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<title>titolo pagina</title>
<link>url sito web</link>
<description>nome sito</description>
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<title>FONDAZIONE EBRIS, RITORNA ÂPERCORSI NEL GUSTOÂ: LA DIETA MEDITERRANEA COME FARMACO</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/costume/29887.xhtml</link>
<description>SALERNO &ndash; Dopo il successo delle precedenti edizioni, Percorsi nel Gusto torna dal 6 al 10 ottobre 2025 con un nuovo roadshow dedicato alla Dieta Mediterranea.
 
L'iniziativa, promossa dalla Fondazione EBRIS, dal Museo Vivente della Dieta Mediterranea e dal GAL Approdo di Ulisse, propone un viaggio unico che intreccia divulgazione scientifica, cultura gastronomica, tradizioni e sostenibilit&agrave;.
Un percorso multisensoriale e itinerante che, partendo dal Cilento e arrivando fino a Salerno e alla Costiera Sorrentina, esplora la Dieta Mediterranea come strumento di prevenzione e salute pubblica, ma anche come leva culturale e di sviluppo territoriale.
 
Il programma coinvolge esperti internazionali (in particolare provenienti da Stati Uniti e Spagna), giornalisti, ricercatori e operatori del settore agroalimentare in cinque giornate dense di visite, laboratori e incontri.
Le tappe comprendono siti archeologici, caseifici, frantoi, aziende agricole e vitivinicole, fino ad arrivare a luoghi simbolici come il Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi, il Giardino della Minerva e la Fondazione EBRIS, sede del convegno conclusivo.
 
Tra le esperienze pi&ugrave; significative figurano la visita al Parco Archeologico di Velia, i laboratori sulla produzione casearia, la raccolta delle olive e le degustazioni tecniche, oltre agli approfondimenti dedicati alla pizza cilentana e ai fichi bianchi di Prignano. I partecipanti avranno inoltre l'opportunit&agrave; di conoscere da vicino realt&agrave; storiche del territorio.
 
Percorsi nel Gusto si distingue per il suo approccio scientifico-divulgativo e per la capacit&agrave; di coinvolgere pubblici diversi: professionisti della salute, turisti esperienziali ed educatori. Il gusto diventa cos&igrave; la porta d'accesso alla salute e alla consapevolezza alimentare.
 
Il convegno finale, in programma il 10 ottobre presso la Fondazione EBRIS a Salerno alle ore 17.15, alla presenza &ndash; tra gli altri &ndash; del Presidente e Direttore Scientifico della Fondazione EBRIS Alessio Fasano, offrir&agrave; un momento di sintesi e confronto sulle sfide e le opportunit&agrave; future legate alla promozione della Dieta Mediterranea. La giornata si concluder&agrave; con un aperitivo panoramico e una performance musicale.
 
Percorsi nel Gusto rappresenta oggi un format unico e replicabile nel panorama nazionale e internazionale, capace di unire rigore scientifico, esperienze autentiche e valorizzazione territoriale.</description>
<author>Emilio D&#039;Arco</author>
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<title>SBANDIERATORI CAVENSI. SABATO 18 MARZO L'APERTURA UFFICIALE DELLE CELEBRAZIONI DEL CINQUANTESIMO ANN</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/costume/26499.xhtml</link>
<description>Prenderanno il via ufficialmente sabato 18 marzo 2023 le celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario della fondazione dell'Ente Sbandieratori Cavensi-Citt&agrave; di Cava de' Tirreni.
Era infatti il 5 marzo 1973 quando la prima assemblea approvava lo statuto del gruppo sbandieratori &ldquo;Citt&agrave; della Cava&rdquo; che tredici anni dopo avrebbe cambiato la propria denominazione in quella attuale di &ldquo;Sbandieratori Cavensi&rdquo;.
Dopo aver celebrato la ricorrenza con gli associati lo scorso 5 marzo presso la Sala &ldquo;Mimmo Sorrentino&rdquo; sede dell'associazione, nel suggestivo scenario del Complesso monumentale di San Giovanni al Corso Umberto I, 122, due momenti scandiranno, l'apertura del cinquantennale in un evento rivolto a tutta la cittadinanza.
Alle ore 11.00, la conferenza stampa di presentazione del programma ufficiale delle celebrazioni, degli eventi e delle manifestazioni che saranno organizzati dall'Ente.
Alla conferenza interverranno, tra gli altri: il Presidente dell'Ente Sbandieratori Cavensi, Domenico Burza; l'Assessore alla cultura di Cava de' Tirreni, Armando Lamberti; l'Assessore all'istruzione e al patrimonio, Lorena Iuliano; la Presidente della Federazione italiana sbandieratori, Antonella Palumbo; il Presidente dell'Associazione trombonieri sbandieratori e cavalieri di Cava de' Tirreni, Pasquale Trezza; il Segretario dell'Associazione Sbandieratori di Arezzo, Sergio Rossi; il Presidente dell'Associazione Giornalisti Cava de' Tirreni-Costa d'Amalfi &ldquo;Lucio Barone&rdquo;, Francesco Romanelli.
Alle ore 19.00, nei giardini del Complesso di San Giovanni, ad un breve corteo lungo il corso porticato, far&agrave; seguito lo spettacolo inaugurale dei festeggiamenti, un'esibizione che racconter&agrave; la storia degli Sbandieratori Cavensi dal 1973 ad oggi ed a cui parteciperanno, con i costumi e le bandiere della loro epoca, sbandieratori e musici rappresentanti dei cinque decenni della storia associativa.</description>
<author>Antonio Di Giovanni</author>
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<title>SCAFATI, VIA LIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2022/2024</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/costume/25863.xhtml</link>
<description>Nella seduta di ieri il Consiglio comunale, con 13 voti a favore e 11 voti contrari, ha approvato il bilancio di previsione finanziario 2022-2024 (art. 151, D.lgs. n. 267/2000 e art. 10, D.lgs. n. 118/2011). Soddisfazione &egrave; stata espressa dal Sindaco Cristoforo Salvati che ha rimarcato l'importanza dell'approvazione del documento di programmazione finanziaria, quale punto di ripartenza per il rilancio del territorio, rivolgendo un ringraziamento a tutti consiglieri comunali che hanno votato a favore.
Nella stessa seduta il Consiglio comunale ha approvato anche il Documento unico di programmazione (DUP) &ndash; Periodo 2022-2024 (art. 170, comma 1, D.lgs. n. 267/2000), l'assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2022, ai sensi degli artt. 175, comma 8 e 193 del D.lgs. n.267/2000.
&ldquo;Si inaugura per la nostra citt&agrave; una fase nuova &ndash; ha dichiarato il Sindaco Cristoforo Salvati &ndash; Da oggi saremo a lavoro per raccogliere i frutti del lavoro messo in campo dalla mia Amministrazione in questi primi tre anni e mezzo di mandato. Siamo, infatti, pronti a dare attuazione a tutti progetti in cantiere che, in mancanza di approvazione del bilancio di previsione, non avremo potuto realizzare. Mi riferisco alle 44 assunzioni per il nostro Ente, indispensabili per supportare il lavoro dei pochi dipendenti rimasti in servizio a seguito dei pensionamenti degli ultimi anni. Ci siamo subito attivati, insieme all'Assessore al Personale, Nunzia Di Lallo, per predisporre gli atti propedeutici e necessari per ottenere l'autorizzazione Cosfel, indispensabile per procedere al reclutamento. Per non parlare dei lavori del Polo scolastico che, finalmente, dopo anni di promesse, realizzeremo, consegnando alla citt&agrave; una cittadella scolastica che sorger&agrave; al posto di quel cratere lasciatoci in eredit&agrave; dalla passata amministrazione. 
E andiamo avanti con il Pip. Partiranno a breve i lavori per le opere di urbanizzazione, dopo anni di attese. Un atto dovuto nei confronti dei tanti imprenditori che hanno investito in quell'area industriale. Implementeremo le politiche sociali per dare ulteriore sostegno alle fasce pi&ugrave; deboli, attueremo celermente i lavori per l'adeguamento e la riqualificazione di Palamangano e Stadio comunale. Tutto questo grazie ai consiglieri comunali che, dimostrando grande senso di responsabilit&agrave; e attaccamento a questo territorio, hanno espresso il voto voto a favore del bilancio di previsione, consentendone l'approvazione. A loro, ai consiglieri della mia maggioranza e al consigliere di opposizione, Filippo Quartucci, va il mio grazie e quello dell'intera citt&agrave;. Andiamo avanti con nuova fiducia e rinnovato entusiasmo, nell'esclusivo interesse di questo territorio&rdquo; </description>
<author>uf.st.Comune di Scafati</author>
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<title>PRINCIPESSA COSTANZA, DALLA PRO LOCO TEGGIANO IL MANIFESTO DI RINGRAZIAMENTO E UN APPUNTAMENTO</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/costume/25773.xhtml</link>
<description>A Teggiano &egrave; stato pubblicato il manifesto con il quale Biagio Matera, presidente della Pro Loco Teggiano, ringrazia quanti hanno contribuito alla riuscita della 27^ edizione de &ldquo;Alla Tavola della Principessa Costanza&rdquo;. Si tratta di un rito di passaggio consolidato, attraverso il quale nel mese di settembre il presidente, anche a nome del Consiglio di Amministrazione della Pro Loco Teggiano, esterna la propria sentita gratitudine a chi, in modalit&agrave; diverse, ha contribuito al successo della manifestazione svoltasi l'11, 12 e 13 agosto. Allo stesso tempo si avvia gi&agrave; una nuova stagione di lavoro, che culminer&agrave; nell'estate 2023 con la 28^ edizione della festa medievale regina dell'estate salernitana.
&ldquo;Com'&egrave; tradizione -spiega il presidente Biagio Matera- abbiamo voluto ringraziare tutti per la partecipazione, in particolare chi ha permesso che la nostra manifestazione andasse a buon fine. Indubbiamente &egrave; stata un'edizione particolare, dopo lo stop di due anni causato dalla pandemia. Quindi non &egrave; stato semplice ricominciare, ma per fortuna &egrave; andato tutto bene, nonostante le tante difficolt&agrave; e una situazione metereologica molto negativa, che ci ha fatto veramente preoccupare&rdquo;. Nonostante tutto la 27^ edizione de &ldquo;Alla Tavola della Principessa Costanza&rdquo; nei tre giorni di svolgimento ha fatto registrare decine di migliaia di presenze, da ogni parte d'Italia e non solo. &ldquo;Nelle strade di Teggiano -sottolinea il presidente della Pro Loco Teggiano- abbiamo sentito parlare ogni dialetto e lingua, da parte di visitatori italiani e stranieri. Certo organizzare la nostra kermesse ha richiesto un impegno ancora maggiore del solito rispetto ad altri anni, ma maggiore alla fine &egrave; stata anche la soddisfazione per come sono andate le cose&rdquo;. I due anni di stop forzato, quindi, non hanno per nulla scalfito il fascino attrattivo della festa medievale, che puntualmente ha riportato Teggiano alla ribalta nazionale. &ldquo;La nostra manifestazione -evidenzia il presidente della Pro Loco Teggiano- ancora una volta ha dimostrato di essere importante non solo per Teggiano e per il Vallo di Diano, ma certamente anche per la Regione Campania. Confermandosi una delle pi&ugrave; importanti in Italia&rdquo;.  
Ora per la Pro Loco Teggiano &egrave; tempo di voltare pagina e rivolgere lo sguardo al futuro. &ldquo;Nei prossimi giorni -conferma Biagio Matera- ci riuniremo per cominciare gi&agrave; a pensare alla prossima edizione. Speriamo che l'anno venturo il nostro evento si possa organizzare in maniera pi&ugrave; serena, senza le difficolt&agrave; che abbiamo trovato quest'anno.  Sono certo che riusciremo ad alzare ancora il livello, proponendo qualcosa di ancora pi&ugrave; bello. Quindi invito gi&agrave; adesso tutti -conclude il presidente della Pro Loco Teggiano- a partecipare alla 28^ edizione de &laquo;Alla Tavola della Principessa Costanza&raquo;: appuntamento ad agosto 2023&rdquo;.
 </description>
<author>Freedom comunicazioni</author>
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<title>SCAFATI, RITORNA LA FESTA NELLA CONTRADA 28 IN ONORE DI SAN VINCENZO FERRERI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/costume/25710.xhtml</link>
<description>La citt&agrave; di Scafati &eacute; in festa. Nella Contrada 28 dopo alcuni anni, anche se con modalit&agrave; diverse, con ristrettezze e delle innovazioni riprende la festa in onore di San Vincenzo Ferreri che avr&agrave; luogo dal 5 all 11 settembre 2022.
Don Vincenzo Ragone, alla guida della Parrocchia dall' ottobre dello scorso anno,   sottolinea che questa festa sar&agrave; l'occasione di ritrovarsi come popolo che cammina assieme dopo la pandemia, che riscopre la bellezza delle relazioni umane che rafforzano il legame di ciascuno di noi con il Signore Ges&ugrave; che &eacute; l' unica forza che cementa il nostro vivere  insieme come comunitaria.
Da luned&igrave; 5 a mercoled&igrave; 7 settembre la Statua di San Vincenzo restaurata dopo tanti anni a luglio, sar&agrave; portata in peregrinatio nelle strade un po' pi&ugrave; distanti la parrocchia. Dal giorno 8 settembre inizier&agrave; il triduo con le messe celebrate da Padre Alessio Romano, Padre Gianpaolo Pagano e il vescovo di Acerra nonch&eacute; presidente della Conferenza episcopale campana Mons Antonio Di Donna.
Nel giorno della festa domenica 11 settembre 2022 con grande gioia e onore la celebrazione sar&agrave; officiata dal Vescovo di Nola Mons Francesco Marino.
Alle 17 torna la processione solenne per le strade del territorio parrocchiale. della contrada Ventotto. Al termine la messa celebrata dal rettore del Seminario di Nola don Gennaro Romano.
Il programma civile prevede venerd&igrave; 9 una manifestazione canora" San Vincenzo Talent Show", con canti, balli a cura della famiglia parrocchiale di San Vincenzo.Ospite della serata  per i pi&ugrave; piccoli il Mago Din&igrave;. Saranno presenti stand gastronomici di sfizi napoletani.
Sabato 10 settembre alle 21 l'esibizione della A paranza r'o Lione. Stand gastronomici con la sagra del panino con i peperoni, contorni vari e sfizi napoletani.
Domenica 11 settembre alle 21,30 la Compagnia Teatrale "Ma chi c o fa fa' ," presenta I Promessi Sposi ...Made in Napoli, laboratorio teatrale professionale di Ciro Villani. Saranno presenti Stand gastronomici con panini e sfizi napoletani.Il parroco ringrazia tutti per il proprio contributo  .</description>
<author>Red.</author>
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<title>SCAFATI, EX IMPRENDITORE COSTRETTO A VENDERE PER PAGARE I DEBITI COL COMUNE DI SCAFATI. RIGETTATA L'</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/costume/25163.xhtml</link>
<description>Andrea, 55 anni, scafatese, &egrave; stato titolare di un minimarket per diversi anni. Gli affari inizialmente andavano bene, ma col tempo le entrate sono iniziate a diminuire e sono aumentati i debiti. Con grande rammarico, quindi, l'imprenditore nel 2019 ha deciso di chiudere l'attivit&agrave;, nonostante i tanti sacrifici degli ultimi tempi. Tra i vari debiti accumulati, anche la tassa sui rifiuti da versare al Comune di Scafati. Con l'emergenza Covid, e le varie sospensioni per le notifiche, Andrea ha ricevuto la prima richiesta di pagamento solo pochi mesi fa: una cartella di pagamento dall'ufficio tributi di Scafati, pari a 15 mila euro, e relativa alla tassa sui rifiuti degli anni in cui il minimarket era ancora aperto. Imposte dovute, quindi, e che l'ex imprenditore intende giustamente pagare. Ma non ha la liquidit&agrave; per farlo e allora chiede di poter accedere ad una rateizzazione del debito. La richiesta, per&ograve;, viene rigettata dal Comune di Scafati perch&eacute; l'Isee di Andrea supera la soglia massima dei 12.500 euro.   Affranto e preoccupato per le azioni esecutive che l'ente potrebbe avviare nei sui confronti, si &egrave; rivolto allo Sportello Tutela Aziende e Cittadini. "Non &egrave; il primo caso simile che affrontiamo. - spiega il presidente di Stac, Francesco Antonio Pentone - Sono tanti i contribuenti debitori che vorrebbero pagare al Comune di Scafati le somme dovute attraverso la rateizzazione, e le cui istanze vengono respinte a causa dell'Isee. Come successo ad Andrea, spesso la soglia massima viene superata non per la disponibilit&agrave; economica del debitore, ma per le propriet&agrave; a lui intestate, che non per forza sono fonte di guadagno". 
In effetti, l'ex imprenditore ha ereditato un'immobile frutto dei sacrifici dei suoi genitori e che sta tentando di vendere anche per pagare il debito con il Comune.
"La mia proposta - continua Pentone - &egrave; che venga modificato l'articolo 17 del regolamento delle entrate comunali che prevede tale soglia Isee, al fine di consentire a chiunque di poter accedere alla rateizzazione dei debiti, cos&igrave; come avviene a livello nazionale con l'agenzia delle entrate e riscossioni. In questo modo, oltre ai debitori intenzionati a pagare, ne gioverebbero anche le casse del Comune di Scafati. Non &egrave; assolutamente una polemica contro nessuno, ma una proposta, in virt&ugrave; di un dato di fatto".</description>
<author>uf.st.STAC</author>
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<title>SALERNO, DROGA A BATTIPAGLIA, ARRESTATI DUE FRATELLI PUSHER ITALIANI DAGLI AGENTI DEL COMMISSARIATO </title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/costume/25004.xhtml</link>
<description>Gli Agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto D.N.M. dell' &lsquo;84 e suo fratello D.N.R. del &lsquo;99, entrambi residenti in Battipaglia.
I poliziotti della Squadra Investigativa del Commissariato di P.S. di Battipaglia, a seguito di fondamentali informazioni assunte sulla condotta dei due fratelli, conosciuti per motivi di giustizia, in particolare per reati connessi alla vendita di stupefacente, hanno effettuato un servizio di osservazione nei pressi di un capanno in lamiera, all'interno del quale, verosimilmente, gli individui nascondevano la droga da porre in vendita al dettaglio.
Durante l'appostamento nel luogo, i poliziotti hanno notato il sopraggiungere dei due fratelli seguiti da una terza persona, a bordo di autovetture diverse.
Con chiavi in loro possesso, D.N.M. e D.N.R., hanno aperto il cancello della struttura ed entrati all'interno ne sono usciti subito, per poi avvicinarsi al veicolo occupato dal terzo soggetto al quale hanno consegnato un involucro in cellophane, ricevendo in cambio delle banconote. A quel punto i soggetti sono rientrati nelle rispettive autovetture nel tentativo di allontanarsi ma sono stati immediatamente bloccati dai poliziotti e sottoposti a perquisizione personale.
D.N.M. e D.N.R., oltre alle chiavi utilizzate per accedere al casotto, sono stati trovati in possesso di una somma di denaro, mentre l'acquirente, aveva con se circa 11 grammi di hashish acquistato nell'immediato dai due fratelli.
La successiva perquisizione estesa anche nella struttura e presso l'abitazione di uno degli affini ha consentito di rinvenire altra sostanza stupefacente del tipo hashish, del peso di circa 16 grammi, un bilancino elettronico di precisione e un rotolo di carta cellophane identico a quello che avvolgeva la droga.
Gli Agenti del Commissariato di Battipaglia hanno quindi arrestato gli spacciatori che, su disposizione dell'Autorit&agrave; Giudiziaria, sono stati collocati agli arresti domiciliari, in attesa del provvedimento di convalida.
Infine, l'acquirente &egrave; stato segnalato alla locale Autorit&agrave; Prefettizia per aver acquistato lo stupefacente ai fini dell'uso personale.</description>
<author>uf.st.Polizia di Stato</author>
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<title>POMPEII ARTEBUS, UNA NAVETTA PER COLLEGARE I SITI DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI POMPEI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/costume/24650.xhtml</link>
<description>E' stato presentato questa mattina, venerd&igrave; 3 dicembre 2021, presso l'Auditorium del Parco Archeologico di Pompei, il nuovo servizio "Pompeii ArteBus", il nuovo minibus per raggiungere agevolmente i vari siti archeologici del Parco: da Pompei alla villa rustica di Boscoreale, Villa Regina, alle ville nobiliari di Oplontis, Villa di Poppea e Stabia, Villa Arianna e Villa San Marco, al Museo archeologico di Stabia Libero D'Orsi presso la Reggia di Quisisana.
L'iniziativa &egrave; nata dalla collaborazione tra il Parco Archeologico di Pompei, la Regione Campania attraverso la Scabec e il progetto Campania&gt;Artecard, l'EAV.
All'anteprima, riservata alla stampa, erano presenti il Direttore Generale del Parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, la Presidente della Scabec Assunta Tartaglione e il Presidente dell'EAV Umberto De Gregorio. 






Dal 4 dicembre 2021 al 17 gennaio 2022 e dal 1&deg; aprile 2022 al 4 luglio 2022 sei giorni a settimana, escluso il marted&igrave; (giorno di chiusura dei siti esterni), due minibus per 25 persone, partiranno da Piazza Esedra a Pompei, con due diversi percorsi. 
Il primo accompagner&agrave; i visitatori a Villa Regina a Boscoreale e alla Villa di Poppea nel sito di Oplontis a Torre Annunziata, con 7 corse giornaliere a partire dalle 9,30. Il secondo bus sempre con partenza alle 9,30, avr&agrave; come destinazione Villa San Marco e Villa Arianna e la Reggia di Quisisana con 5 partenze scaglionate. Nel periodo estivo, a partire dal 1&deg; aprile, le corse saranno incrementate e passeranno a 9 per il percorso verso Oplontis e a 6 corse per i siti stabiani. I bus sono facilmente riconoscibili per la loro veste grafica che richiama le iniziative Artecard. 
Il servizio, che in questa prima fase &egrave; gratuito, &egrave; realizzato su iniziativa della Direzione Generale del Parco archeologico di Pompei attraverso i fondi di compensazione di Campania&gt;Artecard e potr&agrave; essere utilizzato da chiunque sia in possesso del biglietto di ingresso ai siti del circuito di Pompei, incluso l'abbonamento MyPompeii Card o di un pass Campania&gt;Artecard.
L'accesso ai siti oltre che agevole &egrave; oggi anche pi&ugrave; conveniente con la tessera di abbonamento annuale MyPompeii che al costo di 35 &euro; (8&euro; per gli under 25), consente un acceso illimitato per tutto l'anno a tutti i siti (Pompei, Villa di Poppea/Oplontis, e Villa Regina/Boscoreale, Ville di Stabia e Museo archeologico di Stabia Libero D'Orsi/Reggia di Quisisana).  
Per chi all'area vesuviana vuole affiancare anche altri musei e siti culturali di tutta la Campania c'&egrave; il pass Campania&gt;Artecard che nella sua versione 365 gold (da 43 &euro; standard o 33 &euro; nella versione young) permette l'ingresso a 50 musei due volte l'anno, a cui si affiancano altre 20 visite.  www.campaniartecard.it 
"Il nostro sogno &egrave; quello di cambiare la faccia di questo territorio straordinario, ricco di cultura. Quello di oggi &egrave; solo un primo passo che vede le istituzioni coinvolte nel progetto, insieme agli enti del territorio, lavorare alla valorizzazione e alla fruizione dei siti periferici, che non sono affatto dei siti minori &ndash; ha spiegato il Direttore Generale, Gabriel Zuchtriegel. "Nello statuto del Parco Archeologico di Pompei, oltre alla ricerca, alla tutela e alla valorizzazione dei siti archeologici, c'&egrave; anche la missione di concorrere allo sviluppo economico del territorio. Riteniamo che l'iniziativa che presentiamo oggi vada in questa direzione".  
"Pompei Artebus realizzato con i fondi di Artecard &egrave; la sintesi di una collaborazione virtuosa tra istituzioni, che hanno come comune obiettivo la valorizzazione dei territori e del patrimonio culturale. Mettere in connessione Pompei con i siti periferici, che si definiscono minori ma non lo sono n&eacute; per bellezza n&eacute; per interesse archeologico, pu&ograve; essere il modello anche per altre realt&agrave; che insistono intorno a grandi attrattori come la Reggia di Caserta o i templi di Paestum o i Campi flegrei. Un progetto di mobilit&agrave; culturale che Scabec vuole attivare e pu&ograve; rappresentare un elemento di promozione e di sviluppo in chiave turistica". Questa la dichiarazione del neo presidente della Scabec Assunta Tartaglione. 
"Con questo progetto - ha spiegato il presidente dell'Eav Umberto De Gregorio - abbiamo voluto coniugare trasporto e cultura perch&eacute; questi siti periferici sono poco frequentati anche perch&eacute; erano difficili da raggiungere. Ecco perch&eacute; questa iniziativa &egrave; importante e si aggiunge alla novit&agrave; che riguarda "Campania Express", che sar&agrave; disponibile durante tutto l'anno. Infine, con i fondi stanziati dal Recovery Fund potremo finalmente ammodernare l'infrastruttura della Circumvesuviana". 

 





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<author>uf.st.parco Archeologico di Pompei</author>
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<title>LOMBARDIA, PIEMONTE E FRIULI-VENEZIA-GIULIA SUL PODIO DELLA TRASGRESSIONE NEL NUOVO SONDAGGIO DEL PO</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/costume/24583.xhtml</link>
<description>

















 


 



Lombardia, con l'85% di propensione al &laquo;bsdm soft&raquo;,Piemonte con l'83% e Friuli-Venezia-Giulia con l'82,5% si collocano sul podio della trasgressione nel nuovo sondaggio di Incontri-ExtraConiugali.com, il portale pi&ugrave; sicuro dove cercare un'avventura in totale discrezione e anonimato. 
Seguono poi il Veneto con l'81%, l'Emilia Romagna con l'80,5%, il Lazio con il 79% e la Toscana con il 78%. Queste le regioni dove &mdash;pi&ugrave; che nelle altre&mdash; gli italiani sono pronti ad utilizzare tutti gli espedienti possibili per rendere la loro vita sessuale pi&ugrave; varia ed intrigante. 
A metterlo in evidenza &egrave; un sondaggio sulla sessualit&agrave; degli italiani realizzato durante la prima settimana di novembre 2021 proprio da Incontri-ExtraConiugali.com, su un campione di 2 mila persone di entrambi i sessi, rappresentativo della popolazione di et&agrave; compresa tra i 25 ed i 64 anni (55,10% della popolazione totale), con un margine di errore di 2 punti percentuali ad un livello di confidenza del 95%. 
&laquo;Il sadomaso &egrave; in grado di riaccendere la passione. Le coppie ed i matrimoni che non hanno mai dovuto fare i conti con la voglia di trasgredire &mdash;ed anche di tradire&mdash; sono invece quelle che funzionano di meno&raquo; spiega il fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com. 
Sempre pi&ugrave; sessuologi e psicologi sostengono che la scappatella in determinate circostanze non nuoccia al matrimonio ma paradossalmente lo consolidi. Tradire diventa sempre pi&ugrave; spesso un modo efficace per combattere la noia, vero nemico delle coppie e soprattutto di quelle unite ormai da molti anni. 
&laquo;Il tradimento &egrave; l'imprevisto che porta a guardare l'altro con rinnovata curiosit&agrave;, rimettendo tutto in discussione, anche se stessi&raquo; ricalca il fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com. 
Secondo il sondaggio a volere trasgredire &egrave; una percentuale elevatissima di italiani: alla domanda &ldquo;Ti piacerebbe fare qualcosa di trasgressivo?&rdquo;risponde &laquo;s&igrave;&raquo; (media nazionale) il 95% degli uomini e l'88% delle donne. 
Nel desiderio degli italiani&mdash;per&ograve;&mdash; la relazione extraconiugale da sola non basta pi&ugrave;. Ormai il tradimento &egrave; sdoganato, lo fanno tutti. 
Alla domanda a risposte multiple &ldquo;Cosa vorresti fare di trasgressivo?&rdquo; l'83% degli uomini ed il 69% delle donne esprime infatti la sua preferenza per il &laquo;sadomaso soft&raquo;, (ma solo il 17% degli uomini ed il 24% delle donne &egrave; disposto a parlarne con il partner). 
Al secondo posto delle fantasie di trasgressione, per il 67% degli uomini e per il 72% delle donne, ci sono invece le &laquo;pratiche che non si sono mai sperimentate con il partner&raquo;. Ed al terzo posto, per il 68% degli uomini e per il 69% delle donne, c'&egrave; il &laquo;sesso all'aperto oppure in un luogo insolito&raquo;. 
Seguono i &laquo;giochi di ruolo&raquo; entusiasmano il 58% degli uomini ed il 65% delle donne, il &laquo;gioco con oggetti&raquo; il 53% degli uomini ed il 64% delle donne ed il &laquo;tradimento&raquo; come &ldquo;trasgressione in s&eacute;&rdquo; convince il 38% degli uomini ed il 35% delle donne. 
Poi ancora, ci sono le preferenze per la &laquo;relazione a tre&raquo; (23% degli uomini e 18% delle donne), lo &laquo;scambio di coppia&raquo; (12% degli uomini e 7% delle donne), il &laquo;voyeurismo&raquo; (13% degli uomini e 5% delle donne) e l'&laquo;esibizionismo&raquo; (4% degli uomini e 12% delle donne). 
Ad ammettere una predilezione per il &laquo;sesso estremo&raquo; (bdsm pesante) &egrave; invece solo il 6% degli uomini ed il 3% delle donne. &laquo;Percentuali che comunque non sono poi cos&igrave; basse. Anche se pi&ugrave; in generale per gli italiani il sadomaso &egrave; solo un gioco&raquo; puntualizza Alex Fantini, fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com.


















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<author>Media Web Press</author>
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<title>GREEN PASS E SERATE DANZANTI, L'APPELLO DEL BALLERINO MAURIZIO BOLLO: &quot;FATECI RITORNARE A BALLA</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/costume/24271.xhtml</link>
<description>

"Fateci tornare a ballare con l'esibizione del green pass. Solo cos&igrave; i pi&ugrave; giovani saranno incentivati a vaccinarsi". A lanciare l'appello &egrave; Maurizio Bollo, ballerino internazionale e tra i pi&ugrave; affermati nel panorama caraibico.
"Il green pass non &egrave; una misura di sanit&agrave; pubblica e l'abbiamo capito ormai da diversi giorni. Tuttavia, non viene sfruttato nemmeno per quello per cui dovrebbe servire: aumentare i vaccinati in poco tempo. Da imprenditore e titolare di un attivit&agrave; commerciale noto che le contraddizioni sulle regole sono infinite. Alcune strutture di ristorazione fanno accomodare dentro chi ha il green pass e tengono all'esterno chi non lo possiede. Davvero possiamo accettare tutto questo?".
Ma l'ipocrisia, secondo Bollo, &egrave; il modo in cui &egrave; stata costruita l'immagine del green pass. "Doveva servire per fare tutto e cominciare a vivere, perch&eacute; con il vaccino non riempiamo pi&ugrave; i reparti di Terapia intensiva. E invece? Giochiamo ancora a guardia e ladri soprattutto sul fronte della movida. Ci sono discoteche al collasso, che da marzo 2020 sono chiuse. Al contempo, ci sono locali fuorilegge che vanno avanti nel loro business facendo leva su controlli inesistenti. Il mondo latino americano, quello a cui devo tantissimo, &egrave; in ginocchio da oltre 15 mesi. Vogliamo vaccinarci, ma fateci ripartire. S&igrave; al green pass e misure stringenti per le serate e le lezioni nelle palestre. S&igrave; a multe salate per chi non rispetta le regole. Basta con la giungla dove il pi&ugrave; vince e sopravvive. Di questo passo, un intero comparto sar&agrave; destinato a morire"

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<author>uf.st.Maurizio Bollo</author>
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