CAGLIARI-NAPOLI 0-1, UN NAPOLI SORNIONE SI PRENDE I 3 PUNTI MERITATAMENTE E SI VENDICA DELL’ANDATA COL SOLITO MERTENS, AD UN GOL DAL RECORD

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E’ vero, il Napoli non piace molto, ma ottiene risultati importanti. Quindi “Squadra che vince non si cambia”. Memore della sconfitta dell’andata, immeritata per quello che aveva prodotto quel Napoli, e un’azione in contropiede con Koulibaly fuori posizione, e il Napoli perse. E da lì cominciarono i guai del Napoli. Ma il Napoli di Gattuso, sì di Gattuso, capace di grandi risultati non tenendo conto di calciatori tenuti fuori per scarsa forma, non concentrati e tatticamente non utili a questo Napoli. Koulibaly ne è l’esempio: Grande campione nel gioco di Sarri, ma poco utile per una squadra che sta giocando sulla difensiva e in contropiede. La presenza di Koulibaly rilassa i suoi compagni di centrocampo e di difesa. Tutti pensano, vabbè è scappato questo giocatore avversario, ma “ci pensa Koulibaly”. No, purtroppo il Koulibaly di quest’anno è rimasto in Africa e non è ancora tornato.

Giocando senza di lui, tutti, e dico tutti davvero, giocano con più attenzione difensiva e cercano di sfruttare i contropiedi del Napoli. Come è successo con la Lazio, la Juve, l’inter e oggi col Cagliari. Per carità il Cagliari non ha nulla a che vedere con le squadre menzionate prima, ma è pur sempre, o era pur sempre sopra di noi in classifica, quindi era da considerare avversario da trattare come l’Inter e le altre.

E’ arrivata, quindi, una vittoria importante! E poiché giocava Mertens in attacco, ecco che una sua splendida giocata ci ha regalato i 3 punti.

Il primo tempo, è stato strano, brutto, noioso, con un Cagliari che non è stato capace di produrre niente senza mai impensierire Ospina, e il Napoli lì, sornione in attesa della zampata decisiva, che si difendeva senza tanti patemi d’animo. Gioca Elmas al posto di Insigne e Hysaj a sinistra, con Di Lorenzo a destra. Gattuso fa del detto “Squadra che vince non si tocca” il suo motto e così il Napoli diventa attendista. Per quanto il Cagliari possa spingere, non riesce ad impensierire il Napoli che comunque in contropiede non riesce ad impensierire la difesa cagliaritana. Il primo tempo finisce così 0 a 0.

Secondo tempo: inizio quasi uguale al primo tempo, poi Gattuso fa entrare Insigne al posto di Demme e il Napoli sale con il baricentro. Gli azzurri aumentano la pressione ma il gol arriva finalmente da una giocata splendida di Mertens che  fa l’Insigne e con un tiro a giro batte Cragno. 0-1. Tripudio tra i tifosi napoletani.

Il Cagliari cerca di reagire ma il Napoli con la nuova disposizione soffre un po' a centrocampo. Il pressing finale dei rossoblù rischia di mettere in difficoltà il Napoli che deve stringere i denti. Il Napoli prova a risalire ma non ci sono giocate degne di nota anche perché l’atteggiamento è sempre quello di attendere l’avversario e offendere se ce n’era l’occasione. Ma il Napoli non soffre più di tanto e il triplice fischio è una liberazione ancora una volta. Una vittoria che seve a risalire la classifica e raggiungere zone più tranquille.

Cosa si è visto di buono in questa partita? La pennellata di Dries! Mertens che porta palla, scambia con Hysaj e dall'interno dell'area di rigore calcia a giro: la sfera dà un bacio al palo e finisce nel sacco, rete spettacolare del belga! E’ la rete numero 120 con la maglia del Napoli, ad un gol dal record all time di Hamsik.

E adesso questi risultati danno più tranquillità e convinzione ai giocatori per l’incontro di Champion contro il Barcellona.

CAGLIARI (4-3-2-1): Cragno; Pisacane, Walukiewicz (70′ Mattiello), Klavan, Pellegrini; Nandez, Cigarini (82′ Birsa), Ionita; Pereiro (67′ Paloschi), Joao Pedro; Simeone. 

A disposizione: Olsen, Rafael, Ceppitelli, Lykogiannis, Oliva, Ragatzu. 

Allenatore: Rolando Maran. 

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Manolas, Hysaj (80′ Mario Rui); Zielinski, Demme (61′ Insigne), Fabian Ruiz; Callejon (67′ Politano), Mertens, Elmas. 

A disposizione: Meret, Karnezis, Ghoulam, Luperto, Mario Rui, Lobotka, Llorente. 

Allenatore: Gennaro Gattuso.

Arbitro: Doveri di Roma
Ammoniti: Joao Pedro (C), Walukiewicz (C), Nandez (C), Zielinski (N)
Marcatori: 66′ Mertens (N)