospiterà anche Il Ciclo Estonia Contemporanea, a cura del “madrelingua” Estonian Piano Trio: in programma un percorso antologico nella musica moderna e contemporanea estone con prime esecuzioni. 

Nutrito il carnet degli Altri Eventi: Educational: lezioni – concerto per le scuole e a cura di Keyong Ham, Takehiro Konoe, Vaclav Petr, Anna Talácková, Giuseppe Nova e Giovanni Angeleri; Piano Lab: open space per giovani compositori che si cimenteranno con la forma del Notturno e i cui brani saranno eseguiti in prima assoluta da Massimiliano Damerini ed accostati a brani della medesima forma di Chopin, Faurè, Scriabin e Debussy; Electronics Lab / Antichi e Nuovi Linguaggi a cura di Stefano Busiello; Itinerari Barocchi ed Europa Classica a cura dei solisti ed ensemble dell’Orchestra da Camera di Caserta; l’Altro Suono / Bosphorus Project a cura di Sezen Gümüştekin ed Emanuele le Pera; Suoni & Sapori a cura di Asso Imprese Artigiane di Caserta, in concomitanza con i concerti  al Museo Archeologico di Calatia di Maddaloni -.  

L’Autunno Musicale è sostenuto dal MIBACT – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Campania e si avvale della collaborazione di vari enti: la Reggia di Caserta, la Provincia di Caserta e il Museo Campano di Capua, il Polo museale di Napoli e il Museo archeologico di Calatia , i Comuni di Carinola, Maddaloni e Piedimonte Matese, il Centro Unesco Caserta, le Associazioni, Byblos di Piedimonte Matese, Mozart di Sessa Aurunca, Pro Loco di Carinola, Lyons Club Aversa Normanna, Irem e Area Arte.