CHAMPIONS LEAGUE, SHAKHTAR DONETSK – NAPOLI 2-1, TAISON METTE K.O. UN NAPOLI A DUE FACCE

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Lo aveva detto Sarri: “Lo Shakhtar può metterci in difficoltà”, e così è stato, complice anche un Napoli double face, come negli ultimi tempi: un primo tempo a rallentatore e timoroso dell’avversario, un secondo (dall’ingresso di Mertens) a velocità superiore che ha messo in difficoltà lo Shakhtar. 

Gioca Milik al posto di Mertens, Diawara al posto di Jorginho, Zielinsky al posto di Allan. Avevamo previsto che giocasse Milik, infatti la sua presenza in conferenza stampa era più che un indizio. Ma la mia impressione è che con Mertens dal primo minuto le cose sarebbero andate diversamente. Ma non abbiamo la riprova, purtroppo. Una cosa è certa, quando è entrato Mertens tutto l’attacco ha giocato come sa e può. 

Comunque, a parte Milik, c’è qualche altro che non va e forse Sarri farebbe bene a far riposare. Si tratta di Hamsik, ancora una volta sostituito. Non è il solito Hamsik, ma nemmeno Insigne è al top. 

Un Napoli lento e prevedibile ha subito molto dallo Shakhtar in 60’. Il cambio di ritmo dal 60’ in poi ha messo in difficoltà lo Shakhtar, in debito di ossigeno. 

Dopo 15’ del primo tempo il Napoli subisce la rete di Taison che tira di precisione dal limite e fa fuori Reina. Poco dopo addirittura può fare 2-0, fiondandosi su un retropassaggio lento di Hamsik che Koulibaly non intercetta, ma tira male e il Napoli sospira per il mancato pericolo.. 

Subita la rete gli azzurri cominciamo a macinare il loro gioco, anche se lentamente, e per poco non pareggia. Un autogol sfiorato da Ordets e un gran tiro di Insigne deviato miracolosamente da Pyatov. 

Nel secondo tempo, mentre il Napoli sta riannodando le fila e a prendere campo, arriva il 2-0. Al 59’ Stepanenko crossa, Reina non ci arriva o non salta o esce addirittura a vuoto e Ferreira di testa mette in rete. 

Il 2-0 sveglia Sarri che, ci dispiace, sostituisce finalmente Hamsik con Mertens, mentre Insigne fa la mezzala. Un cambio di modulo, dal 4,3,3 si passa al 4,2,4, alla faccia di quelli che imputano a Sarri di non cambiare mai modulo.

L’ingresso di Mertens mette il turbo al Napoli ed è subito Mertens con un tiro forte ma centrale. Poi Milik in rovesciata, alto sulla traversa. Subito dopo Milik e Mertens fraseggiano con Mertens che entra in area atterrato con un fallo da rosso diretto, ma l’arbitro concede il rigore e ammonisce l’ucraino. Tira Milik e spiazza il portiere: 2-1. Il Napoli a testa bassa, ma rischia però il tris di Ferreira che colpisce il palo. L’occasione del pareggio è di Milik che riceve un assist da Insigne, ma calcia alto da buona posizione. Peccato. Ancora Callejon impegna ancora Pyatov, ma nulla da fare. La partita è stata persa nel primo tempo. Si ritorna a casa con la consapevolezza che poteva fare di più. Nulla è perduto, ma il Manchester City vince a mani basse col Feyenord che si ritrova a zero punti come il Napoli. 

Per finire, Sarri dice che Hamsik è insostituibile, ed è vero, ma è vero anche che non è in forma o è stanco, e quindi ha bisogno di riposare.

Shakhtar Donetsk-Napoli 2-1

SHAKHTAR (4-2-3-1) – Pyatov 7; Srna 7, Ordets 6 (st 46′ Khocholava sv), Rakitsky 6, Ismaily 6,5; Fred 7, Stepanenko 6; Marlos 6 (st 32′ Kovalenko 6), Taison 7,5, Bernard 7; Ferreyra 7 (st 42′ Dentinho sv). 

A DISPOSIZIONE: Shevchenko, Butko, Khocholava, Alan Patrick, Azevedo. 

ALLENATORE: Fonseca 7

NAPOLI (4-3-3) – Reina 5; Hysaj 5,5, Raul Albiol 6, Koulibaly 6, Ghoulam 6; Zielinski 6 (st 22′ Allan 6,5), Diawara 5, Hamsik 5,5 (st 16′ Mertens 7); Callejon 6,5, Milik 6, Insigne 6. 

A DISPOSIZIONE: Sepe, Jorginho, Maggio, Maksimovic, Rog. 

ALLENATORE: Sarri 6

MARCATORI: pt 16′ Taison (S); st 13′ Ferreyra (S), 27′ Milik (N)

ARBITRO: Zwayer (GER) 6

NOTE: ammoniti Fred, Insigne, Mertens, Stepanenko, Koulibaly