LA GIVOVA CADE ANCHE A VARESE PER 95-82

letto 421 volte
zanelli.jpeg
Prima della partita la Givova Scafati Basket comunica di aver risolto consensualmente il contratto che legava l’atleta Rob Gray al club gialloblù.
 
Inoltre, la società comunica di aver messo sotto contratto Luka Sakota per il rush finale del campionato. L'atleta Luka Sakota ha 24 anni ed ha il doppio passaporto: canadese e croato. Guardia dalle spiccate doti offensive, oltre che con notevole propensione difensiva, può essere schierato anche in ala piccola grazie ai suoi 198 centimetri di altezza e a un fisico ben strutturato. Sakota ha nel tiro la sua principale arma tattica, che abbina a ottime capacità di attaccare il canestro in penetrazione e fornire assist ai compagni. Il giocatore ha appena concluso la sua stagione in Korisliiga, il campionato finlandese. Torneo nel quale ha raggiunto i quarti di finale dei playoff con il Tampereen Pyrinto, facendo registrare una media di 18 punti a partita (su 30 giocate) e una percentuale del 57,5% da due e 42,2% nelle triple. L’atleta è al suo primo anno tra i professionisti, dopo aver concluso la scorsa primavera l’esperienza in Ncaa, ma ha
già dimostrato di essere un giocatore di carattere e affidabilità. Nella Ncaa ha vestito per quattro anni la canotta di Harvard University (con medie di 11,5 punti, 3,5 rimbalzi e 2 assist nella sua migliore stagione) per poi chiudere nel 2023-24 con la Northeastern University a 10,3 punti di media in Division 1.
 
Aggiungiamo al nostro roster un giocatore di prospettiva – commenta il diesse Eugenio Agostinelli - che siamo certi si inserirà rapidamente nei meccanismi della squadra per queste sei partite a nostra disposizione. Luka sarà una risorsa grazie alla sua versatilità offensiva combinata alla buona fisicità, cose che gli permettono di ricoprire più ruoli in campo”.
 
Sakota sarà a Scafati nella serata di oggi, lunedì 31 marzo, per essere in campo già nell’allenamento di martedì a disposizione di coach Marco Ramondino.
 
Ma veniamo alla cronaca  del match contro il Varese.

LA CRONACA DEL MATCH

Sconfitta per la Givova Scafati nel match pomeridiano della Enerxenia Arena valido quale ventiquattresimo turno del campionato di LBA. La Openjobmetis Varese interrompe una striscia di otto ko consecutivi trovando due punti preziosi in ottica salvezza ed imponendosi sui campani col punteggio finale di 95-82, grazie ad una super performance di Jalen Hands, autore di 42 punti.

STARTING FIVE

Varese: Hands, Mitrou-Long, Alviti, Assui N’Guessan, Akobundu-Ehiogu.

Scafati: Cinciarini, Maxhuni, Anim, Pinkins, Akin.

PRIMO QUARTO

Tensione su ambo i fronti nei primi scampoli della contesa, Varese fa subito ricorso alla zona. Il primo canestro della gara dei gialloblù è realizzato da Pinkins nel pitturato. A sbloccare la Openjobmetis ci pensa Alviti da tre punti, realizzazione questa che di fatto inaugura la serata incandescente dai padroni di casa al tiro dalla lunga distanza. La Givova, tuttavia, non si scompone e risponde con Akin ben servito da Cinciarini prima e da Anim che in schiacciata riporta i suoi a meno due a metà primo quarto (10-8).

Sfida nella sfida anche da parte degli staff tecnici: coach Ramondino prova la zona ma Varese dimostra di saper rispondere trovando il primo minibreak propiziato proprio dall’mvp della gara, Hands.  Le panchine delle due squadre si prendono il proscenio: Jovanovic e Sorokas riportano Scafati a distanza minima con gli ospiti che mettono anche per la prima volta il muso avanti con un contro-parziale di 0-8 che vale il primo vantaggio siglato da Anim dai 6,75. Tuttavia, la panchina di Varese fa eccome il suo lavoro: Librizzi rompe il parziale scafatese, Long da tre chiude il primo quarto sul 23-21 in favore dei padroni di casa. 

SECONDO QUARTO

Equilibrio alla ripresa delle ostilità. La Openjobmetis torna meglio sul parquet, al netto della realizzazione di Maxhuni che illude gli ospiti. A salire in cattedra, istante dopo istante, sono gli esterni in maglia biancorossa: il solito Hands – ben coadiuvato da Alviti e Librizzi – fa salire i giri dell’attacco varesino con tanto di massimo vantaggio sul 46-35. La Givova si innervosisce e raggiunge troppo presto il bonus. Varese ringrazia e, complice tanti viaggi in lunetta, riesce a mantenere il vantaggio, sebbene Scafati possa fare affidamento sul solito gioco nel pitturato concretizzato dall’ex Sorokas che arresta almeno parzialmente l’emorragia difensiva e consente ai viaggianti di andare all’intervallo lungo sotto la doppia cifra (46-38).

TERZO QUARTO

Esattamente come accaduto nel derby con Napoli, la seconda parte di gara coincide col momento di massima sofferenza da parte della Givova: tanti errori col pallone tra le mani e percentuali al tiro decisamente rivedibili (Scafati chiude con un eloquente 8/30 da tre punti a fronte del 16/31 della Openjobmetis) aprono la strada alla fuga dei ragazzi di coach Kastritis, letali quando si tratta di alzare il ritmo della contesa e trovare le realizzazioni dei soliti Librizzi ed Hands. La frazione si chiude con Varese avanti 75-58, massimo vantaggio della contesa ed inevitabile inerzia tutta per i padroni di casa.

ULTIMO QUARTO

I giochi sembrano fatti ma la Givova non vuol saperne di alzare anzitempo bandiera bianca: sono tanti i rimbalzi offensivi conquistati da Scafati che però non trova con continuità la via del canestro. Ancora Librizzi fa esplodere Masnago per il +19 (78-59 con 7.43 da giocare), la Givova si aggrappa a Zanelli che con due triple prova a ridare ossigeno nonché a propiziare un interessante parziale di 0-9. Varese si disunisce parzialmente ma a rimettere le cose in chiaro è un fantascientifico Jaylen Hands, immarcabile in fase offensiva e determinato a mandare i titoli di coda alla sfida che si chiude sul 95-82 finale. 

LE DICHIARAZIONI DI COACH RAMONDINO

Queste le dichiarazioni di coach Marco Ramondino al termine della gara:

Congratulazioni a Varese per il successo conquistato con merito. Quest’oggi abbiamo evidentemente pagato una scarsa percentuale al tiro, soprattutto dalla distanza, sebbene la costruzione, la ricerca delle soluzioni più opportune e la voglia di cercarsi muovendo la palla e trovando tanti assist non siano stati affatto elementi trascurabili. Purtroppo, non siamo riusciti a finalizzare con continuità e questo ci ha penalizzato, ancor più al netto dei meriti dei nostri avversari, bravi con la prima linea della difesa a negarci le penetrazioni”.

BOXSCORE

Openjobmetis Varese: Akobundu-Ehiogu 8, Alviti 6, Mitrou-Long 11, Bradford 2, Tyus 5, Librizzi 16, Reghenzani ne, Esposito 2, Assui N’Guessan 3, Fall ne, Hands 42. Coach: Kastritis.

Givova Scafati: Zanelli 14, Anim 11, Sangiovanni ne, Ulaneo ne, Sorokas 11, Pezzella ne, Miaschi 12, Pinkins 10, Cinciarini 7, Maxhuni 6, Jovanovic 4, Akin 7. Coach: Ramondino.

ARBITRI DELLA GARA

Lo Guzzo, Bettini, Valleriani.