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<title>MUSICA, A CAPUA IL PIANISTA BRUNO CANINO FESTEGGIA 90 ANNI E UNA CARRIERA COSTELLATA DI SUCCESSI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31169.xhtml</link>
<description>CAPUA. La rassegna concertistica Autunno Musicale regala al suo pubblico uno degli appuntamenti pi&ugrave; prestigiosi e attesi dell'intera stagione. Per il ciclo Pianofestival, le sale del Museo Campano di Capua si preparano ad accogliere un vero e proprio gigante della tastiera: il maestro Bruno Canino. L'evento rappresenta un ideale e raffinato omaggio a una carriera lunghissima, costellata di trionfi nei teatri di tutto il mondo, proprio nell'anno in cui il celebre interprete festeggia novant'anni. 
L'appuntamento &egrave; fissato per sabato 24 ottobre 2026, alle ore 19:30, quando il maestro salir&agrave; sul palcoscenico capuano per un attesissimo recital pianistico. Per l'occasione, Canino proporr&agrave; un programma di straordinario fascino ed equilibrio stilistico, tracciando un ponte ideale tra la tradizione italiana e l'impressionismo francese. 
La prima parte del concerto vedr&agrave; l'esecuzione di quattro celebri Sonate di Domenico Scarlatti - la Sonata in do maggiore K 420, la Sonata in do minore K 11, la Sonata in fa minore K 387 e la Sonata in fa diesis minore K 25 - seguite dalla Sonata in do maggiore op. 34 n. 1 di Muzio Clementi, articolata nei tre tempi Allegro con spirito, Un poco andante quasi allegretto e Finale Allegro. 
Nella seconda parte della serata, il pianista affronter&agrave; l'integrale del II Libro dei Preludi di Claude Debussy, un ciclo monumentale che comprende capolavori come Brouillards, Feuilles mortes, La Puerta del Vino, Les f&eacute;es sont d'exquises danseuses, Bruy&egrave;res, G&eacute;n&eacute;ral Lavine eccentric, La terrasse des audiences du clair de lune, Ondine, Hommage &agrave; Samuel Pickwick Esq. PPMPC, Canope, Les tierces altern&eacute;es e Feux d'artifice. 
Nato a Napoli nel 1936, Bruno Canino &egrave; considerato a tutti gli effetti un'icona del pianismo italiano e internazionale, nonch&eacute; l'interprete italiano pi&ugrave; conosciuto e apprezzato all'estero, virt&ugrave; legata anche alla sua straordinaria e versatile attivit&agrave; in ambito cameristico. Con il territorio casertano il maestro vanta un antico e solido legame affettivo e professionale, testimoniato da frequenti apparizioni sia in recital solistici sia, soprattutto, come partner dell'Orchestra da Camera di Caserta diretta da Antonino Cascio. Un sodalizio artistico nato con la memorabile esecuzione del Secondo Concerto di Beethoven nel 1995 e proseguito negli anni attraverso numerosissime produzioni, che lo hanno consacrato come uno dei solisti con maggiore affinit&agrave; e intesa con la compagine casertana. 
Formatosi al Conservatorio di Milano, dove ha studiato pianoforte e composizione prima di insegnarvi per 24 anni, Canino ha formato generazioni di musicisti anche attraverso i dieci anni di docenza presso il Conservatorio di Berna. La sua carriera lo ha visto calcare i palcoscenici delle pi&ugrave; importanti sale da concerto e dei festival pi&ugrave; rinomati in Europa, America, Australia, Russia, Giappone e Cina.
Storica la sua collaborazione nel duo pianistico con Antonio Ballista, cos&igrave; come i suoi sodalizi con violinisti e concertisti del calibro di Salvatore Accardo, Uto Ughi, Pierre Amoyal, Itzhak Perlman e Kolja Blacher. Dal 1999 al 2002 ha ricoperto il prestigioso incarico di direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia, distinguendosi da sempre per un impegno incisivo verso la musica contemporanea. 
Ha lavorato a stretto contatto con compositori del calibro di Pierre Boulez, Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, Gy&ouml;rgy Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono e Sylvano Bussotti, eseguendo spesso le loro opere in prima assoluta. Sul podio delle orchestre che lo hanno accompagnato si sono alternati direttori leggendari come Claudio Abbado, Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Wolfgang Sawallisch, oltre agli stessi Berio e Boulez, al fianco di complessi di fama mondiale tra cui la Filarmonica della Scala, l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, i Berliner Philharmoniker, la New York Philharmonic, la Philadelphia Orchestra e l'Orchestre National de France.
Tuttora attivo nell'alta formazione, tiene regolarmente masterclass in Italia, Germania, Giappone e Spagna, partecipa al prestigioso Marlboro Festival negli Stati Uniti ed &egrave; membro di giuria nei concorsi pianistici internazionali pi&ugrave; severi. Autore del celebre volume "Vademecum del pianista da camera" edito da Passigli, tra le sue registrazioni discografiche pi&ugrave; recenti spicca l'incisione dell'integrale pianistica di Emmanuel Chabrier.
 Il concerto di Bruno Canino s'inserisce nel ricco programma dell'Autunno Musicale, la rassegna promossa dall'Associazione Anna Jervolino. Partito sabato 17 ottobre, il cartellone prosegue fino al 6 dicembre 2026 offrendo al pubblico 13 appuntamenti ad alto valore artistico che spaziano dai recital solistici alle formazioni da camera. 
La programmazione di quest'anno si snoda attraverso tre percorsi tematici ben definiti: la sezione Pianofestival, che affianca a interpreti di fama globale i giovani talenti premiati al concorso Busoni; il ciclo Beethoven Project, interamente dedicato all'esplorazione del corpus delle sonate del compositore di Bonn; e la sezione Cameristica, pensata per valorizzare il grande repertorio per quartetto d'archi e ensemble da camera. 
La rassegna Autunno Musicale prosegue domani con un nuovo appuntamento della sezione Pianofestival, in programma domenica 25 ottobre alle ore 18:30. Protagonista della serata sar&agrave; il pianista Francesco Libetta, che proporr&agrave; un intenso percorso interpretativo incentrato su pagine di Fryderyk Chopin e Ludwig van Beethoven. 
La prima parte del concerto vedr&agrave; l'esecuzione del Valzer in la bemolle maggiore op. 42, di Cinque Studi dall'op. 10, della Berceuse in re bemolle maggiore op. 57 e della Ballata n. 1 in sol minore op. 23 di Chopin, mentre la seconda parte sar&agrave; interamente dedicata al genio di Bonn con l'interpretazione della Sonata in do minore op. 13 Patetica e della Sonata in sol maggiore op. 14 n. 2 
CALENDARIO E INFO
Autunno Musicale 2026 - Concerti al Museo
Capua Museo Campano
17 ottobre &gt; 06 dicembre 2026
 
Sabato 24 Ottobre 19.30
Pianofestival
Bruno Canino pianoforte
Domenico Scarlatti
Sonata in do maggiore K 420
Sonata in do minore K 11
Sonata in fa minore K 387
Sonata in fa diesis minore K 25
Muzio  Clementi
Sonata in do maggiore op.34 n.1
Claude Debussy
Preludi (II libro)
_________________________
Domenica 25 Ottobre 18.30
Pianofestival
Francesco Libetta pianoforte
Fryderick Chopin
Valzer in la bemolle maggiore op.42
Cinque Studi dall'op.10
Berceuse in re bemolle maggiore op.57
Ballata n.1 in sol minore op.23
Ludwig van Beethoven
Sonata in do minore op.13 / Patetica
Sonata in sol maggiore op.14 n.2
_______________________________ 
Sabato 07 Novembre 19.30
Cameristica
Aron Quartet
Franz Joseph Haydn
Quartetto in fa maggiore op.77 n.2                      
Gy&ouml;rgy Kurt&aacute;g
Six Moments Musicaux op.44
Franz Schubert
Quartetto n.13 in la minore op.29 D 804 / Rosamunda
___________________________ 
Domenica 08 Novembre 18.30
Capua Museo Campano
Cameristica
Aron Quartet
Wolfgang Amadeus Mozart  
Quartetto n.14 in sol maggiore KV 387
Egon Wellesz                         
Quartetto n.4 op.28
Anton&iacute;n Dvo&#345;&aacute;k
Quartetto in fa maggiore n.12 op. 96 / Americano                                             
_______________________________ 
Sabato 14 Novembre 19.30
Emanuil Ivanov
I Premio Busoni 2019
Johann Sebastian Bach
Variazioni Goldberg BWV 988 
___________________________________ 
Domenica 15 Novembre 18.30
Pianofestival / Beethoven Project
Olaf John Laneri pianoforte
 
Ludwig van Beethoven
Sonata in mi maggiore op.14 n.1
Sonata in mi bemolle maggiore op.27 n.1 / Sonata quasi una Fantasia
Sonata in si bemolle maggiore op.106 / Hammerklavier
Integrale delle Sonate per pianoforte
Progetto triennale anno II &ndash; V concerto
________________________________
Sabato 21 Novembre 19.30
Cameristica / Beethoven Project
Quartetto Goldberg
Ludwig van Beethoven
Quartetto per archi op.18 n.2
Quartetto per archi n.15 op.132
Integrale dei Quartetti per archi
Progetto triennale anno II &ndash; III concerto
________________________________ 
Domenica 22 Novembre 18.30
Cameristica / Beethoven Project
Quartetto Goldberg
Ludwig van Beethoven
Quartetto per archi op.18 n.1
Quartetto per archi n.10 op. 74 / Le arpe
Integrale dei Quartetti per archi
Progetto triennale anno II &ndash; IV concerto
_________________________________ 
Domenica 29 Novembre 18.30
Pianofestival / Beethoven Project
Olaf John Laneri
Ludwig van Beethoven
Sonata in sol maggiore op.14 n.2
Sonata in re maggiore op.10 n.3
Sonata in sol maggiore op.79
Sonata in fa min. op.57 / Appassionata
Integrale delle Sonate per pianoforte
Progetto triennale anno II &ndash; VI concerto
______________________________________ 
Sabato 05 Dicembre 19.30
Cameristica / Beethoven Project
Linos Piano Trio
Ludwig van Beethoven
Trio in mi bemolle maggiore op.1 n.1
Trio in re maggiore op.70 n.1 / Gli Spettri
Trio in mi bemolle maggiore op.70 n.2
Integrale dei Trii con pianoforte - I concerto
___________________________ 
Domenica 06 Dicembre 18.30
Cameristica / Beethoven Project
Linos Piano Trio
Ludwig van Beethoven
Trio in do minore op.1 n.3
Trio in sol maggiore op.1 n.2
Trio in si bemolle maggiore op.97 / Arciduca
Integrale dei Trii con pianoforte -  II concerto
_______________________________________ 
Biglietto Intero
10,00 euro per singolo concerto
Abbonamenti Interi
65,00 euro per 13 concerti
16.00 euro per una coppia di concerti scelta fra le seguenti:
(07, 08  - 21, 22 novembre &ndash; 05, 06 dicembre)
18.00 euro per tre concerti
(18 ottobre &ndash; 15, 29 novembre)
 
Biglietto Ridotto (giovani entro i 25 anni)
6,00 euro per singolo concerto
Abbonamenti Ridotti (giovani entro i 25 anni)
39,00 euro per 13 concerti
10,00 euro per una coppia di concerti scelta fra le seguenti:
(07, 08  - 21, 22 novembre &ndash; 05, 06 dicembre)
12,00 euro per tre concerti
(18 ottobre &ndash; 15,29 Novembre)
 
BIGLIETTERIA
Museo Campano
La biglietteria apre un'ora prima dell'inizio del concerto.
 
PREVENDITA
Disponibile a partire dal 15 ottobre su www.etes.ito presso i punti vendita autorizzati.
NB - in caso di acquisto su www.etes.it o presso i punti vendita autorizzati gli importi dei biglietti e degli abbonamenti saranno maggiorati delle commissioni.
__________________ 
PRENOTAZIONE
Scrivendo all'indirizzo e-mail info@autunnomusicale.com o al numero WhatsApp 3501038355
si potranno prenotare biglietti e abbonamenti e ritirarli presso il Museo Campano di Capua
da un'ora prima dell'inizio del concerto. 
CONTACT
Segreteria organizzativa
www.autunnomusicale.com
info@autunnomusicale.com
fb autunnomusicale
 
Museo Campano
08231497100
www.museocampanocapua.it</description>
<author>Marco Pirollo</author>
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<title>BACHATA PROTAGONISTA A CASTELLAMMARE DI STABIA CON MAESTRI E BALLERINI DA TUTTO IL MONDO</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31157.xhtml</link>
<description>Tra il mare della Costiera sorrentina e il ritmo travolgente dei passi di coppia, Castellammare di Stabia si appresta a diventare la capitale italiana della bachata e dei balli caraibici con il Sorrento Bachata Experience. Dal 26 al 28 febbraio 2027 le sale del Towers Hotel Stabiae Sorrento Coast accoglieranno centinaia di ballerini da tutta Italia e dall'estero per tre giorni di stage, serate e danza sociale.


L'evento si svilupper&agrave; in tre sale in contemporanea con un cast di altissimo profilo guidato da artisti del calibro di Simona Buonanno, Agustin e Alba, Nacho e Silvia, Alonso e Noelia, Marc e Marilyn, Riccardo e Silvia, Alessio e Natalia, Carlos e Fernanda, Issam e Charlott, Luis e Sara, Armando e Laura. Spazio anche a sale dedicate a salsa, kizomba, zouk, bachazouk, lezioni di portamento ed espressivit&agrave; con tantissimi artisti come i Tropical Gem e Gugu Ricci.In programma anche due grandi appuntamenti competitivi: la gara show del venerd&igrave; per gruppi e talenti emergenti, con in palio ingaggi nei principali congressi, e la tappa ufficiale della Bachata Social Italian Cup di sabato, che qualificher&agrave; i primi tre classificati alla finale del Bachataday per rappresentare l'Italia.&laquo;Vogliamo unire l'alta qualit&agrave; didattica all'accoglienza del nostro territorio, offrendo un'esperienza di crescita unica&raquo; dichiara l'organizzatore Salvatore Milano.&laquo;&Egrave; fondamentale creare uno spazio dove i giovani talenti possano esprimersi e confrontarsi direttamente con i grandi maestri internazionali&raquo; aggiunge la co-organizzatrice Antonella Iaccarino.&laquo;Ospitare la tappa della cup nazionale e stringere sinergie internazionali conferma il prestigio crescente del nostro evento&raquo; conclude il direttore organizzativo Diego Migliaccio.

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<author>COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE CAMPANIA</author>
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<title>QUASI AL VIA IL PREMIO BIANCA D'APONTE PER CANTAUTRICI, CON MADRINA MARINA REI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31155.xhtml</link>
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 Manca poco alla 22&ordf; edizione del Premio Bianca d'Aponte, il concorso per cantautrici le cui finali sono in programma venerd&igrave; 23 e sabato 24 ottobre.
Le finaliste si alterneranno sul palco con prestigiosi ospiti, a partire dalla madrina Marina Rei e da Peppe Barra, che ricever&agrave; il premio alla carriera della citt&agrave; di Aversa. Con loro anche Nino Buonocore, Andrea Mir&ograve;, Angela Baraldi, Moonari, Rossana De Pace, Alfina Scorza e Micaela Tempesta. Il tutto con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti.
LE FINALISTE
Il cuore della manifestazione come sempre sar&agrave; il concorso per cantautrici, che quest'anno presenter&agrave; proposte stilistiche molto variegate, dal rock al folk, dalla canzone d'autore all'elettronica.
Le finaliste sono: Natalia Abbasci&agrave; (Ruvo di Puglia - Bari); L'Aurora (Cosenza); Bambina (Corigliano Calabro - Cosenza); Rosita Brucoli (Bari); Fabula (Campobasso); Mabi (Casale Monferrato - Alessandria); Miriam Ricordi (Pescara); MVR (Tricase - Lecce); Sarai (Roma); Simona Valente (Bari).
 IL PROGRAMMA 
Ricco il programma suddiviso fra le serate e i vari appuntamenti collaterali.
Gioved&igrave; 22 ottobre ci sar&agrave; una sorta di anteprima della manifestazione con un seminario sulla scrittura di canzoni tenuto da Giuseppe Anastasi, Giuseppe Barbera e Angelo Franchi, in programma dalle 10 alle 17 all'Auditorium Bianca d'Aponte (in Via Nobel ad Aversa).
Venerd&igrave; 23 ottobre si inizier&agrave; in mattinata, alle 12, nell'aula magna del Liceo &ldquo;Domenico Cirillo&rdquo; (in via Corcioni) con un seminario sui diritti connessi al diritto d'autore tenuto da Andrea Marco Ricci di NuovoImaie. 
Alle 20 al Teatro Cimarosa prender&agrave; il via la prima serata, con l'esibizione di Micaela Tempesta, vincitrice dello scorso anno. A seguire, le finaliste di questa edizione proporranno un brano del loro repertorio. In veste di ospiti toccher&agrave; poi a Peppe Barra, Nino Buonocore, Moonari e Rossana De Pace, in qualit&agrave; di vincitrice del contest Music for Change.
Inoltre, un gruppo di alunni del liceo classico e musicale Domenico Cirillo di Aversa proporr&agrave; una canzone di Bianca d'Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a cui &egrave; dedicata la manifestazione. 
Sabato 24 ottobre l'appuntamento mattutino sar&agrave; nella sala conferenze del &ldquo;Building Hotel&rdquo; (in zona ASI a Carinaro). Alle 10 ci sar&agrave; la presentazione del libro &ldquo;Esercizi di metamorfosi. Le molte vite musicali di Miles Davis&rdquo; di John Vignola (Rai Libri), intervistato da Elisabetta Malantrucco. Introdurr&agrave; Fabrizio Perla (presidente del Jazz Club Lennie Tristano di Aversa),
Alle 11 sar&agrave; la volta del talk &ldquo;L'artista, il mercato, la critica&rdquo;, con Cristiana Verardo (cantautrice), Roberto Trinci (Sony Music Publishing) e Michele Monina (critico musicale). Conduce Timisoara Pinto. Alle 12 &ldquo;Le finaliste si presentano&rdquo;, con Mauro De Cillis (critico musicale) 
Alle 20 al Cimarosa la serata finale, in cui le concorrenti presenteranno la canzone in gara e la madrina, Marina Rei, proporr&agrave; un brano di Bianca d'Aponte, insieme ad altri del suo repertorio.
Ma ci sar&agrave; spazio anche per Angela Baraldi, Andrea Mir&ograve;, Alfina Scorza e di nuovo Micaela Tempesta. Si esibir&agrave; anche Koyel Basu, la vincitrice del Premio Bianca d'Aponte International, selezionata fra le concorrenti del Premio Andrea Parodi, festival gemellato con il d'Aponte, appena tenutosi a Cagliari. 
A condurre saranno Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu. Una band residente, coordinata da Alessandro Crescenzo, accompagner&agrave; alcune concorrenti e alcuni ospiti.
Nel corso delle serate sar&agrave; disponibile la compilation della 22a edizione del Premio che il pubblico potr&agrave; ricevere in cambio di un'offerta al tavolo di Emergency, a cui andr&agrave; l'intero ricavato. 
LE GIURIE 
Le dieci artiste in gara sono state selezionate fra centinaia di iscritte da un ampio e prestigioso Comitato di garanzia, formato da produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti, giornalisti tra i pi&ugrave; accreditati del mondo musicale italiano.
Molti dei componenti del Comitato faranno parte anche delle due giurie, quella generale e quella della critica, che assegneranno i premi nelle serate finali ad Aversa.
Ecco la composizione delle due giurie.
Giuria premio assoluto: Giuseppe Anastasi (cantautore), Angela Baraldi (cantautrice), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Bungaro (cantautore), Giulia Bubba (Bubba Music), Tony Canto (cantautore), Rossana Casale (cantautrice), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Antonio Cortesi (BMG Italia), Mim&igrave; Ciaramella (musicista e compositore), Peppe D'Argenzio (musicista e compositore), Sergio Delle Cese (NoMusic / Antenna Music Factory), Grazia Di Michele (cantautrice), Piero Fabrizi (musicista e compositore), Angelo Franchi (AF47 Music), Massimo Germini (musicista e compositore), Mauro Ermanno Giovanardi (cantautore), Romeo Grosso (Altomusic srl), Kaball&agrave; (cantautore), Elena Ledda (cantautrice), Andrea Mir&ograve; (cantautrice), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Mariella Nava (cantautrice), Marina Rei (cantautrice), Ivan Rufo (Festival Botteghe d'Autore), Andrea Satta (cantautore), Stefano Scatozza (musicista e compositore), Brunella Selo (cantautrice), Roberto Trinci (Sony Music Publishing), Mario Tronco (musicista e compositore), Fausta Vetere (cantautrice).
Giuria Premio della Critica &ldquo;Fausto Mesolella&rdquo;: Roberta Balzotti (Tgr Rai), Fabrizio Basso (SkyTg24), Salvo Battaglia (Stare in radio), Valerio Corzani (Rai Radio 3), Giorgiana Cristalli (Ansa), Enrico de Angelis (storico della canzone), Mauro De Cillis (critico musicale), Giuliano Delli Paoli (Ondarock), Max De Tomassi (Rai Radio 1), Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techete'), Marco Mennillo (Rockit), Michele Monina (critico musicale), Claudio Pappaianni (Tgr Campania), Duccio Pasqua (Rai Radio 1), Fausto Pellegrini (Rainews24), Timisoara Pinto (Gr Rai), Alessia Pistolini (critico musicale), Nicola Rosselli (Il Mattino-Caserta), Francesca Silvestre (Rai Radio Live Napoli), John Vignola (Rai Radio1), Maria Cristina Zoppa (Radio Rai) 
I PREMI 
Il Premio Bianca d'Aponte si conferma un osservatorio privilegiato sulla nuova canzone d'autrice italiana, offrendo alle finaliste non solo un importante palcoscenico ma concrete opportunit&agrave; artistiche e professionali.
Alla vincitrice assoluta andr&agrave; il Premio Bianca d'Aponte, con borsa di studio di 1.000 euro e la partecipazione come ospite alla prossima edizione del Premio.
Per chi si aggiudicher&agrave; il Premio della Critica &ldquo;Fausto Mesolella&rdquo; &egrave; prevista una borsa di studio di 800 euro e la possibilit&agrave; di esibirsi come ospite al Premio Nilla Pizzi.
La giuria generale assegner&agrave; inoltre delle targhe al miglior testo (dedicata a Oscar Avogadro), alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Sono poi previsti numerosi altri premi e bonus assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d'Aponte.
Fra quelli confermati ci sono il &ldquo;Premio 'Na stella&rdquo; (titolo di una canzone di Mesolella) del Virus Studio, con l'incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti e Alessandro Guasconi, la partecipazione al festival &ldquo;Femminile plurale&rdquo; di Montella (Avellino) e quello dell'etichetta femminile &ldquo;Maieutica Dischi&rdquo; di Veronica Marchi (vincitrice della prima edizione del Premio) per la produzione e pubblicazione di un brano.
Inoltre fra i bonus ci sar&agrave; una proposta per una possibile collaborazione artistica con l'etichetta Suoni dall'Italia di Mariella Nava. 
Ma per alcune finaliste ci saranno diverse possibilit&agrave; di suonare dal vivo in appuntamenti legati al Premio che periodicamente vengono organizzati in Italia e all'estero. Ad esempio a Praga, all'Istituto italiano di cultura, o a Roma, a Officina Pasolini.
Negli scorsi mesi intanto il NuovoImaie ha confermato il contributo economico di &euro; 10.000 (grazie ai fondi dell'art.7 L. 93/92) finalizzato a realizzare un tour di cinque concerti per la vincitrice dell'edizione 2025, Micaela Tempesta. 
ORGANIZZAZIONE E PARTNER 
Il Premio Bianca d'Aponte &egrave; organizzato dall'Associazione Bianca d'Aponte, con la collaborazione di Doc Live.
&Egrave; realizzato anche con il contributo della Fondazione Banco di Napoli e di NuovoIMAIE e con il patrocinio della Regione Campania. 
Partner: Emergency, M.A.U., Premio Andrea Parodi, Suoni dall'Italia, Istituto italiano di cultura di Praga, Officina delle Arti Pasolini, Monferr'Autore Festival, Music for Change, Maieutica Dischi, Virus Studio, Premio Nilla Pizzi, Associazione Virginia Vita, Festival "Femminile Plurale".
Media partner: Rai Radio1, Rai Radio Techet&egrave;, Rai Radio Live Napoli, L'isola che non c'era, Blogfoolk. Patrocinio: Rai Campania.
Partner privilegiato: Citt&agrave; di Aversa. 
Per maggiori informazioni e per l'ingresso a teatro (solo con prenotazione): 336 694666 &ndash; 335 5383937; info@biancadaponte.it
Sito web: www.premiobiancadaponte.it</description>
<author>ENDER COMUNICAZIONE</author>
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<title>&quot;NATURA, VITA, MEMORIA. IL RACCONTO DI STABIA&quot;. &lt;&lt;RERUM NATURA, HOC EST VITA, NARRAT</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31152.xhtml</link>
<description>





L'antica Stabiae prende vita e si racconta! Attraverso la voce e l'interpretazione degli studenti, la cultura classica e la memoria storica, riaffiorano le vicende, i personaggi e le testimonianze dell'antica Stabiae, custode di un patrimonio straordinario. Un'esperienza di riscoperta delle nostre radici e della profondit&agrave; e ricchezza del Latino e del Greco classico, che, intrecciandosi con la lingua inglese e la LIS (Lingua dei Segni Italiana), creano un dialogo tra passato e presente, trasformando la storia in una viva testimonianza di civilt&agrave;, cultura e inclusione. 
 
La memoria diventa racconto, la cultura identit&agrave; condivisa e la storia si fa piena vita.
 
19 ottobre ore 9-13.30 a Villa San Marco, Via Passeggiata Archeologica, localit&agrave; Varano, Castellammare di Stabia (NA).
 
EVENTO IDEATO E ORGANIZZATO DA: 
 




Anna D'Auria
 
Annamaria Santarpia
 
IN SINERGIA E COLLABORAZIONE CON:
 














Modestino Nastri























 



Ciro Palomba 























 



Anna Cesarano 























 



Linda Piscopo















 

Un ringraziamento speciale va alla Dirigente Scolastica, la prof.ssa Fortunella Santaniello, e alle Ass. territoriali per aver sostenuto con entusiasmo questa iniziativa </description>
<author>Anna D&#039;Auria, Annamaria Santarpia, Modestino Nastri, Ciro Palomba, Anna Cesarano, Linda Piscopo</author>
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<title>SALERNO CAPITALE DELLA BACHATA: STAGE CON RICCARDO Y SILVIA IL 31 OTTOBRE AL CENTRO SOCIALE</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31140.xhtml</link>
<description>La danza caraibica continua a conquistare un pubblico sempre pi&ugrave; vasto, trasformandosi da semplice passatempo a vera e propria disciplina formativa e occasione di aggregazione culturale. In questo panorama in costante crescita, la citt&agrave; di Salerno si appresta a diventare un punto di riferimento per tutti gli appassionati del genere con un appuntamento interamente dedicato allo studio e all'approfondimento della bachata.

Sabato 31 ottobre 2026, gli spazi del centro sociale di via Guido Vestuti ospiteranno una giornata formativa di alto livello che vedr&agrave; protagonisti i maestri Riccardo Ciminari e Silvia Fontana, in arte Riccardo y Silvia (in foto).
L'evento, promosso dall'organizzazione Chicca Events, propone un percorso di perfezionamento suddiviso in due sessioni complementari: si partir&agrave; alle 17 con il livello open (fino alle 18), destinato a chi desidera consolidare le basi e affinare lo stile, per poi proseguire dalle 18 alle 19 con il modulo dedicato al livello Intermedio/Avanzato, focalizzato su tecnica, dinamica di coppia e connessione.
L'iniziativa nasce dalla volont&agrave; di offrire agli appassionati del territorio un momento d'incontro con figure di riferimento del panorama caraibico. &laquo;Il nostro obiettivo non &egrave; semplicemente organizzare uno stage, ma creare un'opportunit&agrave; concreta di crescita tecnica ed espressiva per i ballerini della nostra comunit&agrave;&raquo;, dichiara Chicca Scalera, anima dell'agenzia Chicca Events.
&laquo;Avere con noi Riccardo Ciminari e Silvia Fontana a Salerno significa portare sul territorio una didattica di altissimo profilo, capace di lavorare in modo approfondito su elementi chiave come lo stile, la musicalit&agrave; e la complicit&agrave; nella coppia. Vogliamo che questo appuntamento sia un punto di riferimento sia per chi si sta avvicinando a questo mondo, sia per chi danza gi&agrave; da anni e cerca nuovi stimoli professionale&raquo;.
L'appuntamento si prefigura dunque come un momento chiave nel calendario degli eventi legati alla danza caraibica in Campania. Per informazioni relative alle modalit&agrave; di partecipazione e prenotazione &egrave; possibile contattare l'organizzazione al numero 3454303150.
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<author>NADIA BASSANO</author>
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<title>AL VIA LA PRESENTAZIONE UFFICIALE DEL &quot;NUCERIA TEATRO FESTIVAL RAGAZZI 2026&quot; PRESSO L'I.C.</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31139.xhtml</link>
<description>L'Istituto Comprensivo "Nuceria" ospiter&agrave; venerd&igrave; 16 ottobre 2026, alle ore 11.00, la conferenza di presentazione ufficiale della seconda edizione del "Nuceria Teatro Festival Ragazzi", prestigiosa manifestazione dedicata alla promozione della cultura teatrale tra le giovani generazioni. L'evento rappresenter&agrave; un importante momento di incontro tra il mondo della scuola, della cultura e delle istituzioni, con l'obiettivo di valorizzare il teatro come strumento educativo, inclusivo e formativo, capace di stimolare creativit&agrave;, espressione personale e crescita civile nei ragazzi.
Nel corso della mattinata saranno illustrati il programma artistico, gli obiettivi culturali e le attivit&agrave; previste nell'ambito del Festival. La conferenza vedr&agrave; inoltre gli interventi dei relatori e momenti dedicati alle interviste con le troupe televisive e gli organi di informazione presenti.
Ad accogliere pubblico e ospiti sar&agrave; la comunit&agrave; scolastica dell'Istituto Comprensivo "Nuceria", che si conferma punto di riferimento per la promozione di iniziative culturali rivolte al territorio e alle giovani generazioni. Tra gli ospiti istituzionali interverranno il Direttore Artistico del Festival, Maurizio Merolla, ideatore e promotore della manifestazione, affiancato dalla Presidente provinciale dell'AICS, dott.ssa Manuela Papaccio, e dalla Responsabile della Comunicazione dell'AICS, avv. Flavia Chiarolanza, che illustreranno il valore educativo e sociale dell'iniziativa.
Alla presentazione potranno partecipare alunni, famiglie, rappresentanti delle associazioni, operatori del settore culturale e tutti i cittadini interessati a conoscere pi&ugrave; da vicino gli aspetti artistici, culturali e formativi dell'intera manifestazione. Il "Nuceria Teatro Festival Ragazzi", giunto alla sua seconda edizione, si conferma un progetto di grande rilevanza per il territorio, capace di mettere in rete istituzioni scolastiche, enti associativi e realt&agrave; culturali con l'obiettivo comune di promuovere il protagonismo giovanile attraverso il linguaggio universale del teatro</description>
<author>UF.ST.NUCERIA TEATRO FESTIVAL RAGAZZI</author>
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<title>FESTA DEL CINEMA DI ROMA ARRIVA DA SUD &quot;IL VENTO DELLA LIBERT&Agrave;&quot;</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31107.xhtml</link>
<description>Mercoled&igrave; 21 Ottobre 2026 alle ore 16:00, la Libreria Notebook di Via P. de Coubertin a Roma ospiter&agrave; la presentazione ufficiale di &ldquo;1828 &ndash; Il Vento della Libert&agrave;&rdquo;, il nuovo ambizioso progetto cinematografico prodotto da Loups Garoux Produzioni.
Tratto dall'omonimo romanzo di Giovanni Maio, il film porta sul grande schermo gli avvenimenti e i protagonisti che animarono il Cilento durante i moti del 1828, inaugurando un percorso di avvicinamento al grande Bicentenario del 2028.
Un cast d'eccezione tra volti noti e giovani talenti. L'incontro romano, inserito nel contesto della Festa del Cinema di Roma, sveler&agrave; i dettagli di una produzione corale pensata per un pubblico nazionale e internazionale. Tra le presenze artistiche gi&agrave; confermate spicca quella del protagonista Cristiano Caccamo, affiancato da un cast ricchissimo che unisce interpreti affermati e nuove generazioni di attori.
Tra i nomi di spicco figurano Sergio Assisi, Francesco Testi, Gianfranco Gallo, Imma Piro, Giacomo Giorgio, Carmine Recano e molti altri, a testimonianza della portata corale e della qualit&agrave; artistica del progetto
Il film non si limita a essere un'opera d'intrattenimento, ma si candida a diventare uno strumento di promozione culturale e territoriale oltre che di memoria collettiva , coinvolgendo attivamente Comuni, associazioni e fondazioni locali.
Un incontro con tanti ospiti all'appuntamento prenderanno parte:
Giovanni Maio, autore del romanzo;
Marta Bifano, regista e produttrice;
Francesca Pedrazza Gorlero, scrittrice e regista;
Carmen De Rosa, giornalista e portavoce di Svimar;
Giacomo Rosa Presidente Svimar (Associazione per lo Sviluppo del Mezzogiorno e delle Aree Interne, partner della Loups Garoux).
Maridy Vicedomini, capo ufficio stampa della produzione;
Sindaci e amministratori rappresentanti dei comuni, oltre a membri del cast artistico e tecnico.
L'evento sar&agrave; anche l'occasione per premiare chi sostiene concretamente la valorizzazione del territorio attraverso l'audiovisivo.
Nel corso della presentazione si terranno intermezzi con Riconoscimenti e sinergie territoriali, con la consegna della Targa &ldquo;Amico del Cinema&rdquo; a Marco Rizzo ed il conferimento di benemerenze istituzionali ai Sindaci che hanno scelto di aderire e sostenere la rete territoriale attorno al film.
La filosofia che muove l'intera operazione riassume perfettamente l'anima dell'iniziativa: "Nascere dal Cilento, essere sostenuto dal Cilento, portare il Cilento nel mondo".
Questo incontro romano segna una tappa fondamentale del percorso verso il 2028: non solo una celebrazione storica, ma un progetto culturale condiviso per trasformare la memoria in futuro.
Carmen De Rosa
APPUNTAMENTO: 21 ottobre 2026 &ndash; ore 16:00 - Libreria Notebook &ndash; Via P. de Coubertin 30, Roma - Festa del Cinema di Roma</description>
<author>Carmen De Rosa</author>
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<title>FLO TORNA CON IL SINGOLO &quot;PE' NUN STA' SULO&quot;. UNA STORIA DI SOLITUDINI, CALESSI E AMORI IM</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31093.xhtml</link>
<description>Si intitola Pe' nun st&agrave; sulo ed &egrave; il nuovo singolo di Flo, cantautrice e attrice napoletana tra le voci pi&ugrave; originali della scena contemporanea, in uscita il 2 ottobre. Il brano anticipa l'album Corsara (SoundFly), disponibile dal 23 ottobre in formato fisico e digitale, e affronta una paura universale: quella di restare soli, di perdere tempo, di lasciarsi sfuggire le occasioni. Una paura che spesso spinge verso relazioni scapestrate, incontri sbagliati, tentativi di colmare un vuoto.
&Egrave; la stessa paura che Massimo Troisi metteva al centro di uno dei suoi film pi&ugrave; celebri. Flo ne riprende l'immagine del calesse, trasformandola in una metafora tenera e assurda delle relazioni precipitose in cui ci si infila &ldquo;pe' nun st&agrave; sulo&rdquo;.
Questa riflessione apre la strada a Corsara, un album libero, sincero e profondamente umano. Dieci tracce che raccontano una Napoli laterale, inusuale, fatta di figure corsare e di storie che spesso restano ai margini della scena. Ma raccontano anche Flo: un'artista che continua a navigare fuori dalle rotte prestabilite, fedele alla propria natura indipendente e alla capacit&agrave; di muoversi tra generi diversi senza perdere identit&agrave;.
Flo (Floriana Cangiano) arriva a Corsara con una scrittura raffinata e una forte attenzione narrativa, attraversa con naturalezza territori musicali differenti. L'album nasce proprio da questa libert&agrave;: un disco suonato da persone reali, strumenti reali, voci reali, costruito con la cura artigianale di chi pesa le parole una per una e cerca, in ogni brano, un equilibrio tra ironia, vitalit&agrave; e una malinconia lieve.
CHI E' FLO
Flo, nome d'arte di Floriana Cangiano, &egrave; una cantautrice e attrice napoletana tra le voci pi&ugrave; riconoscibili della scena contemporanea. La sua formazione nasce tra il canto lirico e il teatro musicale, ma &egrave; nella scrittura che trova la sua identit&agrave;: una miscela di radici mediterranee, attenzione narrativa e una teatralit&agrave; che attraversa ogni brano.
Il suo debutto discografico arriva nel 2014 e segna l'inizio di un percorso coerente e indipendente, premiato da alcuni dei riconoscimenti pi&ugrave; importanti della canzone d'autore italiana, tra cui Musicultura, il Premio Andrea Parodi e il Premio Bianca d'Aponte come autrice. Premi che hanno contribuito a definirla come una voce fuori dal coro, capace di unire ricerca, ironia e profondit&agrave; emotiva.
Nel corso degli anni Flo ha collaborato con figure di primo piano della musica italiana &ndash; Stefano Bollani, Peppe Barra, Tosca, Paolo Fresu, Enrico Rava &ndash; e ha portato i suoi concerti in Europa, Sudamerica, Africa e Canada, costruendo una presenza internazionale rara per un'artista della sua generazione.
Accanto alla musica, coltiva un'intensa attivit&agrave; teatrale e firma colonne sonore per cinema e televisione, confermando una versatilit&agrave; che le permette di muoversi tra linguaggi diversi senza perdere identit&agrave;. Ogni suo album &egrave; un tassello di un percorso artigianale e libero, costruito con la cura di chi pesa le parole una per una e cerca, in ogni storia, un equilibrio tra vitalit&agrave;, ironia e una malinconia lieve.
CREDITI DEL BRANO
Testo: Floriana Cangiano, Alessio Sollo
Musica: Floriana Cangiano, Michele Maione, Ernesto Nobili
Produced by Floriana Cangiano e Bruno Savino for SoundFly S.r.l.
Arranged and Produced by Michele Maione
Recorded at:
Artistika Recording by Graziano Donadona - Recording Assistant: Giuseppe Cirillo
Auditorium Novecento Napoli by Fabrizio Piccolo
Mixed by Michele Maione
Mastered by Bob Fix
 
Photos by Francesca Errichiello
Artwork by Patrizio Squeglia
 
Michele Maione &ndash; percussioni, frame drums
Davide Costagliola &ndash; basso elettrico
Francesco Di Cristofaro &ndash; fisarmonica
Ernesto Nobili &ndash; chitarra classica / acustica
Alessandro Morlando &ndash; saz
Rosina Musella, Roberta Giannattasio, Valentina Cirillo &ndash; cori 
TESTO
PE' NUN STA' SULO
Succede ca pe nu sta sulo
A vote nuje c'arravugliammo
Annanz''a nu purtone a &lsquo;o scuro
E dint'&lsquo;o liett &lsquo;e n'ato ce cuccammo 
Succede ca pe nu sta sulo
Ce raccuntammo &lsquo;e fessarie
Ca faccia tosta e nu criaturo
Ca nun distingue verit&agrave; e bucie 
Pe ce sent&igrave; ancora guagliune
Cu nu bicchiere mmano sotto &lsquo;a luna
Pure stanotte ammo fatto matina
Arrefunnene &lsquo;e suonno e ll'urtema cartina 
Ammore quanno pare ma nunn'&egrave;
&Egrave; &lsquo;o santo mmiez''a festa
Quann &lsquo;o guardi &lsquo;a luntano &egrave; chine &lsquo;e luce
e po' se perde mmiez''e bancarelle
Ammore quanno pare e po' nunn &egrave;
Na svista nu calesse
Te fa na mparata &lsquo;e crianza
Riesti cu ll'uocchie chine e cu &lsquo;e mane vacante 
Succede ca pe nun sta sulo
Tenimme &lsquo;a casa chiena &lsquo;e gente
E io parlo ancora e te, tanto nisciuno sente
L'ammore raccuntato &egrave; ammore ca nun serve 
Pe ce sent&igrave; ancora guagliuni
Cu ciente vite annanze e &lsquo;a stessa scusa
Pure stanotte sta schiaranno juorno
E tu nun tuorni, nun tuorni</description>
<author>DANIELA ESPOSITO</author>
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<title>PASSIONE BACHATA, SI PARTE IL 2 OTTOBRE CON IL SALERNITANO LIO BACHATERO: A POMPEI ARRIVANO YASS E I</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31083.xhtml</link>
<description>Parte venerd&igrave; 2 ottobre il nuovo percorso formativo dedicato alla bachata organizzato da Passione Bachata e firmato dal salernitano Lio Bachatero.
L'appuntamento inaugurale si terr&agrave; al Pakito's Dance Studio di via Nolana 547 e vedr&agrave; protagonisti Yass e Ines, direttamente da Parigi, scelti per dare un avvio speciale a un programma che accompagner&agrave; gli appassionati per tutto il mese.
La partenza anticipata arricchisce infatti il calendario originario e porta a Pompei una formazione internazionale, all'interno di un percorso costruito attraverso la presenza di diversi maestri e differenti interpretazioni della bachata.
Dopo l'apertura del 2 ottobre con Yass e Ines, il programma proseguir&agrave; il 9 ottobre con Eduard e Maria, mentre il 23 ottobre sar&agrave; la volta di Daniele e Martina. A chiudere il percorso, il 30 ottobre, saranno Angelo e Lella.
&laquo;Abbiamo deciso di anticipare la partenza della formazione al 2 ottobre &ndash; spiega Lio Bachatero &ndash; e sono particolarmente felice di poter ospitare Yass e Ines, che arriveranno da Parigi. Volevamo dare al percorso un avvio importante e creare un programma capace di mettere i partecipanti a contatto con esperienze e stili differenti. Sar&agrave; un mese dedicato alla formazione, ma anche alla condivisione e alla socialit&agrave;&raquo;.
Intanto, l'iniziativa sta registrando una risposta significativa. Gli appuntamenti sono ormai prossimi al sold out e restano soltanto pochi posti disponibili, mentre l'organizzazione sta completando le ultime adesioni in vista della partenza. Con il primo appuntamento del 2 ottobre prende cos&igrave; il via a Pompei un mese dedicato alla bachata, con protagonisti provenienti da esperienze diverse e un programma pensato per offrire ai partecipanti un percorso di formazione articolato lungo tutto il mese.</description>
<author>COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE</author>
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<title>PREMIO CHARLOT, TRIPUDIO DI RISATE E GRANDI EMOZIONI AL VERDI: IL FESTIVAL DEL SORRISO RITROVA LA SU</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/spettacolo/31077.xhtml</link>
<description>Salerno si &egrave; tinta di magia, eleganza e grande spettacolo per la serata finale della 38&ordf; edizione del Premio Charlot, l'unica manifestazione al mondo dedicata all'immortale figura di Charlie Chaplin. La festa &egrave; iniziata gi&agrave; all'esterno dello storico Teatro Verdi, dove sul Red Carpet hanno sfilato tutti gli artisti protagonisti della serata tra l'entusiasmo, le foto e l'abbraccio affettuoso del pubblico accorso numeroso.
La serata di Gala, diretta da Antonello Ronga, &egrave; stata un susseguirsi continuo di emozioni, poesia, musica e risate, confermando lo straordinario riscontro di un'edizione che ha raccolto grandi consensi in tutti i suoi appuntamenti. Sul palco si sono alternati volti amatissimi del panorama culturale e artistico italiano. 
Ad aprire le esibizioni &egrave; stato Marco D'Amore con un'intensa riflessione sui ritmi della vita moderna, seguito dall'eleganza di Manuela Arcuri con un omaggio a "Luci della Citt&agrave;" e dalle parole profonde sulla gentilezza portate da Marco Rossetti. 
Spazio anche al giornalismo d'autore con la consegna del premio Charlot alla memoria di Nino Petrone a Paolo Sommaruga, consegnatogli dal presidente della giuria dello Charlot Gianfranco Coppola e al racconto toccante degli ultimi e degli invisibili di Domenico Iannacone. 
La musica di Leo Gassmann ha fatto cantare la platea, mentre la carica emotiva di Massimiliano Caiazzo ha regalato al pubblico un monologo sul coraggio di rialzarsi ed una toccante interpretazione canora. Il teatro &egrave; stato poi celebrato con la premiazione della coppia artistica formata da Vittoria Belvedere e Cesare Bocci, oltre che dall'ironia travolgente e brillante di Lucrezia Lante della Rovere.
Uno dei momenti pi&ugrave; divertenti ed attesi della serata &egrave; stata l'esibizione comica di Gabriele Cirilli, che ha travolto il Teatro Verdi con le sue battute e la sua energia contagiosa, ricevendo il meritato e caloroso riconoscimento da parte di tutto il pubblico presente. 
Subito dopo l'esilarante parentesi di comicit&agrave;, il momento solenne e di pi&ugrave; alta drammaturgia della serata ha visto protagonista il Maestro Michele Placido: a lui &egrave; stato consegnato direttamente da Claudio Tortora il Premio Grandi Protagonisti dello Spettacolo, subito dopo una da brividi interpretazione dello storico monologo tratto da "Il Grande Dittatore". 
Prima di congedare il pubblico, Claudio Tortora ha chiamato sul palco il presidente dell'A.C.I. Automobile Club Salerno, il Senatore Vincenzo De Masi; in occasione del centenario dell'Aci, l'associazione ha voluto premiare la bravissima Serena Autieri (nella foto) consegnandole una targa speciale. La serata si &egrave; infine chiusa tra gli applausi scroscianti ed una prolungata standing ovation tutta dedicata a Serena Autieri, eccezionale presentatrice e padrona di casa dell'evento, che ha incantato la platea salutando il pubblico ed eseguendo due brani musicali di straordinaria bellezza e intensit&agrave; emotiva.
A tracciare un bilancio ampiamente positivo di questa 38&ordf; edizione &egrave; stato il patron, ideatore e direttore artistico Claudio Tortora, che si &egrave; detto felice e molto soddisfatto di un appuntamento che ha saputo regalare tante emozioni e tanto divertimento. Tortora ha spiegato che la kermesse sta tornando con determinazione alle sue origini: dopo gli ultimi anni in cui la musica &egrave; stata maggiormente al centro dell'attenzione, quest'anno si &egrave; voluto puntare con decisione sulla comicit&agrave; e sullo spettacolo a tutto tondo. L'obiettivo dichiarato per le prossime edizioni &egrave; quello di riportare al centro del Premio Charlot la mission per la quale &egrave; nato, ovvero scovare ed esaltare i nuovi comici ed i nuovi talenti. 
A questo proposito, la sezione giovani di quest'anno ha visto trionfare due ragazzi davvero straordinari: Ciro Raimo, che ha conquistato completamente il pubblico, e Samuele Rossi, che ha ricevuto il prestigioso premio della critica. Le due serate dedicate ai giovani emergenti sono state belle, intense e ricche di entusiasmo, facendo capire chiaramente che questa &egrave; la strada da seguire e che fin dalla prossima edizione si lavorer&agrave; per dare ancora pi&ugrave; spazio alle nuove leve della risata.
In conclusione, Claudio Tortora ha voluto rivolgere un sentito ed accorato ringraziamento al Comune di Salerno per il supporto e l'organizzazione, alla Regione Campania per i fondi messi a disposizione della manifestazione, e in modo speciale al pubblico, sempre caloroso e presente, che ha fatto registrare il tutto esaurito in ogni singola serata. Un grazie sincero va a tutti coloro che sono intervenuti, con l'augurio e l'auspicio di poter tornare a riproporre il Premio Charlot nella sua collocazione estiva durante l'ultima settimana di luglio. In questo modo si potr&agrave; accontentare un numero ancora maggiore di persone, superando i limiti di capienza delle sale teatrali che, pur bellissime, non riescono a soddisfare le tantissime richieste di partecipazione che arrivano ogni anno.</description>
<author>MONICA DE SANTIS</author>
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