NAPOLI-TORINO 2-1: GLI ATTACCANTI SPRECANO…LA DIFESA NO

PAGELLE E CLASSIFICA PROVVISORIA
letto 476 volte
manolas-gol.jpg

Il Napoli domina il Torino ma spreca molto. Alla fine segnano i difensori: Manolas e Di Lorenzo, ma sul 2-0 le solite disattenzioni della difesa procurano la rete al Toro.

Comunque, una cosa è certa, non è più il Napoli di Ancelotti. Gattuso sta dando la sua impronta e i risultati gli danno ragione. Vediamo adesso cosa diranno i soloni che bazzicano le tv private, cosa diranno del Napoli di Gattuso? A noi è piaciuto molto, certo, se l’attacco non sprecasse tanto sarebbe meglio. Il Napoli ha dominato un Toro che pensava di sorprendere il Napoli all’inizio, pressando molto, ma questo Napoli sta dando prova di maturità e di continuità e per il Torino non c’è stato niente da fare. Alla fine, solo il colpo di testa di Edera che ha dato il 2-1 al Toro su una disattenzione difensiva. 

Manolas con un colpo di testa e Di Lorenzo di piede sbucando dietro un difensore del Toro, danno la vittoria al Napoli che recupera punti in classifica. Per ora, è a -3 dalla Roma che domani va a Cagliari e a -6 dall’Atalanta che gioca a Lecce e dovrà anche recuperare l’incontro col Sassuolo. Bisogna andare avanti senza pensare al 4° posto o all’Europa League, ma vivendo partita per partita, e alla fine si tireranno i conti. Già immaginiamo gli opinionisti, i giornalisti e i tifosi che cominceranno a parlare di 4° posto, di Europa League. I soliti guitti e secciaioli, e ne conosciamo qualcuno che bazzica sulle tv private e parla sempre male del Napoli, di ADL e degli allenatori. 

Ormai questo Napoli di Gattuso sta dando segni di crescita mentale, che si era persa con Ancelotti, e anche crescita tecnica e di risultati. Non per niente ha infilato un filotto di vittorie tra Champion, Coppa Italia e campionato, inficiate solo dalla sconfitta col Lecce. Il pareggio col Barcellona ha dato loro la piena convinzione di essere una grande squadra e la vittoria sul Toro è il timbro messo da Gattuso su questa escalation d risultati.

La partita di stasera ha finalmente convinto anche i più riottosi oppositori sulla bontà del gioco che Gattuso sta inculcando negli azzurri. Palleggio, pressing, velocità, tecnica e un pizzico di cattiveria, questo abbiamo visto stasera, e il Toro non è l’ultimo arrivato, anche se viene da sei sconfitte consecutive.

Ha giocato Lobotka al posto di Demme, abbastanza bene, benissimo Insigne, che si sta dimostrando il vero trascinatore della squadra. E che dire del reparto difensivo? Ha trovato una solidità che prima non aveva, e purtroppo Koulibaly, con i suoi errori (più di 10 punti sono addebitati ai suoi errori di superficialità) ha creato insicurezze che adesso sono scomparse. Caro Koulibaly eri bravissimo nel gioco di Sarri, ma sei tornato dall’Africa senza la testa, che è rimasta lì. In attacco Milik ha le occasioni ma le spreca anche, mentre Politano non è riuscito ancora a dimostrare di essere quel giocatore pericoloso che conoscevamo.

La partita ha visto il Napoli con un possesso palla del 64%, il che potrebbe anche non significare niente, vedi Barcellona contro il Napoli, ma in questo caso è servito a realizzare ben due gol, ma non a sfruttare appieno i 18 tiri in porta che hanno fatto temere le partite di Ancelottiana memoria. 

Il Torino è partito veloce, per intimorire il Napoli, ma, a parte l’inizio a razzo con Lukic e De Silvestri, poi è stata notte fonda per i granata, che hanno avuto l’altra occasione, al 91’, con Edera che ha segnato, ma su una disattenzione difensiva, l’unica. C’è un problema in attacco, dove non giocava Mertens, che aveva subito un fallaccio contro il Barcellona, ma Milik, Insigne e Politano, non sono riusciti a concretizzare la mole di occasioni avute, alcune clamorose. Occasioni che sono arrivate a grappoli dopo la rete di Manolas.  Per fortuna ha chiuso i conti Di Lorenzo con una rete da attaccante puro. 

Infine, cosa dire di più? Gattuso merita fiducia e riconferma. Mertens la prossima volta sarà in campo, anche per raggiungere il record. Gli manca una rete per entrare nella storia del Napoli. A 122 rete sarà il giocatore che avrà segnato di più e superare Hamsik. 

NAPOLI (4-3-3): Ospina 6,5; Di Lorenzo 7, Maksimovic 6,5, Manolas 7, Hysaj 6; Zielinski 6,5, Lobotka 6,5 (79′ Allan 6), Fabian Ruiz 6,5; Politano 6 (84′ Elmas s.v.), Milik 6 (74′ Mertens 6,5), Insigne 7,5.

ALLENATORE: Gattuso 7.  

TORINO (3-5-2): Sirigu 7; Izzo 5,5, Nkoulou 5,5, Bremer 5; De Silvestri 6, Lukic 5,5, Rincon 5 (84′ Edera 6,5), Baselli 5,5 (66′ Meite 5,5), Ansaldi 6; Zaza 5 (84′ Verdi s.v.), Belotti 5.

ALLENATORE: Longo 5. 

ARBITRO: Mariani 6

                   

                     CLASSIFICA DI SERIE A

POSIZIONE

SQUADRE

PUNTI

PARTITE

1

Lazio

62

26

2

Juventus

60

25

3

Inter

54

24

4

Atalanta

45

24

5

Roma

42

25

6

Napoli

39

26

7

Milan

36

25

8

Verona

35

24

9

Parma

35

24

10

Bologna

34

26

11

Cagliari

32

24

12

Sassuolo

29

24

13

Fiorentina

29

25

14

Udinese

27

25

15

Torino

27

25

16

Lecce

25

25

17

Sampdoria

23

24

18

Genoa

22

25

19

Brescia

16

25

20

Spal

15

25