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<link>url sito web</link>
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<title>NOCERA SUPERIORE CONFERISCE LA BENEMERENZA CIVICA AL COLONNELLO GIANFRANCO ALBANESE: &quot;UN RICONO</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31002.xhtml</link>
<description>Questa mattina, nell'Aula Consiliare, il Sindaco Gennaro D'Acunzi e l'Amministrazione Comunale hanno conferito la Benemerenza Civica della Citt&agrave; di Nocera Superiore al Colonnello Gianfranco Albanese, Comandante del Reparto Territoriale Carabinieri di Nocera Inferiore.
L'evento istituzionale &egrave; stato anche l'occasione per rivolgere un caloroso saluto al Colonnello Albanese, prossimo a ricoprire un nuovo e prestigioso incarico presso il Comando Provinciale dell'Arma dei Carabinieri di Prato. Alla cerimonia hanno preso parte le massime autorit&agrave; civili, religiose e militari del territorio, a testimonianza della profonda sinergia istituzionale: il procuratore della Repubblica di Nocera Inferiore, Luigi Alberto Cannavale, il vescovo della Diocesi Nocera Inferiore - Sarno, Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Giudice, il Colonnello Erich Fasolino, il comandante della locale stazione dei Carabinieri, Luogotenente Antonello Catapano, i comandanti locali della Guardia di Finanza e dell'Esercito e la Polizia Municipale.
In aula, inoltre, per rendere il doveroso grazie presenti tanti cittadini e realt&agrave; associative: l'Associazione Nazionale Carabinieri delle sezioni di Nocera Superiore e Nocera Inferiore, i volontari del Nucleo di Protezione Civile Comunale e della Croce Rossa Italiana sezione Agro, e l'Unione Italiana Ciechi e ipovedenti sezione Salerno.
&laquo;La benemerenza - ha dichiarato il Colonnello Gianfranco Albanese - che il sindaco ha deciso di conferirmi &egrave; una benemerenza che va all'Arma dei Carabinieri, ai miei uomini che con dedizione e impegno sono presenti sul territorio. La soddisfazione pi&ugrave; grande &egrave; aver saputo rappresentare la nostra Amministrazione in un territorio ricco di tantissime risorse e di tantissima umanit&agrave;. Nell'arco di questi tre anni abbiamo realizzato tante attivit&agrave;, spaziando dalla vicinanza per l'azione di contrasto delle truffe agli anziani, al dialogo con le scuole, stando vicino ai ragazzi per quelle che sono le loro difficolt&agrave; e le loro realt&agrave; sociali&raquo;.
Il Sindaco Gennaro D'Acunzi ha voluto esprimere il pi&ugrave; sentito apprezzamento e gratitudine per l'impegno, la professionalit&agrave; e il senso delle istituzioni dimostrati nel corso del servizio prestato a tutela del comprensorio, un territorio articolato e vesto &laquo;In questo periodo di permanenza nel territorio dell'Agro nocerino abbiamo avuto modo di conoscere le elevate capacit&agrave; professionali e umane del Colonnello Albanese. In questi anni ha saputo conquistare il territorio grazie a una straordinaria umanit&agrave; e a una costante disponibilit&agrave; all'ascolto, diventando un autentico punto di riferimento per i giovani, le famiglie e le fasce pi&ugrave; fragili. Con il suo operato ha saputo interpretare la divisa non solo come simbolo di autorit&agrave;, ma come una presenza amica e vicina a tutti noi. A nome dell'Amministrazione Comunale e di tutta la citt&agrave; un grazie profondo e sincero per la sua dedizione, per il servizio reso e per il bene profondo che ha voluto a Nocera Superiore&raquo;.</description>
<author>CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO</author>
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<title>INCONTRO COMITATO PROVINCIALE ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA TERRITORI DI SCAFATI E SARNO</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/31000.xhtml</link>
<description>Le condizioni di sicurezza nei comuni di Scafati e Sarno al centro di un incontro del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura, convocato in seguito a recenti episodi di cronaca che hanno suscitato attenzione e preoccupazione tra la comunit&agrave;.
Alla riunione hanno partecipato, oltre ai vertici delle Forze di Polizia, il Sindaco del Comune di Scafati, Pasquale Aliberti e i componenti della Commissione Straordinaria del Comune di Sarno, coordinati dal Prefetto Raffaele Cannizzaro.
Nel corso dell'incontro &egrave; stata svolta un'approfondita analisi dei dati sull'andamento della criminalit&agrave; nei due Comuni, dalla quale &egrave; emerso &ndash; rispetto agli anni precedenti &ndash; un quadro caratterizzato da una diminuzione dei reati e da un crescente numero di arresti o denunce. Ci&ograve; a testimonianza della presenza costante ed efficace garantita nel tempo dalle Forze dell'Ordine, che continuano a conseguire risultati significativi grazie alle attivit&agrave; di controllo del territorio.
Tuttavia, pur in assenza di indicatori che evidenzino situazioni di particolare allarme, il Comitato ha confermato l'esigenza di imprimere un maggiore impulso alle attivit&agrave; di prevenzione generale e di controllo, intensificando la vigilanza nelle aree maggiormente sensibili. Infine, &egrave; stata condivisa la necessit&agrave; di mantenere alta l'attenzione sui fenomeni che incidono sulla percezione di sicurezza della comunit&agrave; e sulla qualit&agrave; della vita urbana.
Al riguardo &egrave; stato richiamato l'episodio verificatosi recentemente a Sarno, dove un tredicenne &egrave; stato aggredito nel tentativo di sottrargli la bicicletta elettrica, i responsabili &ndash; un gruppo di minorenni &ndash; sono stati immediatamente individuati. L'accaduto, unitamente ad altri episodi di &ldquo;malamovida&rdquo; e di crescente ricorso alla violenza, ha fatto emergere ancora di pi&ugrave; l'importanza di promuovere anche iniziative di prevenzione sociale, diffusione della cultura della legalit&agrave; e rafforzamento del rispetto delle regole della convivenza civile, strumenti essenziali per affrontare situazioni di disagio, marginalit&agrave; e degrado urbano.</description>
<author>UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO</author>
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<title>NOCERA SUPERIORE, MOBILITA' E SICUREZZA URBANA. L'AMMINISTRAZIONE D'ACUNZI PROMUOVE UN INCONTRO SUL </title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30998.xhtml</link>
<description>Negli ultimi anni le nostre citt&agrave; hanno registrato un incremento esponenziale nell'utilizzo di e-bike, biciclette con pedalata assistita e monopattini elettrici. Una rivoluzione verde che rappresenta una scelta ecologica, economica e sostenibile per gli spostamenti urbani quotidiani, ma che impone una riflessione profonda sul fronte della sicurezza stradale e del rispetto delle regole.
Per trasformare una pratica virtuosa in un modello di convivenza civile e sicuro, l'Amministrazione comunale, in stretta sinergia con l'Arma dei Carabinieri, la Polizia Municipale e istruttori di guida specializzati, ha organizzato un incontro formativo, in programma mercoled&igrave; 9 settembre 2026, alle ore 18:00, presso l'area parcheggio di via Risorgimento a Pareti, a pochi passi dalla villetta &ldquo;Qui Quo Qua&rdquo;.
&laquo;La mobilit&agrave; sostenibile - ha dichiarato il Sindaco Gennaro D'Acunzi - rappresenta il futuro per le nostre citt&agrave;, ma pu&ograve; definirsi tale solo se viaggia di pari passo con la sicurezza. Non possiamo concepire la transizione ecologica senza la cultura del rispetto delle regole e dell'altro. Questo incontro, che vede la preziosa collaborazione dell'Arma dei Carabinieri e della Polizia Municipale, &egrave; pensato in particolare per i nostri giovani, principali utilizzatori di questi mezzi, ma si rivolge a tutta la cittadinanza, perch&eacute; la sicurezza stradale &egrave; un bene comune che chiama in causa la responsabilit&agrave; di ciascuno di noi&raquo;.
L'iniziativa nasce dalla constatazione che la libert&agrave; di muoversi in modo smart non pu&ograve; prescindere dal rispetto del Codice della Strada. Troppo spesso, infatti, si assiste a comportamenti rischiosi e imprudenti che mettono in serio pericolo l'incolumit&agrave; dei pedoni, degli automobilisti e degli stessi conducenti dei mezzi elettrici. Quali strade &egrave; possibile percorrere? A quali limiti di velocit&agrave; bisogna attenersi? In quali circostanze &egrave; obbligatorio l'uso del casco protettivo? A questi e a molti altri interrogativi verr&agrave; data risposta durante l'evento. Non solo teoria. Nel corso dell'appuntamento, saranno effettuate dimostrazioni pratiche, grazie alla preziosa collaborazione con istruttori specializzati, per mostrare sul campo come utilizzare i dispositivi elettrici nel pieno rispetto delle regole del Codice della Strada e in totale sicurezza.</description>
<author>CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO</author>
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<title>COMUNE DI POLLICA, ANGELO VASSALLO, SEDICI ANNI DOPO ACCIAROLI TORNA A FARE MEMORIA E A GUARDARE AL </title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30997.xhtml</link>
<description>Pollica, 4 settembre 2026 - Sedici anni sono passati, ma il nome di Angelo Vassallo continua a vivere nella sua terra, nelle battaglie per la tutela dell'ambiente, nell'idea di una comunit&agrave; capace di prendersi cura del proprio futuro. Domani, sabato 5 settembre, Acciaroli si fermer&agrave; ancora una volta per ricordare il &ldquo;sindaco pescatore&rdquo;, trasformando la memoria in un momento collettivo di riflessione e di impegno. Una giornata che non vuole essere soltanto commemorazione, ma anche occasione per ritrovarsi attorno a quei valori che hanno segnato l'esperienza amministrativa e umana di Vassallo: rispetto per il territorio, legalit&agrave;, sostenibilit&agrave; e attenzione alle nuove generazioni.








 
&laquo;Ricordare Angelo significa soprattutto continuare a credere nelle idee per le quali ha speso la sua vita. Il tempo non cancella il dolore, ma pu&ograve; trasformare la memoria in responsabilit&agrave;. Ogni anno questa giornata ci ricorda che il modo pi&ugrave; autentico per onorare Angelo &egrave; continuare a lavorare per una comunit&agrave; pi&ugrave; giusta, pi&ugrave; sostenibile e capace di guardare avanti senza dimenticare le proprie radici&raquo;, dichiara il sindaco di Pollica, Stefano Pisani.
 
Il programma prender&agrave; il via alle 19 nella Chiesa dei Santi Annunziata di Acciaroli con la messa in suffragio di Angelo Vassallo. Alle 20 la memoria si sposter&agrave; sul mare, nel luogo che pi&ugrave; di ogni altro racconta il legame tra Vassallo e la sua terra: all'Arena del Mare si terr&agrave; la commemorazione con la deposizione in mare di una corona di alloro, accompagnata dalle note del Silenzio. Un gesto semplice e profondamente simbolico, affidato ancora una volta al mare di Acciaroli, quello stesso mare che rappresentava per Vassallo una risorsa da proteggere e un patrimonio da consegnare alle generazioni future.
 
Alle 20.20, in piazza Vittorio Emanuele, sar&agrave; il momento dei &laquo;Dialoghi per Abitare il Futuro&raquo;, uno spazio dedicato alla riflessione su come costruire comunit&agrave; capaci di affrontare le sfide del presente senza perdere il rapporto con il territorio e con la propria identit&agrave;. Alle 21 la piazza ospiter&agrave; la consegna del Premio Angelo Vassallo, riconoscimento che nel suo nome continua a valorizzare idee, persone e percorsi coerenti con quella visione di amministrazione e di comunit&agrave; che ha caratterizzato il suo impegno.
 
Poi, alle 21.45, Acciaroli spegner&agrave; le luci per un momento di silenzio. Sar&agrave; forse il momento pi&ugrave; intenso della serata: una piazza raccolta, le luci che si abbassano e il ricordo che lascia spazio alle parole non dette. Un modo per fermare, anche solo per qualche minuto, il ritmo del presente e ascoltare ci&ograve; che la memoria continua a raccontare.
 
A sedici anni dalla sua morte, dunque, Pollica sceglie ancora una volta di ricordare Angelo Vassallo non soltanto attraverso il dolore di una perdita che resta viva, ma attraverso la forza delle sue idee. Perch&eacute; il modo pi&ugrave; concreto di tenere accesa una memoria &egrave; farne una responsabilit&agrave; quotidiana. E ad Acciaroli, nel luogo che Angelo aveva scelto di amministrare e amare, il suo nome continua a essere soprattutto un invito: non smettere di prendersi cura della propria terra e del futuro di chi la abiter&agrave;.







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<author>silvia de cesare</author>
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<title>DOMENICA AL MUSEO: 6 SETTEMBRE INGRESSO GRATUITO AL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO E A VILLA SORA</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30994.xhtml</link>
<description>Domenica 6 settembre torna l'appuntamento con #domenicamuseo, l'iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che consente l'accesso gratuito ai musei e alle aree archeologiche statali nella prima domenica del mese. Anche il Parco Archeologico di Ercolano aderisce all'iniziativa, offrendo al pubblico la possibilit&agrave; di visitare gratuitamente il Parco e Villa Sora, a Torre del Greco.
Informazioni utili per i visitatori del Parco &ndash; domenica 6 settembre

Ingresso gratuito per l'intera giornata
Non &egrave; richiesta prenotazione e non &egrave; effettuabile online. Il biglietto d'ingresso gratuito va ritirato il giorno stesso direttamente presso la biglietteria.
Si invita a consultare il sito ufficiale del Parco per aggiornamenti sugli orari di apertura: https://ercolano.cultura.gov.it/biglietti/
Saranno regolarmente aperti:

il Padiglione della Barca, che custodisce testimonianze eccezionali del profondo legame tra Ercolano e il mare, tra cui la lancia militare rinvenuta sull'antica spiaggia;
l'Antiquarium, prezioso scrigno della vita quotidiana romana, con i legni antichi carbonizzati, conservatisi in modo straordinario, e i celebri Ori di Ercolano, simbolo della raffinatezza degli antichi abitanti.


Nella giornata di domenica 6 settembre sar&agrave; possibile accedere gratuitamente anche a Villa Sora, monumentale villa marittima romana situata nell'omonima contrada di Torre del Greco, tra i complessi residenziali pi&ugrave; suggestivi dell'area vesuviana. Dalle ore 10.30 alle ore 12.45, il Gruppo Archeologico Vesuviano accompagner&agrave; appassionati e visitatori in una visita guidata gratuita, alla scoperta degli ambienti ancora conservati del sito.
Prenotazioni: 379 2196736 &ndash; archeotorre@gmail.com
Evento fb: https://facebook.com/events/s/apertura-villa-sora/4445132352371542/</description>
<author>UF.ST.P.A.ERCOLANO</author>
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<title>COMITATO SICUREZZA, ALIBERTI: ÂDAL PREFETTO DATI POSITIVI RISPETTO AGLI ANNI SCORSI MA NON ABBASSIA</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30993.xhtml</link>
<description>Scafati, 3 settembre 2026 &ndash; Relativamente al Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato dal Prefetto di Salerno su richiesta di questa amministrazione in risposta alle sollecitazioni dei cittadini, il Sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti: 
&lt;&lt;Nell'incontro con il Prefetto ci sono stati mostrati i dati relativi ai fenomeni delinquenziali nel nostro territorio. Ne &egrave; emersa una Citt&agrave; tutto sommato non critica: i reati nei primi otto mesi di quest'anno rispetto a quelli dell'anno precedente ed anche rispetto agli anni precedenti a Scafati, sono in calo sul piano complessivo di circa il 30%. I furti negli appartamenti sarebbero diminuiti, numeri alla mano del 30%, mentre invece quelli nelle attivit&agrave; commerciali fino al 60%. Parliamo dei dati ufficiali dichiarati e denunciati. Inoltre, la sinergia tra le forze dell'ordine sul territorio ha prodotto anche notevoli risultati sullo spaccio e sugli arresti rispetto reati penali che si sono venuti a determinare. Su 9 rapine di 7 sono stati individuati i responsabili. Restano una serie di problematiche che riguardano il contesto sociale di un'area metropolitana difficile rispetto alla quale questa amministrazione attraverso un ulteriore potenziamento della videosorveglianza, che al momento vede la presenza di circa 130 telecamere sul territorio, prover&agrave; a migliorare ulteriormente anche con un maggior numero di uomini della polizia municipale, con ulteriori assunzioni oltre a quelle gi&agrave; fatte. 
Resta caldo il problema dei comportamenti incivili che spesse volte rasentano il penale e di alcuni fenomeni tra i quali quelli legati all'immigrazione clandestina, al lavoro nero e all'affitto di locali spesse volte fatiscenti rispetto ai quali agiremo attraverso la nostra polizia municipale, mettendo in campo una task force. Sono numeri freddi che per&ograve; rappresentano quella che &egrave; la realt&agrave; venuta fuori dal tavolo chiesto da noi come Comune di Scafati e al quale il Prefetto non ha fatto mancare la propria sensibilit&agrave;, accogliendoci insieme al Colonnello dei Carabinieri, alla Questura e alla Guardia di Finanza. Ne esce fuori la rappresentazione di una citt&agrave; che, al di l&agrave; di alcuni fenomeni sociali che si verificano sul territorio, risulta migliorata sul tema della sicurezza urbana. Non intendiamo abbassare la guardia su questi temi che rappresentano una priorit&agrave; in un momento difficile sul piano nazionale ed internazionale.
Il tema principale rimane l'aspetto sociale e alcuni comportamenti che sono al limite del penale e coinvolgono alcune categorie come immigrati e baby gang. Abbiamo analizzato la grossa presenza della comunit&agrave; marocchina che a Scafati supera le 3000 unit&agrave; e la possibilit&agrave; di creare momenti di integrazione soprattutto con chi abita, lavora e vive in modo regolare. Allo stesso tempo mettere in campo un'attivit&agrave; finalizzata all'individuazione dei clandestini e di chi li sfrutta e li ospita in maniera irregolare e in condizioni igienico sanitarie discutibili.
Rispetto alle baby gang abbiamo analizzato il caso di via G. Niglio di cui si &egrave; occupata in passato la Tenenza dei Carabinieri con il Colonnello Albanese che ci ha tra l'altro confermato la presenza in questa parte di territorio di alcuni ragazzi che creano disturbo alla quiete pubblica con motociclette e macchine soprattutto in orari notturni. Non hanno, invece, mai riscontrato spaccio o fenomeni penalmente rilevanti. Nonostante tutto con questi ragazzi con i quali ho provato anche a ragionare c'&egrave; da fare un lavoro in rete sul piano istituzionale, con la scuola, la Chiesa, le famiglie per far capire loro che il rispetto per gli altri e alla base della convivenza civile. 
Saremo duri nei controlli in alcuni punti che ci vengono segnalati come P.zza V. Veneto e Centro storico per il comportamento degli immigrati che creano problemi di quiete pubblica con ordinanza che ci sono state suggerita al tavolo&gt;&gt;.
 </description>
<author>STAFF SINDACO</author>
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<title>NOCERA SUPERIORE, ALVEO MANDRIZZO, BASTA STRUMENTALIZZAZIONI: I FATTI E GLI ATTI PARLANO CHIARO</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30992.xhtml</link>
<description>L'Amministrazione Comunale e la maggioranza consiliare ritengono doveroso fare chiarezza sull'intervento di messa in sicurezza dell'alveo Mandrizzo, in localit&agrave; Casa Milite, alla luce del recente comunicato stampa dei consiglieri di minoranza.
Nessuno sottovaluta i disagi che stanno interessando i residenti. Proprio per questo riteniamo necessario ricostruire la vicenda sulla base di fatti, atti amministrativi e circostanze oggettive, evitando semplificazioni che rischiano di alimentare confusione anzich&eacute; contribuire alla soluzione dei problemi.
Si tratta di un intervento complesso e atteso da decenni, destinato a incidere sulla sicurezza del territorio, sulla vivibilit&agrave; dell'area e sulle condizioni di transito, anche per i mezzi di soccorso.
La cronologia dei lavori: I lavori sono stati consegnati il 9 giugno 2025. Nel corso dell'esecuzione, la prima impresa affidataria non ha dato seguito agli ordini di servizio impartiti dalla Direzione dei Lavori, determinando una situazione di inadempimento che ha portato l'Amministrazione ad adottare i provvedimenti conseguenti, fino alla risoluzione del contratto in danno, secondo quanto previsto dagli atti amministrativi adottati. L'Amministrazione ha quindi attivato le procedure necessarie per consentire la prosecuzione dell'intervento attraverso una nuova impresa. I lavori sono ripartiti il 2 febbraio 2026 e, sulla base della nuova programmazione contrattuale, il termine previsto per la conclusione dell'opera &egrave; il 31 dicembre 2026. Questi sono i dati della vicenda. E sono dati verificabili attraverso gli atti amministrativi.
Un intervento sottoposto a specifici adempimenti. L'intervento non pu&ograve; essere assimilato a un cantiere ordinario. Le lavorazioni sono sottoposte alla sorveglianza della Soprintendenza e si avvalgono della presenza di un archeologo dedicato, nonch&eacute; dell'esecuzione dei necessari saggi qualora le condizioni del terreno lo rendano necessario. &Egrave; inoltre richiesto il coordinamento con diversi gestori dei sottoservizi presenti nell'area, tra cui Enel, Fibercop, Gori, Snam e Spn.
Si tratta di adempimenti e interferenze tecniche che devono essere necessariamente gestiti nel corso dei lavori e che possono incidere sull'organizzazione e sulla tempistica del cantiere.
Rispettare tali prescrizioni non rappresenta un ostacolo da aggirare, ma una condizione necessaria per realizzare l'intervento nel rispetto delle procedure, della sicurezza e delle caratteristiche tecniche dell'opera. Sicurezza e illuminazione.
Anche sul tema dell'illuminazione &egrave; opportuno attenersi ai fatti. L'illuminazione di cantiere &egrave; prevista nell'ambito dell'organizzazione delle lavorazioni e il Comune ha gi&agrave; sollecitato un ulteriore potenziamento dell'impianto.
L'Amministrazione continuer&agrave; a monitorare la situazione e ad adottare, per quanto di propria competenza, le iniziative necessarie a garantire le condizioni di sicurezza connesse allo svolgimento del cantiere.
L'Amministrazione ha affrontato le criticit&agrave;. La vicenda dimostra che le difficolt&agrave; non sono state ignorate. Di fronte alle problematiche emerse con la prima impresa, l'Amministrazione ha adottato i provvedimenti necessari a tutela dell'interesse pubblico, ha attivato le procedure per individuare una nuova impresa e ha consentito la ripresa dell'intervento.
Oggi i lavori sono ripartiti e l'intervento &egrave; in corso, con termine previsto al 31 dicembre 2026. Sar&agrave; il completamento dell'opera, insieme alla sua corretta esecuzione, a rappresentare il principale elemento di valutazione dell'azione amministrativa. Il confronto politico nelle sedi istituzionali. Il confronto politico &egrave; legittimo e necessario. Allo stesso modo, il controllo sull'attivit&agrave; dell'Amministrazione rappresenta una prerogativa fondamentale dei consiglieri comunali di minoranza. Proprio per questo, domande, richieste di chiarimento e proposte possono e devono essere sottoposte attraverso gli strumenti previsti dalla legge e dai regolamenti comunali, consentendo all'Amministrazione di fornire risposte documentate e verificabili.
I comunicati stampa appartengono al legittimo confronto politico, ma non possono sostituire gli strumenti istituzionali di controllo e di verifica.
Ai residenti di via Casa Milite ribadiamo la nostra attenzione e il nostro impegno affinch&eacute; l'intervento possa procedere nel rispetto delle procedure previste e raggiungere l'obiettivo per cui &egrave; stato programmato. Non servono semplificazioni. Servono atti, responsabilit&agrave; e lavoro. Su questo l'Amministrazione continuer&agrave; a concentrarsi: sulla prosecuzione dell'intervento, sul monitoraggio del cantiere e sulla realizzazione di un'opera attesa da decenni dalla comunit&agrave;.
I cittadini giudicheranno dai risultati. Noi continueremo a lavorare perch&eacute; quei risultati arrivino.</description>
<author>CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO</author>
</item>
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<title>UNA GIOVANE PROFESSIONISTA POMPEIANA PORTA IL PROPRIO TALENTO IN UN CONTESTO DI GRANDE VALORE CULTUR</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30990.xhtml</link>
<description>&#120294;&#120323;&#120306;&#120323;&#120302; &#120276;&#120323;&#120310;&#120315;&#120316;, originaria di Pompei, &egrave; tra gli autori e alla produzione del cortometraggio documentario &#120339;&#120358;&#120379;&#120362;&#120368;&#120367;&#120362; &#120357;&#120362; &#120369;&#120362;&#120354;&#120367;&#120368;, diretto da Alice Maria Boffelli e realizzato nell'ambito delle attivit&agrave; di ALMED &ndash; Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo dell'Universit&agrave; Cattolica del Sacro Cuore di Milano.Il corto, selezionato da Rai Cinema nel progetto &ldquo;Studenti in Corto&rdquo;, sar&agrave; presentato luned&igrave; 7 settembre nell'ambito delle iniziative collegate alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, durante l'incontro &ldquo;Corti in carcere, e fuori dal carcere&rdquo;, presso l'Italian Pavilion.&#120339;&#120358;&#120379;&#120362;&#120368;&#120367;&#120362; &#120357;&#120362; &#120369;&#120362;&#120354;&#120367;&#120368; racconta l'esperienza dell'insegnamento del pianoforte all'interno del carcere di Bollate: un progetto che unisce cinema, formazione, sensibilit&agrave; sociale e attenzione alla persona."A Sveva rivolgo il mio plauso per questo traguardo e per il percorso che sta costruendo con seriet&agrave;, talento e passione.Quando una giovane pompeiana si fa strada nel mondo della cultura e del cinema, tutta la nostra comunit&agrave; ha un motivo in pi&ugrave; per esserne orgogliosa", dichiara il Sindaco Giuseppe Tortora.</description>
<author>RED.</author>
</item>
<item>
<title>SICUREZZA, ALIBERTI: ÂIL PREFETTO HA ACCOLTO LA NOSTRA RICHIESTA DI CONVOCAREUN TAVOLO SULLA SICURE</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30985.xhtml</link>
<description>Scafati, 1settembre 2026 &ndash; Relativamente alla richiesta di questa amministrazione datata 4 agosto 2026 al Prefetto di Salerno di convocare il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica e alla risposta positiva di S.E. (tavolo convocato per domani, 2 settembre ore 16:30), il Sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti: 
&lt;&lt;Ringrazio il Prefetto di Salerno per aver accolto la nostra richiesta di convocazione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. &Egrave; un confronto che avevamo chiesto perch&eacute; riteniamo necessario rafforzare il presidio dello Stato sul territorio di Scafati.
Andremo a parlare di Scafati, una citt&agrave; cerniera tra le province di Salerno e Napoli, con un territorio molto vasto dove, purtroppo, il fenomeno della microcriminalit&agrave; &egrave; presente:furti nelle abitazioni e nelle attivit&agrave; commerciali, spaccio sono fenomeni delinquenziali diffusi. La nostra Polizia Municipale e le Forze dell'Ordine fanno un lavoro quotidiano straordinario, ma con gli uomini oggi disponibili non &egrave; semplice garantire un controllo capillare di un territorio di diciannovemila metri quadrati, soprattutto nelle ore notturne. 
Abbiamo investito sulla videosorveglianza e continueremo a farlo, ma le telecamere da sole non bastano. Servono uomini, presenza fisica e un presidio costante del territorio.
C'&egrave; poi un altro tema delicatissimo: il racket. A Scafati non risultano denunce pur non potendone escludere la presenza. Dietro il silenzio pu&ograve; esserci la paura di non essere supportati. Per questo chiederemo che lo Stato sia ancora pi&ugrave; vicino a chi trova il coraggio di denunciare e che venga valutata una forma di sostegno per chi denuncia fenomeni estorsivi. Oltre naturalmente al potenziamento della presenza dei Carabinieri e all'impiego dell'Esercito nell'ambito del progetto &ldquo;Patto Strade Sicure&rdquo;.
Chiederemo al Prefetto e alle istituzioni competenti di aiutarci a garantire ai nostri cittadini maggiore sicurezza e maggiore tranquillit&agrave;&gt;&gt;.</description>
<author>STAFF SINDACO DI SCAFATI</author>
</item>
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<title>FIUME SARNO, ALIBERTI CHIAMA FI E IL COORDINATORE REGIONALE MARTUSCIELLO: ÂSUBITO UN CONSIGLIO REGI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/cronaca/30984.xhtml</link>
<description>1 SETTEMBRE, 2026 &ndash; Pasquale Aliberti, Sindaco di Scafati:
&lt;&lt;Il problema del Sarno &egrave; in capo alla Regione Campania. Cinquant'anni di inquinamento e allagamenti, per un territorio vasto come l'Agro, hanno determinato una bomba ecologica, ambientale e una scarsa vivibilit&agrave;. &Egrave; una battaglia che tutti i sindaci dei comuni attraversati dal Fiume, e non solo, hanno dimostrato di affrontare con grande senso di responsabilit&agrave;, chiedendo un tavolo tecnico in Regione per discutere del dragaggio e dei tempi di attuazione. Una questione di cui stiamo ragionando da un decennio con chi ha governato fino a pochi mesi fa. 
Al mio commissario regionale Martusciello chiedo, invece, di coinvolgere tutti i quadri istituzionali che abbiamo, a tutti i livelli, dal Parlamento europeo alla Camera fino agli enti locali, per promuovere un Consiglio regionale monotematico in Regione Campania. Una discussione che possa servire a fare chiarezza sullo stato dell'arte dei lavori in completamento e di quelli che servono finalmente ad avere un fiume con affluenti e canali che diventino una opportunit&agrave; per un'area vasta che comprende 49 comuni e 3 province.
Un Consiglio monotematico che parta dal centrodestra e, in particolare da FI, che su questo tema da sempre, sui tavoli istituzionali, si &egrave; battuta per le reti fognarie e per il Grande Progetto Sarno, bocciato dall'ex presidente della Regione che si &egrave; opposto e che, invece, avrebbe risolto gli allagamenti. L'on. Martusciello all'epoca era in Consiglio regionale, anche perch&eacute; era uno dei grandi progetti messi in campo dalla Giunta Caldoro.
&Egrave; arrivato il momento di mettere in campo la nostra opposizione costruttiva e determinata nei confronti di Fico, per capire se ci sono margini di interlocuzione nell'interesse dei cittadini e dei territori che vivono questo dramma, per non arrivare a chiedere il commissariamento della problematica Sarno da parte del Governo nazionale. Aspettiamo impazienti, dalla Commissione di inchiesta presieduta da Bicchielli, di cui fa parte anche Borrelli, determinazioni dopo l'audizione del presidente Fico&gt;&gt;.</description>
<author>staff sindaco di Scafati</author>
</item>
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