NAPOLI-ROMA 1-1, DOPO LA BEFFA DEL PARI AL 91', IL COMMENTO TECNICO-STATISTICO DI ALESSANDRO CARDITO

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Azzurre ed Azzurri nell'Anima, buongiorno !

Napoli-Roma 1-1.

Azioni salienti 5-5.

Percentuali realizzative 20% - 20%.

Purtroppo, per il rispetto che si deve al calcio VERO, l'analisi tecnica deve necessariamente spostarsi sulla questione arbitrale.

Questa partita, tecnicamente e tatticamente molto combattuta, è stata totalmente alterata dalla conduzione arbitrale.

A cominciare dagli oltre 5 minuti occorsi per decretare un calcio di rigore, solare, su Lozano. C'è stato bisogno dell'insurrezione del San Paolo Maradona, nonché di tanti Azzurri in campo, per mettere debita pressione alla sestina arbitrale, che si è poi finalmente decisa a rivalutare l'episodio.

Questa Direzione di Gara è "recidiva".

Non è la prima volta che si sorvola su un rigore sacrosanto. Ibagnez, autore del fallo da rigore, non è stato nemmeno ammonito, eppure l'occasione da gol era clamorosa, a 10 metri dalla porta avversaria.

Proseguendo, abbiamo assistito ad inesistenti punizioni fischiate contro il Napoli. Su Koulibaly e Zanoli. Per di più, pure sanzionati con il cartellino giallo. Paradossale! Assurdo! Alle richieste di spiegazioni, ammonizione pure per il Capitano Insigne.

Per completare l'opera di demolizione permanente dell'immagine arbitrale ecco arrivare le inesistenti ammonizioni su falli inesistenti: su Koulibaly, su Zanoli, addirittura su Lozano.

Dopo aver subito aggressioni romaniste, anche queste non sanzionate affatto, e conseguenti ad un secondo fallo da rigore per atterramento al 60', quasi uguale a quello del 7', sono arrivato a contare 17 mancate ammonizioni dei calciatori romanisti: Ibanez, 2 volte, Pellegrini, Zalewski, Zaniolo 3 volte (come troppo spesso accade, sarà poi ammonito soltanto nel finale di gara), Cristante (idem) e mancato rosso diretto per Karsdorp, dopo aggressione ad Insigne. Mancato rosso pure per Mancini, per altra aggressione. Ancora, mancato fallo su Elmas in posizione d'attacco centrale (sandwich di Smalling ed ancora Ibanez). Infine mancato giallo a Mkhitaryan per fallo tattico.

Un vero e proprio disastro, ma, purtroppo, scientifico... Da ex uomo di campo, ho avuto la sgradevolissima percezione di uno smaccato sbilanciamento dei pesi e delle misure. Nella gestione di tutta la gara, quelli della Roma, in campo ed in panchina, han potuto fare quel che volevano... Gli Azzurri, invece, come sempre, giocano "pulito". Protestano poco, perche' gli viene imposto dal Club. Come dichiarato da Mister Spalletti (che abbiamo scoperto non essere per niente d'accordo su ciò). Ma protestano poco anche perché sanno che, se va bene, vengono subito ammoniti. Se non peggio. Come Mister Spalletti all'andata. Espulso a fine gara per essersi complimentato con l'Arbitro Massa.

Questo andazzo è inaccettabile. L'atteggiamento di Fair Play unilaterale ci sta costando troppo in termini morali (la beffa dell'intervista di Mister Mourinho, che ribalta la realtà), ma soprattutto in termini materiali (il danno dei punti persi a causa di questi reiterati e scientifici torti arbitrali).

Soltanto a margine di questa obbligata doverosa digressione, la parte tecnica: i subentri, stavolta, non hanno apportato la qualità e la quantità di gioco richiesta dal momento della gara.

Il Calcio è dei Calciatori, i protagonisti son loro, e se si becca gol con 7 difensori contro 5 attaccanti avversari, vuol dire che hanno difeso malissimo; come fatto ampiamente rilevare da Mister Spalletti.

Ma la colpa è del Calcio, che rimane un'attività situazionale ed imprevedibile. I Mister continuano a non giocare. Infine, da sempre ritengo David Ospina un ottimo portiere, maturo, di livello internazionale, altra perla di Giuntoli, preso quasi a zero.

Alex Meret, invece, è un potenziale fenomeno. Tecnicamente notevole. Ancora giovanissimo per il ruolo, ma un portiere capace di compiere veri e propri miracoli, tanto da essere stato apostrofato con il termine "disumano".

Ricordiamocelo sempre. Soprattutto quando incappera' ancora negli incerti del mestiere. Nonostante tutte le ombre aleggianti sul calcio italiano.

Sempre più pervicacemente ed indomabilmente: Forza Tutte, Forza Tutti, cioè Forza Napoli!