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<title>titolo pagina</title>
<link>url sito web</link>
<description>nome sito</description>
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<title>GOVERNO. VIETRI (FDI): ÂDA CASTELLONE ACCUSE DIFFAMATORIE SU CAMPITIELLO. SE QUERELATA, NON SI TRIN</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31143.xhtml</link>
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&ldquo;La senatrice Mariolina Castellone sembra ormai conoscere un solo modo di fare opposizione: diffamare  le persone, gettare discredito e alimentare polemiche attraverso accuse false. Prima di parlare di nepotismo, farebbe bene a informarsi sui fatti&rdquo;. Lo dichiara Imma Vietri (vedi foto), deputato di Fratelli d'Italia e capogruppo FdI in Commissione Affari Sociali della Camera.
 
&ldquo;&Egrave; falso che il compagno della sorella della dottoressa Maria Rosaria Campitiello abbia ottenuto una promozione. Si &egrave; trattato esclusivamente della cessazione di un comando e del conseguente rientro nella sede di servizio, mantenendo la stessa qualifica e il medesimo trattamento economico. Altrettanto diffamatoria  &egrave; l'accusa di nepotismo rivolta alla dottoressa Campitiello, la cui nomina &egrave; avvenuta a seguito di una procedura a evidenza pubblica. Trovo particolarmente grave che simili affermazioni provengano da una vicepresidente del Senato, dalla quale ci si aspetterebbero maggiore rigore, senso delle istituzioni e rispetto della verit&agrave;. La libert&agrave; di critica politica &egrave; sacrosanta, ma non pu&ograve; trasformarsi nella libert&agrave; di diffondere falsit&agrave; e ledere la reputazione altrui. La senatrice Castellone sappia che accuse tanto gravi potrebbero avere conseguenze giudiziarie. Se le sue dichiarazioni saranno oggetto di querela, vedremo se affronter&agrave; nel merito le proprie responsabilit&agrave; o se cercher&agrave; di trincerarsi dietro le prerogative parlamentari. La invito ad essere coerente e a rinunciarvi. Chi ricopre incarichi istituzionali dovrebbe sapere che le parole  hanno un peso e che la credibilit&agrave; si costruisce sui fatti, non sulle insinuazioni. Fare opposizione significa confrontarsi sui problemi del Paese e proporre soluzioni, non costruire campagne di discredito personale&rdquo; conclude Vietri.
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<author>Uf. st. Fratelli d&#039;Italia Camera dei deputati</author>
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<title>PRONTO SOCCORSO IN AFFANNO NEGLI OSPEDALI DEL SALERNITANO, TOMASCO (NURSIND): &quot;NON SI PUO' RICO</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31142.xhtml</link>
<description>Contrastare il sovraffollamento dei Pronto soccorso degli ospedali salernitani &egrave; una priorit&agrave;, ma non pu&ograve; avvenire aumentando i ricoveri senza garantire personale e condizioni assistenziali adeguate. &Egrave; la posizione del Nursind provinciale, che ha chiesto ai vertici dell'Asl la convocazione urgente di un tavolo di confronto per verificare gli organici e la sicurezza dei pazienti trasferiti nei reparti.



&laquo;Non si pu&ograve; risolvere l'emergenza semplicemente aggiungendo pazienti in reparti gi&agrave; in difficolt&agrave;. Ogni ricovero richiede personale, spazi adeguati e assistenza continua. La sicurezza delle cure non pu&ograve; essere affidata ai sacrifici degli operatori sanitari&raquo;, dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno.Il sindacato segnala inoltre criticit&agrave; nei trasferimenti dal Pronto soccorso, con pazienti che arriverebbero talvolta in reparto senza documentazione clinica completa e indicazioni terapeutiche, aggravando le difficolt&agrave; del personale, soprattutto durante i turni notturni e festivi. &laquo;Gli infermieri non possono essere costretti a rincorrere prescrizioni mancanti o a ricostruire informazioni cliniche essenziali mentre assistono gli altri degenti. Servono procedure chiare, responsabilit&agrave; definite e un riferimento medico sempre individuabile&raquo;, sottolinea Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind Salerno.Il sindacato chiede anche di verificare l'effettiva operativit&agrave; delle postazioni di osservazione breve e di affrontare il problema dei pazienti costretti a permanere a lungo sulle barelle, in condizioni che possono compromettere sicurezza e dignit&agrave;. &laquo;Vogliamo dati certi sul personale realmente presente, interventi concreti sulle carenze e garanzie per ogni trasferimento. Non basta aumentare i posti disponibili sulla carta: bisogna assicurare che ogni paziente possa ricevere l'assistenza necessaria&raquo;, afferma Giovanni Aspromonte, coordinatore provinciale del Nursind per l'Asl Salerno.L'organizzazione sindacale chiede la convocazione del tavolo entro dieci giorni, con la partecipazione delle direzioni aziendali e delle rappresentanze dei lavoratori, per individuare soluzioni e tempi certi. In assenza di risposte e interventi correttivi, il Nursind si riserva ulteriori iniziative a tutela dei professionisti sanitari e dei cittadini.


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<author>UF.ST.NURSIND SALERNO</author>
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<title>A NAPOLI, I MEDICI DI MEDICI SENZA FRONTIERE RACCONTANO COME SI SALVA UNA VITA IN SITUAZIONI DI CRIS</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31141.xhtml</link>
<description>Sabato 17 Ottobre dalle 8:30, presso Auditorium dell'Ordine dei Medici, via Riviera di Chiaia 9/c, Napoli, si terr&agrave; un convegno su &ldquo;Medicina, Umanit&agrave; e Crisi: il soccorso sanitario nelle emergenze complesse a basse risorse&rdquo;, promosso dall'Ordine dei Medici di Napoli e dal Coordinamento OMCeO Campania, in collaborazione con Medici Senza Frontiere e con il patrocinio della FNOMCeO.
Non &egrave; il solito convegno di categoria. Sul palco, ricevuti dal Presidente Bruno Zuccarelli, ci saranno medici che hanno lavorato in zone di guerra, epidemie e maxi-emergenze, e che porteranno testimonianze dirette dal campo. Tra loro la dottoressa Claudia Lodesani, infettivologa e gi&agrave; presidente di MSF Italia, con una lunga esperienza nella gestione di crisi come l'Ebola, e la dottoressa Chiara Montaldo, responsabile medica di MSF Italia, che aprir&agrave; la giornata con la sua testimonianza. Interverranno anche gli operatori umanitari Livia Tampellini e Roberto Scaini, e Giuseppe Noschese Presidente IDMA (International Disaster Medicine Association). Sar&agrave; presente il presidente della FNOMCeO Filippo Anelli, e i presidenti degli altri Ordini della Campania, Giovanni D'Angelo, Salerno; Francesco Sellitto, Avellino; Luca Milano, Benevento; Carlo Manzi, Caserta. Il tema parla anche di noi, rischi come terremoti, Vesuvio e campi Flegrei, siamo pronti se la crisi arriva nelle nostre zone. Cosa succede quando un'emergenza supera le risorse disponibili? Siamo pronti, in Campania, a un evento improvviso? Sono domande di grande attualit&agrave;, tra conflitti, crisi umanitarie ed eventi estremi.</description>
<author>Ordine Medici e Odontoiatri Salerno</author>
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<title>STORIE DI MEZZO, RIPROPONGO UN ARTICOLO SU I COGNOMI STRANI E DIVERTENTI (PARTE II)</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31137.xhtml</link>
<description>Ripropongo un articolo sui cognomi strani scritto anni fa
Il cognome &egrave; quello che ti accompagna per tutta la vita, nel bene e nel male. Un cognome pu&ograve; distruggerti la vita o rendertela impossibile. Ma la cosa che fa impazzire, pi&ugrave; di sorridere e imbestialire, pi&ugrave; dei cognomi, dove non ci puoi fare nulla, se non una causa civile che non tutti hanno voglia di affrontare e che richiede dispendio di soldi, &egrave; il sadismo di alcuni genitori che appioppano ai figli per tutta la vita nomi che associati ai loro gi&agrave; imbarazzanti cognomi rendono il tutto ancora pi&ugrave; tragicomico (es.: Luce SCALA, PASTA Agnese, etc..). Meriterebbero che si togliesse loro il diritto di essere genitori.
Facendo seguito alla prima parte pubblicata circa un anno fa, eccone altri divisi per generi:
Generi di cognomi &ldquo;lunghi&rdquo;:
STAMPACHIACCHIERE, GIURATRABOCCHETTI, SENZAQUATTRINI, ABBRACCIAVENTO, MOCCICAFREDDO, SPRECACENERE, BOCCADIFUOCO, CHICCHIRICHI', INGANNAMORTE, AMMAZZALAMORTE, PASSACANTANDO, SGUAITAMATTI, INCANTALUPO, SPACCIABELLI, GIURALAROCCA, SCANTAMBURLO, SCATTARREGGIA, CAZZAVILLANI, FISSASEGOLA, TONTODIMAMMA, CASTROGIOVANNI, SALTALAMACCHIA, GUASTAMACCHIA, GUASTADISEGNI, PATERNOSTER, NONFARMALE, BUONCRISTIANI, PANZANERA, BUTTACAVOLI, MEZZASALMA, MEZZALIRA, MEZZABARBA, PAPPAFAVA, PAPPACENA, GUSTAPANE, SCOZZAFAVA, CAPRASECCA, TETTAPEPE, PASSALACQUA, CIUCCIOVINO, SCORNAVACCA, BAGNALASTA, TREMAMONDO, ISOLATTO,COLASBERNA, SEGAPELI, SPACCAPIETRA, BARBATOSTA, STRAZZACAPA, ZAPPACOSTA, PIGLIAPOCO, DIOTALLEVI, SCANNADINARI, FATTAPPOSTA.
Genere di cognomi "hard":
CHIAPPA, CULETTO, CULO, SEDERINO, PETO, CULELLO, ZIZZADORO, ORGIA, VACCARO, PORCARO, MAIALE, PORCILE, LECCHINI, POMPINI, BONADONNA, GODENTE, LALICATA PASSERA, FIGA, LO CIULO, CHIAVONE, CIUCCIO, LECCO, BOCCADORO, INNAMORATO, SCAZZOLA, SCAZZINI, SCAZZOSO, SCAPELLATO, TETTA, TROMBATORE, CIULA, CIULLA, ORGASMO, VIENE, SCHIZZO, IACULO, SBORRA, SPERMAN, SBOARINA, BOCCHINO, BOCCHINI, MINGOIA, PENE, CAZZOL, CAZZATO, FICAROTTA, FIGUCCIA, VAGINA. 
Genere di cognomi "violenti":
AMMAZZALORSO, SPACCAROTELLA, ALZALAMIRA, OCCHIONERO, GONFIACANI, MAZZACANI, STROZZACAPRA, MANGIACAPRE, TRITAVITELLO, CECAGALLINA, MAGNAVACCA.
Genere di cognomi "personaggi":
SHAKESPEARE, BALZAC, HEMINGWAY, CAPULETI, MONTECCHI, REAGAN, BUSH, WASHINGTON, LINCOLN, MARX, EINSTEIN.
Genere di cognomi insulti:
BASTARDO, FROCIONE, ZOCCOLELLA, MANIACO, PIRILLO, FAVAGROSSA, PISCIONE, BALDRACCO, TROIA, ZOCCOLA, TAMARRO, INCAPACE, MASTRONZO, SORCIO, BABUIN, PUZZOLENTE, DISGRAZIATI, TESTAGROSSA, SCHIFONE, INUTILE
Genere di cognomi "trash"
SCHIFO, BAVOSA, CATARRO, STERCACCIO, PIDOCCHI, FORFORA, PELOSO, RUTTO, RUTTINO, PUZZOVIVO, PISCIA, PIPI, EVACUO, BISOGNIN, CANTACESSI, CONTACESSI, STERMINIO, PERFIDA, TIRAPELLE, SADIK, COMA, COCCOLONE, MORBILLO, TUMORE
Genere "frutta&verdura"
ANANAS, FINOCCHI, COCOMERI, PEPERONI, FAGIOLI, CAVOLI, FICHI, PISELLI, BROCCOLI, CETRIOLI, RADICCHI, CAROTA, PERA, MELE, MELONI, CIPOLLA, POLPETTA, MAGNARAPA, SALTAFORMAGGIO
Genere "Carnevale"
COLOMBINA, ARLECCHINO, GIANDUIA, PANTALONE, MENEGHINO, PULCINELLA, BRIGHELLA, STENTERELLO, TARTAGLIA, SCARAMUCCIA, FAGIOLINO, SANDRONE, CORALLINA
Genere di cognomi "Biancaneve"
PAGLIACCIO, CUCCIOLO, EOLO, DOTTO, PISOLO, GONGOLO, BUFFO
Genere di cognomi "Citt&agrave;"
BERLIN, LONDON, MADRID, NEW YORK, AUSTRALIA, INGHILTERRA, FRANCIA, RUSSIA
Genere di cognomi "varie"
PORTAFOGLIO, RAPINATORE, BOTTINO, CINQUEMANI, MAGNABOSCO, CERETTA, SANGUEDOLCE, CAVADENTI, BRACHELENTE, DIOMAIUTO, QUATTROCCHI, METRANGOLO, CALAMITA, VARIOPINTO, DIECIDUE, SPIONE, SPAZZOLINI, CIGOLA, ROTTO, INSOFFERENTE, SERPICO, TEMPOFOSCO, GRATIS, BASTA
Spesso, per&ograve;, questi cognomi vengono abbinati dai genitori in modo ancora pi&ugrave; ridicolo e divertente:


I NOMI PIU' DIVERTENTI!



Felice MASTRONZO
 


Benvenuta VACCA
 


Viva CAPEZZOLI
 


DANIELE Killer
 


Immacolata SOTTOLANO






SFORZA Italia
 


Kevin COSTA
 


Perla MADONNA
 


EVACUO Felice
 


Perla PACE
 


Tranquilla DALLE PALLE
 


Sandokan PORCU
 


SCOPA Tina
 


Santa PAZIENZA
 


TROMBA Daria
 


Felice DELLA SEGA
 


LIMONTA Felice
 


MADDIO Santo
 


POLLASTRONE Liberato
 


FRICCHIONE Generoso
 


BIGO Lino
 


TROIA Desiderata
 


LICENZIATO Assunto
 


PIZZA Margherita
 


Guido DI RADO
 


Consolata COLLUCCELLO






Liam MAZZA ("li ammazza"
 


GRASSO Natale
 


Sabato MALINCONICO
 


L'AMANTE Onorato
 


FUMATO Maria



E potremmo continuare....</description>
<author>PRISCO CUTINO</author>
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<title>SETTIMANA NAZIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE, SIMULAZIONE DI UNA EMERGENZA SISMICA NEI COMUNI DI EBOL</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31136.xhtml</link>
<description>Verificare i Piani Comunali di Protezione Civile, le procedure e la capacit&agrave; di coordinamento su pi&ugrave; eventi concomitanti, nonch&eacute; consolidare i flussi di comunicazione in caso di rischio sismico. Questi gli obiettivi principali dell'esercitazione di Protezione Civile che si &egrave; svolta nella mattinata odierna, d'intesa con la Prefettura di Salerno e la Regione Campania, su iniziativa dei Comuni di Campagna, Eboli, Postiglione e Serre. L'esercitazione messa a punto in occasione della Settimana Nazionale della Protezione Civile ha raggruppato i predetti Comuni &ndash; caratterizzati da continuit&agrave; territoriale e similare esposizione ad alcuni rischi di protezione civile &ndash; &egrave; stata l'occasione per avviare le attivit&agrave; di aggiornamento dei rispettivi Piani Emergenziali Comunali e la redazione di un Piano di Emergenza Intercomunale.
L'ambito territoriale formato dai comuni di Eboli, Campagna, Serre e Postiglione, infatti, &egrave; stato selezionato in considerazione della significativa esposizione a diversi rischi naturali dovuta alla particolare configurazione geomorfologica del territorio, che comprende la Piana del Sele, le aree collinari intermedie e il sistema montuoso degli Alburni. Tale variet&agrave; ambientale determina la compresenza di fenomeni di natura idraulica, idrogeologica e sismica.
GLI ENTI - All'esercitazione, coordinata della Prefettura di Salerno nella forma del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), hanno partecipato i comuni di Eboli, Campagna, Serre e Postiglione mediante i Centri Operativi Comunali (COC) riuniti nel Centro Operativo Intercomunale (COI), la Protezione Civile della Regione Campania, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Salerno, i Carabinieri, la Questura di Salerno, il Servizio di Emergenza (118), le strutture di Rete Ferroviaria Italiana, FS Security (Gruppo FS Italiane) e le associazioni di volontariato.
LO SCENARIO &ndash; Nel Comune di Campagna &egrave; stato simulato, in reale sul posto, il danneggiamento della Cattedrale di Santa Maria della Pace, per effetto del terremoto, con operazioni di soccorso a persone bloccate, recupero di feriti e messa in sicurezza dei beni culturali mobili attraverso il coinvolgimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Alpino, del 118 e della Sopraintendenza e del Nucleo Carabinieri Tutela patrimonio culturale. Nel Comune di Eboli &egrave; stata simulata la gestione di criticit&agrave; infrastrutturali conseguenti al sisma e testate le procedure di evacuazione della popolazione; nei comuni di Serre e Postiglione &egrave; stato sviluppato rispettivamente uno scenario di ricerca di persone all'interno di edifici pubblici e attivit&agrave; di evacuazione di famiglie. Particolare rilievo ha assunto il coinvolgimento dei cittadini, e in particolare degli studenti sensibilizzati sull'argomento, nei giorni precedenti alla attivit&agrave; degli scenari operativi, con l'obiettivo di rafforzare la consapevolezza dei rischi e promuovere la cultura della prevenzione nel ricordo del terremoto dell'Irpinia del 1980.
L'OBIETTIVO - L'esercitazione ha permesso di testare il funzionamento dei rispettivi C.O.C. e la gestione di un'emergenza sismica attraverso l'istituzione sperimentale di un C.O.I. (Centro Operativo Intercomunale). &Egrave; stata, inoltre, verificata la capacit&agrave; di risposta del sistema dei soccorsi in situazioni di emergenza, attraverso il riscontro dei tempi di intervento, delle modalit&agrave; di attivazione degli Enti coinvolti e dell'idoneit&agrave; dei mezzi di comunicazione. Inoltre, l'attivit&agrave; esercitativa ha favorito la diffusione della conoscenza dei contenuti dei piani da parte di tutti i soggetti coinvolti e, in particolare, della popolazione, suggerendo spunti e costruendo occasioni concrete di confronto e di sperimentazione.
La simulazione dell'evento sismico non ha avuto alcuna ripercussione sulla circolazione stradale.</description>
<author>UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO</author>
</item>
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<title>ORGOGLIO DEL SUD ITALIA A NEW YORK: PREMIO CARUSO AI &quot;FIO BROS&quot; E TONY PASQUALE</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31135.xhtml</link>
<description>NEW YORK &ndash; Per la prima volta nella storia il Premio Internazionale Enrico Caruso "Da San Giovanniello a New York" ha varcato l'oceano Atlantico, per essere celebrato tra l'11 e il 12 ottobre 2026 durante le storiche giornate del Columbus Day.  
Le eccellenze italiane tutte hanno brillato nel cuore della Grande Mela, con orgoglio e particolare riguardo verso coloro che vantano origini nell'operoso Sud Italia. 
L'evento straordinario ideato dal Maestro Armando Jossa ha unito fede, storia e cultura italo-americana, guidato egregiamente dai Presidenti Internazionali Donatella Cotesta e Marco Pisano, coadiuvati dal presidente di New York,  Nicola Trombetta.  
La manifestazione nasce con l'intento di onorare la memoria e lo straordinario percorso del leggendario tenore Enrico Caruso, che dal cuore di Napoli, nel quartiere di San Giovanniello, seppe conquistare la scena internazionale e legare indissolubilmente il proprio nome alla citt&agrave; di New York.
Lungo questo ideale ponte culturale tra l'Italia e gli Stati Uniti, il Premio celebra ogni anno eccellenze istituzionali, artistiche, culturali e imprenditoriali che si distinguono per il loro contributo alla divulgazione e alla valorizzazione della cultura italiana nel mondo.  
In Italia, il Premio vanta una consolidata tradizione istituzionale, essendo stato conferito in sedi di altissimo prestigio, tra cui la Sala della Regina della Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica. 
La cerimonia di consegna dei Caruso Award 2026 si &egrave; tenuta al Mario Restaurant nel Bronx. Tra i protagonisti con forti radici nel Mezzogiorno spiccano:
 I Fio Bros (Nik e Mike Fiorito): Digital creator e podcaster di grande successo, con madre Lucana della Val d'Agri e padre Napoletano, inseriti nel prestigioso albo dei premiati per il loro straordinario contributo alla comunicazione digitale e alla diffusione di messaggi valoriali. 
Il Cav. Tony Pasquale: Voce storica di Radio ICN New York, premiato per il suo impegno quotidiano nella promozione della musica e della cultura italiana negli Stati Uniti,con solide radici nel Salernitano dove torna spesso quando gli impegni lo consentono.  
L'edizione transatlantica ha celebrato inoltre l'eccellenza di numerosi altri connazionali che danno lustro all'Italia all'estero:
Cinzia Tedesco &ndash; Cantante Internazionale
Regina Migliucci &ndash; Imprenditrice
Rosa Coppola &ndash; Giornalista
Teo Ricciardella &ndash; Cantante
James Rizzo &ndash; Board of Directors di BCB Bank
Carmine Di Bello &ndash; Cantante
Cav. Josephine A. Maietta &ndash; Presidente AIA Educators, produttrice e conduttrice di "Sabato Italiano"
Davide Ippolito &ndash; Giornalista  
Dott. Enrico D'Angelo &ndash; Medico Chirurgo 
Le celebrazioni hanno visto un momento di profonda spiritualit&agrave; con il Solenne Capitolo di Vestizione dei Cavalieri dei &ldquo;Poveri cavalieri di San Bernardo di Chiaravalle&rdquo;, guidato dal Gran Priore Massimo Civale. 
Un valore aggiunto alla manifestazione &egrave; dato dall'esclusiva scultura creata dal maestro Enzo Cacciatori (ispirata a un dipinto del Maestro Armando Jossa), a conferma di come il talento e il valore degli italiani d'America continuino a brillare. Possiamo senz'altro affermare che il Premio rappresenta un ponte ideale tra l'Italia e gli Stati Uniti,  mantenendo saldo il legame immortale con le proprie origini.
 </description>
<author>CARMEN DE ROSA</author>
</item>
<item>
<title>LA PICCOLA SALERNITANA FRANCESCA PIA STA BENE E CRESCE DOPO IL PARTO ECCEZIONALE ESEGUITO DAL PROFES</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31134.xhtml</link>
<description>






Per la seconda volta in pochi giorni, ieri il professor Mario Polichetti &egrave; stato ospite di La volta buona, il programma di punta del pomeriggio di Rai 1 condotto da Caterina Balivo, per raccontare la straordinaria nascita di Francesca Pia, venuta al mondo nel Salernitano da una mamma di 59 anni e un pap&agrave; di 70.













Un caso raro che ha suscitato interesse anche a livello nazionale, soprattutto per le circostanze eccezionali del concepimento e per le ottime condizioni di salute della piccola, che oggi pesa 4,5 chilogrammi.&laquo;Raccontare una storia come questa anche su una rete nazionale &egrave; motivo di grande soddisfazione &ndash; ha dichiarato Polichetti &ndash;. Al di l&agrave; della straordinariet&agrave; del caso, la cosa pi&ugrave; importante &egrave; che Francesca Pia stia bene e cresca regolarmente. Per tutta l'&eacute;quipe, vedere il risultato del proprio lavoro trasformarsi nella nascita di una nuova vita &egrave; la gratificazione pi&ugrave; grande&raquo;.





</description>
<author>UF.ST.POLICHETTI</author>
</item>
<item>
<title>UNA SCUOLA DI ARCHEOLOGIA PER GIOVANI RICERCATORI. A POMPEI RINASCE IL SOGNO DI GIUSEPPE FIORELLI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31133.xhtml</link>
<description>Rinasce nel cuore della citt&agrave; antica il sogno di Giuseppe Fiorelli, considerato uno dei pi&ugrave; illuminati direttori degli Scavi: fare di Pompei un grande laboratorio di formazione e ricerca sul campo. A oltre 150 anni dalla sua intuizione, il Parco Archeologico di Pompei rilancia quella visione con &ldquo;La Scuola di Pompei&rdquo;, un progetto sviluppato in sinergia con gli Atenei italiani per offrire a giovani studiosi un'esperienza di alta formazione direttamente nel contesto archeologico pompeiano.
 
Nel 1866 Fiorelli fond&ograve; a Pompei la prima &ldquo;Scuola di Archeologia&rdquo;, poi nota come &ldquo;Scuola di Pompei&rdquo;, con l'ambizione di trasformare il sito in un luogo privilegiato per la formazione sul campo dei giovani archeologi. L'esperienza ebbe tuttavia vita breve a causa della scarsit&agrave; di risorse, strutture e allievi, restando nella storia dell'archeologia italiana come una grande opportunit&agrave; incompiuta.
 
L'archeologo e Sovrintendente di Pompei dal 1977 al 1982, Fausto Zevi, la defin&igrave; un'&laquo;eccezionale occasione&raquo; formativa, accompagnata dall'&laquo;amara [&hellip;] certezza di una grande occasione perduta&raquo;.
 
Quell'esperienza si inseriva nel clima dell'archeologia europea dell'Ottocento, segnato dalla nascita di grandi istituti di ricerca nei principali centri del mondo classico. Una medesima aspirazione avrebbe condotto, nel 1909, alla fondazione della Scuola Archeologica Italiana di Atene, divenuta nel tempo un importante centro internazionale di ricerca e formazione.
 
Oggi il progetto del Parco per la realizzazione di un campus nell'area di San Paolino consente di riprendere e attualizzare l'intuizione di Fiorelli. Biblioteca, foresteria, deposito-laboratorio e spazi dedicati alla ricerca e alle mostre temporanee formeranno il nucleo di una nuova Scuola di Pompei, pensata come luogo permanente di alta formazione e ricerca archeologica.
 
Non si tratta, dunque, semplicemente di recuperare un progetto del passato, ma di portare a compimento in chiave contemporanea un'intuizione rimasta incompiuta: fare di Pompei non soltanto un luogo da studiare, ma un luogo dove si impara a studiare l'archeologia.
 
&laquo;La nostra Scuola di Archeologia non &egrave; in concorrenza con quelle di dottorato o di specializzazione, come lo era 150 anni la Scuola di Fiorelli, ma &egrave; ad esse strettamente complementare: proponiamo un'esperienza diretta sul campo per applicare la teoria alla realt&agrave; della citt&agrave; antica. Con questo programma vogliamo consolidare il ruolo di Pompei come riferimento internazionale per la ricerca e la formazione, offrendo ai giovani un'opportunit&agrave; straordinaria: lavorare a stretto contatto con il patrimonio archeologico, i dati della ricerca, i cantieri e le professionalit&agrave; che operano quotidianamente nel Parco&raquo;, dichiara il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel.
 
I corsisti saranno coinvolti anche nelle attivit&agrave; di valorizzazione del Parco, compresa l'ideazione di mostre temporanee, trasformando cos&igrave; l'esperienza formativa in un percorso che va dallo studio dei reperti alla restituzione dei risultati al pubblico.
 
Per il primo anno di attivit&agrave;, il programma formativo sar&agrave; dedicato al tema &ldquo;Gli animali di Pompei&rdquo;, argomento di ricerca che costituir&agrave; anche il nucleo della prossima esposizione del Parco Archeologico.
 
Saranno messi a disposizione 6 tirocini curriculari destinati agli iscritti a corsi di specializzazione o dottorato presso universit&agrave; italiane nelle discipline di Archeologia, Restauro, Museologia, Storia, Filologia classica, Biologia, Archeozoologia, Storia dell'Arte e settori affini.
 
Il tirocinio si svolger&agrave; in presenza presso il Parco Archeologico di Pompei, indicativamente tra marzo e aprile 2027, per un impegno complessivo di 150 ore, da completare nell'arco di due mesi. Le attivit&agrave; saranno precedute da un incontro preparatorio di tre giorni.
 
Ai partecipanti potr&agrave; essere offerta, su richiesta, ospitalit&agrave; presso la foresteria del Parco. Al termine del percorso formativo sar&agrave; inoltre corrisposta a ciascun candidato un'indennit&agrave; di 700 euro.
Il bando &egrave; consultabile sul sito www.pompeiisites.org
 
Le candidature dovranno essere presentate entro il 22 novembre 2026 tramite PEC all'indirizzo pa-pompei@pec.cultura.gov.it, indicando nell'oggetto:
 
Prima di presentare la domanda, gli interessati dovranno verificare con il proprio Ateneo la compatibilit&agrave; del tirocinio con il piano di studi. Requisiti, documentazione richiesta e criteri di selezione sono indicati nell'avviso integrale.
Per chiarimenti: pompei.didattica@cultura.gov.it
 
Le richieste dovranno pervenire entro i 15 giorni antecedenti la scadenza prevista per la presentazione delle candidature.</description>
<author>UF.ST.P.A.POMPEI</author>
</item>
<item>
<title>WINE SPOT AGLI SCAVI, DOPO IL TUTTO ESAURITO DEL 3 OTTOBRE ERCOLANO RIACCENDE LA NOTTE: SI REPLICA S</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31132.xhtml</link>
<description>Il successo della prima serata del 3 ottobre &egrave; stato travolgente: tutto esaurito e un pubblico entusiasta. Il Parco Archeologico di Ercolano non si ferma e rilancia sabato 17 ottobre 2026, dalle 20:15 alle 23:30, con &ldquo;Wine Spot agli Scavi&rdquo;: un'apertura serale straordinaria per vivere il sito come mai prima, tra domus illuminate, vini del territorio e musica dal vivo.
Tra luci d'autore e il Vesuvio che veglia sullo sfondo, il pubblico potr&agrave; passeggiare lungo la visita libera individuata dalla Direzione del Parco e poi concedersi una pausa da veri intenditori: una degustazione guidata da sommelier professionisti iscritti all'albo, alla scoperta di vini e cantine autoctone vesuviane e campane. A fare da colonna sonora alla serata, un trio jazz con un set acustico dal vivo.
 
Il format &ldquo;Wine Spot agli Scavi&rdquo; &egrave; ideato da Drop Eventi (The Band Agency S.r.l.) e organizzato in collaborazione con il Parco Archeologico di Ercolano. &Egrave; un'occasione per vivere il sito con linguaggi diversi da quelli della visita tradizionale, mettendo in dialogo patrimonio culturale, produzioni del territorio e contemporaneit&agrave;.

I posti sono limitati: massimo 650 spettatori per serata. Dato il successo della prima data, si consiglia di acquistare il biglietto in anticipo.

Una piccola raccomandazione: per la tutela del museo e del sito archeologico, ricordiamo gentilmente che non &egrave; consentito accedere con il proprio calice nell'area degli scavi e all'interno dell'Antiquarium. Grazie per la collaborazione

Informazioni utili
&bull;  Data: sabato 17 ottobre 2026, dalle 20:15 alle 23:30
&bull;  Ingressi: Corso Resina 187 e via dei Papiri Ercolanesi 19
&bull;  Il biglietto comprende: visita libera al sito con illuminazione artistica, degustazione gastronomica ed enologica guidata da sommelier e musica dal vivo (set acustico jazz)
&bull;  Biglietti: intero 30 euro; ridotto 22 euro (18-25 anni, cittadini UE e, in condizione di reciprocit&agrave;, extra-UE); agevolato 20 euro (minorenni dai 13 ai 17 anni, possessori di abbonamento al Parco e soggetti esenti per legge dal pagamento della visita libera); gratuito per i minorenni fino a 12 anni
&bull;  Acquisto: online su ercolano.coopculture.it; tramite call center +39 081 0106490 (lun-sab, esclusi festivi, 9:00-17:00); presso la biglietteria del Parco fino a esaurimento posti e fino all'orario di inizio evento.
&bull;  App di visita: all'ingresso il QR code per l'app gratuita &ldquo;Ercolano digitale&rdquo;
&bull;  Meteo: in caso di condizioni avverse l'evento potrebbe essere annullato; i biglietti saranno dirottati a una nuova data o rimborsati su richiesta
&ldquo;Wine Spot agli Scavi&rdquo; &egrave; un progetto a cura di Drop Eventi (The Band Agency S.r.l.), organizzato in collaborazione con il Parco Archeologico di Ercolano e realizzato nell'ambito delle attivit&agrave; progettuali ex L. 132/2022 del Parco Archeologico di Ercolano.</description>
<author>UF.ST.P.A.ERCOLANO</author>
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<title>RITORNA ÂPERCORSI NEL GUSTOÂ: LA FONDAZIONE EBRIS UNISCE RICERCA SCIENTIFICA E DIETA MEDITERRANEA</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31130.xhtml</link>
<description>Dal 12 al 16 ottobre 2026 torna &ldquo;Percorsi nel Gusto&rdquo;, l'iniziativa promossa dalla Fondazione EBRIS (European Biomedical Research Institute of Salerno) per valorizzare il legame tra alimentazione, salute e territorio. Una delegazione di ricercatori, medici e professionisti della nutrizione provenienti da Harvard, Mass General Brigham e centri clinici italiani visiter&agrave; aziende agricole, laboratori artigianali e realt&agrave; produttive del Cilento, della Piana del Sele, della Costiera Amalfitana e della Penisola Sorrentina.
Realizzato in collaborazione con il GAL Pesca &ldquo;Approdo di Ulisse&rdquo; e il Museo Vivente della Dieta Mediterranea, il progetto favorisce il dialogo tra ricerca biomedica e tradizioni agroalimentari, attraverso visite, laboratori e incontri con i produttori.
 
Il programma si apre luned&igrave; 12 ottobre con la visita all'Oasi Fiume Alento e al Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi, seguita da un laboratorio sulla pizza cilentana da L'Ammaccata, a Casal Velino. Marted&igrave; 13, alla Tenuta Don Ciccio, la chef Marisa Iocco guider&agrave; un laboratorio di educazione alimentare. Seguir&agrave; la visita al laboratorio delle alici di Menaica di Donatella Marino.
Mercoled&igrave; 14 sar&agrave; dedicato all'olio extravergine dell'Azienda Agricola Piero Matarazzo e alla filiera bufalina dell'Azienda Agricola Jemma. Gioved&igrave; 15 il percorso proseguir&agrave; nella Penisola Sorrentina, mentre venerd&igrave; 16 si concluderanno le visite con Finagricola, nella Piana del Sele, presso la fattoria didattica a Serroni (Battipaglia) e nella Sala del Gusto.
Alle 17.30 di venerd&igrave; 16 ottobre, nella sede della Fondazione EBRIS a Salerno, si terr&agrave; il convegno internazionale conclusivo, dedicato al rapporto tra nutrizione, microbiota intestinale e malattie metaboliche.
 
Interverranno Alessio Fasano, presidente della Fondazione EBRIS e professore ad Harvard, sull'obesit&agrave; infantile; Frank Hu, direttore del Dipartimento di Nutrizione della Harvard T.H. Chan School of Public Health, su nutrizione e prevenzione metabolica; Kathleen O'Neil, direttrice medica di Treat Wellness, sulla medicina mediterranea nell'era dei farmaci GLP-1; Ilaria Cavecchia, vicepresidente MICS, sulle applicazioni cliniche della modulazione del microbiota attraverso la dieta. Massimo Barberi, direttore di Microbioma.it, affronter&agrave; il tema della disinformazione alimentare. Moderer&agrave; Ronald E. Kleinman, professore di Pediatria alla Harvard Medical School.
&laquo;Con &ldquo;Percorsi nel Gusto&rdquo; vogliamo portare la ricerca dove il cibo nasce&raquo;, sottolinea Alessio Fasano. &laquo;Far incontrare scienziati di livello internazionale e produttori locali significa riconoscere che la prevenzione &egrave; anche una questione di cultura alimentare e di territorio&raquo;.
 
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<author>EMILIO D&#039;ARCO</author>
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