UN NAPOLI STANCO PERDE MALE CON LA JUVE 3-0

L'opinione generale stavolta è contro le scelte di Mazzarri, come ha precisato anche De Laurentis
letto 1569 volte
bonucciesulta.jpg
(Nella foto Bonucci che esulta, Aronica in ginocchio e Zuniga e Campagnaro a testa bassa). E' stata una resa senza condizioni quella dei giocatori del Napoli. Chi ha visto la partita si è subito reso conto che la squadra sembrava essere entrata in campo destinata al sacrificio. Eppure all'andata con un Napoli in forma e in salute il divario non era stato così netto come adesso, e solo un cedimento fisico aveva fatto rimontare la Juve e raggiungere il pari.
D'altronde si sapeva che la Juventus aveva la mente sgombra e la freschezza di chi ha solo il campionato a cui pensare, e un "animus pugnandi" che il Napoli non ha. Comunque, non si può dare addosso ai calciatori del Napoli perchè hanno dimostrato, che affrontare 3 competizioni come la Champion, la coppa Italia e il campionato, a lungo andare stressa molto e toglie energie. La Champion in particolare, con la preparazione accellerata e mirata, ha stressato i campioni del Napoli, non abituati a giocare su tre fronti. Dal Chelsea in poi si è avuta una lenta discesa fisica che è culminata nella sconfitta contro la Juve, che ha ben sfruttato i difetti che ormai tutti conoscono, cioè la debolezza sui calci piazzati. Una vera manna per gli avversari. Il problema è che quando il Napoli era in forze e la forma splendeva, anche gli Aronica, i Cannavaro e i Campagnaro, riuscivano a fare la loro parte, ma appena la forma è venuta meno e la stanchezza ha cominciato a farsi sentire, ecco i problemi. Ormai tutte le squadre lo hanno capito, e se i tre tenori (stonati contro la Juve) non segnano, sono dolori per la difesa.
Capiamo che Mazzarri sia riconoscente a questi giocatori, parliamo della difesa, ma, purtroppo, non ha avuto il coraggio di inserire qualche spilungone come Fernandez, che fesso non è se gioca con la nazionale argentina, o Fideleff, che, è vero, fece un liscio clamoroso, ma se non li facciamo giocare, come possono abituarsi alla "partita"? Contro la Juve si poteva inserire almeno Fernandez, ma, Mazzarri, non ha fiducia in lui, e quindi hanno giocato i soliti. Eppure Fernandez rifilò due reti di testa ai tedeschi del Bayern, quindi dimostrò che di testa li prende, proprio quello che serviva al Napoli contro il Chelsea, il Catania, la Juve, etc..
Se i tre tenori, Cavani, stanco, Hamsik (stanco) e Lavezzi (stanco e presuntuoso), non segnano, allora è notte fonda. Ma con questo non vogliamo dire che il Napoli non ha fatto un campionato, fin qua, generoso e soddisfacente, diciamo solo che quando c'è bisogno di cambiare, bisogna farlo, senza guardare alla riconoscenza verso i pupilli. Aronica è stato generoso, un combattente, ma non ne ha più di energie. Lo stesso Campagnaro. Quindi Mazzarri non se la deve prendere se il Presidente De Laurentis lo ha criticato: per far crescere i giovani, bisogna che giochino!
Il centrocampo regge ancora, ma lo si deve a Gargano (che qualcuno voleva vendere all'inizio del campionato) e a Inler, anche se Inler ancora deve dare quello che dava all'Udinese. Abbiamo Ze maili, facciamolo giocare: è forte fisicamente, ed è fresco.
Insomma, caro Walter Mazzarri, con la Lazio, cambia un pò la difesa, visto che mancheranno Maggio, Gargano e Zuniga. E fa giocare Pandev. Stavolta devi per forza cambiare!!