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<title>INCLUSIONE E COMUNITA' A POMPEI: PARVULA DOMUS E IL TULIPANO PROTAGONISTI DI UNA GIORNATA SPECIALE</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30546.xhtml</link>
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Una giornata all'insegna dell'inclusione, della condivisione e della crescita quella vissuta sabato 18 aprile 2026 dalla cooperativa &ldquo;Il Tulipano&rdquo;, che ha accolto i ragazzi dell'associazione &ldquo;Capri senza barriere&rdquo; presso la fattoria sociale Parvula Domus, nel cuore del Parco Archeologico di Pompei. La mattinata &egrave; proseguita nella Pompei moderna con un laboratorio dedicato alla pizza presso Mercato Pompeiano, culminando nella presentazione dell'inno ufficiale della Parvula Domus a cura dei Soul Food Vocalist e nella consegna dei fondi raccolti durante il concerto solidale di gennaio, insieme all'associazione Le Muse. 
La giornata ha preso avvio presso la Parvula Domus, fattoria sociale gestita da &ldquo;Il Tulipano&rdquo;, dove i giovani della cooperativa hanno accolto i coetanei di &ldquo;Capri senza barriere&rdquo;, giunti a Pompei accompagnati dal sindaco di Capri Paolo Falco. In questo contesto, i ragazzi hanno condiviso le attivit&agrave; quotidiane legate all'orticoltura sociale, illustrando pratiche e percorsi educativi che uniscono sostenibilit&agrave;, inclusione e valorizzazione delle capacit&agrave; individuali. L'esperienza si inserisce nel pi&ugrave; ampio ruolo della Parvula Domus come hub culturale e luogo identitario, capace di promuovere un modello di comunit&agrave; aperta e partecipativa. 
In tarda mattinata il gruppo si &egrave; spostato nel centro cittadino, presso la pizzeria Mercato Pompeiano, dove i partecipanti si sono cimentati nella preparazione dell'impasto per pizza. Un momento pratico e costruttivo che ha rappresentato, per tre ragazzi de &ldquo;Il Tulipano&rdquo;, la conclusione simbolica di un percorso laboratoriale di circa due mesi dedicato all'avvicinamento al mondo degli impasti e della ristorazione. 
Al termine dell'attivit&agrave;, la scena &egrave; stata affidata ai Soul Food Vocalist, gruppo musicale partenopeo composto da Francesco Capriglione, Simone Capriglione, Carmen Scognamiglio e Antonella Parmentola, che hanno presentato ufficialmente l'inno della Parvula Domus. Il brano, ispirato ai valori dell'inclusione e della partecipazione, &egrave; stato realizzato insieme ai ragazzi della cooperativa e successivamente prodotto in studio, diventando espressione artistica di un percorso condiviso. 
La mattinata si &egrave; conclusa con un momento simbolico di forte valore comunitario: i Soul Food Vocalist, insieme all'associazione Le Muse, hanno consegnato a Il Tulipano l'assegno relativo ai fondi raccolti durante il primo concerto della tourn&eacute;e 2026, inaugurata proprio a Pompei nel mese di gennaio. Un gesto che ha suggellato una rete di collaborazioni e sinergie, confermando la Parvula Domus come punto di riferimento culturale e sociale capace di generare partecipazione, inclusione e sviluppo territoriale. 










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<title>MAREBIRRA 2026: AL VIA IL COUNTDOWN PER L'EVENTO CHE NON FA DIFFERENZE TRA BIONDE, ROSSE E SCURE</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30545.xhtml</link>
<description>&Egrave; partito il conto alla rovescia per l'edizione 2026 di MareBirra, l'appuntamento che a Marina di Vietri sul Mare dal 7 al 10 maggio celebrer&agrave; gusto e tradizione.
L'evento, che gode del supporto del Comune di Vietri sul mare, &egrave; organizzato dalla Pro Loco di Vietri sul Mare in collaborazione con l'Associazione Commercianti di Vietri sul Mare e la collaborazione tecnica de La Fonte di Vincenzo Benincasa.
MareBirra si svolger&agrave; nella zona finale di Via Petrarca a Marina di Vietri, nell'area antistante i Due Fratelli, e sar&agrave; un attrattivo villaggio dove il meglio dell'eccellenza enogastronomica locale sar&agrave; protagonista con postazioni dedicate e dove ci saranno anche stand no food, commercio ed artigianato. Per le famiglie sar&agrave; possibile godersi una serata senza problemi con l'area riservata all'intrattenimento dei pi&ugrave; piccoli con animazione ed attrazioni.
Ricco anche il programma dedicato alla musica ed allo spettacolo, ogni sera a partire dalle ore 21,00: il 7 maggio si comincia con il botto con la comicit&agrave; dei Ditelo Voi, l'8 con la cover band dedicata a Pino Daniele, il 9 il live music con Via Toledo Band ed il 10 il gran finale con Mixed by Erry.
Nei prossimi giorni saranno svelati ulteriori dettagli dell'evento, anche i partner che prendono parte a MareBirra 2026 e soprattutto le specialit&agrave; enogastronomiche che ben si sposano con la birra.</description>
<author>Antonio Abate</author>
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<title>SCOPRIRE LA CAMPANIA ATTRAVERSO 101 MERAVIGLIE FUORI DAI CLASSICI PERCORSI TURISTICI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30544.xhtml</link>
<description>208 pagine, 408 immagini, per scoprire 101 meraviglie della Campania fuori dai classici percorsi turistici. Perch&eacute; anche in una regione cos&igrave; popolosa e amata dai turisti, esistono luoghi poco conosciuti e valorizzati.  
Roberto Pellecchia li racconta nel suo undicesimo libro, uscito pochi giorni fa. Punti panoramici, dimore storiche, piccoli musei, spelonche profondissime, siti archeologici, cascate spettacolari, antichi cimiteri ipogei, eremi remoti, affreschi bizantini, chiese monumentali e borghi che sembrano usciti da una fiaba. Un caleidoscopio di meraviglie poco note di una regione che non smette mai di stupire per la ricchezza di tesori che custodisce. 
&ldquo;Scoprire la Campania attraverso 101 meraviglie fuori dai classici percorsi turistici&rdquo; introduce a un problema tipico delle aree troppo ricche di attrattori turistici conosciuti in tutto il mondo. Le aree archeologiche di Pompei, di Ercolano e di Paestum, le Isole Flegree, Capri, il Vesuvio, Sorrento, Positano e Amalfi attirano ormai da due secoli visitatori da ogni dove, per non parlare di Napoli, da anni in sofferenza per overtourism. Un eccesso di offerta che diventa anche un limite a una conoscenza pi&ugrave; approfondita del territorio.  
&ldquo;Questo libro &egrave; un potente invito a guardare oltre l'orizzonte delle solite localit&agrave;, non c'&egrave; l'area archeologica di Pompei, ma quella di Aeclanum, non si parla del Museo Archeologico Nazionale di Napoli ma del Museo delle Streghe di Benevento, non del Vesuvio, bens&igrave; del Monte Cervati. La stessa Napoli viene raccontata attraverso siti pi&ugrave; di nicchia, come il Complesso Monumentale di Sant'Anna dei Lombardi o l'Ipogeo dei Cristallini, monumenti straordinari ma talvolta dimenticati. L'isola d'Ischia viene raccontata attraverso il magico Bosco della Falanga e le sue antiche case di pietra, mentre a Capri l'autore invita a percorrere il sentiero del Pizzolungo o a visitare l'incredibile pavimento maiolicato della chiesa di San Michele Arcangelo ad Anacapri. In provincia di Caserta, ci mostra le spettacolari immagini del Teatro Tempio di San Nicola, nel Beneventano viene svelata la presenza della pi&ugrave; grande porta megalitica d'Europa. Le pagine, arricchite con ben 408 fotografie, conducono lungo un percorso spettacolare che lascia senza fiato, alla cui fine si rimane quasi increduli e ci si pone la domanda: ma davvero esiste tutto questo?&rdquo;. 
Il volume ha il costo di soli 10 euro ed &egrave; disponibile in tutte le edicole delle provincie di Napoli e Salerno fino alla fine dell'estate. Per tutte le altre localit&agrave;, o per chi lo richiedesse da fuori regione, &egrave; disponibile con spedizione a domicilio richiedendolo all'indirizzo e-mail robipel@libero.it 
I libri dell'autore 
Le 100 spiagge della Costiera Amalfitana (2008)
Spiagge, Cale e Borghi della Costa del Cilento (2010)
Le 100 meraviglie del Cilento e Vallo di Diano (2012)
Segreti e meraviglie della Costa di Sorrento (2014)
#faccedabirra (2016)
In viaggio con l'ombra &ndash; Diari dalla Patagonia (2016)
Borghi e centri storici abbandonati in Campania - 43 storie (2022)
100 Castelli da conoscere in Campania (2023)
Guida delle spiagge del Cilento (2024)
Nuova Guida delle spiagge della Costiera Amalfitana (2025) 
Scoprire la Campania attraverso 101 meraviglie fuori dai classici percorsi turistici (2026)
208 pagine
408 immagini  
Qui per scaricare copertina, video e alcune foto: 
https://www.swisstransfer.com/d/faffc5ba-5a88-49dc-84c9-944d1db06737 
Qui per visionare il video dell'autore: https://youtu.be/GfNOzO5OHJM</description>
<author>Rosmarino news</author>
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<title>BIANCO TANAGRO AD AULETTA: IL FESTIVAL DEL CARCIOFO BIANCO TORNA IN GRANDE STILE</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30543.xhtml</link>
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7 giorni, suddivisi in due fine settimana, un programma con centinaia di appuntamenti tra musica, spettacoli, artisti di strada, convegni, presentazioni, contest e show cooking, un men&ugrave; con decine di piatti. Bianco Tanagro &egrave; pronto ad accogliere i visitatori della XIV edizione del festival dedicato al carciofo bianco della Valle del Tanagro. 
Un evento nato per il territorio, che continua a regalare - ad Auletta ed ai territori limitrofi &ndash; stimoli ed occasioni di crescita e di confronto. In programma da venerd&igrave; 24 a domenica 26 aprile e da gioved&igrave; 30 aprile a domenica 3 maggio, l'iniziativa &egrave; da sempre impegnata anche nella sostenibilit&agrave; e nella lotta allo spreco alimentare. Durante l'evento le stoviglie utilizzate saranno biodegradabili, mentre chi ne far&agrave; richiesta potr&agrave; portar via gli avanzi grazie ad una bag in cartone. 
&ldquo;Il carciofo bianco &egrave; ormai simbolo del risveglio di questo territorio, abbiamo tanto da offrire e da raccontare e lo facciamo soprattutto in occasione di Bianco Tanagro, ma confidiamo di sviluppare occasioni pi&ugrave; permanenti. Ora siamo pronti per questi due fine settimana e per continuare a costruire il racconto di un prodotto di grande eccellenza&rdquo;, sottolinea il presidente della Pro Loco Auletta Giuseppe Lupo. 
Cuore dell'iniziativa sar&agrave; l'area ristoro, l&igrave; sar&agrave; possibile degustare decine di piatti a base di carciofo bianco preparati dagli stessi agricoltori che lo coltivano, i quali anche quest'anno potranno essere votati al fine di assegnare il Premio Forchetta Verde, che andr&agrave; al miglior piatto di questa edizione. Alla giuria popolare si affiancher&agrave; la giuria di esperti, composta da alcuni Ambasciatori del carciofo bianco nominati nel corso degli anni. Dalla pasta al risotto, passando per le pizze rustiche e il carciofo ripieno, Bianco Tanagro consente di fare un percorso degustativo variegato e di grande qualit&agrave;.  
A ricevere il Carciofo d'Oro 2026, premio che ogni anno viene assegnato a una personalit&agrave; del mondo della cultura o dello spettacolo che si &egrave; distinta per l'attenzione al territorio e al mondo rurale, sar&agrave; la show girl Matilde Brandi, la quale presieder&agrave; anche all'inaugurazione ufficiale prevista per il 25 aprile, alle ore 11.  
Nel corso delle serate sar&agrave; possibile assistere agli show cooking, condotti dalla giornalista gastronomica Antonella Petitti. Saranno protagoniste alcune Pro Loco del territorio che &ndash; con le proprie tipicit&agrave; &ndash; incontreranno in cucina il carciofo bianco, tra cui la Pro Loco Alburni Sicignano, la Pro Loco Sant'Arsenio e la Pro Loco Il Platano Ricigliano, ma racconteranno le loro creazioni anche il pasticciere Emilio Soldivieri ed il nuovo Ambasciatore del carciofo bianco: il pizzaiolo Aniello Mele. 
Tra i pilastri dell'evento: il mercatino di prodotti tipici locali e del centro Sud Italia di Gusto Italia, il Bianco Festival a cui hanno aderito molti artisti di strada che proporranno numerose esibizioni ogni giorno, gli spettacoli di musica folk e tradizionale, i laboratori ed i concorsi artistici, le visite guidate ed innumerevoli appuntamenti tra arte e cultura. 
Molte le attivit&agrave; rivolte ai pi&ugrave; piccoli, tra giochi antichi e spettacoli dedicati, ma anche gli appuntamenti con approfondimenti legati al mondo dell'agricoltura e della ricerca. Ne &egrave; un esempio il convegno dedicato alla Rete dei carciofi campani, realizzato in concerto con Rosa Pepe del CREA di Pontecagnano, a cui parteciperanno diversi esperti del settore, in programma il 30 aprile, alle ore 18. 
La novit&agrave; di questa edizione nasce con l'obiettivo di rinsaldare le radici della comunit&agrave;. Sabato 2 maggio, alle ore 18, sar&agrave; consegnato il primo Oscar del carciofo bianco &ldquo;Aulettesi nel mondo&rdquo;. A ricevere l'opera, realizzata dal Laboratorio Creta dei maestri Santino Campagna, Francesco Capaldo e Maurizio Della Greca, sar&agrave; il professor Vincent Alfred Morrone. 
Pro Loco Auletta
Infoline 380/1863475 &ndash; 347/9083188 - 0975/480389
prolocoauletta@tiscali.it  www.biancotanagro.com 
Facebook: Bianco Tanagro
Il programma e le novit&agrave; di Bianco Tanagro 2026
Cuore dell'iniziativa sar&agrave; l'area ristoro, l&igrave; sar&agrave; possibile degustare decine di piatti a base di carciofo bianco preparati dagli stessi agricoltori che lo coltivano, i quali anche quest'anno potranno essere votati al fine di assegnare il Premio Forchetta Verde, che andr&agrave; al miglior piatto di questa edizione. Alla giuria popolare si affiancher&agrave; la giuria di esperti, composta da alcuni Ambasciatori del carciofo bianco nominati nel corso degli anni. Dalla pasta al risotto, passando per le pizze rustiche e il carciofo ripieno, Bianco Tanagro consente di fare un percorso degustativo variegato e di grande qualit&agrave;.
A ricevere il Carciofo d'Oro 2026, premio che ogni anno viene assegnato a una personalit&agrave; del mondo della cultura o dello spettacolo che si &egrave; distinta per l'attenzione al territorio e al mondo rurale, sar&agrave; la show girl Matilde Brandi, la quale presieder&agrave; anche all'inaugurazione ufficiale prevista per il 25 aprile, alle ore 11.
Nel corso delle serate sar&agrave; possibile assistere agli show cooking, condotti dalla giornalista gastronomica Antonella Petitti. Saranno protagoniste alcune Pro Loco del territorio che &ndash; con le proprie tipicit&agrave; &ndash; incontreranno in cucina il carciofo bianco, tra cui la Pro Loco Alburni Sicignano, la Pro Loco Sant'Arsenio e la Pro Loco Il Platano Ricigliano, ma racconteranno le loro creazioni anche il pasticciere Emilio Soldivieri ed il nuovo Ambasciatore del carciofo bianco: il pizzaiolo Aniello Mele.
Tra i pilastri dell'evento: il mercatino di prodotti tipici locali e del centro Sud Italia di Gusto Italia, il Bianco Festival a cui hanno aderito molti artisti di strada che proporranno numerose esibizioni ogni giorno, gli spettacoli di musica folk e tradizionale, i laboratori ed i concorsi artistici, le visite guidate ed innumerevoli appuntamenti tra arte e cultura.
Molte le attivit&agrave; rivolte ai pi&ugrave; piccoli, tra giochi antichi e spettacoli dedicati, ma anche gli appuntamenti con approfondimenti legati al mondo dell'agricoltura e della ricerca. Ne &egrave; un esempio il convegno dedicato alla Rete dei carciofi campani, realizzato in concerto con Rosa Pepe del CREA di Pontecagnano, a cui parteciperanno diversi esperti del settore, in programma il 30 aprile, alle ore 18.
La novit&agrave; di questa edizione nasce con l'obiettivo di rinsaldare le radici della comunit&agrave;. Sabato 2 maggio, alle ore 18, sar&agrave; consegnato il primo Oscar del carciofo bianco &ldquo;Aulettesi nel mondo&rdquo;. A ricevere l'opera, realizzata dal Laboratorio Creta dei maestri Santino Campagna, Francesco Capaldo e Maurizio Della Greca, sar&agrave; il professor Vincent Alfred Morrone.
LE MIGLIORI RICETTE DEI CONTADINI DI AULETTA
Come preparare i carciofi in pastella
Ingredienti per 4 persone4 carciofi bianchi (se troppo piccoli 6/8)50 g di Pecorino locale grattugiato300 g di farina 0 o 002 uovaacqua gassata q.b.olio evo e sale q.b.
ProcedimentoSbucciare i carciofi, tagliarli a spicchi e metterli a bagno in acqua e limone.Impastare insieme la farina, il formaggio, le uova, l'acqua ed il sale.Intingerli nella pastella e friggerli in olio abbondante. A doratura raggiunta lasciateli asciugare su una carta da fritti e serviteli immediatamente.
Ricetta tratta dal libro &ldquo;A tavola col guerriero&rdquo; a cura di Antonella Petitti
edito da PrintArt Edizioni

Carciofi bianchi del Tanagro ripieni

27/04/2020

HomeLa padellaCarciofi bianchi del Tanagro ripieni

 


Un grande classico della cucina contadina, realizzato utilizzando il prelibato e delicato carciofo bianco del Tanagro.
Prodotto di punta delle campagne della Valle del Tanagro, protagonista dell'annuale manifestazione del borgo di Auletta: Bianco Tanagro.
Ingredienti per 4 persone

Carciofi bianchi del Tanagro sott'olio

28/04/2020

HomeLa padellaCarciofi bianchi del Tanagro sott'olio

 


Questa &egrave; la loro stagione, ma che &ndash; purtroppo &ndash; dura poco! Ecco perch&eacute; le conserve della nonna sono il modo pi&ugrave; goloso per rendere i carciofini bianchi una leccornia disponibile tutto l'anno.
Ecco la ricetta, qualora decideste di prepararli in casa!
Ingredienti per 4 persone
1 Kg. di carciofi bianchi
1 litro di acqua
1 litro di aceto bianco
Olio extra vergine d'oliva Q.B.
Procedimento
Pulire i carciofi (avendo cura a scegliere i pi&ugrave; piccoli e teneri) eliminando le brattee pi&ugrave; esterne. Man mano che i carciofini sono pronti metterli in una ciotola piena d'acqua acidulata per non farli annerire.Portare a bollire l'acqua e l'aceto, immergere i carciofini, salare e far bollire per circa 5/8 minuti.Quando i carciofini sono pronti scolarli e lasciarli gocciolare bene.Sterilizzare i vasetti, riempirli con i carciofini, ricoprirli interamente con l'olio evo e sigillarli.
Ricetta tratta dal libro &ldquo;A tavola col guerriero&rdquo; a cura di Antonella Petitti &ndash; edito da PrintArt Edizioni
Antonella Petitti



Giornalista gastronomica, conduttrice, autrice e consulente |
"Le parole che mi piacciono di pi&ugrave; sono quelle che mi rappresentano: giornalista, gourmet, green. Non toglietemi nemmeno una G, ma aggiungete pure &ldquo;bis-mamma appassionata di viaggi e nuove scoperte&rdquo;. Eccomi qui, sempre con un'idea in testa, un sogno in tasca e le scarpe pronte a percorrere un'altra strada..."


Per il brodo100 grammi di carne di vitello senza ossa;1 carota;1 patata;1 cipolla grande;sale q.b.;
Per i carciofi4 carciofi bianchi del Tanagro;200 grammi di formaggio Pecorino;100 grammi di mollica di pane casereccio;100 grammi di pancetta paesana stagionata a cubetti piccoli;2/3 uova;olio extravergine di oliva;
ProcedimentoPulire i carciofi e metterli a bagno in acqua e limone. Aprirli al centro e imbottirli con un impasto di uova, pane casereccio (mollica bagnata in acqua e strizzata), formaggio Pecorino e cubetti di pancetta paesana. Se di vostro piacimento aggiungete pepe nero o peperoncino.Friggere i carciofi bianchi in olio extravergine di oliva per far rapprendere l'imbottitura. Disporli in una teglia dai bordi alti e aggiungere un poco di sale, cipolla tritata, prezzemolo e un po' di brodo preparato con carne di vitello senza ossa, carote e patate.Coprirli con un coperchio e metterli in forno. Quando il gambo sar&agrave; cotto toglierli dal forno e servirli.
Ricetta tratta dal libro &ldquo;A tavola col guerriero&rdquo; a cura di Antonella Petitti &ndash; PrintArt Edizioni


Pizza chiena ai carciofi bianchi

30/04/2020

HomeLa padellaPizza chiena ai carciofi bianchi

 


La pizza chiena &egrave; un classico della cucina del Sud e ha innumerevoli varianti. Questa ricetta viene dalla zona in cui si coltivano i carciofi bianchi del Tanagro, di conseguenza si caratterizza proprio per la loro presenza nel ripieno.
Per chi vuole mettersi all'opera ecco la ricetta completa!
Ingredienti per una pizza di circa 1 kgPer la sfoglia200 grammi di farina di grano tenero 00;100 grammi di semola rimacinata;10 ml. di olio extravergine d'oliva;10 grammi di sale;1 uovo;un bicchiere (circa) d'acqua;Per il ripieno200 grammi di primo sale;100 grammi di caciocavallo fresco;100 grammi di formaggio Pecorino semi stagionato;100 grammi di riso variet&agrave; Originario;10 carciofi bianchi;10 uova;
ProcedimentoScaldare il riso in acqua non salata e lasciarlo raffreddare. Pulire i carciofi e sbollentarli in acqua leggermente acidulata.
Per la sfogliaImpastare tutti gli ingredienti creando una fossetta nella farina e versando i liquidi. Lavorare fino ad avere un composto morbido, ma non appiccicoso e lasciarlo riposare coprendolo con un panno umido.Grattuggiare i vari formaggi, unire il riso, i carciofi tagliati finemente e aggiungere le uova una alla volta fino a raggiungere un impasto omogeneo.Stendere la sfoglia rotonda dello spessore di circa 4 mm. Sistemare il ripieno solo in una met&agrave; della sfoglia e usare l'altra met&agrave; per ricoprire creando la forma di un calzone. Bucherellare la superficie con una forchetta e sigillare i bordi schiacciando l'impasto.Spennellare la parte superiore e i bordi con del rosso d'uovo e cuocere per circa 40 minuti a 200 gradi.
Tommaso e Francesco PessolanoPanificio &ldquo;Scherzi di Grano&rdquo; &ndash; Auletta (SA)
Ricetta tratta dal libro &ldquo;A tavola col guerriero&rdquo; a cura di Antonella Petitti &ndash; edito da PrintArt Edizioni

Tocchetti di maiale ai carciofi bianchi

29/04/2020

HomeLa padellaSecondiTocchetti di maiale ai carciofi bianchi

 


Una ricetta semplice e veloce, che unisce la passione per la carne di maiale a quella per i carciofi bianchi del Tanagro. Variet&agrave; pi&ugrave; delicata e tenera della media dei carciofi, disponibile fresco in questo periodo.
Allora mettiamoci ai fornelli!
Ingredienti per 4 persone300 grammi di capicollo di maiale;4 carciofi tagliati a pezzettini;100 grammi di pancetta paesana;prezzemolo q.b.;cipolla ed aglio q.b.;vino bianco q.b.;olio evo e sale q.b.;
ProcedimentoSbucciare i carciofi, tagliarli a spicchi e metterli a bagno in acqua e limone. Tagliare la carne a tocchetti, mettere l'olio evo sul fuoco con l'aglio tritato e farlo dorare un po'.Aggiungere la carne e lasciar andare con un pizzico di sale e del vino bianco.In un altra padella mettere a riscaldare l'olio evo, aggiungere un po' di cipolla, aglio tritato e pancetta e far soffriggere.Prendere i carciofi ed aggiungerli al soffritto, aggiungete sale e vino bianco. Quando saranno cotti toglierli dalla padella e aggiungere del prezzemolo tritato.Unire i carciofi alla carne e servire.
Ricetta tratta dal libro &ldquo;A tavola col guerriero&rdquo; a cura di Antonella Petitti &ndash; edito da PrintArt Edizioni



 







</description>
<author>Rosmarino news</author>
</item>
<item>
<title>RIMODULAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE, ALIBERTI: &quot;SCAFATI APRIPISTA DELL'UNITA' DEL CENTRODESTRA </title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30542.xhtml</link>
<description>








Scafati , 20 aprile 2026 &ndash; Il Sindaco comunica la rimodulazione della Giunta. Il Sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti: &ldquo;La rimodulazione &egrave; frutto di un percorso di confronto e di una riorganizzazione finalizzata a rendere ancora pi&ugrave; efficace l'azione amministrativa e rispondere in maniera sempre pi&ugrave; puntuale alle esigenze della citt&agrave;.
 
In linea con l'indirizzo nazionale del centrodestra, Scafati fa da apripista al percorso di unione e condivisione amministrativa avviato nei Comuni. L'ingresso di Fratelli d'Italia nella maggioranza rappresenta un ulteriore passo avanti in questa direzione, rafforzando la coesione e creando le condizioni per lavorare in piena sintonia, nell'interesse della comunit&agrave;&rdquo;.Il Sindaco ha provveduto a nominare gli assessori:
&bull; Teresa Formisano: Vice Sindaco, Politiche Sociali, Personale 
&bull; Diego Chirico: Bilancio, Tributi, Avvocatura e Contenzioso, esternalizzazione patrimonio comunale;&bull; Teresa Cirillo: Polizia Municipale, Sicurezza e Videosorveglianza, Consulta associazioni, Villa comunale;&bull; Alfonso Di Massa: Urbanistica, Pip, Sue e Suap, Politiche agricole e agroalimentari;&bull; Antonella Di Palma: Cultura, Biblioteca, Sanit&agrave;, Pubblica Istruzione, Ambiente (ciclo integrato dei rifiuti), Politichegiovanili, Canile municipale;&bull; Giovanni Di Palma: Lavori pubblici, Sport, Manutenzione strade, Immobili comunali&bull; Michela Rastelli: Piano viario, Piano parcheggi, Protezione civile, Innovazione tecnologica, Verde pubblico, Pubblicailluminazione, Societ&agrave; partecipate. 









 </description>
<author>STAFF SINDACO</author>
</item>
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<title>&quot;NO&quot; AL BULLISMO! NOCERA SUPERIORE ADERISCE ALLA CAMPAGNA NAZIONALE PER RICONOSCERE IL BUL</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30541.xhtml</link>
<description>Il bullismo non &egrave; un gioco, ma un'emergenza sociale che richiede risposte legislative chiare e strumenti di tutela immediati. Con questo spirito, il Comune di Nocera Superiore annuncia la propria adesione ufficiale alla raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare denominata &ldquo;Disposizioni per la prevenzione e il contrasto degli atti di bullismo&rdquo;, depositata in Cassazione lo scorso 12 febbraio 2026.
L'iniziativa punta a colmare un vuoto normativo, trasformando la percezione sociale del fenomeno e fornendo a istituzioni, scuole e famiglie le risorse necessarie per promuovere una cultura del rispetto e dell'inclusione.
&laquo;Difendere i giovani &egrave; un dovere - ha dichiarato il Sindaco Gennaro D'Acunzi - e nessuno deve restare solo davanti al bullismo. Questa raccolta firme d&agrave; voce a chi ha sofferto e costruisce tutele per il futuro. Nocera Superiore vuole essere un modello di civilt&agrave;. Il bullismo va riconosciuto come reato, chi lo pratica deve rispondere della gravit&agrave; delle proprie azioni&raquo;.
Per sostenere la proposta, i cittadini hanno tempo fino al 16 agosto 2026. La sottoscrizione pu&ograve; essere effettuata comodamente online, accedendo con SPID, CIE o CNS alla piattaforma ufficiale del Ministero della Giustizia al link https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglioopen/5800000 oppure recandosi personalmente presso l'Ufficio demo-anagrafico del Comune durante i consueti orari di apertura al pubblico.
&laquo;Sono contenta - ha sottolineato l'Assessore con delega all'Inclusione e Istruzione Raffaelina Ferrentino - di dare il mio contributo ad una proposta di legge che si inserisce nel dibattito nazionale sulla tutela dei minori e sul rafforzamento delle politiche di prevenzione. In un contesto sociale caratterizzato da forme di disagio giovanile, iniziative legislative come questa contribuiscono a mantenere alta l'attenzione istituzionale e rafforzare la cultura del rispetto. Il bullismo &egrave; diventato una piaga che va debellata con ogni strumento. Ringrazio il Sindaco e le istituzioni scolastiche per la collaborazione&raquo;.</description>
<author>CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO</author>
</item>
<item>
<title>RISSA ALL'OSPEDALE DI SALERNO, POLICHETTI (UDC): &quot;SI DIMETTANO I VERTICI DEL &quot;RUGGI&quot;.</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30539.xhtml</link>
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&laquo;Un episodio grave, che dimostra quanto la tensione all'interno del Pronto soccorso del Ruggi abbia ormai superato ogni livello di guardia&raquo;. &Egrave; il commento di Mario Polichetti, responsabile del Dipartimento Salute dell'Udc, dopo quanto accaduto ieri mattina all'ospedale di Salerno, dove due operatori sanitari sarebbero venuti alle mani all'interno dell'area dell'emergenza-urgenza.






Polichetti, alla luce della ricostruzione dei fatti che ha visto protagonisti un infermiere e un Oss, intervenuti per motivi personali poi degenerati in una lite violenta sotto gli occhi dei pazienti, chiede un intervento immediato ai vertici dell'azienda ospedaliera.&laquo;Non possiamo pi&ugrave; assistere a episodi di questo tipo in un luogo che dovrebbe garantire sicurezza, cura e serenit&agrave; ai cittadini - afferma Polichetti -. Quanto accaduto &egrave; inaccettabile, non solo per la dinamica dei fatti ma soprattutto perch&eacute; si &egrave; verificato in un'area di emergenza, davanti a persone fragili e in attesa di assistenza&raquo;.Il responsabile Udc punta il dito anche sulla governance del presidio ospedaliero: &laquo;&Egrave; evidente che esiste un problema organizzativo e di gestione del clima interno. Per questo motivo - aggiunge - chiediamo con forza le dimissioni dei vertici del Ruggi, Sergio Russo e Luigi Memoli, perch&eacute; non si pu&ograve; continuare a far finta di nulla mentre si moltiplicano episodi che ledono la dignit&agrave; dei pazienti e degli operatori che lavorano correttamente&raquo;.Polichetti conclude sollecitando un intervento urgente delle istituzioni sanitarie regionali: &laquo;Serve un cambio di passo immediato. Non bastano pi&ugrave; le parole: occorrono responsabilit&agrave; chiare e decisioni conseguenti per ristabilire ordine e rispetto all'interno dell'ospedale&raquo;.




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<author>UF.ST.POLICHETTI</author>
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<title>3 MAGGIO, GIORNATA INTERNAZIONALE PER LA LIBERTA' DI STAMPA AD ATRANI (SA). PREVISTO UN INCONTRO-DIB</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30538.xhtml</link>
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Si terr&agrave; domenica 3 maggio, alle ore 10.30, ad Atrani, in piazza Umberto I, un interessante incontro-dibattito dal titolo &ldquo;Quale informazione nell'area del Mediterraneo?&rdquo;, in occasione della Giornata internazionale per la libert&agrave; di stampa.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Atrani Michele Siravo, della consigliera delegata alla cultura Lucia Ferrigno, del consigliere delegato ai grandi eventi Giuseppe Pisacane, di Ottavio Lucarelli, Presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania,di Salvatore Sica, professore dell'Universit&agrave; di Salerno e direttore del Laboratorio IN.DI.CO Informazione &ndash;Diritto-Comunicazione e della docente Concetta Lambiase, si confronteranno giornalisti e corrispondenti del bacino del Mediterraneo. Particolare attenzione verr&agrave; riservata alla situazione in Medio Oriente, nei Balcani, in Africa e, nella fattispecie, troveranno debito posto gli interventi di Lorella Di Biase - giornalista e autrice di Rai 1; di Antonella Napoli &ndash; giornalista, scrittrice e direttrice della rivista &ldquo;Focus on Africa&rdquo;; di Bianca Senatore - giornalista - esperta di migrazioni e Medio Oriente -; di Nello Rega &ndash; inviato di Rainews 24 per Forze armate e Difesa -.
L'organizzazione dell'evento &egrave; a cura del giornalista Antonio Di Giovanni. Si ricorda che la Giornata internazionale per la libert&agrave; di stampa fu proclamata il 3 maggio del 1993 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dietro raccomandazione della Conferenza Generale dell'UNESCO. Tale giorno fu scelto per ricordare il seminario dell'UNESCO finalizzato alla promozione dell'indipendenza e del pluralismo della stampa africana - (Promoting an Independent and Pluralistic African Press) -, tenutosi dal 29 aprile al 3 maggio del 1991 a Windhoek (Namibia). Questo incontro port&ograve; alla redazione della &ldquo;Dichiarazione di Windhoek&rdquo;. Il documento consiste in una chiara affermazione dei principi della libert&agrave; di stampa, del pluralismo e dell'indipendenza dei media come elementi fondamentali per la difesa della democrazia e il rispetto dei diritti umani.
La Dichiarazione fa un esplicito richiamo all'articolo 19 della &ldquo;Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo&rdquo; con cui si stabilisce che &ldquo;Ogni individuo ha diritto alla libert&agrave; di espressione e tale diritto include la libert&agrave; di opinione senza interferenze e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza frontiere&rdquo;.
La manifestazione aderisce a Posto Occupato,campagna di sensibilizzazione sociale, virale e gratuita contro la violenza sulle donne e contro tutte le violenze di genere 365 giorni l'anno.
Intermezzi musicali saranno effettuati a cura di Francesco Corvino e Damiano Andretta.  













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<author>Antonio di Giovanni</author>
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<title>MADE IN ITALY, CERRETO (FdI): APPROVATO PROVVEDIMENTO STORICO SU REATI AGROALIMENTARI MADE IN ITALY</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30536.xhtml</link>
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Il provvedimento sui reati agroalimentari nasce dalla necessit&agrave; di contrastare fenomeni sempre pi&ugrave; strutturati come agromafie e agropirateria, che oggi muovono oltre 16 miliardi di euro e operano con strumenti tecnologici avanzati su scala globale.
A fronte di questa evoluzione, l'attuale quadro normativo si &egrave; rivelato inadeguato e le sanzioni previste, come nel caso della frode in commercio, risultano spesso troppo deboli rispetto ai profitti illeciti. Da qui l'esigenza di un intervento strutturale, avviato gi&agrave; nel 2015 e oggi finalmente realizzato grazie al Governo guidato da Giorgia Meloni e al Ministro Francesco Lollobrigida.
"Il provvedimento appena divenuto legge, proprio nella giornata del Made in Italy, segna un passaggio storico riconoscendo l'agroalimentare italiano come asset strategico e interesse nazionale. Introduce nuove fattispecie penali, tra cui frode alimentare, commercio di alimenti con segni mendaci, colpendo pratiche come l'italian sounding e l'uso fraudolento dei marchi. Viene inoltre istituita la Cabina di regia per i controlli presso il MASAF, per rafforzare il coordinamento tra le autorit&agrave; e l'efficacia delle verifiche. La riforma tutela quindi imprese e consumatori, garantendo qualit&agrave;, sicurezza e autenticit&agrave; dei prodotti. Un passo decisivo per rafforzare il sistema agroalimentare italiano e il suo prestigio nel mondo&rdquo;. Lo dichiara On. Marco CERRETO, Capogruppo in Commissione Agricoltura a margine dell'approvazione del decreto a tutela dei prodotti alimentari italiani.
"Il settore agroalimentare italiano, quello campano in particolare, &egrave; capace di offrire al consumatore prodotti competitivi e garantiti in termini di sicurezza, gusto e qualit&agrave;, rispondendo alle esigenze del mercato in continua evoluzione e sperimentando con successo, nel rispetto della tradizione, le tecnologie pi&ugrave; avanzate. Purtroppo, si rilevano sempre illeciti di una certa complessit&agrave; che riguardano principalmente prodotti di qualit&agrave; che, per la loro rilevanza economica, sono sempre pi&ugrave; interessati da fenomeni di imitazione e contraffazione. C'&egrave; la necessit&agrave; di valorizzare i prodotti della filiera agroalimentare realmente italiani sul mercato globale, contrastando l'Italian Sounding. 
Questo vuol dire in primo luogo farsi interprete portavoce dei valori chiave: qualit&agrave; e sicurezza dei prodotti agroalimentari, affidabilit&agrave; dell'intera filiera agroalimentare, trasparenza nei processi produttivi e nella comunicazione, capacit&agrave; imprenditoriali d'eccellenza. Con il provvedimento del Governo Meloni con il Ministro Lollobrigida e il Capogruppo della Commissione Parlamentare all'Agricoltura Cerreto, finalmente si sancisce la centralit&agrave; non solo economica ma anche culturale e sociale delle nostre produzioni Agricole\agroalimentari. Naturalmente sar&agrave; fondamentale la corretta comunicazione dell'etichettature dei prodotti alimentari. Sono necessarie etichette pi&ugrave; trasparenti e chiare al fine di consentire ai consumatori scelte di acquisto consapevoli, evitando fenomeni di concorrenza sleale attraverso informazioni ingannevoli sui prodotti". Cos&igrave; il Portavoce della Consulta Nazionale per l'Agricoltura e Turismo, Rosario LOPA. 
 NOTA DDL
  Il Ddl Tutela Agroalimentare italiano &egrave; legge. La Camera dei deputati, con 154 voti a favore, 1 contrario e 110 astenuti ha approvato in seconda lettura il testo della legge che garantir&agrave; pi&ugrave; trasparenza e sicurezza ai prodotti alimentari acquistati dagli italiani. Fortemente voluto dal Ministro dell'Agricoltura della Sovranit&agrave; alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, e che ha visto un lavoro di sinergia con il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, rappresenta un impegno concreto del Governo Meloni a difesa a del sistema agroalimentare italiano, per consentire alle imprese che operano correttamente di competere in un mercato leale, in cui i cittadini possano avere fiducia in ci&ograve; che acquistano, e in cui il valore del Made in Italy sia protetto e valorizzato in ogni fase della filiera.Il testo di legge rafforza la trasparenza e la tracciabilit&agrave; dei prodotti lungo tutta la filiera perch&eacute; &egrave; essenziale fornire informazioni quanto pi&ugrave; esaustive possibili al cittadino anche al fine di tutelare la salute. Di conseguenza vengono inseriti nel Codice penale meccanismi di deterrenza con l'introduzione di due reati e l'aggravante:- la Frode alimentare per punire chi commercializza alimenti o bevande che, a sua conoscenza, non sono genuine o che provengano da luoghi diversi rispetto a quelli indicati. Prevista la reclusione da 2 mesi a un anno.- Commercio di alimenti con segni mendaci per punire chi utilizza segni distintivi o indicazioni per indurre in errore il compratore sulla qualit&agrave; o sulla quantit&agrave; degli alimenti. Prevista la reclusione da 3 a 18 mesi.- Aggravante di Agropirateria, quando l'attivit&agrave; illecita &egrave; realizzata in maniera organizzata e continuativa- Aggravante Quantit&agrave;, qualora le quantit&agrave; siano particolarmente rilevanti- Aggravante Biologico, qualora i prodotti siano commercializzati come Biologici ma non lo sonoIn questi tre casi le pene sono aumentate fino a 1/3Protezione delle Indicazioni geografiche, attivit&agrave; particolarmente rilevanti per l'economia agroalimentare e che secondo l'ultimo rapporto Ismea-Qualivita nel 2024 ha realizzato 20,7 miliardi di euro di fatturato di cui 12,3 miliardi di euro realizzati all'estero. Per fare ci&ograve; il reato di contraffazione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine protetta gi&agrave; previsto dal nostro codice preveder&agrave; le sanzioni da 1 a 4 anni (prima era 2 anni) e multe da 10.000 a 50.000 euro (prima fino a 20.000 euro). Viene introdotta la misura della confisca obbligatoria per i reati sopraindicati disponendo la confisca di prodotti, beni o cose oggetto o prodotto dei reati e dei beni utilizzati per commettere il reato stesso. Introdotto l'obbligo per l'autorit&agrave; giudiziaria di distribuire i prodotti sequestrati, ma commestibili, a enti territoriali o caritatevoli per destinarli a persone bisognose o animali abbandonati, nonch&eacute; una pi&ugrave; ampia "diversa destinazione prevista dalla legge", ampliando le possibilit&agrave; di destinazione dei prodotti. Un'altra importante novit&agrave; riguarda le sanzioni amministrative. Il provvedimento prevede una gradazione delle sanzioni in base alla gravit&agrave; della violazione, con l'introduzione di misure pi&ugrave; dissuasive legando gli importi al fatturato delle imprese coinvolte. In passato si verificava, ad esempio, che un piccolo imprenditore poteva vedersi applicare la stessa sanzione prevista per una multinazionaleViene formalmente istituita la "Cabina di regia per i controlli amministrativi", presieduta dal Ministro del MASAF e che vede la partecipazione, ai pi&ugrave; alti livelli, delle istituzioni deputate ai controlli. Questa norma consentir&agrave; di rendere l'attivit&agrave; ispettiva pi&ugrave; efficiente, di migliorare il tracciamento del cibo e di eliminare le duplicazioni delle azioni da parte delle Forze dell'Ordine.Uso improprio del termine "latte" Il testo vieta l'utilizzo del termine "latte" e di prodotti lattiero-caseari per prodotti vegetali (i.e. uso improprio del termine "latte") se non accompagnato dalla denominazione corretta (p.e. latte di mandorla venduto come sostitutivo senza distinzione). Sanzioni da 4.000 a 32.000 euro o fino al 3% del fatturato dell'azienda sanzionata (tetto max 100.000 euro). Interventi straordinari per la filiera bufalina Istituita una piattaforma informatizzata nazionale per tracciare i movimenti del latte bufalino e dei derivati in modo da evitare frodi, doppie mungiture non dichiarate o triangolazioni illecite.Introdotto un piano straordinario nazionale con controlli a campione su tutta la filiera sia su mungitura che trasporto, trasformazione e commercializzazione dei prodotti e perfezionato un sistema di vigilanza ufficiale continua e permanente, prevedendo l'uso di prove di laboratorio per l'origine geografica del latte e dei prodotti di trasformazione, accertando l'uso di latte non fresco .Sanzioni da 6.000 a 48.000 euro o fino al 3% del fatturato dell'azienda sanzionata (tetto max 150.000 euro).  Pesca Viene riformato in modo organico il sistema sanzionatorio esistente con l'obiettivo di riordinare e accorpare le norme per renderlo pi&ugrave; efficace e soprattutto proporzionato riparametrando l'ammontare della sanzione alla quantit&agrave; del pescato e alla gravit&agrave; dell'impatto ambientale procurato. 













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<author>Consulta Nazionale Agricoltura</author>
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<title>NOCERA SUPERIORE CANDIDA IL BATTISTERO PALEOCRISTIANO A PATRIMONIO UNESCO. SVOLTA STRATEGICA PER IL </title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30534.xhtml</link>
<description>La valorizzazione delle radici storiche come motore per il futuro. La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha deliberato favorevolmente per l'avvio del percorso istituzionale per la candidatura del Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore alla Tentative List dell'UNESCO. Si tratta del primo, fondamentale passo verso il possibile riconoscimento del sito quale Patrimonio Mondiale dell'Umanit&agrave;.
&laquo;L'avvio della candidatura del Battistero Paleocristiano alla Tentative List UNESCO - ha dichiarato il Sindaco Gennaro D'Acunzi - rappresenta un passaggio fondamentale per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio storico. &Egrave; una scelta strategica che rafforza l'identit&agrave; di Nocera Superiore e apre nuove prospettive di sviluppo culturale e turistico. Lavoreremo in stretta sinergia con tutte le istituzioni coinvolte per costruire un percorso solido e condiviso, capace di guardare al futuro partendo dalle nostre radici&raquo;.
L'atto rappresenta una scelta politica e culturale fondamentale, finalizzata a inserire uno dei monumenti pi&ugrave; iconici dell'Agro Nocerino Sarnese all'interno dei circuiti internazionali di tutela e promozione. L'iter vedr&agrave; la stretta collaborazione tra l'Amministrazione comunale, la Parrocchia di Santa Maria Maggiore - ente proprietario del bene -, la Soprintendenza di Salerno e Avellino, la Regione Campania e il Ministero della Cultura.
&laquo;Con questa delibera - ha dichiarato l'Assessore all'Archeologia Angelo Padovano - proiettiamo Nocera Superiore verso il futuro, investendo sulla nostra identit&agrave; archeologica come volano di sviluppo per le nuove generazioni. Sappiamo bene che simili percorsi sono lunghi e complessi ma, come ci ha ricordato don Fabio Senatore, se non si avviano mai, non potranno mai essere portati a compimento. Per questo che abbiamo il dovere di promuoverli, sostenerli e accompagnarli con responsabilit&agrave; e visione&raquo;.</description>
<author>CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO</author>
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