SPAL – NAPOLI 1–1, OCCASIONE PERSA PER AVVICINARE JUVE E INTER, MENTRE L’ATALANTA ALLUNGA

letto 440 volte
spal-napoli-1-a-1.webp

Purtroppo la sfortuna e gli errori di mira non consentono al Napoli di uscire vittorioso da una partita dove l’arbitro ha avuto un ruolo importante e sempre contro il Napoli. Ha permesso inoltre un gioco duro da parte dei giocatori della Spal.

E’ anche vero che gli azzurri giocavano con una difesa raffazzonata a causa degli infortuni di Manolas, Mario Rui e Maksimovic.

Dopo la partita di Champion tutti credevamo in una rimonta del Napoli su Juve e Inter, ma la dura realtà ci ha fatto ritornare con i piedi per terra. Juve e Inter pareggiano e noi non ne approfittiamo. L’atalanta vince largamente contro l’Udinese e noi non riusciamo a mantenere le distanze.

La Spal dal canto suo ha fatto una partita generosa e dura, Alla fine il pari è salutato dai giocatori della Spal come una vittoria, Vedere la Spal arrancare negli ultimi minuti, dava sempre l’impressione di crollare da un momento all’altro. Tutto sommato la Spal non ha demeritato il pari, ma il Napoli prima se è visto negare un rigore che per noi c’era avendo toccato il braccio del giocatore spallino, ma l’arbitro prima l’ha dato, poi ha consultato il VAR e l’ha tolto. L’arbitro è stato l’elemento negativo di questa partita. Ha anche permesso il gioco duro degli avversari.

PRIMO TEMPO

Al 3' bella punizione calciata al limite dell’area da Petagna. Ospina sembra battuto, ma la palla sbatte contro la traversa e il Napoli si salva.

Dopo alcuni minuti interlocutori, il Napoli passa al 9’. Allan passa Milik che con un tiro improvviso mette in rete senza che Berisha possa farci niente. 0-1 per gli azzurri.

Al 16’ la Spal pareggia. Elmas perde il suo avversario Kurtic, che segna dopo aver ricevuto il passaggio di Strefezza. Evidenti gli errori della difesa napoletana.

Il Napoli preme e al 35’, in seguito ad un’azione personale di Insigne che fa un taglio per Mertens che crossa al centro, ma Tomovic riesce a precedere il tocco di Milik e l’azione sfuma,

Al 37’ l’arbitro La Penna assegna un calcio di rigore agli azzurri, ma il VAR richiama l’arbitro e così, dopo la decisione del VAR, l’arbitro annulla con la motivazione che il braccio è attaccato al corpo. Sinceramente il braccio e la mano si sono mossi. Allora bisogna capire, se è rigore ogni qualvolta il pallone tocca la mano o il braccio, oppure si può lasciare correre, però in tal caso anche il rigore di Zielinsky durante l’incontro con la Fiorentina non c’era, perché Zielinsky era girato di spalle e il difensore mettendo un piede tra le gambe di Zielinsky, colpi’ la palla che sbattè sul braccio di zielinsky. Lui non aveva nemmeno visto il calcio alla palla essendo di spalle. La definizione che noi abbiamo dato è scandalosa.

Niente di nuovo fino alla fine del Primo Tempo e il punteggio resta 1-1.

SECONDO TEMPO

E’ un Lecce più volitivo quello del secondo tempo, e infatti, al 51’ un calcio d’angolo di Murgia viene spizzato da Vicari sul primo palo con Ospina che sembra battuto, ma il portiere Angolo di Murgia e spizzata sul primo palo da Vicari, ma il portiere colombiano toglie letteralmente il pallone dalla porta con un riflesso incredibile. Parata semplicemente formidabile.

Al 61', Il neo entrato Fabian Ruiz, al posto di un Elmas deludente, si accentra e fa partire un sinistro che, leggermente deviato da Vicari, sfiora l'incrocio.

Al 70' si infortuna Malcuit in modo grave al ginocchio ed è costretto ad uscire in lacrime, per grave per Malcuit, che si fa male a un ginocchio in un normale contrasto con Vicari e deve lasciare il campo in lacrime.

Al 74' Milik fa velo per Ruiz che spara un sinistro che però sbatte contro il palo basso, senza che Berisha possa intervenire..

Ancora Napoli al 79’; gran sinistro di Milik ma Berisha para in due tempi. Sospiro di sollievo dei giocatori e dei tifosi.

Al 96’ in pieno recupero, Milik aggira Berisha e crossa per Llorente, ma il suo colpo di testa va alto. Era un’occasionissima.

SPAL (3-5-2): Berisha 7; Tomovic 6, Vicari 7, Igor 6 (10’ st Cionek 6); Strefezza 6.5, Missiroli 6, Murgia 5.5, Kurtic 7 (32’ st Valoti 6), Reca 6; Paloschi 5 (16’ st Floccari 6), Petagna 6.5.

A DISPOSIZIONE: Thiam, Letica, Sala, Salamon, Felipe, Mastrilli, Valdifiori, Moncini.Allenatore: Semplici 6.5. 

NAPOLI (4-4-2): Ospina 7; Di Lorenzo 6,5, Koulibaly 6, Luperto 6, Malcuit 6 (25’ st Callejon 6); Zielinski 6, Allan 6, Elmas 5 (9’ st Ruiz 6.5), Insigne 6; Milik 7, Mertens 6 (27’ st Llorente 6).

A DISPOSIZIONE: Meret, Karnezis, Maksimovic, Tonelli, Ghoulam, Younes, Lozano, Gaetano. 

ALLENATORE: Ancelotti 6.

ARBITRO: La Penna di Roma 5

RETI: 9’ pt Milik, 16’ pt Kurtic.

AMMONITI: Strefezza, Tomovic, Luperto, Cionek, Berisha

CLASSIFICA

Juve

23

Torino

11

Inter

22

Milan

10

Atalanta

20

Udinese

10

Napoli

17

Sassuolo

9

Roma

16

Verona

9

Cagliari

15

Lecce

8

Parma

13

Genoa

8

Lazio

12

Brescia

7

Fiorentina

12

Spal

7

Bologna

12

Sampdoria

4