Boscoreale: PRESENTATI I GIOCHI DEL VULCANO

Interessati al progetto i comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Poggiomarino, Terzigno e Trecase. La prima edizione a Boscoreale nella primavera 2009
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  Si è svolta stamattina, presso la sala giunta della Casa Municipale, la cerimonia della firma del protocollo d’intesa tra i comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Poggiomarino, Terzigno e Trecase per la realizzazione del progetto “I giochi del vulcano”. A firmare il protocollo Gennaro Langella...

sindaco di Boscoreale, Agnese Borrelli, sindaco di Boscotrecase, Michele Giacometti, assessore allo sport di Poggiomarino, Francesco Ranieri, vice sindaco di Terzigno e Raffaele Vitiello, assessore allo sport di Trecase. Presenti alla cerimonia anche numerosi dirigenti scolastici e docenti delle scuole secondarie di primo grado dei cinque comuni. Il progetto, proposto dal Comune di Boscoreale, che ne assume la funzione di capofila, è stato illustrato nel dettaglio dall’assessore allo sport di Boscoreale, Ciro Vaiano Albano, principale artefice dell’evento. “Il progetto – ha spiegato Ciro Vaiano Albano - coinvolge gli alunni delle scuole secondarie di primo grado del comprensorio, ma anche le famiglie, per promuovere la pratica sportiva, e non solo, quale momento di aggregazione, di educazione psico-fisica, di svago e di cultura. Esso ha quale obiettivo quello di dare la possibilità alla vasta platea scolastica delle cinque municipalità di poter coltivare e sviluppare la propria passione per lo sport, per il canto e la musica, per il teatro e per qualunque altra attività socio-culturale, ma anche a sostenere i giovani affinché abbiano ad avere ben presenti e rispettare i principi ed i valori della democrazia, della libertà, della pace e della pacifica convivenza”. La prima edizione de “I giochi del vulcano” si terrà nella primavera 2009 a Boscoreale, e vede uniti per la prima volta i cinque comuni vesuviani in una progettualità che vuole andare ben oltre i confini dell’area vesuviana e che tende anche a testare la collaborazione tra i cinque enti in funzione dell’organizzazione di altri eventi per il rilancio dell’area vesuviana. Un forte impegno economico e di risorse umane sarà messo in campo dai cinque comuni per sostenere l’onere di quelle che si prospettano come vere e proprie olimpiadi locali dello sport, della cultura e del teatro. Gli amministratori locali auspicano anche il sostegno delle istituzioni provinciali e regionali, e nella presenza di prestigiosi sponsor, per promuovere l’evento che nella settimana di giochi vedrà la partecipazione di qualche migliaio di ragazzi. Entusiasti gli amministratori dei cinque comuni che così hanno commentato: Agnese Borrelli: “Questo progetto rappresenta il presupposto per una crescita culturale e sociale, proprio attraverso il confronto sinergico tra i vari comuni partecipanti”. Michele Giacometti: “E’ un dovere morale delle istituzioni mettere in campo iniziative così meritevoli volte alla crescita dei giovani. Anche se le insidie sono sempre dietro l’angolo, occorre credere fino in fondo in idee valide come quella che è stata partorita dall’assessore di Boscoreale Ciro Vaiano Albano”. Francesco Ranieri: “Non posso che essere soddisfatto di tale iniziativa, anche perché ho praticato sport anche a livello agonistico. Questo progetto, che senz’altro crescerà d’anno in anno, consentirà ai giovani di avere maggiore fiducia nel futuro e nei confronti della società”. Raffaele Vitiello “Bisogna puntare sulla partecipazione degli altri comuni. Unire i giovani attorno ad un progetto così importante, vuol dire costruire le basi per crescere non solo da un punto di vista culturale, ma anche sotto il profilo economico. Uniti possiamo crescere tutti e meglio. Spero che questa nostra iniziativa possa essere presa ad esempio anche dagli altri comuni”. Gennaro Langella: Voglio ringraziare in maniera particolare i dirigenti scolastici dei territori coinvolti per l’entusiasmo sin qui dimostrato e per il lavoro che andranno a fare con gli alunni, i quali saranno i principali protagonisti. Tutti gli amministratori hanno lavorato senza porre questioni di colore politico. Questo è un segnale importante che ci consentirà di lavorare insieme per il raggiungimento di obiettivi ben più arditi come, ad esempio, la valorizzazione dei prodotti tipici della zona in chiave turistica”.