CHAMPIONS LEAGUE, STELLA ROSSA - NAPOLI 0-0: GLI AZZURRI DOMINANO MA NON TROVANO IL GOL

Solo due traverse di Insigne e Mario Rui, il pari non soddisfa Ancelotti
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Solo il prosieguo delle partite del girone potrà dirci se il Napoli di Ancelotti ha compiuto un passo falso o meno. E’ sempre una partita in trasferta, e in Champions nessuna squadra può dirsi debole.

Certo gli azzurri hanno dominato, ma non sono riusciti a penetrare la solida difesa della Stella Rossa che giocava in casa ma era tutta chiusa nella propria area. Possesso palla notevolmente a favore del Napoli,73%, che stazionava per lunghi momenti della partita nella metà campo della Stella Rossa. Solo due traverse, una di Insigne al 18’ e una di Mario Rui al 56’ su punizione. Pochi pericoli per Ospina schierato al posto di Karnezis.  

Il Marakana, alla vigilia, faceva paura, ma è stata solo la prima impressione, poi la squadra ha preso campo e ha colto questo pari che alcuni dicono passo falso, ma altri dicono che tutto sommato va bene iniziare senza sconfitte. Lo 0-0 finale va stretto al Napoli e considerato una vittoria dalla Stella Rossa. Peccato, alla fine Ancelotti e la sua squadra sono rammaricati, ma, purtroppo, non sono riusciti a sfondare. E’ mancato qualcosa in attacco, forse la giusta cattiveria e il tiro immediato sono mancati al Napoli, unite alla sfortuna.

A volte gli azzurri sono apparsi molto leziosi e privi di incisività, neanche il 4-4-2 che Ancelotti ha messo in campo, è riuscito a scardinare la difesa serba. Una squadra, quella serba, che se avesse giocato a viso aperto, probabilmente il Napoli l’avrebbe vinta facile, ma i serbi si sono chiusi ad oltranza nella propria area. 

La Stella Rossa non è mai stata pericolosa, tranne che in una occasione, all’80’, su tiro di Boakve. Ma Ospina para. Sarebbe stata la beffa dopo una partita dominata in lungo e in largo, dove è mancato il guizzo degli attaccanti. Solo le due traverse e qualche guizzo pericoloso di Callejon e Mertens ma senza riuscire a finalizzare. Un po' di sfortuna c’è stata sicuramente, come sul tiro di Callejon che Rodic salvava sulla linea mantenendo inviolata la porta di Borjan.

Sinceramente, tranne Hamsik, che ha dato ordine quando è subentrato a Zielinsky, per il resto sia Mertens che Ounas non hanno migliorato la squadra ne hanno dato l’apporto che Ancelotti sperava di avere. 

Adesso la Champions è in salita, dovendo affrontare il Liverpool e il PSG di Cavani, che per il momento se la ridono. Però, siamo fiduciosi, perché il Napoli contro squadre che giocano per vincere, si troverà sicuramente meglio.

Con il 73.2% di possesso palla, il Napoli batte il record in una partita di Champions League. José Callejón ha creato ben 7 occasioni per i compagni nel match. Un record per un giocatore del Napoli in una singola partita di Champions League. Possiamo dire che è stato il migliore in campo. 

STELLA ROSSA(4-2-3-1): Borjan 6; Stojkovic 6, Degenek 6, Savic 6,5, Rodic 7; Jovicic 6 (11' st Jovancic 6,5), Krsticic 6; Ben Nabouhane 6, Causic 5, Marin 5 (41' st Simic sv); Boakye 6 (36' st Pavkov sv).

A DISPOSIZIONE: Popovic, Babic, Ebecilio, Gobeljic.

ALLENATORE: Milojevic 6.

NAPOLI (4-4-2): Ospina 6; Hysaj 6,5, Albiol 6, Koulibaly 6,5, Mario Rui 6,5; Callejon 7 (30' st Ounas 5), Allan 6 (15' st Mertens 5), Ruiz 6 (nella foto), Zielinski 6 (30' st Hamsik 6); Milik 6, Insigne 6,5.

A DISPOSIZIONE.: Karnezis, Maksimovic, Luperto, Rog.

ALLENATORE: Ancelotti 6.
ARBITRO: Marciniak
AMMONITI: Krsticic, Degenek (S); Allan, Albiol, Milik, Mario Rui (N)