SAMPDORIA-NAPOLI 0-2, VITTORIA SUPER MERITATA CONTRO UNA SAMP DOMINATA DALL’INIZIO ALLA FINE

Chi parla di Gianpaolo come sostituto di Sarri, se lo tolga pure dalla testa: è lontanissimo dal gioco spettacolare di Sarri. Bocciato!
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Il Napoli stravince a Genova per 2-0, ma il punteggio è bugiardo, tante sono state le occasioni che Insigne&company hanno sprecato. Possesso palla ritornato ai livelli della prima parte del campionato. Sampdoria costretta nella sua area e al suo attivo solo uno due ripartenze, ma senza creare grossi pericoli a Reina. 

E’ stato Milik, entrato da un minuto a sbloccare il risultato con un gran gol, seguito poi dal raddoppio di Albiol che con una zuccata porta il risultato sul 2-0. 

Peccato che la partita sia stata rovinata dai soliti cori beceri, stupidi, contro il Napoli: “Vesuvio lavali tu” etc…A Genova non ce l’aspettavamo. Dopo le proteste di Sarri, l’arbitro Gavillucci sospende per pochi minuti la partita, invitando il presidente Ferrero ad intervenire per far cessare i cori. Una vergogna che sta diventando prassi in alcuni stadi. A questa vergogna, purtroppo procurata dalla Federazione, non c’è una punizione adeguata. L’unica punizione decente sarebbe la squalifica del campo per un o due giornate, ma le squadre del Nord fecero approvare una semplice, irrisoria multa per queste cose. 

E veniamo alla partita: Vivianosi infortuna e lo sostituisce Belec, che per la verità, salva alcune situazioni pericolose. Nulla può sulle reti di Milik e Albiol. In attacco Giampaolo fa giocare Caprari e Kownacki. Nel Napoli gioca Zielinsky al posto di Hamsik, per il resto tutti confermati. Chi pensava Milik dal primo minuto ha sbagliato perché Sarri, fedele alle sue idee, fa giocare Mertens di nuovo.      

Fin dall’inizio il Napoli preme e fa gioco, con un possesso palla che ha dello straordinario. Al 5’ va in gol Mertens, ma l’arbitro, dopo aver consultato il VAR, annulla. Motivo? Lo ha toccato Albiol, ma, invece, era stato toccato da Andersen. 

In una ripartenza, una delle poche, Caprari spreca una buona occasione, ma è fuoco di paglia perché la squadra di Sarri ricomincia a macinare gioco e ad irretire la Samp. Albiol ha una occasione di testa, ma il portiere Belec smanaccia sopra la traversa. Ottimo il suo esordio.  E’ la volta di Insigne che tira a giro, ma il suo destro passa rasente il palo. Occasione anche per Callejon al 30’, ma niente da fare. Nel finale una punizione di Ramirez viene deviata dalla barriera in calcio d’angolo. Sul successivo calcio d’angolo Ferrari della Samp colpisce la traversa. Finisce la prima frazione sullo 0-0, risultato che va stretto al Napoli. 

Nel secondo tempo, al 52’, Insigne tira da 30 mt e Belec para con qualche difficoltà. Reagisce la Samp con Kownacki che da fuori area sparacchia e Reina para. Al 65’ una bellissima azione confezionata da Mertens e Insigne, mette il talentuoso azzurro a tu per tu con Belec, che sfodera una gran parata salvando il risultato. (65'). 

Entra Zapata per la Sampdoria e Milik per Mertens e Hamsik al posto di un Callejon. Nemmeno il tempo di rifiatare che Milik, al 72’, spara un tiro fortissimo a giro che si infila all’incrocio dei pali: nulla da fare per Belec.0-1. 

L’esultanza di Milik scatena i tifosi sampdoriani che cominciano ad incrementare i cori razzistici contro il Napoli, ma la cosa proseguiva dall’inizio della partita. Sarri protesta col quarto uomo e visto che non cessavano, Gavillucci sospende per alcuni minuti la partita. Interviene il presidente Ferrero per parlare con i tifosi e la partita così riprende. All’81’ Albiol raddoppia e chiude la partita: 0-2 per il Napoli. Nulla più da registrare fino alla fine della partita con 6’ da recuperare.  

A partita finita resta l’amarezza in bocca per un campionato che poteva finire diversamente, comunque il Napoli ha conquistato 88 punti in questo campionato battendo così il suo record in Serie A e diventando la seconda classificata con più punti realizzati nella storia della competizione. Il Napoli ha avuto un possesso palla del 65%. Jorginho ha festeggiato in questo match la 150ª presenza in Serie A. 

Sarri è un grande, a chi dice che una maggiore rotazione dei calciatori poteva far arrivare il Napoli più fresco al traguardo, rispondiamo, ma siamo sicuri che avremmo mantenuto il secondo posto? E' facile fare i tromboni parlando da fuori, e mi riferisco a qualche giornalista che crede di saperne di calcio. Sarri ha fatto il massimo con gli uomini che ha. Certo, se alcuni episodi accaduti alla concorrenza fossero stati giudicati come dovevano, oggi staremmo parlando di un Napoli scudettato.

Una cosa è certa: se Sarri dovesse andar via, Giampaolo è da escludere come allenatore del Napoli. Il suo gioco non è uguale e non si avvicina nemmeno un pò al MAESTRO. Quindi, bocciato!!

SAMPDORIA (4-3-1-2): Belec 7; Bereszynski 6, Andersen 6, Ferrari 6, Regini 5 (36' st Strinic sv); Linetty 6, Torreira 5, Praet 5; Ramirez 5; Caprari 5 (25' st Zapata 5), Kownacki 6 (42' st Alvarez sv). 

A DISPOSIZIONE: Viviano, Tozzo, Sala, Stijepovic, Verre, Silvestre, Capezzi. 

ALLENATORE: Giampaolo 5

NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Hysaj 6,5, Albiol 7, Koulibaly 7,5, Mario Rui 7; Allan 7 (36' st Rog sv), Jorginho 6,5, Zielinski 6; Callejon 5,5 (22' st Hamsik 6), Mertens 6 (26' st Milik 7), Insigne 6. 

A DISPOSIZIONE:Sepe, Rafael, Tonelli, Maggio, Ghoulam, Milic, Diawara. 

ALLENATORE: Sarri 7
ARBITRO: Gavillucci 6
MARCATORI: 27' st Milik (N), 36' st Albiol (N)
AMMONITI: Milik (N), Hamsik (N), Ramirez (S)