BRESCIA – NAPOLI 1-2, VITTORIA MERITATA CON RIGORE DI INSIGNE E UNA BELLA RETE A GIRO DI RUIZ, DOPO AVER SUBITO IL SOLITO GOL DELL’1-0

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Vincere, fortissimamente vincere per recuperare punti e per affrontare il Barcellona in condizioni psicologiche ottimali. Il Brescia è in una situazione molto critica e cerca di fare punti contro il Napoli, ma la squadra di Gattuso vuole la vittoria per accorciare le distanze dai primi, e così azzurri (in verde stasera) trovano la sesta vittoria nelle ultime 7 uscite. Praticamente non ricordiamo un tiro in porta del Brescia. L’unica volta, su angolo, una incornata di Chancellor porta il Brescia, inaspettatamente, in vantaggio, ma, nella ripresa si decide tutto in 10 minuti. Prima un rigore del capitano azzurro, Insigne, porta il Napoli sull’1-1 e poi, un tiro a giro dello spagnolo Ruiz ribalta il risultato.

Nulla da fare poi per il forcing del Brescia, si fa per dire, perché il pallino era sempre degli azzurri, ops, dei verdi del Napoli, 75% contro il 25% del Brescia.

Una vittoria che fa morale per il difficilissimo incontro di martedì in Champions contro il Barçellona del “mostro” Messi.

Ma veniamo alla partita: Con Ayè squalificato e Torregrossa infortunato, Lopez sceglie Zmrhal e Bjarnason sulla trequarti per giocare dietro a Balotelli, anche Romulo out, dietro confermato il tandem Chancellor e Mateju, rientrano Joronen, Tonali e Bisoli.

Gattuso invece recupera Maksimovic, c'è lui in mezzo con Manolas, niente da fare per Koulibaly, Di Lorenzo e Rui sugli esterni, c'è Elmas con Demme e Ruiz dal 1', davanti spazio a Mertens e Politano a chiudere il tridente con capitan Insigne.

Inizia l’incontro con il Napoli deciso a vincere, al 2' un'invenzione di Mertens viene stoppata dalla traversa, gli azzurri ci provano ripetutamente nel primo quarto d'ora con una presenza costante nella trequarti avversaria, ma Joronen non corre comunque pericoli particolari. Il Brescia si riversa raramente dalle parti di Ospina, ma al 27', inaspettatamente e immeritatamente, trova il vantaggio: corner di Tonali, Chancellor svetta sfruttando la soffice difesa a zona della squadra partenopea, il colpo di testa del difensore biancoblù vale l'1-0 con il quale si chiude la prima frazione senza ulteriori sussulti. Per il Napoli e i tifosi è una doccia fredda. Svolazzano le streghe e le paure di una sconfitta si fanno sempre più insistenti. 

Ma nel secondo tempo il Napoli ci prova subito a riprendere la partita e al 5’ della ripresa ci riesce con Insigne su rigore: giocata di Mertens a sinistra, ingenuità col braccio di Mateju, il VAR pesca il fallo di mano del difensore, per il capitano azzurro è facile battere Joronen dagli undici metri:1-1. 

Sulle ali dell’entusiasmo, il Napoli insiste e al 9’ un gran tiro di Ruiz da fuori area si infila nell’angolino a destra del portiere e il Napoli si porta in vantaggio:1-2. Al 10’ della ripresa ancora lo spagnolo Ruiz con il solito tiro a giro, ma stavolta Joronen non si fa sorprendere. 

L’unica occasione per il Brescia per pareggiare capita sui piedi di Balotelli, ma SuperMario spedisce alto da pochi passi su assist del neo-entrato Skrabb. 

La partita viene ben controllata dal Napoli e il risultato rimane inalterato fino alla fine..

In attesa delle altre partite di giornata, il Napoli con questi tre punti si riaffaccia in zona Europa League, il miglior modo di arrivare alla sfida di Champions contro il Barcellona. Per il Brescia è sempre più notte fonda, resta distante 7 punti la zona salvezza.

BRESCIA (4-3-2-1): Joronen; Sabelli, Chancellor, Mateju, Martella; Bisoli, Tonali, Dessena; Bjarnason, Zmrhal; Balotelli.

Allenatore:. Lopez 6

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme, Elmas; Politano, Mertens, Insigne.

Allenatore: Gattuso 7

 

CLASSIFICA PROVVISORIA DI SERIE A

Juventus   60                 Lazio        59;

Inter        54;                Atalanta   45;

Roma       42;                NAPOLI   36

Milan,       36                  Parma      35

Verona     35;                Bologna    34;

Cagliari    32;                 Sassuolo  29;

Fiorentina 29;                Torino      27;

Udinese    26;                Lecce       25;

Sampdoria 23;               Genoa       22;

Brescia     16;                Spal          15