-
Antonio Vitiello18:46
-
DANIELA FAIELLA23:51
-
UF.ST.CISL SALERNO20:38
-
UF.ST.ASCEA TURISMO20:27
-
Portavoce Polizia di Stato19:16
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:06
-
uf.st.MTN Company23:34
-
uf.st.Givova Scafati Basket23:16
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:32
-
CARMEN ABAGNALE18:42
-
STAFF SINDACO18:02
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO20:08
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:49
-
ANTONIO DI GIOVANNI19:29
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO19:18
MATIAS BORTOLIN E' IL NUOVO CENTRO DELLA GIVOVA SCAFATI BASKET
MENTRE ALESSANDRO CROTTI E' IL NUOVO COACH DELLA GIVOVAE’ il lungo italo-argentino Matias Bortolin il primo innesto nel roster della Givova Scafati Basket. Nato in una cittadina della provincia di Cordoba l’11 aprile 1993, 208 cm di altezza per 100 kg di peso, il nuovo centro gialloblu è reduce da una proficua stagione in A2 ad Avellino, con coach Alessandro Crotti in panchina, dove ha concluso la regular season con 10,6 punti, 8 rimbalzi e 2,6 assist a partita. In Italia ha avuto esperienze a Rimini, Chiusi – dove ha conquistato un’altra promozione in A2 – e Mestre. Ha vestito, in Austria, la canotta dei Traiskirchen Lions. E in Argentina ha giocato in massima serie per diversi club, tra i quali l’Atenas Cordoba, dove è cresciuto cestisticamente, e il Regatas Corrientes.
Bortolin ha fatto parte di tutte le selezioni giovanili argentine, fino a vestire la maglia della nazionale maggiore “albiceleste”, debuttando nel campionato americano Fiba del 2013 con la vittoria della medaglia di bronzo. L’anno successivo, sempre con l’Argentina, il pivot ha conquistato un argento al campionato sudamericano. Ora Mati, come lo chiamano amici e compagni di squadra, è pronto a questa nuova e intrigante sfida sportiva.
“Sono entusiasta di far parte di questa società con tanta storia e prestigio – ha detto Bortolin - ringrazio la dirigenza e lo staff tecnico per l'opportunità. So che le aspettative sono alte, ma sono pronto a lavorare duro, dare il massimo e aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi”.
L’italoargentino ritrova a Scafati coach Alessandro Crotti (vedi appresso), entusiasta di avere nel roster il giocatore. “Bortolin è un lungo di estrema duttilità e intelligenza cestistica – rileva l’allenatore - quest’anno si è rivelato uno dei top nel settore lunghi del campionato e tra i migliori rim protector dell’A2. Ha mani educatissime dal mid range e sa essere un passatore estremamente efficace, quasi un playmaker aggiunto. E’ un giocatore di sistema che sa essere nel posto giusto al momento giusto. Sono estremamente contento di lavorare ancora con lui, perché è un piacere averlo in squadra sia come persona che come giocatore”.
Dicevamo che il primo colpo del nuovo corso della Givova Scafati Basket è Alessandro Crotti: allenatore con mentalità vincente, attitudine allo sviluppo dei giocatori, grande capacità di costruire gruppi con dedizione al lavoro e spirito combattivo. Il patron Nello Longobardi, il responsabile dell’area tecnica Enrico Longobardi e il gm Antonio Mirenghi non hanno esitato nell’individuare nell’allenatore nato a Crema il caposaldo per programmare una stagione da protagonisti nel campionato di A2.
Crotti è coach con importanti esperienze alle spalle e ha nel suo palmares cinque promozioni: due in A dilettanti con Omegna e Vado Ligure, tre dalla B all’A2 con Orzinuovi, Cremona e Avellino. Proprio nella stagione appena conclusa, ha guidato – da neopromossa - la formazione irpina ai play-in, sfiorando al termine della regular season l’ingresso ai playoff per l’A1.
“Sono onorato della chiamata di una società così importante – sono le prime parole del nuovo coach gialloblu - so che ci sono grandi aspettative, ma per me questa rappresenta una sfida intrigante. Costruiremo una squadra con grande mentalità che sicuramente saprà lottare per 40 minuti. L’unica cosa che posso garantire già da ora è l’impegno per sudare la maglia: il nostro obiettivo è lasciarla in un posto migliore quando ce ne andremo”.
Con il nuovo allenatore, il general manager Mirenghi è già al lavoro per individuare i primi tasselli da inserire nel team. “Consapevoli che sarà una stagione complessa con molte squadre attrezzate per fare bene – rileva il gm - abbiamo scelto uno dei tecnici che meglio ha fatto in A2 nella scorsa stagione. Con lui siamo già al lavoro per allestire un roster competitivo, che si adatti al suo stile di gioco”.




