NAPOLI- ATALANTA 2-2, UNA DELLE MIGLIORI PARTITE DEL NAPOLI ROVINATA DA UN ARBITRO INCOMPETENTE

Adesso capiamo perché Giacomelli non è mai diventato internazionale, su un fallo così evidente su Llorente in area, come si fa a non consultare il VAR, ma capitano tutti a noi questi incompetenti, e mi limito a questa parola
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Un Napoli così lo abbiamo visto poche volte quest’anno: forte, veloce, difficile da contenere la velocità degli azzurri. Peccato non aver concretizzato quelle 2 o 3 azioni clamorose fallite dagli attaccanti azzurri. Bisogna fare i complimenti al Napoli e Ancelotti per la grande partita giocata. E mentre la Juve vince al 95’ con un rigore di Ronaldo (sigh) che non c’era, abile nella caduta, il Napoli pareggia clamorosamente al San Paolo per colpa di un arbitro insufficiente e che ha permesso anche il gioco duro degli Atalantini che avrebbero meritato almeno altri 3 cartellini gialli. Ne ha fatto le spese Allan, che è stato sostituito dopo 11’ e Callejon, il migliore in campo secondo noi.

Tutto è successo all’85’ minuto, sul risultato di 2-1 per il Napoli, su un cross diretto a Fernando Llorente il difensore dell’Atalanta Simon Kjaer disinteressandosi completamente del pallone va ad atterrare il bomber spagnolo, e, udite udite, l’arbitro Giacomelli non sente la necessità di consultare il VAR e l’azione prosegue, con gli azzurri ancora meravigliati e incavolati per questo atterramento, e Ilicic va a segnare il pari del 2-2. Finalmente l’ineffabile Giacomelli controlla il VAR e convalida il gol non dando il rigore al Napoli. Assurdo! I giocatori azzurri e Ancelotti, incavolatissimi, e il pubblico non è da meno. In questo bailamme di proteste viene espulso Ancelotti. Talmente la rabbia per il gol convalidato e il rigore negato che il Napoli rischia anche di perdere la partita. C’è qualcosa di marcio in questo calcio, e lo ribadisce anche il Presidente del Napoli ADL, che giustamente non si sente tutelato e se la prende con Rizzoli e Nicchi, che non fanno bene il loro lavoro.

Fino all’85’ gli azzurri avevano per larghi tratti dominato la partita, andando per due volte in vantaggio, la prima volta grazie al colpo di testa di Maaksimovic su cross di Callejon, imbeccato da Insigne, e poi, dopo il pareggio Atalantino, erano andati in vantaggio con Milik, che dopo un palo nel primo tempo e una traversa nel secondo, finalmente segnava al 71′ minuto, sfruttando un’uscita suicida del portiere Gollini.  

La mancata vittoria e le contemporanee vittorie della Juve al 95, e dell’Inter, pongono il Napoli in una situazione davvero critica e di addio allo scudetto, a meno di una clamorosa rimonta sui battistrada.

Purtroppo, non è la prima volta quest’anno, che un arbitro non consulta il VAR, e non capiamo a che serve il VAR, ma questo Giacomelli merita la retrocessione in serie D. Tifosi delusi e incavolati per la vittoria mancata che ci avrebbe permesso di raggiungere l’Atalanta e non perdere terreno da Juve e Inter.

NAPOLI (4-4-2): Meret 6; Di Lorenzo 7, Maksimovic 7, Koulibaly 6, Luperto 7; Callejon 8, Allan n.g. (11′ pt Zielinski 7), Fabian Ruiz 7,5, Insigne 7; Milik 7 (37′ st Llorente 6), Lozano 6 (14′ st Mertens 6,5).

A DISPOSIZIONE: Ospina, Karnezis, Mario Rui, Elmas, Younes, Tonelli, Gaetano.

ALLENATORE: Ancelotti 7,5

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini 7; Toloi 6,5, Djimsiti 6 (19′ st Kjaer 6), Palomino 6; Hateboer 6,5, De Roon 6,5, Freuler 7, Gosens 7; Pasalic 6,5 (25′ st Castagne 6); Gomez 7 (29′ st Muriel 6), Ilicic 8.

A DISPOSIZIONE: Rossi, Sportiello, Masiello, Arana, Malinovskyi, Ibañez, Barrow.

ALLENATORE.: Gasperini 7

ARBITRO: Giacomelli di Trieste 4

MARCATORI: 16′ pt Maksimovic (N), 41′ pt Freuler (A), 26′ st Milik (N)

NOTE: Espulso Ancelotti (A) per proteste al 45′ st.

AMMONITI: Maksimovic, Di Lorenzo, Insigne (N); Toloi, De Roon, Pasalic (A).

ESPULSI: Ancelotti per proteste al 45’st.