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<title>COMO-NAPOLI 0-0, PARI D'ORO PER IL NAPOLI CHE DOPO UN PRIMO TEMPO VINTO AI PUNTI DAL COMO, SI SVEGLI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30580.xhtml</link>
<description>Una gara intensa che ha visto le azioni pi&ugrave; pericolose nel primo tempo, dove il Como ha sciupato il vantaggio con Douvikas e Diao, vincendo ai punti sul Napoli. Nella ripresa, i giocatori del Como, che avevano dato molto nel primo tempo, calano fisicamente e il Napoli cresce e nel finale colpisce un palo con Politano, ma prima McTominay aveva avuto l'occasione d'oro per andare il vantaggio, ma spreca.
PRE PARTITA
Como-Napoli si gioca al Sinigaglia dove Cesc Fabregas sfider&agrave; Antonio Conte dopo aver rispettivamente battuto Genoa e Cremonese nell'ultima giornata di campionato. Ed entrambi vogliono conquistare i tre punti.
 
Il Como arriva a questa partita con un dato incoraggiante: nelle ultime due sfide di Serie A contro il Napoli &egrave; rimasto imbattuto (1 vittoria e 1 pareggio) e punta a centrare un risultato storico, ovvero tre partite consecutive senza sconfitta contro i partenopei per la prima volta nella sua storia in massima serie. La squadra di Fabregas sta vivendo una stagione di crescita e vuole confermare la propria solidit&agrave; anche contro una big del campionato.
Il Napoli, dal canto suo, arriva al Sinigaglia con l'obiettivo di continuare la corsa ai vertici della classifica. La squadra di Antonio Conte ha avuto un rendimento altalenante ma resta una delle pi&ugrave; attrezzate del torneo, nonostante alcune assenze pesanti che condizionano le scelte offensive.
L'obiettivo principale del Napoli &egrave; mantenere il secondo posto, visto che la Champions &egrave; ormai certa, anche alla luce dello scandalo che sta devastando il mondo degli arbitri. Se &egrave; vero tutto si profila una squalifica e penalizzazione per la squadra favorita dalle scelte di Rocchi. In questo caso lo scudetto verrebbe assegnato alla seconda classificata. Da parte sua, il Como cercher&agrave; di raggiungere il quarto posto che sarebbe un ottimo traguardo per una squadra ben allenata da Fabregas.
Il Como si affida al consueto 4-2-3-1, con un centrocampo tecnico e dinamico guidato da Perrone e Da Cunha. Grande attenzione alla qualit&agrave; tra le linee con Nico Paz e Baturina a supporto dell'unica punta Douvikas, chiamato a finalizzare le azioni offensive.
Il Napoli si schiera con un 3-4-2-1 compatto e fisico. A centrocampo spicca la presenza di Lobotka e McTominay, mentre sulle fasce Politano e Gutierrez garantiscono ampiezza. In avanti spazio alla qualit&agrave; di De Bruyne e Alisson Santos alle spalle di Hojlund, chiamato a guidare l'attacco azzurro.
Il tecnico Antonio Conte anche per questo match non potr&agrave; contare sulla disponibilit&agrave; di Neres, vergara e Hojlund ancora fermi per infortunio. Per quanto riguarda gli squalificati, nemmeno tra gli azzurri campioni d'Italia uscenti, ci sono calciatori da nominare. 
LE FORMAZIONI UFFICIALI
COMO (4-2-3-1): Butez, Smolcic, Ramon, Fempf, Valle; Perrone, da Cunha; Diao, Paz, Baturina, Douvikas. 
Allenatore: Fabregas. 
A disposizione: Tornqvist, Vigorito, Cavlina, Goldaniga, Caqueret, Morata, Roberto, Kuhn, Vojvoda, Carlos, Van der Brempt. 
Indisponibili: Addai. 
Diffidati: Addai, da Cunha, Ramon.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic, Olivera, Rrahmani, Buongiorno, Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez; De Bruyne, Alisson Santos; Hojlund. 
Allenatore: Conte. 
A disposizione: Meret, Contini, Juan Jesus, Gilmour, Elmas, Di Lorenzo, Giovane, Mazzocchi, Beukema, Spinazzola, Anguissa. 
Indisponibili: Neres, Vergara, Lukaku. 
Arbitro: Fabbri di Ravenna. 
Assistenti: Baccini-Bahri. 
IV Uomo: Parri. 
Var: Doveri. 
Avar: Di Bello.
Como-Napoli si presenta come una partita dal doppio volto: da una parte la spensieratezza e la crescita dei padroni di casa, dall'altra l'ambizione e la qualit&agrave; di una squadra costruita per competere ai massimi livelli. Le scelte tattiche dei due allenatori potrebbero risultare decisive in un match che si preannuncia equilibrato e ricco di spunti tecnici.
CRONACA DEL PRIMO TEMPO
4' Le squadre si studiano ma c'&egrave; un buon ritmo in questi primi minuti.
8' DOUVIKAS! Palla perfetta di Nico Paz per Douvikas che entra in area, salta Milinkovic Savic ma a porta vuota perde l'attimo e calcia addosso a Rrahmani che salva sulla linea di porta.
12' Ci prova dalla distanza Da Cunha, blocca sicuro Milinkovic Savic.
16' Diao prova l'uno contro, rientra sul sinistro e calcia, blocca senza problemi Milinkovic Savic.
18' Calcio d'angolo Napoli, McTominay in anticipo ci prova di testa. Palla a lato.
23' Possesso palla del Como, dopo un azione manovrata Baturina riceve palla e prova il tiro a giro da posizione defilata, ma non trova la porta.
26' De Bruyne serve Alisson Santos che rientra sul destro e prova la conclusione, ma sbatte sul muro della difesa comasca.
31' DIAO! Ripartenza Como con Nico Paz che serve in area Diao, l'esterno solo davanti a Milinkovic Savic si fa ipnotizzare.
35' Perrona a terra sanguinante dopo una smanacciata involontaria di De Bruyne.
40' Partita molto spezzettata negli ultimi minuti a causa di interruzioni e diversi falli di gioco.
44' Calcio di punizione per il Como dai venti metri, ci prova Nico Paz, palla alta sopra la traversa.
45' Ci saranno 2 minuti di recupero.
47' Fine primo tempo: COMO - NAPOLI 0-0.
Ritmo piacevole ma partita che non si sblocca al Sinigaglia. Il Como tiene palla e si rende pericoloso sfiorando la rete con Douvikas e Diao, il Napoli prova a reagire con ripartenze veloci ma fatica ad arrivare alla conclusione. Ai punti il primo tempo va al Como.
CRONACA DEL SECONDO TEMPO
50' Continua il pressing del Como anche in questo avvio di ripresa, Napoli sulla difensiva.
55' Calcio d'angolo per il Como che continua a premere, Da Cunha crossa in area, Diego Carlos prova a colpire la palla di testa ma non inquadra la porta.
60' Cross dalla sinistra di Valle, Diao prova a colpirla di testa ma manda alto sopra la traversa.
60' Primo cambio per il Napoli, Anguissa prende il posto di De Bruyne.
64' Baturina riceve palla in area e da terra riesce a girarsi e a calciare verso la porta, la palla viene deviata e per poco non inganna Milinkovic Savic.
69' Cartellino giallo per Ramon, fallo a met&agrave; campo su McTominay.
71' McTominay ancora a terra molto dolorante.
75' Ritmi un po' calati e squadre che sembrano iniziare ad essere stanche.
80' MCTOMINAY! Palla in profondit&agrave; per lo scozzese che controlla bene, entra in area, ma non trova l'angolo.
80' Nel Napoli entra Spinazzola per Rrahmani.
80' Nel Como dentro Morata per Douvikas
80' Rodr&iacute;guez prende il posto di Baturina.
80' Dentro anche Alberto Moreno per Valle.
84' PALO DI POLITANO! Conclusione a giro da fuori area da parte dell'esterno e palo pieno a Buterz battuto.
86' Altro cambio nel Como, entra Vojvoda per Diao.
86' Finisce la partita di Da Cunha, entra Sergi Roberto.
89' Cartellino giallo per Politano, fallo tattico
90' Ci saranno 4 minuti di recupero.
94' Fine partita: COMO - NAPOLI 0-0.
Nella ripresa la squadra di Conte controlla meglio la partita e rischia meno. Comunque, meglio il Como sul piano del gioco anche in avvio secondo tempo, nonostante una partita, col passare dei minuti, sempre pi&ugrave; spezzettata, cattiva e meno qualitativa. Al 60&prime; Diao ci riprova, spendendo di poco alto sopra la traversa il cross dalla sinistra di Valle; quattro minuti pi&ugrave; tardi, Milinkovic chiude la porta anche sul tentativo sporcato di Baturina. Nel finale si riaccende il Napoli, sfruttando l'inevitabile stanchezza dei padroni di casa. All'80' McTominay si inserisce alle spalle della retroguardia comasca, ma il suo tiro finisce sull'esterno della rete: al 84&prime;, invece, il tiro a giro di Politano dal limite si stampa sul palo.
Con questo pareggio il Napoli sale a quota 70 punti e rischia di essere agganciato dal Milan al secondo posto. Sempre pi&ugrave; vicina, invece, la qualificazione in Europa del Como, anche se probabilmente non sar&agrave; nella coppa pi&ugrave; nobile e rischia ora di terminare addirittura in Conference League.
TABELLINO DI COMO-NAPOLI 0-0
COMO (4-2-3-1): Butez 6; Smolcic 6, Diego Carlos 6.5, Ramon 6.5, Valle 6 (81' Moreno sv); Perrone 6, Da Cunha 6.5 (85' Sergi Roberto sv); Diao 5.5 (85' Vojvoda sv), Nico Paz 7, Baturina 6 (81' Rodriguez sv); Douvikas 5 (81' Morata sv).
ALLENATORE: Fabregas 7
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 7; Beukema 6, Rrahmani 6.5 (80' Spinazzola 6), Buongiorno 6; Politano 6, McTominay 6, Lobotka 6, Gutierrez 6; De Bruyne 5 (60' Anguissa 6), Alisson 6.5; Hojlund 6.
ALLENATORE: Conte 7
ARBITRO: Fabbri 6
AMMONITI: Ramon (C), Politano (N)
Classifica Provvisoria Serie A 2025/2026



PosSquadraPtiGVNPGf:GsDr



1
Inter
79
34
25
4
5
80:31
+49


2
Napoli
70
35
21
7
7
52:33
+19


3
Milan
67
34
19
10
5
48:27
+21


4
Juventus
64
34
18
10
6
57:29
+28


5
Como
62
35
17
11
7
59:28
+31


6
Roma
61
34
19
4
11
48:29
+19


7
Atalanta
54
34
14
12
8
47:32
+15


8
Lazio
48
34
12
12
10
37:33
+4


9
Bologna
48
34
14
6
14
42:41
+1


10
Udinese
47
35
13
8
14
43:46
-3


11
Sassuolo
46
34
13
7
14
41:44
-3


12
Parma
42
34
10
12
12
25:40
-15


13
Torino
41
35
11
8
16
39:58
-19


14
Genoa
39
34
10
9
15
40:48
-8


15
Fiorentina
37
34
8
13
13
38:45
-7


16
Cagliari
36
34
9
9
16
36:49
-13


17
Lecce
32
35
8
8
19
24:47
-23


18
Cremonese
28
34
6
10
18
26:51
-25


19
Verona
19
34
3
10
21
23:56
-33


20
Pisa
18
35
2
12
21
25:63
-38




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<author>PRISCO CUTINO</author>
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<item>
<title>LA GIVOVA SCAFATI BASKET VINCE A RIMINI E TORNA IN SERIE A</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30562.xhtml</link>
<description>La Givova Scafati si esalta all'inizio, poi soffre ma vince a Rimini. E conquista, da capolista, la promozione in serie A. Al culmine di una stagione caratterizzata da una crescita costante e da un rush finale segnato da nove vittorie consecutive, 12 successi nelle ultime 13 gare. E' il successo di coach Vitucci, premiato come allenatore dell'anno, di una squadra che ha saputo fare gruppo ma anche della testardaggine del patron Longobardi, che ha garantito un extra budget finale per inserire Stefano Gentile nel roster. A Rimini l'eroe di serata &egrave; Bruno Mascolo, capace di caricarsi sulle spalle la squadra nel momento di maggiore difficolt&agrave;. Sostenuto da un grande gentile e da un buon apporto di Walker e Allen. Ma ora tutto questo conta poco, la Givova Scafati &egrave; in serie A. Da campione!
Starting five:
Rimini: Marini, Denegri, Leardini, Alipiev, Camara.Givova Scafati: Mascolo, Chiera, Walker, Allen, Iannuzzi.
La partita:Sono oltre 400 i tifosi al seguito della Givova Scafati al PalaFlaminio. Che esultano alla prima tripla della partita, messa a segno da Terry Allen. La squadra di Vitucci cerca subito di dare una prima accelerazione. E con la schiacciata di Walker, su palla recuperata da Mascolo in difesa, al 3' il punteggio &egrave; 4-10. Rimini per&ograve; risponde a ogni colpo subito. Soprattutto con Camara, che nel pitturato crea pi&ugrave; di qualche problema. Al 5' &egrave; ancora Allen in penetrazione a garantire un ulteriore allungo agli ospiti: 9-18. Dell'Agnello inizia il valzer dei cambi, attingendo a piene mani dalla panchina. Lo stesso fa Vitucci, che manda in campo Nobili e Gentile. L'equilibrio non muta, a tre minuti dalla prima sirena il tabellone segna 14-22. La Givova Scafati continua a macinare gioco in attacco, ma &egrave; in difesa che aumenta l'intensit&agrave; dei gialloblu. A 60 secondi dalla chiusura del primo quarto, Italiano anticipa Camara e ruba palla, aprendo il contropiede su Caroti che subito mette in ritmo Gentile con una tripla. Seguito a fil di sirena da Walker, ancora da tre. E' il massimo vantaggio: +16 sul 16-32.
Si riparte con Rimini che assesta subito un parziale di 5-0, al quale risponde per&ograve; Gentile da tre (21-35 al 12'). La Givova non si fa sorprendere dall'acuto iniziale dei romagnoli. Anzi, continua ad essere sempre efficace nella gestione del ritmo gara. E tocca il + 17, nuovo massimo vantaggio, al 14' con un libero di Mascolo (22-39). Ma proprio quando Scafati ha prodotto il massimo sforzo offensivo, arriva un black out per i gialloblu. Con un parziale di 7-0 per Rimini, firmato Denegri, Alipiev e Marini (29-39). Vitucci &egrave; costretto a chiamare time out, poi rimette in campo Allen e Walker. La mossa tattica sortisce temporaneamente gli effetti sperati. Nobili ne segna due su rimbalzo offensivo. Lo segue Mascolo, su palla rubata da Bartoli, che va in penetrazione e realizza (29-43 al 16'). I biancorossi sono per&ograve; vivi pi&ugrave; che mai. Una tripla di Pollone e due liberi di Alipiev riportano Rimini sotto la doppia cifra di divario, a tre minuti dal riposo lungo (34-43). Passano altri 90 secondi e i padroni di casa sono protagonisti di un ulteriore break. Che li porta a &ndash; 6 (39-45). Distacco che rimane immutato al riposo lungo (43-49).
La ripresa riparte con una tripla di Marini, seguita da una giocata da due di Walker (46-51). Ma Rimini ha tutt'altro approccio alla gara rispetto all'inizio di primo tempo. Camara, con canestro pi&ugrave; libero, rimette a soli due punti di distacco i biancorossi (49-51 al 22'). Mascolo per&ograve; si incarica di rimettere in sesto le sorti offensive della Givova (49-53 al 23'). E la miccia per riaccendere anche Walker: canestro, fallo e libero segnato. Scafati al 24' &egrave; avanti di 7 (49-56). In questa fase sono gli attacchi a prevalere sulle difese. E anche i padroni di casa segnano con continuit&agrave;, soprattutto con le triple che erano mancate nella fase iniziale di gara. Ma c'&egrave; Gentile che al 25' mette un altro piccolo tassello. I suoi due punti consentono di mantenere il vantaggio immutato ai suoi (54-61). La partita diventa dura, anche fisicamente, con le due squadre che non lesinano colpi in difesa. Rimini cos&igrave; rosicchia ancora qualcosa. E si all'ultimo mini-riposo sul 61-66.
Nell'ultimo periodo il gioco &egrave; spezzettato e le difese continuano ad avere la meglio. Nei primi 90 secondo c'&egrave; un solo punto, su libero, convertito da Rimini (62-66). Poi ci pensa Mascolo a bucare la retina (62-68 al 32'). Ma la Givova non riesce a salire di ritmo. I romagnoli spingono ancora e un canestro di Porter riporta a soli due punti il distacco tra le squadre a sette minuti dalla fine (66-68). Ma per i gialloblu, il protagonista di giornata &egrave; sempre Mascolo. Nel momento pi&ugrave; difficile della partita, segna da due e subisce fallo. Poi trasforma anche il libero: 66-71 al 34'. Ma la squadra di Derll'Agnello ha carattere. Soffre ma si riporta nuovamente in scia, a soli due punti (70-72 al 35'). C'&egrave; ancora Mascolo, assoluto protagonista, a risvegliare i suoi (70-74) nella bolgia del PalaFlaminio. Non contento, su una palla recuperata, va ancora in penetrazione e segna: 70-76 a tre minuti e mezzo dalla conclusione. Ma sull'altro fronte c'&egrave; un inatteso Porter con una tripla (73-76). Poi Gentile va in lunetta e ne converte due. A 150 secondi dalla fine il tabellone segna 73-78. La palla adesso scotta. Per quasi due minuti non segna nessuno. Gentile subisce fallo e in lunetta non sbaglia. A 41 secondi dalla conclusione &egrave; 73-80. Ma non &egrave; finita. Tripla di Denegri.
Le parole di Frank Vitucci:&ldquo;Abbiamo fatto una piccola impresa sportiva, non pensavamo di giocarci all'ultima giornata la chance di essere promossi. Un campionato durissimo, come questa partita. Il livello &egrave; sempre stato equilibrato verso l'alto e nessuno ha mai mollato. Siamo sbucati all'ultima curva, abbiamo messo il naso avanti e non ci siamo pi&ugrave; fermati. Voglio ringraziare tutti i ragazzi, sono stati splendidi, si sono migliorati continuamente&rdquo;.
Rimini - Givova Scafati 76-80 (16-32, 27-17, 18-17, 15-14)
Dole Rimini: Leardini n.e., Porter 14, Saccoccia, Tomassini 9, Denegri 12, Sankare 2, Marini 7, Pollone 3, Georgescu n.e., Simioni 4, Camara 11, Alipiev 14.Head coach: Sandro Dell'Agnello
Assistente: Sergio Luise.
Givova Scafati: Walker 15, Chiera 3, Iannuzzi 2, Nobili 5, Gentile 15, Allen 14, Italiano, Mascolo 22, Bartoli, Caroti 4.Head coach: Frank Vitucci
Assistente: Alberto Mazzetti.
 </description>
<author>UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET</author>
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<item>
<title>NAPOLI-CREMONESE 4-0, GLI AZZURRI DI CONTE TRAVOLGONO LA CREMONESE CON MCTOMINAY CHE LA FA DA PADRON</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30557.xhtml</link>
<description>Il Napoli domina e travolge la Cremonese. 4-0 nel segno di McTominay, dominatore indiscusso del Match, anche se ha sbagliato un rigore. Sblocca la partita lo scozzese, ormai napoletano di adozione, poi tutto facile contro una Cremonese vittima designata di un Napoli che tira in porta 26 volte. Gli azzurri avrebbero potuto segnare di pi&ugrave;, ma va bene cos&igrave;. La scelta di far giocare Allison dal primo minuto si &egrave; rivelata azzeccata. Il ragazzo ha segnato anche una rete, oltre ad avrne propiziato altre. 
Il Napoli tiene ancora virtualmente aperta la corsa scudetto, ma non diciamo sciocchezze, per lo scudetto &egrave; ormai chiusa. Diciamo che gli azzurri hanno chiuso il discorso Champions, si tratta solo di arrivare, come dice Conte, il primo dei perdenti. Per la Cremonese continua la lotta per la salvezza.
PRE PARTITA
Dopo la brutta figura con la Lazio e il dilemma "Conte s&igrave; Conte no", il Napoli si tuffa di nuovo in campionato dove occupa il secondo posto insieme al Milan con 66 punti, mentre l'avversaria di oggi, la Cremonese, occupa il sedicesimo posto con 28 punti. Per il Napoli si tratta di mettere al sicuro la Champions, quasi fatta, e di tenere lontana la Juventus, dall'altra la Cremonese cerca punti salvezza.
Pubblico di circa 46.000 spettatori pronti a tifare per gli azzurri. 
Conte opta per Alisson Santos con De Bruyne alle spalle di Hojlund, Olivera come terzo di difesa, Politano e Gutierrez da quinti di centrocampo.
 
Per Giampaolo 4-4-2 con Okereke e Bonazzoli in avanti, a centrocampo Payero dovrebbe prendere la fascia, Maleh e Bondo in mediana. In difesa coppia Baschirotto - Luperto.
Le formazioni del match: 
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic - Rrahmani, Buongiorno, Olivera - Politano, McTominay, Lobotka, Gutierrez - De Bruyne, Alisson Santos - Hojlund. 
A disposizione: Meret, Contini, Juan Jesus, Gilmour, Elmas, Giovane, Mazzocchi, Beukema, Spinazzola, Anguissa.
CREMONESE (4-4-2): Audero - Terracciano, Baschirotto, Luperto, Pezzella - Floriani Mussolini, Bondo, Payero, Maleh - Okereke, Bonazzoli. 
A disposizione: Silvestri, Nava, Thorsby, Barbieri, Zerbin, Djuric, Bianchetti, Collocolo, Ceccherini, Vandeputte, Faye, Grassi, Folino, Sanabria.
ARBITRA L'INCONTRO IL SIG. Daniele Doveri.
CRONACA DEL PRIMO TEMPO
2' SUBITO OCCASIONE NAPOLI! Audero in uscita ferma McTominay, sul proseguo conclusione di Hojlund alta
3' Rete di Scott McTominay. Lo scozzese si inserisce tra le linee e, con un diagonale, battle Audero! Assist vincente di De Bruyne. NAPOLI-CREMONESE 1-0
5' Napoli parte fortissimo e sfonda subito, al terzo minuto: bell'inserimento di McTominay, ma centrocampo e difesa della Cremonese troppo staccate.
6' ANCORA MCTOMINAY! Controllo errato che gli toglie il momento del tiro, la conclusione seguente finisce alta
7' Gioco fermo, cambio bandierina per il guardalinee.
8' Scatenato McTominay, altra conclusione con Maleh che devia in angolo.
10' Altra occasione del Napoli, Hojlund calcia da pochi passi ma trova la deviazione: azione ferma per fuorigioco.
11' Alisson entra bene in area ma sbaglia il tocco in mezzo: Napoli dilagante in questo inizio partita.
13' Cremonese che prova il giro palla, ma Napoli veramente aggressivo.
15' Primo squillo della Cremonese: cross di Pezzella, non ci arrivano i compagni.
17' Cremonese ora che sta prendendo metri, Napoli che aspetta
19' Angolo Cremonese, Milinkovic Savic allontana di pugni.
22' Tanta Cremonese ora, ma i grigiorossi oggi in nero faticano nel creare occasioni.
24' Baschirotto chiude Hojlund, che per&oacute; &eacute; sempre pronto nell'attaccare la profondit&aacute;.
26' Problemi per McTominay, gioco momentaneamente fermo.
28' Conclusione di Gutierrez con il mancino, palla a lato.
31' ANCORA MCTOMINAY! Altra conclusione dello scozzese, Audero in questa occasione &eacute; pronto in tuffo.
33' Napoli che ha ripreso il pallino del gioco, dopo alcuni minuti di gestione della Cremonese.
34' GUTIERREZ! Altra conclusione del quinto ex Girona, palla alta.
36' Punizione per la Cremonese: salgono le torri dalla difesa.
38' Maleh al centro, pallone tra le braccia di Milinkovic Savic.
39' CHE PARTITA PER MCTOMINAY! Discesa palla al piede da centrocampo, diagonale dal limite che finisce di poco a lato.
41' Contropiede Napoli, cross di Alisson, Luperto in angolo.
43' HOJLUND! La punta si sposta il pallone sul sinistro e calcia, palla di poco a lato!
44' Rete di Hojlund! La punta vince il duello fisico con Baschirotto, si accentra e calcia: deviazione decisiva di Terracciano che batte Audero. NAPOLI-CREMONESE 2-0
46' Tre i minuti di recupero.
48' Rete di Kevin De Bruyne. Cross di Alisson, McTominay rimette in mezzo: Maleh si addormenta in area, ne approfitta il belga che insacca da due passi! NAPOLI-CREMONESE 3-0
49' FINISCE IL PRIMO TEMPO! NAPOLI - CREMONESE 3-0
Napoli travolgente in questo primo tempo: vantaggio con un McTominay in giornata di grazia, seconda rete con Hojlund aiutato dalla deviazione di Terracciano, Allison e De Bruyne completano il poker di reti.
 
CRONACA DEL SECONDO TEMPO
46' Sostituzione CREMONESE: esce Warren Bondo, entra Alberto Grassi
46' Sostituzione CREMONESE: esce Romano Floriani, entra Alessio Zerbin
46' Sostituzione CREMONESE: esce David Okereke, entra Jari Vandeputte.
47' Triplice cambio per la Cremonese, che rinforza il centrocampo dando anche qualit&aacute; con Vandeputte.
48' PAYERO! Primo tiro della Cremonese, l'ex Udinese impegna Milinkovic Savic.
51' Napoli che controlla il gioco anche in questo secondo tempo, nonostante i tentativi della Cremonese.
52' Rete di Alisson. Contropiede partenopeo, il trequartista porta palla, si accentra e batte Audero con un precise tiro dal limite. NAPOLI-CREMONESE 4-0
53' Sostituzione NAPOLI: esce Matteo Politano, entra Pasquale Mazzocchi.
53' Sostituzione NAPOLI: esce Math&iacute;as Olivera, entra Sam Beukema
54' Sostituzione NAPOLI: esce Stanislav Lobotka, entra Billy Gilmour.
55' Napoli che punisce la Cremonese alla prima occasione che gli ospiti avevano provato ad attaccare con molti effettivi.
57' ALISSON! Conclusione potente dal limite, palla di poco alta!
59' Partita ora in ghiaccio per il Napoli, Cremonese che cerca di evitare la goleada.
61' DE BRUYNE! Destro centrale, blocca Audero
61' Sostituzione CREMONESE: esce Sebastiano Luperto, entra Francesco Folino
61' Sostituzione NAPOLI: esce Rasmus H&oslash;jlund, entra Giovane
63' Buongiorno chiude Payero, lanciato lungo: Napoli che non vuole lasciare nulla.
66' Napoli che ora lascia spazio alla Cremonese, abbassando molto il suo baricentro
68' Altra percussione di Alisson, Mazzocchi non riesce ad approfittarne.
70' Infermabile Alisson, cross respinto da Audero con Maleh che calcia subito lontano.
72' Cremonese di orgoglio, Baschirotto spinge, cross di Zerbin, il centrale trova il pallone e l'angolo
74' Palla geniale di Kevin De Bruyne per Mazzocchi, cross messo in angolo da Baschirotto.
75' Sostituzione NAPOLI: esce Kevin De Bruyne, esce Eljif Elmas
78' Sostituzione CREMONESE: esce Youssef Maleh, entra Tommaso Barbieri.
79' GILMOUR! Conclusione potente messa in angolo da Audero.
80' TRAVERSA DEL NAPOLI! Rrahmani prende il legno alto sugli sviluppi dell'angolo.
82' Entrambe le squadre hanno finito i cambi, partita eufemisticamente difficile da riaprire per gli ospiti.
82' RIGORE PER IL NAPOLI! Conclusione di Elams, Grassi con il braccio tocca il pallone.
83' AUDERO RESPINGE IL RIGORE! McTominay calcia male e debole Sulla sinistra del portiere, che intuisce.
85' Gutierrez rischia molto con un retropassaggio di petto per Milinkovic Savic, che deve faticare nella presa.
87' Napoli al piccolo trotto ma continua a spingere: Cremonese che aspetta il fischio finale
89' BONAZZOLI! Colpo di testa sul cross di Barbieri, attento Milinkovic Savic
90' Due i minuti di recupero.
91' BARBIERI! Conclusione da posizione defilata, palla messa in angolo da Milinkovic Savic.
92' FINISCE NAPOLI - CREMONESE! 4-0 il finale!
Nella ripresa il copione non cambia e c'&egrave; gioia anche per Alisson Santos che vola verso Audero e fa centro. Un contropiede perfetto che parte dalle mani di Milinkovic che apre un'autostrada per la corsa del brasiliano, che fa una passerella senza che nessuno vada a chiuderlo. Gli ospiti si sciolgono e il Napoli si diverte, senza per&ograve; infierire. L'unico a non volersi fermare sembra De Bruyne che illumina con giocate d'autore che fanno rivedere quel grande talento belga che ha dominato a Manchester per anni. Conte al 75&prime; per premiarlo gli dedica anche la standing ovation di tutto il Maradona. A evitare il quinto gol ci pensa Audero con un miracolo su Gilmour al 78&prime;. Dal calcio d'angolo poi Rrahmani prende la traversa. A dieci minuti dal termine Grassi istintivamente allarga il braccio su un tiro di Olivera e Doveri concede il rigore. Dal dischetto si presenta McTominay che per&ograve; la &ldquo;passa&rdquo; al portiere della Cremonese.
TABELLINO NAPOLI-CREMONESE 4-0
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Olivera 6 (54' Beukema 6), Rrahmani 7, Buongiorno 7; Politano 6 (54' Mazzocchi 6), Lobotka 6 (54' Gilmour 6), McTominay 8, Gutierrez 7; De Bruyne 7 (75' Elmas sv), Alisson Santos 7.5; Hojlund 7 (61' Giovane 6).
ALLENATORE: Conte 7
CREMONESE (3-4-2-1): Audero 6,5; Terracciano 5, Baschirotto 5, Luperto 5 (61' Folino 5,5); Floriani Mussolini 5 (46' Zerbin 5), Bondo 5 (46' Grassi 5), Maleh 5,5 (78' Barbieri sv), Pezzella 5,5; Payero 5,5, Okereke 5 (46' Vandeputte 5,5); Bonazzoli 5.
ALLENATORE: Giampaolo 5
ARBITRO: Doveri 7
MARCATORI: 3' McTominay, 44' aut. Terracciano, 48' pt De Bruyne, 52' Alisson Santos
NOTE: all'83' Audero (C) para un rigore a McTominay (N)
Classifica Provvisoria di Serie A 2025/2026



PosSquadraPtiGVNPGf:GsDr



1
Inter
78
33
25
3
5
78:29
+49


2
Napoli
69
34
21
6
7
52:33
+19


3
Milan
66
33
19
9
5
48:27
+21


4
Juventus
63
33
18
9
6
57:29
+28


5
Como
58
33
16
10
7
57:28
+29


6
Roma
58
33
18
4
11
46:29
+17


7
Atalanta
54
33
14
12
7
45:29
+16


8
Bologna
48
33
14
6
13
42:39
+3


9
Lazio
47
33
12
11
10
34:30
+4


10
Sassuolo
45
33
13
6
14
41:44
-3


11
Udinese
43
33
12
7
14
38:43
-5


12
Torino
40
33
11
7
15
37:54
-17


13
Genoa
39
33
10
9
14
40:46
-6


14
Parma
39
33
9
12
12
24:40
-16


15
Fiorentina
36
33
8
12
13
38:45
-7


16
Cagliari
33
33
8
9
16
33:47
-14


17
Lecce
28
33
7
7
19
22:46
-24


18
Cremonese
28
34
6
10
18
26:51
-25


19
Verona
18
33
3
9
21
23:56
-33


20
Pisa
18
33
2
12
19
24:60
-36



</description>
<author>PRISCO CUTINO</author>
</item>
<item>
<title>L'OTTAVA MERAVIGLIA DELLA GIVOVA SCAFATI BASKET PER CONTINUARE A SOGNARE</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30551.xhtml</link>
<description>Otto in fila: le vittorie consecutive della Givova Scafati che conquistando il derby con Avellino (93-71) mantiene la testa della classifica insieme a Pesaro. Quaranta minuti: sono, invece, quelli che restano alla fine della regular season. Con i gialloblu che faranno visita a Rimini per continuare ad alimentare il sogno promozione. Sapendo che, adesso, il destino &egrave; solo nelle mani della squadra di Frank Vitucci. E poi c'&egrave; la serata di festa, con la Beta Ricambi Arena  - PalaMangano stracolma e rumorosa. Il match &egrave; stato sempre nella mani dei padroni di casa, pienamente in controllo di una partita che era decisiva per le sorti del campionato. La risposta &egrave; stata positiva da parte di tutti, con cinque giocatori in doppia cifra: Walker, Italiano, il top scorer Allen, Mascolo e Chiera. Ma, soprattutto, in 9 a segno. E ora c'&egrave; solo la Rimini all'orizzonte. 
Starting five:
Givova Scafati: Mascolo, Chiera, Walker, Allen, Iannuzzi.
Avellino Basket: Mussini, Chandler, Lewis, Pullazi, Cicchetti.
La partita:
La Beta Ricambi Arena &ndash; PalaMangano &egrave; sold out per il derby, con una coreografia organizzata dai tifosi nel prepartita che scalda ancor pi&ugrave; gli animi sugli spalti.  Vitucci deve fare a meno di Mollura e conferma Chiera in quintetto. Di Carlo, senza Dell'Agnello e Grande, che a met&agrave; partita dovr&agrave; fare a meno per infortunio anche di Mussini, spedisce l'ex Pullazi nello starting five. E' l'italoargentino in canotta gialloblu ad aprire la sfida con una tripla. Seguito da un gioco spalle a canestro di Lewis per il 3-2 iniziale. La gara &egrave; molto fisica, anche se i ritmi non sono elevati. La Givova  trova con continuit&agrave; il tiro da tre punti e dopo quattro minuti apre il primo gap: 13-6. Di Carlo &egrave; costretto a chiamare time out. Avellino tenta di ricucire, affidandosi soprattutto a Chandler. Gli irpini riescono anche a riportarsi sotto, fino al -1 (17-16 al 7').  Poi il primo quarto va in archivio sul punteggio di 24-21, con Walker gi&agrave; in doppia cifra, autore fin qui di 11 punti.
Si riparte con Gentile e Caroti che prendono per mano la squadra. Aprendo un nuovo break che porta Scafati al massimo vantaggio di +10 (31-21 al 12'). La gara diventa sempre pi&ugrave; intensa sotto il profilo dei contatti fisici. Ma c'&egrave; anche qualche errore in pi&ugrave; nelle conclusioni, su entrambi i fronti.  Al 15' &egrave; 35-27, con i padroni di casa che &ndash; pur controllando il match - concedono troppi secondi tiri, soffrendo pi&ugrave; del dovuto in questa fase a rimbalzo. Saranno dodici quelli offensivi per Avellino solo nei primi due quarti. L'inerzia della partita per&ograve; non cambia. A sessanta secondi dal riposo lungo, Mascolo subisce fallo in penetrazione. Va in lunetta e ne mette due. Poi ancora Italiano ai liberi, ne converte uno solo E' il nuovo massimo vantaggio per la Givova (+13 sul 48-35) che chiude il primo tempo.
L'avvio di terzo quarto ha la griffe di Allen per Scafati e Lewis per Avellino (51-38). Ma &egrave; l'americano in canotta gialloblu a regalare subito il bis da tre. Poi entra in scena Chiera, segna una tripla, subisce fallo e realizza il libero per un gioco da 4 punti. Cos&igrave; al 23' il tabellone segna 58-38 (+20 e nuovo massimo vantaggio). La gara sembra avere una china ben delineata. La Givova Scafati, senza premere eccessivamente sull'acceleratore, &egrave; in pieno controllo (64-42 al 26' e nuovo massimo vantaggio a +22). Nei minuti finali del periodo, i padroni di casa hanno un momentaneo calo di concentrazione. Ma il risveglio arriva da un Walker debordante e subito dopo da Italiano in serata di grazia.
Si va all'ultimo periodo sul punteggio di 74-55. Negli ultimi dieci minuti ci sono pochi sussulti. Scafati cerca di abbassare i ritmi ma Avellino non molla. Tant'&egrave; che gli irpini rientrano a -13 al 33' (74-61). Ma il tentativo di rimonta viene subito smorzato da un fallo intenzionale di Chandler. Che &egrave; anche il quinto personale per l'americano. Mascolo in lunetta realizza i due liberi, poi Allen con un jump ne mette altri due. Jurkataam, invece, mostra il suo talento con una tripla. Ma &egrave; ancora Allen a segnare in penetrazione. Al 35' &egrave; 79-64. Ora &egrave; davvero garbage time. Il derby non ha pi&ugrave; nulla da dire e va in archivio sul 93-71. 
Le parole di coach Frank Vitucci
&ldquo;Abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti, davanti a un pubblico numeroso. Vedere il palazzetto cos&igrave; pieno &egrave; una soddisfazione per la squadra e il club. Abbiamo interpretato bene la partita, li abbiamo tenuti sui 70 punti che era il nostro obiettivo. Nella ripresa abbiamo anche sistemato qualcosa a rimbalzo e abbiamo messo tanta abnegazione e voglia in campo. Sono molto orgoglioso di questi ragazzi.  Ora testa a Rimini, con idee chiare e tanta attenzione. E' sicuramente una grande chance, ma non l'ultima. Ed &egrave; anche una partita difficile. Inoltre, fino a qualche settimana fa non pensavamo di essere a questo punto. Prendiamo quanto di buono stiamo facendo e andiamo avanti&rdquo;. 
Givova Scafati &ndash; Avellino Basket 93-71 (24-21, 24-14, 26-20, 19-16)
Givova Scafati: Walker 16, Chiera 10, Iannuzzi 7, Nobili 2, Gentile 4, Allen 20, Italiano 16, Mascolo 12, Bartoli n.e., Caroti 6. Head coach: Frank Vitucci
Assistente: Alberto Mazzetti. 
Avellino Basket: Zerini 4, Lewis 19, Jurkataam 7, Chandler 13, Mussini, Donati n.e., Pini 2, Cicchetti 1, Pullazi 21, Fresno 4.
Head coach: Giovanni Di Carlo
Assistente: Emanuele Mazzalupi.
 </description>
<author>uf.st.Givova Scafati Basket</author>
</item>
<item>
<title>NAPOLI-LAZIO 0-2, UN NAPOLI LENTO E PREVEDIBILE PERDE MERITATAMENTE CONTRO UNA BELLA LAZIO BEN MESSA</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30540.xhtml</link>
<description>La Lazio del "Maestro" Sarri torna alla vittoria espugnando meritatamente il campo del Napoli con un gol per tempo: Cancellieri a inizio match, Basic nella ripresa. In mezzo anche l'errore dal dischetto di Zaccagni, parato da Milinkovic-Savic. Tante altre occasioni per i biancocelesti, gli azzurri praticamente mai pericolosi, mai tirato in porta, gioco lento e prevedibile. Non si capisce perch&egrave; non ha giocato Santos dall'inizio, che ha fatto l'unico tiro in porta colpendo il palo esterno, e perch&egrave; ha giocato un Anguissa che &egrave; l'ombra di se stesso, e lo stesso De Bruyne non &egrave; che abbia giocato meglio, tanto che &egrave; stato sostituito anche lui. 
In classifica, Napoli fermo a 66, Lazio che sale a 47. Nel prossimo turno, Napoli-Cremonese e Lazio-Udinese.
PRE PARTITA
Il dilemma Napoli-Conte, resta o va in Nazionale, aleggia sull'incontro di oggi contro la Lazio. Sinceramente ci siamo stufati. C'&egrave; un contratto da rispettare e quindi non ci dovrebbero essere questi pensieri. Il futuro di Conte, ma soprattutto del Napoli &egrave; una priorit&agrave; a cui non ci si pu&ograve; esimere. Conte ha un contratto fino al 2027 che il tecnico sottoscrisse con De Laurentiis. Ma le voci sulla Nazionale si fanno sempre pi&ugrave; insistenti, ma molto si decider&agrave; nel summit che il salentino terr&agrave; con il patron azzurro che giustamente vuole sapere a breve se Conte va via o no, anche per programmare col nuovo allenatore il prossimo campionato. E non aspettare a Luglio a giochi fatti e trovarsi senza allenatore.
Certo la Nazionale &egrave; un tema interessante per Conte, ma non so fino a che punto, perch&egrave; a Napoli ha un ingaggio di 8 milioni l'anno, in Nazionale arriverebbe alla met&agrave;. Per uno come Conte che finora ha sempre patteggiato un cachet alto, non sappiamo se rinuncerebbe ai soldi di ADL. E poi, diciamoci la verit&agrave;, s&igrave; ha vinto un campionato e una supercoppa, ma in Champions ha fallito. L'anno scorso Conte si sentiva forte dell'offerta della Juve, oggi non ha nulla in mano e potrebbe restare proprio per questo motivo, visto che ha comunque un altro anno di contratto. 
Per quanto ci riguarda, Conte se ne pu&ograve; anche andare, altrimenti il Napoli andr&agrave; in passivo forte, visto che Conte vuole 5 acquisti importanti e 6 cessioni. Teniamo presente che non tutti gli acquisti di quest'anno hanno risposto positivamente: Lucca e Lang docet, e noi vogliamo sempre conoscere chi decise di acquistarli e chi ha dato il via libera per acquistarli.
Ma veniamo all'incontro di oggi con la Lazio: il Como perdendo col Sassuolo, ha liberato il Napoli da ansie e paure. Secondo posto da consolidare e posto Champions assicurato.
E' la seconda trasferta consecutiva per la Lazio, che arriva al Maradona dopo la sconfitta contro la Fiorentina. Sarri nel post-gara ha analizzato la situazione con lucidit&agrave;, sottolineando come la squadra non avesse approcciato male la gara, ma si sia trovata di fronte a una viola molto difensiva, senza riuscire a tramutare il predominio territoriale in occasioni da gol. Gli infortuni hanno obbligato il tecnico biancoceleste a schierare la 31esima formazione diversa su 32 gare di campionato. L'obiettivo principale resta la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l'Atalanta, appuntamento chiave della stagione che potrebbe condizionare la gestione delle energie da parte di Sarri gi&agrave; nella settimana che porta al Napoli.
Il Napoli si presenta con Milinkovic-Savic, ancora favorito su Meret, in difesa la novit&agrave; &egrave; Beukema che prende il posto di Juan Jesus, a completare il terzetto Buongiorno e Olivera. Sulle corsie esterne ecco Gutierrez che insidia Politano  mentre a sinistra Spinazzola, a centrocampo poi grande incertezza sui Fab Four: &egrave; ballottaggio serrato tra Anguissa e Alisson Santos, il brasiliano affiancherebbe De Bruyne sulla trequarti con McTominay e Lobotka in mediana. Il centravanti &egrave; Hojlund. Rientra tra i convocati Rrahmani. 
Da parte Lazio, Maurizio Sarri potrebbe risparmiare gli acciaccati Maldini e Gila e fare alcune rotazioni in vista del match di Coppa Italia di mercoled&igrave;. Dunque, 4-3-3 con Motta in porta, coppia di centrali composta da Romagnoli e Provstgaard con Lazzari-Tavares terzini. In cabina di regia Patric pu&ograve; far rifiatare Cataldi, ad agire da mezz'ali Basic e Taylor. In attacco la certezza &egrave; Zaccagni, poi doppio ballottaggio Isaksen-Cancellieri e Dia-Ratkov.
FORMAZIONE NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic - Beukema, Buongiorno, Olivera - Politano, Lobotka, Anguissa, Spinazzola - De Bruyne, McTominay - Hojlund. 
A disposizione: Meret, Contini, Gutierrez, Juan Jesus, Gilmour, Rrahmani, Elmas, Giovane, Santos, Mazzocchi.
FORMAZIONE LAZIO (4-3-3): Motta - Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares - Taylor, Cataldi, Basic - Cancellieri, Noslin, Zaccagni. 
A disposizione: Pannozzo, Giacomone, Pellegrini, Patric, Dele-Bashiru, Pedro, Isaksen, Dia, Ratkov, Belahyane, Provstgaard, Maldini, Przyborek.
Arbitra l'incontro il sig. Zufferli
CRONACA DEL PRIMO TEMPO
2' De Bruyne prova a prolungare per Politano, tocco corto intercettato da Tavares.
3' Ribaltamento di fronte, Noslin punta l'area e poi mette al centro, spazza Olivera.
5' Avanzata dei capitolini fino al limite dell'area, chiude la retroguardia di casa
6' Rete di Cancellieri. Ospiti in vantaggio: filtrante di Zaccagni per Taylor, cross rasoterra per il sinistro vincente di Cancellieri. NAPOLI-LAZIO 0-1
7' Incursione centrale di Lazzari che poi decide di calciare dalla distanza, tiro respinto.
9' La formazione di Conte &egrave; chiamata alla reazione: approccio sbagliato e sotto nel punteggio per la seconda partita consecutiva
10' Scatto di Cancellieri, Olivera in ritardo: assist per sinistro di Basic bloccato da Milinkovic-Savic.
12' Cross dalla corsia di destra a opera di Politano, smanacciata di Motta in uscita.
13' Tiro dalla bandierina in favore del Napoli.
14' Cross basso insidioso di Politano, sfera bloccata dall'estremo difensore ospite.
16' Contropiede della Lazio condotto bene fino a Zaccagni che sbaglia il passaggio a Basic.
19' Diagonale difensiva di Olivera che anticipa Noslin.
20' Altro anticipo di Gila, questa volta su De Bruyne.
21' Cross di Politano per McTominay, Gila lo marca e non gli consente di colpire di testa a rete.
22' Sinistro di De Bruyne che termina altissimo.
23' Corre Tavares sulla sinistra, traversone sul secondo palo dove arriva Cancellieri: provvidenziale Spinazzola nell'anticipo.
24' Assist di De Bruyne per Hojlund, tackle difensivo di Romagnoli in corner.
26' Gioco fermo: scontro tra Anguissa e Romagnoli, a terra il giocatore ospite che si rialza dopo qualche secondo.
28' Calcio d'angolo per il Napoli: sugli sviluppi, deviazione e poi Anguissa a tentare la sforbiciata in precario equilibrio.
29' CALCIO DI RIGORE PER LA LAZIO! Errore di Buongiorno, Noslin corre e viene steso da Lobotka in area di rigore.
29' AMMONITO LOBOTKA: fallo da rigore
31' MILINKOVIC-SAVIC PARA IL PENALTY DI ZACCAGNI! Destro dal dischetto respinto dal portiere serbo! 3&deg; rigore parato in stagione per Milinkovic-Savic, primo errore dal dischetto di Zaccagni.
33' AMMONITO CATALDI: trattenuto McTominay.
35' CANCELLIERI! Sinistro leggermente deviato da Olivera, Milinkovic-Savic respinge su Noslin che manda alto sopra la traversa.
36' Botta di McTominay murata da Romagnoli e pallonata in faccia per il nazionale scozzese.
39' Tiro dalla bandierina per gli azzurri che fanno densit&agrave; in attacco.
42' Discesa di Lazzari palla al piede, poi decide di calciare: destro parato in due tempi da Milinkovic-Savic.
43' SINISTRO DI TAVARES! Ripartenza biancoceleste, Zaccagni per la corsa di Tavares che calcia, respinge l'estremo difensore azzurro.
45' Un minuto di recupero.
46' Retropassaggio forte di Buongiorno al proprio portiere che manca il controllo ma riesce in ogni caso a recuperare la posizione.
47' FINE PRIMO TEMPO! NAPOLI-LAZIO 0-1! Rete di Cancellieri al 6', Zaccagni fallisce un rigore.
Lazio in vantaggio meritatamente all'intervallo grazie al gol in apertura di Cancellieri su assist di Taylor. La Lazio ha poi fallito il raddoppio: rigore di Zaccagni parato da Milinkovic-Savic. Napoli sterile e fischiato dai tifosi. Napoli col solito approccio lento e prevedibile. Mai un tiro ha impensierito il portiere laziale. Il Napoli non tira mai da fuori. Anguissa non &egrave; ancora in forma e probabilmente sar&agrave; sostituito. Mai un affondo, si limita a passaggetti. Lo stesso De bruyne ha deluso in questo primo tempo. Non si pu&ograve; affrontare la Lazio del "Maestro" Sarri col solo Hojlund a reggere l'attacco. Perch&egrave; non far giocare subito Allison Santos?
CRONACA DEL SECONDO TEMPO
46' CAMBI NEL NAPOLI: entra Santos, esce Anguissa. Entra Elmas, esce De Bruyne.
47' TAYLOR! Coast to coast fino all'ingresso in area, diagonale destro a lato non di molto.
49' Hojlund si smarca per andare al tiro, conclusione mancina stoppata da Romagnoli in calcio d'angolo.
50' Ripartenza della Lazio iniziata da Gila, scarico a Zaccagni che pesca Noslin in area, sinistro al volo largo sul fondo
52' Lazzari sbaglia, Spinazzola scatta e prova a superarlo in velocit&agrave;: il terzino biancoceleste vince il rimpallo.
54' Dribbling insistito di Santos, poi c'&egrave; l'assist per Hojlund che per&ograve; non riesce a deviare a rete, favorendo Motta.
57' Rete di Basic. Raddoppio ospite: contropiede veloce, cross di Tavares, Cancellieri manca il tap in, la sfera arriva comunque a Basic che batte Milinkovic-Savic. NAPOLI-LAZIO 0-2
59' PALO ESTERNO DEL NAPOLI! Gran destro di Santos che colpisce la base esterna del montante alla destra di Motta!
60' AMMONITO TAYLOR: fallo su Lobotka.
61' CAMBI NELLA LAZIO: entra Patric, esce Cataldi. Entra Dia, esce Zaccagni. Entra Provstgaard, esce Gila.
63' TERZO E QUARTO CAMBIO NEL NAPOLI: entra Gutierrez, esce Spinazzola. Entra Giovane, esce Lobotka.
65' Crampi per Noslin, assistito dai sanitari.
66' Pressing partenopeo, Lazzari sbaglia e concede la rimessa laterale.
68' Traversone in area alla ricerca di Hojlund, anticipo aereo di Provstgaard.
69' TAVARES, FUORI! Noslin salta l'avversario e mette al centro per il taglio di Tavares, tiro a lato.
70' Sinistro di Politano altissimo che termina in curva.
71' QUARTO CAMBIO NELLA LAZIO: entra Dele-Bashiru, esce Basic.
72' QUINTO CAMBIO NEL NAPOLI: entra Mazzocchi, esce Politano
74' Problema al petto per Giovane che richiede l'intervento dello staff medico
75' Napoli momentaneamente in 10, Conte ha esaurito le sostituzioni.
77' Un po' di confusione in campo con diversi errori tecnici, poi c'&egrave; il fallo di Buongiorno ai danni di Dia.
79' Zufferli richiama Elmas e Patric che erano venuti a contatto.
80' Destro al volo di McTominay, deviato in corner da un avversario.
81' SI BLOCCA LAZZARI! Sospetto problema muscolare per il terzino che deve lasciare il campo.
82' QUINTO CAMBIO NELLA LAZIO: entra Hysaj, esce Lazzari.
83' HOJLUND! L'attaccante si gira sul destro e tira, conclusione deviata da Taylor sopra la traversa.
87' Traversone profondo di Giovane che non trova alcuna deviazione aerea, palla sul fondo.
89' Cross di Gutierrez che non crea problemi a Motta, in presa alta.
90' Cinque minuti di recupero.
91' AMMONITO DIA: fallo su Buongiorno.
93' Calcio d'angolo per i padroni di casa.
93' Svetta Hojlund, colpo di testa che attraversa tutto lo specchio di porta e termina sul fondo.
94' PILLOLA STATISTICA: il Napoli non perdeva al "Maradona" dall'8 dicembre 2024, anche in quell'occasione contro la Lazio.
96' E' FINITA! NAPOLI-LAZIO 0-2! Reti di Cancellieri e Basic.
TABELLINO DI NAPOLI-LAZIO 0-2
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 7; Beukema 5, Buongiorno 4,5, Olivera 5; Politano 6 (72&prime; Mazzocchi 6), Anguissa 5 (46&prime; Elmas 6), Lobotka 5 (63&prime; Giovane 5,5), Spinazzola 5 (63&prime; Gutierrez 6); De Bruyne 5 (46&prime; Alisson 6), McTominay 5,5; Hojlund 5. 
A DISPOSIZIONE: Contini, Meret; Rrahmani, Jesus, Gilmour.
ALLENATORE: Conte.
LAZIO (4-3-3): Motta 6; Lazzari 6 (81&prime; Hysaj s.v.), Gila 7 (60&prime; Provstgaard 6), Romagnoli 6,5, Tavares 6,5; Basic (71&prime; Dele-Bashiru), Cataldi 6 (60&prime; Patric 6), Taylor 7,5; Cancellieri 7,5, Noslin 7, Zaccagni 5 (60&prime; Dia 6). 
A DISPOSIZIONE: Giacomone, Pannozzo; Pellegrini, Belahyane, Przyborek, Pedro, Isaksen, Ratkov, Maldini. 
ALLENATORE: Sarri 7
ARBITRO: sig. Zufferli 6
MARCATORI: 6&prime; Cancellieri (L.); 56&prime; Basic (L.)
AMMONITI: 29&prime; Lobotka (N.); 33&prime; Cataldi (L.); 60&prime; Taylor (L.); 90'+1 Dia (L.)
Classifica Provvisoria di Serie A 2025/2026



PosSquadraPtiGVNPGf:GsDr



1
Inter
78
33
25
3
5
78:29
+49


2
Napoli
66
33
20
6
7
48:33
+15


3
Milan
63
32
18
9
5
47:27
+20


4
Juventus
60
32
17
9
6
55:29
+26


5
Como
58
33
16
10
7
57:28
+29


6
Roma1 - 1
58
33
18
4
11
46:29
+17


7
Atalanta1 - 1
54
33
14
12
7
45:29
+16


8
Bologna
48
32
14
6
12
42:37
+5


9
Lazio
47
33
12
11
10
34:30
+4


10
Sassuolo
45
33
13
6
14
41:44
-3


11
Udinese
43
33
12
7
14
38:43
-5


12
Torino
39
32
11
6
15
37:54
-17


13
Parma
39
33
9
12
12
24:40
-16


14
Genoa
36
32
9
9
14
38:45
-7


15
Fiorentina
35
32
8
11
13
37:44
-7


16
Cagliari
33
33
8
9
16
33:47
-14


17
Cremonese
27
32
6
9
17
26:47
-21


18
Lecce
27
32
7
6
19
21:45
-24


19
Verona
18
32
3
9
20
23:55
-32


20
Pisa
18
32
2
12
18
23:58
-35



</description>
<author>PRISCO CUTINO</author>
</item>
<item>
<title>NASCE LA NUOVA PALMESE: TRASFORMAZIONE SOCIETARIA E VISIONE FUTURA PER IL CALCIO A PALMA CAMPANIA</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30537.xhtml</link>
<description>
La giornata di oggi segna una tappa storica per il calcio cittadino: nasce ufficialmente la nuova &#120291;&#120302;&#120313;&#120314;&#120306;&#120320;&#120306;, a seguito della trasformazione della precedente ASD (attiva dal 2008) in &#120294;&#120316;&#120304;&#120310;&#120306;&#120321;&#120302;&#768; &#120294;&#120317;&#120316;&#120319;&#120321;&#120310;&#120323;&#120302; &#120279;&#120310;&#120313;&#120306;&#120321;&#120321;&#120302;&#120315;&#120321;&#120310;&#120320;&#120321;&#120310;&#120304;&#120302; &#120302; &#120319;&#120306;&#120320;&#120317;&#120316;&#120315;&#120320;&#120302;&#120303;&#120310;&#120313;&#120310;&#120321;&#120302;&#768; &#120313;&#120310;&#120314;&#120310;&#120321;&#120302;&#120321;&#120302; (&#120294;&#120294;&#120279; &#120302; &#120319;.&#120313;.).



L'atto notarile &egrave; stato formalizzato presso lo studio Merola di San Nicola la Strada (CE), sancendo la nascita di una nuova entit&agrave; giuridica che rappresenta il punto di partenza per un percorso strutturato e ambizioso. Una scelta strategica, necessaria per consolidare basi solide e costruire un futuro sostenibile per la societ&agrave; rossonera.


Alla guida del nuovo corso societario restano il presidente &#120288;&#120302;&#120319;&#120310;&#120316; &#120293;&#120322;&#120320;&#120320;&#120316; e l'amministratore &#120291;&#120302;&#120316;&#120313;&#120316; &#120289;&#120322;&#120315;&#120327;&#120310;&#120302;&#120321;&#120302;, figura di riferimento per il territorio e per la comunit&agrave; palmese.





&#120279;&#120310;&#120304;&#120309;&#120310;&#120302;&#120319;&#120302;&#120327;&#120310;&#120316;&#120315;&#120310; &#120322;&#120307;&#120307;&#120310;&#120304;&#120310;&#120302;&#120313;&#120310;



&#120291;&#120302;&#120316;&#120313;&#120316; &#120289;&#120322;&#120315;&#120327;&#120310;&#120302;&#120321;&#120302; &ndash; &#120276;&#120314;&#120314;&#120310;&#120315;&#120310;&#120320;&#120321;&#120319;&#120302;&#120321;&#120316;&#120319;&#120306;


&ldquo;Abbiamo realizzato quanto concordato con il presidente Russo lo scorso anno. Il tempo trascorso &egrave; stato fondamentale per definire con chiarezza obiettivi e strategie. Oggi nasce una societ&agrave; che vuole operare come una vera azienda, con programmazione e visione.


Per me &egrave; un onore rappresentare una passione che appartiene a tutta Palma Campania. Sento forte la responsabilit&agrave; e credo profondamente in questo progetto, che ha come fine il bene comune e la valorizzazione della maglia rossonera.&rdquo;



&#120288;&#120302;&#120319;&#120310;&#120316; &#120293;&#120322;&#120320;&#120320;&#120316; &ndash; &#120291;&#120319;&#120306;&#120320;&#120310;&#120305;&#120306;&#120315;&#120321;&#120306;


&ldquo;Ringrazio Paolo Nunziata per aver scelto di condividere questo percorso. La trasformazione societaria rappresenta di fatto una nuova realt&agrave;, con responsabilit&agrave; importanti.


Questa societ&agrave; &egrave; frutto del lavoro e dei sacrifici di tanti sostenitori, sponsor e cittadini che hanno mantenuto viva la passione per il calcio. Nunziata &egrave; la figura giusta per rappresentare la citt&agrave; e mediare le esigenze della piazza.


Oggi concretizziamo un passaggio fondamentale, di cui si parlava gi&agrave; da tempo: costruire basi solide per il futuro. Siamo orgogliosi e pronti a guardare avanti.&rdquo;





&#120281;&#120316;&#120304;&#120322;&#120320;: &#120310;&#120315;&#120307;&#120319;&#120302;&#120320;&#120321;&#120319;&#120322;&#120321;&#120321;&#120322;&#120319;&#120306; &#120306; &#120317;&#120319;&#120316;&#120320;&#120317;&#120306;&#120321;&#120321;&#120310;&#120323;&#120306;


Un elemento chiave del nuovo corso sar&agrave; rappresentato dallo sviluppo delle infrastrutture sportive cittadine. In particolare, il progetto del nuovo stadio di Palma Campania, gi&agrave; anticipato nelle scorse settimane dall'amministrazione comunale, potrebbe rappresentare un volano decisivo per la crescita della societ&agrave;.


&ldquo;La nuova struttura giuridica consentir&agrave; alla Palmese di farsi trovare pronta ad affrontare gli iter amministrativi e progettuali legati all'impianto sportivo, con l'obiettivo di riportare stabilmente l'attivit&agrave; calcistica in citt&agrave;&rdquo;.





&#120297;&#120310;&#120320;&#120310;&#120316;&#120315;&#120306; &#120306; &#120316;&#120303;&#120310;&#120306;&#120321;&#120321;&#120310;&#120323;&#120310;


La nascita della nuova SSD rappresenta un punto di partenza per un progetto basato su:


&bull; programmazione sostenibile 


&bull; crescita graduale 


&bull; radicamento territoriale 


&bull; valorizzazione della tradizione sportiva locale 





Il percorso di trasformazione societaria &egrave; stato reso possibile grazie a un lavoro accurato e professionale, coordinato con il supporto del consulente &#120293;&#120316;&#120303;&#120306;&#120319;&#120321;&#120316; &#120294;&#120321;&#120302;&#120314;&#120317;&#120302;&#120321;&#120310;, che ha seguito tutte le fasi del processo.



&ldquo;Il percorso di trasformazione societaria &egrave; il risultato di un lavoro attento, strutturato e sviluppato in ogni sua fase con grande rigore professionale. Abbiamo accompagnato la societ&agrave; in un processo necessario, volto a dotarla di una veste giuridica pi&ugrave; solida e adeguata alle sfide future.


La nascita della nuova SSD rappresenta oggi un punto di partenza concreto. Il progetto si fonda su principi chiari: programmazione sostenibile, crescita graduale, forte radicamento territoriale e valorizzazione della tradizione sportiva locale.


Senza ricorrere a proclami, l'obiettivo &egrave; costruire nel tempo una realt&agrave; credibile e ambiziosa, capace di riportare la Palmese ai livelli che una piazza storica del calcio campano &ndash; e, a mio avviso, anche nazionale &ndash; merita.&rdquo;
</description>
<author>Enzo Ruggiero</author>
</item>
<item>
<title>IL DILEMMA: CONTE VA IN NAZIONALE O RESTA A NAPOLI COME DA CONTRATTO? IL NAPOLI HA BISOGNO DI CERTEZ</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30532.xhtml</link>
<description>E cos&igrave; Conte sarebbe disponibile a tornare ad allenare la Nazionale Italiana, complimenti!! E il Napoli? E il contratto? Dice che parler&agrave; con De Laurentis a fine stagione? Cio&egrave; il Napoli deve aspettare i suoi comodi per decidere poi chi sar&agrave; il nuovo allenatore? Ma siamo matti? Conte deve rispettare il contratto col Napoli e diciamocelo francamente: ma la Nazionale gli dar&agrave; gli 8 milioni che guadagna col Napoli?
In ogni caso, non abbiamo ancora un Presidente di Federazione, che sia Malag&ograve;, Abete o un altro, per il momento nessuno pu&ograve; assumere Conte come allenatore della Nazionale. Ora l'elezione del nuovo Presidente della Federazione sono previste per met&agrave; giugno e vi pare possibile che il Napoli possa aspettare la fine del campionato per prendere un nuovo allenatore se Conte decidesse di optare per la Nazionale? Riteniamo Conte una persona seria che non metterebbe mai in difficolt&agrave; De Laurentis, il quale da ottimo Presidente e oculato amministratore della societ&agrave; calcio Napoli, non aspetterebbe mai l'ultimo momento per prendere una decisione sul futuro del Napoli. 
C'&egrave; una certezza assoluta: Conte ha un contratto col Napoli e non crediamo abbandonerebbe mai la societ&agrave; calcio Napoli all'ultimo momento, perch&egrave; creerebbe un grosso problema al Napoli. Sinceramente, dopo aver vinto un campionato, una Supercoppa e arriver&agrave;, probabilmente secondo portando il Napoli in Champion, dopo aver fatto tanti sacrifici per costruire questo Napoli fortissimo, non andrebbe via abbandonando la sua creazione, oltre tutto all'ultimo minuto. Se proprio vuole andare in Nazionale lo deve dire subito per dare tempo a chi, come ADL, di cercare un suo sostituto. Ma Conte &egrave; una persona seria e non abbandoner&agrave; mai il Napoli. 
ADL ha bisogno di certezze per programmare il Napoli del prossimo campionato. Sia chiaro, Conte &egrave; uno dei migliori allenatori in circolazione, per&ograve;, anche lui la deve smettere di far intendere che potrebbe andare via, o che se non gli comprano 5 giocatori e non se ne vanno 6, lui se ne andr&agrave;. Insomma, pregi e difetti. Per la verit&agrave; le domande a cui non abbiamo avuto risposte certe, perch&egrave; tutti questi infortuni? colpa di una preparazione troppo forzata? Sbagliata? Mah...e che dire di acquisti sbagliati? Di chi &egrave; la colpa? Chi li ha indicati? Sinceramente escluderei Manna, quindi &egrave; facile la risposta. E poi troppi piagnistei. 
In definitiva, se Conte resta (ed ha un contratto da rispettare) ci fa piacere, se invece vuole andare in Nazionale (gli conviene? Guadagnerebbe la met&agrave; di quanto guadagna a Napoli). Ai posteri l'ardua sentenza!!!</description>
<author>PRISCO CUTINO</author>
</item>
<item>
<title>PARMA-NAPOLI 1-1, PARI DELUDENTE TRA IL PARMA IN VANTAGGIO DOPO 38 SECONDI E UN NAPOLI CHE PAREGGIA </title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30518.xhtml</link>
<description>Dopo 5 vittorie il Napoli frena a Parma sul risultato di 1-1 e concede all'Inter praticamente il match point nella sfida di stasera con il Como. Avvio fulmineo del Parma, che la sbloccano dopo appena 33 secondi complice un regalo grande quanto una casa della coppia Buongiorno-Juan Jesus e la preziosa sponda dell'uomo scelto a sorpresa da Cuesta: Nesta Elphege. Strefezza, tutto solo, piazza il pallone sul palo lungo 'baciandolo' ed insaccando l'1-0. Nel secondo tempo pareggia McTominay, ma nonostante l'arrembaggio nel finale, gli azzurri non sono riusciti per&ograve; ad affondare il colpo e a portare a casa la vittoria.
Nel prossimo turno di campionato il Parma dovr&agrave; affrontare l'Udinese, mentre il Napoli se la vedr&agrave; con la Lazio.
PRE PARTITA
Parma e Napoli si affrontano al Tardini nel match valevole per la 32esima giornata di Serie A. Nonostante il calo nell'ultimo mese e mezzo, con cinque partite senza vittorie, il Parma si &egrave; tenuto alla larga dalla zona retrocessione. Il Napoli invece vuole difendere il secondo posto conquistato dopo il successo col Milan, con qualche speranza, in caso di vittoria e la concomitante sconfitta dell'Inter, di lottare anche per lo scudetto, ma per quest'ultima opzione &egrave; molto difficile.  
La principale grana in casa Parma riguarda l'assenza per squalifica di Pellegrino. Senza il suo miglior bomber, Cuesta affider&agrave; le chiavi dell'attacco a Elphege, mettendogli alle spalle Strefezza. Resta vivo il ballottaggio tra Britschgi e Ondrejka: il primo &egrave; in vantaggio, ma con lo svedese i ducali passerebbero a un 4-2-3-1. Keita far&agrave; legna a centrocampo, mentre Bernab&eacute; e il diffidato Nicolussi Caviglia dovranno portare qualit&agrave; al palleggio. La difesa sar&agrave; quella di riferimento con Delprato e Valenti ai fianchi di Circati.
L'unica novit&agrave; tra le fila del Napoli riguarda il rientro di Hojlund. Il danese ha smaltito infatti il virus intestinale che gli ha fatto saltare il Milan e si appresta a guidare un attacco completato da De Bruyne e McTominay. Politano si riprender&agrave; la titolarit&agrave; a destra, mentre Spinazzola sar&agrave; regolarmente a sinistra. Conferme anche per Anguissa e Lobotka a centrocampo e per il trio composto da Juan Jesus, Buongiorno e Olivera in difesa. Non si esclude a priori l'inserimento di Alisson Santos a discapito di Anguissa, con McTominay schierato da interno.
PROBABILI FORMAZIONI
PARMA (3-5-1-1): Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Britschgi, Bernab&eacute;, Keita, Nicolussi Caviglia, Valeri; Strefezza; Elphege. 
Panchina Parma: Corvi, Rinaldi, Ndiaye, Estevez, Almqvist, Ondrejka, Oristanio, Sorensens, Ordones, Britschgi, Carboni, Mikolajewski.
Allenatore: Carlos Cuesta






NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; McTominay, De Bruyne; Hojlund. 
Panchina Napoli: Meret, Contini, Gutierrez, Gilmour, Elmas, Santana, Alisson, Mazzocchi, Beukema.
Allenatore: Antonio Conte
Arbitro di Parma - Napoli sar&agrave; Marco Di Bello. Al VAR invece ci sar&agrave; Rosario Abisso.
CRONACA DEL PRIMO TEMPO






1' GOL! PARMA-Napoli 1-0! Rete di Gabriel STREFEZZA! Lancio lungo di Corvi per Elphege bravo ad anticipare sia Buongiorno che Juan Jesus e a servire Strefezza, puntuale nell'inserimento e precisissimo nella conclusione che batte Savic. PARMA-NAPOLI 1-0
5' Prova a reagire il Napoli con De Bruyne sulla trequarti, compatto il Parma!
8' Parecchio impreciso il Napoli in questo avvio di gara, il Parma difende con ordine
12' Spunto di Spinazzola che tenta il cross con il mancino, bravo Corvi a chiudere in uscita.
15' Prova a sfondare il Napoli centralmente con De Bruyne e Hojlund, ancora una volta si comporta bene la difesa del Parma.
19' Parma senza dubbio in difficolt&agrave; contro un Napoli molto aggressivo, gli azzurri cercano varchi, ma per ora non riescono ad incidere.
22' Fase di stallo della partita, ritmi non particolarmente alti.
25' Continua il possesso prolungato del Napoli che non riesce per&ograve; ad affondare il colpo, Parma praticamente tutto dietro la linea del pallone.
29' Bello spunto di Olivera che tenta il cross per Politano, perfetto Valeri in chiusura.
33' Tentativo di De Bruyne, senza dubbio il pi&ugrave; pimpante in casa Napoli fino a questo momento. Blocca Corvi.
37' Parma in apnea, Napoli in costante possesso del pallone.
41' Grandissimo spunto di Spinazzola che crossa di sinistro per Anguissa, impreciso nel colpo di testa
44' Confusione in area con Hojlund che arriva prima di tutti e conclude con il mancino, palla deviata da Delprato!
45' Sono stati conessi 2 minuti di recupero!
47' Finisce il primo tempo di PARMA-NAPOLI!
Il Parma chiude in vantaggio la prima frazione contro il Napoli. I crociati sono avanti di misura con la rete di Strefezza, arrivata immediatamente, al primo minuto. Un gol repentino e decisivo che ha tagliato non poco le gambe agli azzurri, timidi per buona parte della prima frazione. Gli azzurri reagiscono ma in maniera sterile, proponendo un forcing che si infrange contro l'ottimo muro eretto dagli emiliani: De Bruyne, Hojlund e McTominay non trovano spazi, gli esterni girano a vuoto, Anguissa e Lobotka si confermano appannati. Il primo tempo, cos&igrave;, scivola via col Parma in vantaggio.
 
In casa Parma occhio a Oristanio per il secondo tempo, nel Napoli scalpitano Giovane e Allison Santos.
 
CRONACA DEL SECONDO TEMPO
46' Sostituzione Napoli: esce Juan Jesus, entra Sam Beukema.
51' Imbucata di Lobotka per Hojlund che tenta il tiro, bravissimo Troilo in chiusura!
54' Ci prova Politano con il sinistro a giro, palla alta sopra la traversa!
57' Sostituzione Napoli: esce Frank Anguissa, entra Alisson Santos.
60' Sostituzione Parma: esce Nesta Elphege, entra Oliver S&oslash;rensen
61' Rete di Scott MCTOMINAY! Imbucata di Lobotka, sponda di Hojlund e piattone di prima intenzione di McTominay che buca un incolpevole Suzuki. Si accende all'improvviso il Napoli e riaccende la parit&agrave;. PARMA-NAPOLI 1-1
64' Alza il ritmo il Napoli, spinto da un Alisson in gran palla e molto vivace. Prova a reggere il Parma!
66' Sostituzione Napoli: esce Rasmus H&oslash;jlund, entra Giovane.
67' Sostituzione Parma: esce Hans Nicolussi Caviglia, entra Nahuel Est&eacute;vez.
67' Sostituzione Parma: esce Adri&aacute;n Bernab&eacute;, entra Christian Ord&oacute;&ntilde;ez.
71' Tenta lo spunto personale Strefezza, bravo Buongiorno a contenerlo
73' Sostituzione Parma: esce Gabriel Strefezza, entra Daniel Mikolajewski.
76' Ci prova Alisson con il destro, palla di poco fuori a lato.
79' Sostituzione Napoli: esce Matteo Politano, entra Miguel Guti&eacute;rrez.
79' Sostituzione Napoli: esce Kevin De Bruyne, entra Eljif Elmas.
82' Ci prova Mandela Keita dalla lunga distanza, Milinkovic devia sopra la traversa!
84' Cartellino giallo per Alessandro Circati.
87' Il Napoli insiste e pressa, il Parma prova a reggere. Assalto partenopeo in questi ultimi minuti.
90' Sono stati concessi 4 minuti di recupero!
94' Fine partita: PARMA-NAPOLI 1-1 (1' Strefezza, 61' McTominay).
Nella ripresa il risultato fino al 61' non cambia, col Napoli all'assalto senza trovare il varco giusto che la squadra di Conte per&ograve; trova finalmente al 61 con McTominay: l'ex United, fin l&igrave; deludente, appena dentro l'area calcia col destro alle spalle di Suzuki una palla apparecchiata da Hojlund.
Conte, dopo la mossa Alisson Santos per Anguissa, fin l&igrave; deludente, toglie il danese Hojlund, e ripropone Giovane centravanti per smuovere il castello giallobl&ugrave;, che non crolla nemmeno quando lo stesso McTominay ci riprova col solito pezzo forte della casa: la rovesciata (debole, para Suzuki).
Il Napoli al netto di un calo fisiologico ci prova anche nel finale (il giapponese dice no ad Alisson), ma il punteggio non cambia: De Bruyne & co. frenano, la banda Cuesta avvicina ulteriormente la salvezza.
Purtroppo, uno dei difetti del Napoli &egrave; che non si tira mai da lontano, poi le condizioni di Anguissa lasciano a desiderare perch&egrave; il giocatore si limita fare tocchi e passaggetti senza mai affondare veramente. 
TABELLINO DI PARMA-NAPOLI 1-1
PARMA (3-5-2): Suzuki 6; Circati 6,5, Troilo 6, Valenti 6; Delprato 6, Bernab&eacute; 6 (66' Ordonez 6), Keita 6,5, Nicolussi Caviglia 6 (66' Estevez 6), Valeri 6,5; Elphege 7 (59' Sorensen 6), Strefezza 7 (72' Mikolajewski 6). 
ALLENATORE: Cuesta 7
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Juan Jesus 5 (46' Beukema 6), Buongiorno 5, Olivera 6; Politano 5 (78' Gutierrez 6,5), Anguissa 4 (56' Alisson Santos 6,5), Lobotka 6, Spinazzola 6; De Bruyne 5 (78' Elmas sv), McTominay 6,5; Hojlund 6,5 (66' Giovane 5).
ALLENATORE: Conte 6
ARBITRO: Di Bello 6,5
MARCATORI: 1' Strefezza (P), 60' McTominay (N)
AMMONITI: Circati (P)
Classifica Provvisoria di Serie A 2025/2026



PosSquadraPtiGVNPGf:GsDr



1
Inter
72
31
23
3
5
71:26
+45


2
Napoli
66
32
20
6
6
48:31
+17


3
Milan
63
32
18
9
5
47:27
+20


4
Juventus
60
32
17
9
6
55:29
+26


5
Como
58
31
16
10
5
53:22
+31


6
Roma
57
32
18
3
11
45:28
+17


7
Atalanta
53
32
14
11
7
44:28
+16


8
Bologna
48
32
14
6
12
41:37
+4


9
Lazio
44
31
11
11
9
32:29
+3


10
Udinese
43
32
12
7
13
38:42
-4


11
Sassuolo
42
32
12
6
14
39:43
-4


12
Torino
39
32
11
6
15
37:54
-17


13
Genoa
36
32
9
9
14
38:45
-7


14
Parma
36
32
8
12
12
23:40
-17


15
Cagliari
33
32
8
9
15
33:44
-11


16
Fiorentina
32
31
7
11
13
36:44
-8


17
Cremonese
27
32
6
9
17
26:47
-21


18
Lecce
27
32
7
6
19
21:44
-23


19
Verona
18
32
3
9
20
23:55
-32


20
Pisa
18
32
2
12
18
23:58
-35



</description>
<author>PRISCO CUTINO</author>
</item>
<item>
<title>GIVOVA SCAFATI BASKET DAVVERO BELLISSIMA: BATTE ANCHE BRINDISI PER 85-77</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30499.xhtml</link>
<description>Cuore, grinta e determinazione quando &egrave; stato necessario. Talento e giocate nei momenti cruciali. Il tutto condito da una grande difesa nei minuti finali di partita. La Givova Scafati &egrave; stata padrona del proprio destino, ha battuto la Valtur Brindisi  - in una Beta Ricambi Arena PalaMangano stracolma - continuando la corsa verso la vetta. Una gara dai due volti: gialloblu superlativi nel primo tempo, capaci di soffrire nella ripresa. Sono i due volti di una squadra plasmata da Vitucci per continuare a credere nel sogno. 
Starting five:
Givova Scafati: Mascolo, Walker, Mollura, Allen, Iannuzzi.
Valtur Brindisi: Cinciarini, Copeland, Mouaha, Esposito, Vildera.
La partita:
Brindisi parte forte, con un 7-0 tutto targato Mouaha. La partita vive dall'inizio di scontri fisici importanti. Dopo appena due minuti a farne le spese &egrave; Mollura, con un colpo al fianco che lo costringe ad accomodarsi momentaneamente in panchina. Al suo posto, Vitucci spedisce subito in campo Gentile. E dopo due minuti di gioco, la Givova Scafati si sblocca grazie ai liberi di Walker (2-7). La gara cresce di intensit&agrave;, Allen, Gentile e Walker bucano la retina in continuit&agrave; e con un parziale di 13 -0 i padroni di casa ribaltano il gap: 13-9 al 5'. Si mette in ritmo anche Mascolo, imprendibile in penetrazione e poi con una tripla (18-9 al 7' con un break aperto di 18-0). Brindisi &egrave; in balia di Scafati in questa fase. Stefano Gentile con un jump porta al temporaneo massimo vantaggio i padroni di casa (20-9 e parziale di 20-0 con  +11). Poi Vildera d&agrave; respiro ai suoi, due punti su assist di Cinciarini. E' 20-11 a un minuto e mezzo dalla prima sirena. I gialloblu assestano nel finale di quarto un ulteriore parziale di 5-0. E si al mini-riposo sul 26-11 (+15 massimo vantaggio).
Si riparte con Caroti, Italiano e Nobili, in campo con Mascolo in regia e Mollura rientrato dopo il colpo subito. Cambiano i fattori ma non il prodotto. La Givova Scafati continua a macinare gioco in attacco e a tenere fisicamente gli avversari. Al 13' il tabellone segna 32-16. Subito dopo Caroti realizza una tripla impossibile e Brindisi collassa fino al 35-16 del 14' (+19 e nuovo massimo vantaggio). Bucchi &egrave; costretto a chiamare time out. L'inerzia non cambia. Perch&eacute; Italiano prima recupera palla in difesa, poi in attacco si destreggia in area per il 37-16 (+21) al quale replica Cinciarini prima con un assist per Esposito e poi con una conclusione personale (37-20 al 15'). La gara ora vive momenti di equilibrio. E per Scafati &egrave; anche la possibilit&agrave; di gestire le energie fisiche e nervose, senza perdere il vantaggio accumulato. A due minuti dalla fine del primo tempo il punteggio &egrave; di 46-33. Con Mascolo autore di giocate da highlights. Ma i pugliesi, lentamente, macinano gioco per portarsi fino al -10. Ma Allen in chiusura inventa una giocata che manda tutti al riposo lungo sul 50-38.
Si riparte con Mollura che piazza una tripla e Cinciarini che replica da due (53-40).  Radonijc, in serata dalla lunga distanza, e poi Vildera rimettono Brindisi sotto la doppia cifra di svantaggio (53-45 al 22').  Ma Iannuzzi, con due liberi, e una tripla di Walker rimettono la Givova a distanza di sicurezza: 58-45 al 24'. Il ritmo di gara &egrave; ora pi&ugrave; controllato. Ne trae vantaggio la difesa e le due squadre segnano meno rispetto al primo tempo. Durante il quale, peraltro, hanno speso molto dal punto di vista fisico. Per questi momenti servono uomini di talento ed esperienza. Dimostrano di averne dosi abbondanti Gentile e Walker per i gialloblu, Cinciarini e Copeland per i pugliesi. Cos&igrave; al 27' &egrave; 65-54. L'attacco di Scafati fa registrare, in questo frangente, qualche passaggio a vuoto di troppo. Gli avversari rompono i giochi gialloblu e la Givova forza troppi tiri. Sull'altro fronte, invece, Brindisi cerca le giocate facili. Affidandosi in particolare a Francis. Sua la tripla che a un minuto dall'ultimo riposo riporta i pugliesi a -5 (65-60). Poi il terzo quarto si chiude con una conclusione da tre di Gentile per il 70-62.
L'ultimo periodo si apre con un parziale di 4-0 per Brindisi. Poi si rivede Mascolo in penetrazione: e ossigeno puro per la Givova (72-66 al 32'). Sale la tensione in campo. Gli arbitri sono costretti ad assegnare anche qualche fallo tecnico. Di questo clima da corrida be beneficia Brindisi. Con uno strappo tocca il -4 (75-71 al 35'). Subito dopo con due liberi di Francis fino al -2 (75-73). Ma c'&egrave; Allen a restituire un minimo di tranquillit&agrave;, in una gara che oramai non ha pi&ugrave; pause. Quando mancano tre minuti alla sirena finale, il tabellone segna 77-73.  Scafati va in black out. Radunijc da tre, poi dalla lunetta Vildera ne segna uno: parit&agrave; a quota 77.  La Beta Ricambi Arena &ndash; PalaMangano &egrave; una bolgia. Ma ammutolisce quando Allen va in lunetta. L'americano non tradisce e segna due liberi (79-77). Mollura giganteggia in difesa e subisce sfondamento, sull'altro fronte Gentile buca in penetrazione la difesa brindisina e subisce fallo. In lunetta, il ragazzo di Maddaloni non fallisce: 81-77 a 60 secondi dalla fine. La difesa diventa elemento cardine per la Givova. Altra palla recuperata e sul fallo conseguente, Walker &egrave; ai liberi. Li segna entrambi (83-77). Il cronometro scorre inesorabile. Diventando alleato di Scafati. Che ancora con Gentile in lunetta allunga: 85-77. 
Le parole di coach Frank Vitucci  &ldquo;E' stata una partita molto bella e intensa. Tra due squadre importanti che hanno combattuto per 40 minuti. Nel secondo e terzo quarto abbiamo subito qualcosa di troppo in difesa e la partita si &egrave; equilibrata. Inoltre, ci sono state fasi durante le quali abbiamo anche avuto poca lucidit&agrave;. Per&ograve; nei momenti cruciali, nei minuti decisivi, la squadra dimostra carattere e compattezza. Le giocate che contavano le abbiamo sempre fatte bene. Abbiamo vinto con merito, ma onore ai nostri avversari. Il finale di stagione? Quello che era improbabile fino a qualche settimana fa, oggi &egrave; pi&ugrave; probabile. Ma chi sta davanti continua a correre. Dobbiamo restare concentrati e continuare a lavorare&rdquo;. 
Givova Scafati &ndash; Valtur Brindisi 85-77 (26-11, 24-27, 20-24, 15-15)
Givova Scafati: Walker 16, Chiera, Iannuzzi 5, Mollura 5, Nobili 2, Gentile 14, Allen 17, Italiano 4, Mascolo 14, Caroti 8. Head coach: Frank Vitucci
Assistente: Alberto Mazzetti. 
Valtur Brindisi: Copeland 13, Cinciarini 11, Miani, Francis 10, Mouaha 9, Vildera 8, Fantoma 3, Esposito 8, Radonijc 15, Maspero.
Head coach: Piero Bucchi
Assistente: Marco Esposito.</description>
<author>UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET</author>
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<item>
<title>NAPOLI-MILAN 1-0, PARTITA EQUILIBRATA PER 70' POI ALISSON E POLITANO ROMPONO L'EQUILIBRIO E POLITANO</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30491.xhtml</link>
<description>Con l'Inter fuori gioco, vincitrice sulla Roma per 5-2, al Napoli e al Milan non restava altro che sfidarsi per il secondo posto. Stasera il Napoli ha prevalso sul Milan e si trova al secondo posto a due punti dal Milan. Ma la lotta non finisce qui, ci sono altre 7 partite da giocare.
Primo tempo equilibrato, con pi&ugrave; occasioni per i rossoneri nei primi 45'. Molto meglio il Napoli nella ripresa e i cambi hanno fatto il resto. Da una parte Politano e Alisson Santos, l'asse che costruisce il gol, dall'altra Pulisic, Leao, Gimenez e Athekame che combinano ben poco.
E, con questo risultato, il Napoli sale al 2&deg; posto a quota 65 punti. Sembra comunque impossibile pensare allo Scudetto visto il -7 sull'Inter. Il Milan scende al terzo posto, a quota 63, dovendosi ora guardare dietro a Como e Juventus (a -6) in ottica quarto posto Champions.
Il Napoli torner&agrave; in campo domenica 12 aprile (alle 15) contro il Parma a caccia di punti salvezza. Il Milan, invece, anticipa a sabato 11 aprile in casa contro l'Udinese (alle 18).
PRE PARTITA
Il Napoli &egrave; in striscia positiva, con 4 vittorie consecutive all'attivo (contro Verona, Torino, Lecce e Cagliari). La squadra di Antonio Conte si &egrave; issata al terzo posto della classifica, con un buon margine sulla quinta in ottica Champions. Nell'ultima partita disputata, prima della sosta per Nazionali, &egrave; arrivato anche il primo clean sheet dopo aver subito almeno un gol nelle ultime 8 di fila giocate in campionato.
 
Milan che arriva dal successo, pirotecnico, per 3-2 sul Torino. I rossoneri devono immediatamente rispondere alla vittoria dell'Inter che, col 5-2 sulla Roma di domenica sera, &egrave; andata a +9 sulla squadra di Allegri. Milan che ha raccolto due sconfitte nelle ultime 5 giocate in campionato (contro Parma e Lazio).
 
Qualche problema di formazione per Conte, soprattutto in attacco. Lukaku &egrave; fuori rosa dopo non essere rientrato dal Belgio, dopo aver &lsquo;fallito' la convocazione in Nazionale. Una situazione parodossale, col Napoli che aveva dato ultimatum al suo attaccante lo scorso marted&igrave;, ma Lukaku ha preferito rimanere ad Anversa per curarsi per non perdere il Mondiale. Fuori anche Hojlund per un'influenza: dentro Giovane a fare il falso nueve, supportato da De Bruyne e McTominay.
 
Allegri deve far girare l'attacco perch&eacute; n&eacute; Pulisic n&eacute; Le&atilde;o sono in condizione. Spazio, quindi, al tandem Nkunku-F&uuml;llkrug. Per il resto, &egrave; la formazione tipo col solo De Winter che sostituisce Gabbia in difesa ormai da qualche settimana.
 
FORMAZIONI UFFICIALI: 
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic - Juan Jesus, Buongiorno, M.Olivera - M.Guti&eacute;rrez, Lobotka, Zambo Anguissa, Spinazzola - De Bruyne, McTominay - Giovane. 
All.: Antonio Conte. 
A disposizione: Contini, Meret - Beukema, Mazzocchi - Gilmour, Elmas - Alisson Santos, Politano.
Milan 3-5-2: Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic - Saelemaekers, Y.Fofana, Modri&#263;, Rabiot, Bartesaghi - Nkunku, F&uuml;llkrug. 
All.: Massimiliano Allegri. 
A disposizione: P.Terracciano, Torriani; Athekame, Estupi&ntilde;an, Odogu; Jashari, Loftus-Cheek, S.Ricci; Pulisic, S.Gim&eacute;nez, Le&atilde;o.
Il direttore di gara sar&agrave; il sig. Daniele Doveri della sezione di Roma 1. Il fischietto classe '77 sar&agrave; coadiuvato dagli assistenti Baccini e Colarossi e dal quarto ufficiale, il sig. Luca Pairetto. A completare la squadra arbitrale, dalla sala VAR di Lissone, ci sono Valerio Marini (VAR) e Aleandro Di Paolo (AVAR).
CRONACA DEL PRIMO TEMPO
1' Prima offensiva del Napoli: De Bruyne cerca il corridoio per Gutierrez, ma il pallone finisce fuori dal campo
4' Buona palla rubata da Rabiot che, per&ograve;, subisce poi il fallo da Zambo Anguissa. Botta alla spalla sinistra per il francese che &egrave; molto dolorante
5' Niente di fatto dal calcio di punizione. Schema non riuscito, ma il Milan mantiene comunque il possesso con Rabiot che recupera subito
6' Ancora Rabiot molto dinamico, palla in area, appoggio per Fofana che calcia per&ograve; addosso a Milinkovic-Savic. Chance per i rossoneri che, per&ograve;, potevano gestirla molto meglio
7' Sinistro di Giovane che sfiora il palo alla destra di Maignan. C'&egrave; anche la deviazione di Bartesaghi che manda in angolo. Che brivido per il Milan
8' Niente angolo. In realt&agrave; c'era il fuorigioco di Giovane che aveva dato la profondit&agrave;, ma era partito troppo presto
10' Nkunku e F&uuml;llkrug provano a scambiare, bella l'idea del triangolo, ma arriva la chiusura di Juan Jesus
12' Modric ne salta tre e poi viene steso da Buongiorno. Giocata abbacinante del croato e giallo per il difensore del Napoli
13' Palla dentro per Pavlovic che anticipa Milinkovic-Savic, ma non riesce a centrare la porta. Occasionissima per i rossoneri e uscita completamente a vuoto del portiere del Napoli
15' Gutierrez prende il fondo, ma il suo cross finisce direttamente fuori dal campo. Il Napoli prova a risistemarsi dopo aver rischiato poco fa
18' Bartesaghi trova Pavlovic in area, ma il serbo non trova lo spazio per calciare e alla fine cerca un passaggio dove non c'&egrave; nessuno. Altra palla gestita malissimo dai rossoneri che, invece, erano stati bravi ad arrivare in area
20' Gutierrez cerca Giovane nello spazio, &egrave; bravissimo Fofana ad intercettare e a far ripartire il Milan
22' Napoli che prova ora a guadagnare campo, il Milan si abbassa creando il blocco basso
23' Spinazzola se la porta sul destro e fa partire una conclusione a giro che non va tanto lontano dal palo alla sinistra di un immobile Maignan. Immobile anche Fofana che aveva lasciato una voragine, permettendo a Spinazzola di sfondare
26' Transizione di Lobotka che serve De Bruyne in area, ma il belga controlla male e il pallone finisce a fondo campo. Brutto errore di KDB
28' Qualche errore tecnico di troppo. Napoli regala palla al Milan, che fa lo stesso e recuperano gli azzurri
29' Braccio largo di Pavlovic su Giovane. Punizione per il Napoli, ma niente giallo per il difensore del Milan. Ci poteva stare anche il cartellino
30' 71% di possesso palla per il Napoli in questa prima mezz'ora di gioco...
34' Lento giro palla da parte delle due squadre. Non arrivano altre occasioni.
35' Ecco l'occasione per il Milan con l'apertura di Fofana per Nkunku che vola in campo aperto, ma il suo sinistro finisce a lato. Che chance per i rossoneri: altro spreco
36' Occasione, molto simile, per il Napoli. Inserimento di Giovane nel corridoio, ma Pavlovic chiude con una spettacolare diagonale
39' Rabiot vede il movimento di Bartesaghi che ha provato a scappare sulla sinistra, capisce tutto Lobotka che chiude in fallo laterale
41' Saelemaekers cerca F&uuml;llkrug, palla troppo sul portiere e Milinkovic Savic ha gioco facile nel recuperare palla
43' Palla dentro per il tedesco che fa un buon movimento, ma il suo sinistro finisce alto sopra la traversa
44' L'arbitro chiama comunque fuorigioco, l'eventuale gol del Milan non sarebbe stato valido nel caso
45' Lobotka la alza per McTominay che cerca la rovesciata, ma colpisce male e non trova la porta
46' Un minuto di recupero in questo primo tempo...
46' FINISCE IL PRIMO TEMPO!!! Partita bloccata, ma anche diverse occasioni. 0-0 al Maradona tra Napoli e Milan
Le due squadre hanno preferito non rischiare, senza mettere in campo quella energia esagerata per ribaltare il campo. Qualche occasione, per&ograve;, c'&egrave; stata, soprattutto col Milan in campo aperto. Ma gli attacchi non sono stati precisi (vedi Pavlovic, Nkunku e F&uuml;llkrug) e si va alla pausa ancora col risultato di 0-0.
 
Il Napoli sente tantissimo l'assenza di un vero n&deg; 9 davanti, uno che possa dare la profondit&agrave; e lavorare contro i centrali avversari. Si sente la differenza tra Giovane e Hojlund. E cosa ancora pi&ugrave; importante, non si &egrave; acceso ancora De Bruyne. Il Milan ha avuto qualche lampo, ma F&uuml;llkrug e Nkunku - per ora - non fanno paura quando arrivano dalle parti di Milinkovic-Savic. Insomma, non &egrave; il festival dell'attacco finora...
 
CRONACA DEL SECONDO TEMPO
47' Fofana cerca in mezzo F&uuml;llkrug che finisce a terra, per&ograve;, senza neanche essere stato toccato da Buongiorno
50' Azione manovrata dai rossoneri che trovano il varco per calciare, ma Nkunku non tira. Spreca ancora il francese che perde il tempo nonostante lo spazio che i rossoneri avevano guadagnato
51' E il Napoli per poco non segna in ripartenza... Sinistro dal limite di Giovane che trova, per&ograve;, i guantoni di Maignan che manda in angolo
52' Ora &egrave; il Milan a cercare la ripartenza con Nkunku e Rabiot, ma la difesa del Napoli rientra in massa
54' Si inserisce De Bruyne che prova il sinistro, sembra facile per Maignan che per&ograve; non trattiene, poi Giovane non trova la porta
57' Spinazzola trova Zambo Anguissa sul secondo palo, colpo di testa che per&ograve; non trova la porta di Maignan. Prova a crescere il Napoli
58' Azione manovrata del Milan, ma Nkunku sbaglia il passaggio di ritorno a Rabiot. Palla regalata al Napoli
60' De Bruyne apre per Giovane, ma l'arbitro ferma tutto. Era tutto bellissimo, ma l'ex Verona era in posizione di fuorigioco
62' DOPPIO CAMBIO MILAN!!! Allegri toglie Saelemaekers, oggi in versione difensore. Dentro Athekame
63' Dentro anche Santi Gim&eacute;nez nella staffetta con F&uuml;llkrug. Gim&eacute;nez che qui ha sbagliato un rigore lo scorso anno
64' Buon inserimento di Rabiot che viene chiuso, in modo falloso, da Zambo Anguissa
66' Sugli sviluppi del calcio di punizione, arriva al tiro Athekame che spara per&ograve; alle spalle
69' De Winter in ritardo su Giovane. Calcio di punizione in favore del Napoli, ma di nuovo ritmi bassi negli ultimi minuti
70' De Winter perfetto col suo tackle su Giovane. Grande chiusura
70' Ora &egrave; Conte a cambiare qualcosa con l'ingresso di Alisson Santos che prende il posto di Giovane. Il Napoli vuole ora maggior dribbling in avanti.
71' Doveva uscire anche De Bruyne, ma Conte ci ha ripensato... Intanto &egrave; McTominay ad andare a fare il falso nueve. Alisson Santos gioca da mezza punta
71' Subito Alisson Santos pericoloso, con Athekame che &egrave; costretto al tackle per coprire. Scivolata comunque pulita, sar&agrave; angolo per il Napoli
72' Maignan smanaccia sul conseguente angolo e cade male sulla caviglia. Gioco fermo per capire le condizioni del portiere francese
74' Conte si gioca la carta Politano che prende il posto di Spinazzola. Gutierrez passa sulla fascia sinistra
75' Il Milan chiude invece con un Pulisic in pi&ugrave;. Lo statunitense prende il posto di Nkunku, oggi molto impreciso davanti
75' Tutto ok, comunque, per Maignan anche se il suo rinvio non &egrave; perfetto...
78' Azione manovrata del Milan con il neo entrato Pulisic, ma i rossoneri non arrivano al tiro con Tomori che perde palla. Alisson Santos cerca subito di far partire il contropiede
79' Rete di Matteo Politano. Avanti i padroni di casa col sinistro al volo di Politano sul colpo di testa all'indietro di De Winter che fa un assist involontario. Tutto nato dalla combinazione Alisson Santos-Olivera a sinistra, con Athekame e Fofana a guardare. NAPOLI-MILAN 1-0
80' 7&deg; gol di Politano, in carriera, al Milan: &egrave; la sua vittima preferita
81' Politano che si prende un giallo per un pestone ai danni di Pulisic
82' E allora Allegri cambia tutto. Dentro Loftus-Cheek che prende il posto di Tomori. Dentro anche Leao!!! Il portoghese prende invece il posto di Fofana. Tre attaccanti del Milan pi&ugrave; Loftus.
83' Palla dentro per Pavlovic che viene per&ograve; anticipato, poi Buongiorno spazza l'area di rigore
84' Athekame cerca Pulisic sul secondo palo, ma arriva Juan Jesus che anticipa e mette angolo. Adesso spinge il Milan
85' Conte d&agrave; il cambio a Juan Jesus in questo finale. Spazio per Beukema. Fuori anche De Bruyne che lascia il campo a Elmas. L'assetto tattico resta lo stesso, con Elmas per&ograve; molto pi&ugrave; &lsquo;difensivo' rispetto al belga.
86' Athekame cerca e trova Gimenez, girata del messicano che sfiora la traversa della porta di Milikovic-Savic
88' Primo tentativo di Leao che cerca un movimento a sinistra, finisce a terra e non c'&egrave; fallo di Politano. Subito palla persa
90' Batti e ribatti nell'area del Napoli, ci prova Leao con un destro che finisce alle stelle. Non un grande ingresso del portoghese in questo finale
91' 5 minuti di recupero.
91' Ancora Leao sulla fascia, ma il suo servizio &egrave; facile preda di Lobotka
93' Angolo per il Milan, ma non si gioca. C'&egrave; Lobotka a terra con i crampi
95' Modric non trova Athekame. Ma ci dovrebbe essere un altro minuto per la perdita di tempo per i crampi di Lobotka
96' Parte il contropiede di Alisson Santos che guadagna un fallo laterale e qui dovrebbe essere finita...
96' FINISCE QUI!!! Napoli batte Milan 1-0 grazie al gol di Politano. La squadra di Conte sorpassa i rossoneri al secondo posto
La ripresa segue la falsa riga dei primi 45', seppur gli azzurri guadagnino campo: la squadra di Conte, per&ograve;, paga l'assenza di un vero centravanti. A rompere l'inerzia di una gara fin l&igrave; deludente sono i neo entrati Alisson e Politano, quest'ultimo al 79' con un sinistro volante buca Maignan sfruttando un cross morbido di Olivera esorcizzato in maniera sbilenca da De Winter.
Il Milan nel finale prova a convertire il torpore in assalto con la girata aerea di Gimenez alta di poco su cross di Athekame, ma nemmeno l'ingresso di Leao (preceduto da quello di Pulisic) porta il Diavolo a riprendere la gara.
TABELLINO NAPOLI-MILAN 1-0

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Juan Jesus 6 (85' Beukema sv), Buongiorno 6, Olivera 7; Gutierrez 6, Anguissa 6, Lobotka 6, Spinazzola 7 (74' Politano 7,5); De Bruyne 6 (85' Elmas sv), McTominay 6; Giovane 6 (70' Alisson Santos 7). 
ALLENATORE: Conte 7
MILAN (3-5-2): Maignan 6; Tomori 6 (82' Leao 6), De Winter 6, Pavlovic 6,5; Saelemaekers 6 (62' Athekame 6), Fofana 6 (82' Loftus-Cheek sv), Modric 6,5, Rabiot 6, Bartesaghi 5; Fullkrug 5 (62' Gimenez 6), Nkunku 5 (74' Pulisic sv).
ALLENATORE: Allegri 6
ARBITRO: Doveri 6
MARCATORI: 79' Politano
AMMONITI: Buongiorno (N), Politano (N)

Classifica Serie A 2025/2026
Classifica di Serie A 2025/2026: graduatoria completa del massimo campionato italiano, con posizionamenti per le coppe europee e zona retrocessione.
Ultimo aggiornamento: 6/4/2026 ore 22:43



PosSquadraPtiGVNPGf:GsDr



1
Inter
72
31
23
3
5
71:26
+45


2
Napoli
65
31
20
5
6
47:30
+17


3
Milan
63
31
18
9
4
47:24
+23


4
Como
58
31
16
10
5
53:22
+31


5
Juventus
57
31
16
9
6
54:29
+25


6
Roma
54
31
17
3
11
42:28
+14


7
Atalanta
53
31
14
11
6
44:27
+17


8
Bologna
45
31
13
6
12
40:37
+3


9
Lazio
44
31
11
11
9
32:29
+3


10
Sassuolo
42
31
12
6
13
38:41
-3


11
Udinese
40
31
11
7
13
35:42
-7


12
Torino
36
31
10
6
15
35:53
-18


13
Parma
35
31
8
11
12
22:39
-17


14
Genoa
33
31
8
9
14
36:44
-8


15
Fiorentina
32
31
7
11
13
36:44
-8


16
Cagliari
30
31
7
9
15
32:44
-12


17
Cremonese
27
31
6
9
16
26:46
-20


18
Lecce
27
31
7
6
18
21:43
-22


19
Verona
18
31
3
9
19
22:53
-31


20
Pisa
18
31
2
12
17
23:55
-32




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<author>PRISCO CUTINO</author>
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