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<link>url sito web</link>
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<title>NASCE LA NUOVA PALMESE: TRASFORMAZIONE SOCIETARIA E VISIONE FUTURA PER IL CALCIO A PALMA CAMPANIA</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30537.xhtml</link>
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La giornata di oggi segna una tappa storica per il calcio cittadino: nasce ufficialmente la nuova &#120291;&#120302;&#120313;&#120314;&#120306;&#120320;&#120306;, a seguito della trasformazione della precedente ASD (attiva dal 2008) in &#120294;&#120316;&#120304;&#120310;&#120306;&#120321;&#120302;&#768; &#120294;&#120317;&#120316;&#120319;&#120321;&#120310;&#120323;&#120302; &#120279;&#120310;&#120313;&#120306;&#120321;&#120321;&#120302;&#120315;&#120321;&#120310;&#120320;&#120321;&#120310;&#120304;&#120302; &#120302; &#120319;&#120306;&#120320;&#120317;&#120316;&#120315;&#120320;&#120302;&#120303;&#120310;&#120313;&#120310;&#120321;&#120302;&#768; &#120313;&#120310;&#120314;&#120310;&#120321;&#120302;&#120321;&#120302; (&#120294;&#120294;&#120279; &#120302; &#120319;.&#120313;.).



L'atto notarile &egrave; stato formalizzato presso lo studio Merola di San Nicola la Strada (CE), sancendo la nascita di una nuova entit&agrave; giuridica che rappresenta il punto di partenza per un percorso strutturato e ambizioso. Una scelta strategica, necessaria per consolidare basi solide e costruire un futuro sostenibile per la societ&agrave; rossonera.


Alla guida del nuovo corso societario restano il presidente &#120288;&#120302;&#120319;&#120310;&#120316; &#120293;&#120322;&#120320;&#120320;&#120316; e l'amministratore &#120291;&#120302;&#120316;&#120313;&#120316; &#120289;&#120322;&#120315;&#120327;&#120310;&#120302;&#120321;&#120302;, figura di riferimento per il territorio e per la comunit&agrave; palmese.





&#120279;&#120310;&#120304;&#120309;&#120310;&#120302;&#120319;&#120302;&#120327;&#120310;&#120316;&#120315;&#120310; &#120322;&#120307;&#120307;&#120310;&#120304;&#120310;&#120302;&#120313;&#120310;



&#120291;&#120302;&#120316;&#120313;&#120316; &#120289;&#120322;&#120315;&#120327;&#120310;&#120302;&#120321;&#120302; &ndash; &#120276;&#120314;&#120314;&#120310;&#120315;&#120310;&#120320;&#120321;&#120319;&#120302;&#120321;&#120316;&#120319;&#120306;


&ldquo;Abbiamo realizzato quanto concordato con il presidente Russo lo scorso anno. Il tempo trascorso &egrave; stato fondamentale per definire con chiarezza obiettivi e strategie. Oggi nasce una societ&agrave; che vuole operare come una vera azienda, con programmazione e visione.


Per me &egrave; un onore rappresentare una passione che appartiene a tutta Palma Campania. Sento forte la responsabilit&agrave; e credo profondamente in questo progetto, che ha come fine il bene comune e la valorizzazione della maglia rossonera.&rdquo;



&#120288;&#120302;&#120319;&#120310;&#120316; &#120293;&#120322;&#120320;&#120320;&#120316; &ndash; &#120291;&#120319;&#120306;&#120320;&#120310;&#120305;&#120306;&#120315;&#120321;&#120306;


&ldquo;Ringrazio Paolo Nunziata per aver scelto di condividere questo percorso. La trasformazione societaria rappresenta di fatto una nuova realt&agrave;, con responsabilit&agrave; importanti.


Questa societ&agrave; &egrave; frutto del lavoro e dei sacrifici di tanti sostenitori, sponsor e cittadini che hanno mantenuto viva la passione per il calcio. Nunziata &egrave; la figura giusta per rappresentare la citt&agrave; e mediare le esigenze della piazza.


Oggi concretizziamo un passaggio fondamentale, di cui si parlava gi&agrave; da tempo: costruire basi solide per il futuro. Siamo orgogliosi e pronti a guardare avanti.&rdquo;





&#120281;&#120316;&#120304;&#120322;&#120320;: &#120310;&#120315;&#120307;&#120319;&#120302;&#120320;&#120321;&#120319;&#120322;&#120321;&#120321;&#120322;&#120319;&#120306; &#120306; &#120317;&#120319;&#120316;&#120320;&#120317;&#120306;&#120321;&#120321;&#120310;&#120323;&#120306;


Un elemento chiave del nuovo corso sar&agrave; rappresentato dallo sviluppo delle infrastrutture sportive cittadine. In particolare, il progetto del nuovo stadio di Palma Campania, gi&agrave; anticipato nelle scorse settimane dall'amministrazione comunale, potrebbe rappresentare un volano decisivo per la crescita della societ&agrave;.


&ldquo;La nuova struttura giuridica consentir&agrave; alla Palmese di farsi trovare pronta ad affrontare gli iter amministrativi e progettuali legati all'impianto sportivo, con l'obiettivo di riportare stabilmente l'attivit&agrave; calcistica in citt&agrave;&rdquo;.





&#120297;&#120310;&#120320;&#120310;&#120316;&#120315;&#120306; &#120306; &#120316;&#120303;&#120310;&#120306;&#120321;&#120321;&#120310;&#120323;&#120310;


La nascita della nuova SSD rappresenta un punto di partenza per un progetto basato su:


&bull; programmazione sostenibile 


&bull; crescita graduale 


&bull; radicamento territoriale 


&bull; valorizzazione della tradizione sportiva locale 





Il percorso di trasformazione societaria &egrave; stato reso possibile grazie a un lavoro accurato e professionale, coordinato con il supporto del consulente &#120293;&#120316;&#120303;&#120306;&#120319;&#120321;&#120316; &#120294;&#120321;&#120302;&#120314;&#120317;&#120302;&#120321;&#120310;, che ha seguito tutte le fasi del processo.



&ldquo;Il percorso di trasformazione societaria &egrave; il risultato di un lavoro attento, strutturato e sviluppato in ogni sua fase con grande rigore professionale. Abbiamo accompagnato la societ&agrave; in un processo necessario, volto a dotarla di una veste giuridica pi&ugrave; solida e adeguata alle sfide future.


La nascita della nuova SSD rappresenta oggi un punto di partenza concreto. Il progetto si fonda su principi chiari: programmazione sostenibile, crescita graduale, forte radicamento territoriale e valorizzazione della tradizione sportiva locale.


Senza ricorrere a proclami, l'obiettivo &egrave; costruire nel tempo una realt&agrave; credibile e ambiziosa, capace di riportare la Palmese ai livelli che una piazza storica del calcio campano &ndash; e, a mio avviso, anche nazionale &ndash; merita.&rdquo;
</description>
<author>Enzo Ruggiero</author>
</item>
<item>
<title>IL DILEMMA: CONTE VA IN NAZIONALE O RESTA A NAPOLI COME DA CONTRATTO? IL NAPOLI HA BISOGNO DI CERTEZ</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30532.xhtml</link>
<description>E cos&igrave; Conte sarebbe disponibile a tornare ad allenare la Nazionale Italiana, complimenti!! E il Napoli? E il contratto? Dice che parler&agrave; con De Laurentis a fine stagione? Cio&egrave; il Napoli deve aspettare i suoi comodi per decidere poi chi sar&agrave; il nuovo allenatore? Ma siamo matti? Conte deve rispettare il contratto col Napoli e diciamocelo francamente: ma la Nazionale gli dar&agrave; gli 8 milioni che guadagna col Napoli?
In ogni caso, non abbiamo ancora un Presidente di Federazione, che sia Malag&ograve;, Abete o un altro, per il momento nessuno pu&ograve; assumere Conte come allenatore della Nazionale. Ora l'elezione del nuovo Presidente della Federazione sono previste per met&agrave; giugno e vi pare possibile che il Napoli possa aspettare la fine del campionato per prendere un nuovo allenatore se Conte decidesse di optare per la Nazionale? Riteniamo Conte una persona seria che non metterebbe mai in difficolt&agrave; De Laurentis, il quale da ottimo Presidente e oculato amministratore della societ&agrave; calcio Napoli, non aspetterebbe mai l'ultimo momento per prendere una decisione sul futuro del Napoli. 
C'&egrave; una certezza assoluta: Conte ha un contratto col Napoli e non crediamo abbandonerebbe mai la societ&agrave; calcio Napoli all'ultimo momento, perch&egrave; creerebbe un grosso problema al Napoli. Sinceramente, dopo aver vinto un campionato, una Supercoppa e arriver&agrave;, probabilmente secondo portando il Napoli in Champion, dopo aver fatto tanti sacrifici per costruire questo Napoli fortissimo, non andrebbe via abbandonando la sua creazione, oltre tutto all'ultimo minuto. Se proprio vuole andare in Nazionale lo deve dire subito per dare tempo a chi, come ADL, di cercare un suo sostituto. Ma Conte &egrave; una persona seria e non abbandoner&agrave; mai il Napoli. 
ADL ha bisogno di certezze per programmare il Napoli del prossimo campionato. Sia chiaro, Conte &egrave; uno dei migliori allenatori in circolazione, per&ograve;, anche lui la deve smettere di far intendere che potrebbe andare via, o che se non gli comprano 5 giocatori e non se ne vanno 6, lui se ne andr&agrave;. Insomma, pregi e difetti. Per la verit&agrave; le domande a cui non abbiamo avuto risposte certe, perch&egrave; tutti questi infortuni? colpa di una preparazione troppo forzata? Sbagliata? Mah...e che dire di acquisti sbagliati? Di chi &egrave; la colpa? Chi li ha indicati? Sinceramente escluderei Manna, quindi &egrave; facile la risposta. E poi troppi piagnistei. 
In definitiva, se Conte resta (ed ha un contratto da rispettare) ci fa piacere, se invece vuole andare in Nazionale (gli conviene? Guadagnerebbe la met&agrave; di quanto guadagna a Napoli). Ai posteri l'ardua sentenza!!!</description>
<author>PRISCO CUTINO</author>
</item>
<item>
<title>PARMA-NAPOLI 1-1, PARI DELUDENTE TRA IL PARMA IN VANTAGGIO DOPO 38 SECONDI E UN NAPOLI CHE PAREGGIA </title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30518.xhtml</link>
<description>Dopo 5 vittorie il Napoli frena a Parma sul risultato di 1-1 e concede all'Inter praticamente il match point nella sfida di stasera con il Como. Avvio fulmineo del Parma, che la sbloccano dopo appena 33 secondi complice un regalo grande quanto una casa della coppia Buongiorno-Juan Jesus e la preziosa sponda dell'uomo scelto a sorpresa da Cuesta: Nesta Elphege. Strefezza, tutto solo, piazza il pallone sul palo lungo 'baciandolo' ed insaccando l'1-0. Nel secondo tempo pareggia McTominay, ma nonostante l'arrembaggio nel finale, gli azzurri non sono riusciti per&ograve; ad affondare il colpo e a portare a casa la vittoria.
Nel prossimo turno di campionato il Parma dovr&agrave; affrontare l'Udinese, mentre il Napoli se la vedr&agrave; con la Lazio.
PRE PARTITA
Parma e Napoli si affrontano al Tardini nel match valevole per la 32esima giornata di Serie A. Nonostante il calo nell'ultimo mese e mezzo, con cinque partite senza vittorie, il Parma si &egrave; tenuto alla larga dalla zona retrocessione. Il Napoli invece vuole difendere il secondo posto conquistato dopo il successo col Milan, con qualche speranza, in caso di vittoria e la concomitante sconfitta dell'Inter, di lottare anche per lo scudetto, ma per quest'ultima opzione &egrave; molto difficile.  
La principale grana in casa Parma riguarda l'assenza per squalifica di Pellegrino. Senza il suo miglior bomber, Cuesta affider&agrave; le chiavi dell'attacco a Elphege, mettendogli alle spalle Strefezza. Resta vivo il ballottaggio tra Britschgi e Ondrejka: il primo &egrave; in vantaggio, ma con lo svedese i ducali passerebbero a un 4-2-3-1. Keita far&agrave; legna a centrocampo, mentre Bernab&eacute; e il diffidato Nicolussi Caviglia dovranno portare qualit&agrave; al palleggio. La difesa sar&agrave; quella di riferimento con Delprato e Valenti ai fianchi di Circati.
L'unica novit&agrave; tra le fila del Napoli riguarda il rientro di Hojlund. Il danese ha smaltito infatti il virus intestinale che gli ha fatto saltare il Milan e si appresta a guidare un attacco completato da De Bruyne e McTominay. Politano si riprender&agrave; la titolarit&agrave; a destra, mentre Spinazzola sar&agrave; regolarmente a sinistra. Conferme anche per Anguissa e Lobotka a centrocampo e per il trio composto da Juan Jesus, Buongiorno e Olivera in difesa. Non si esclude a priori l'inserimento di Alisson Santos a discapito di Anguissa, con McTominay schierato da interno.
PROBABILI FORMAZIONI
PARMA (3-5-1-1): Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Britschgi, Bernab&eacute;, Keita, Nicolussi Caviglia, Valeri; Strefezza; Elphege. 
Panchina Parma: Corvi, Rinaldi, Ndiaye, Estevez, Almqvist, Ondrejka, Oristanio, Sorensens, Ordones, Britschgi, Carboni, Mikolajewski.
Allenatore: Carlos Cuesta






NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; McTominay, De Bruyne; Hojlund. 
Panchina Napoli: Meret, Contini, Gutierrez, Gilmour, Elmas, Santana, Alisson, Mazzocchi, Beukema.
Allenatore: Antonio Conte
Arbitro di Parma - Napoli sar&agrave; Marco Di Bello. Al VAR invece ci sar&agrave; Rosario Abisso.
CRONACA DEL PRIMO TEMPO






1' GOL! PARMA-Napoli 1-0! Rete di Gabriel STREFEZZA! Lancio lungo di Corvi per Elphege bravo ad anticipare sia Buongiorno che Juan Jesus e a servire Strefezza, puntuale nell'inserimento e precisissimo nella conclusione che batte Savic. PARMA-NAPOLI 1-0
5' Prova a reagire il Napoli con De Bruyne sulla trequarti, compatto il Parma!
8' Parecchio impreciso il Napoli in questo avvio di gara, il Parma difende con ordine
12' Spunto di Spinazzola che tenta il cross con il mancino, bravo Corvi a chiudere in uscita.
15' Prova a sfondare il Napoli centralmente con De Bruyne e Hojlund, ancora una volta si comporta bene la difesa del Parma.
19' Parma senza dubbio in difficolt&agrave; contro un Napoli molto aggressivo, gli azzurri cercano varchi, ma per ora non riescono ad incidere.
22' Fase di stallo della partita, ritmi non particolarmente alti.
25' Continua il possesso prolungato del Napoli che non riesce per&ograve; ad affondare il colpo, Parma praticamente tutto dietro la linea del pallone.
29' Bello spunto di Olivera che tenta il cross per Politano, perfetto Valeri in chiusura.
33' Tentativo di De Bruyne, senza dubbio il pi&ugrave; pimpante in casa Napoli fino a questo momento. Blocca Corvi.
37' Parma in apnea, Napoli in costante possesso del pallone.
41' Grandissimo spunto di Spinazzola che crossa di sinistro per Anguissa, impreciso nel colpo di testa
44' Confusione in area con Hojlund che arriva prima di tutti e conclude con il mancino, palla deviata da Delprato!
45' Sono stati conessi 2 minuti di recupero!
47' Finisce il primo tempo di PARMA-NAPOLI!
Il Parma chiude in vantaggio la prima frazione contro il Napoli. I crociati sono avanti di misura con la rete di Strefezza, arrivata immediatamente, al primo minuto. Un gol repentino e decisivo che ha tagliato non poco le gambe agli azzurri, timidi per buona parte della prima frazione. Gli azzurri reagiscono ma in maniera sterile, proponendo un forcing che si infrange contro l'ottimo muro eretto dagli emiliani: De Bruyne, Hojlund e McTominay non trovano spazi, gli esterni girano a vuoto, Anguissa e Lobotka si confermano appannati. Il primo tempo, cos&igrave;, scivola via col Parma in vantaggio.
 
In casa Parma occhio a Oristanio per il secondo tempo, nel Napoli scalpitano Giovane e Allison Santos.
 
CRONACA DEL SECONDO TEMPO
46' Sostituzione Napoli: esce Juan Jesus, entra Sam Beukema.
51' Imbucata di Lobotka per Hojlund che tenta il tiro, bravissimo Troilo in chiusura!
54' Ci prova Politano con il sinistro a giro, palla alta sopra la traversa!
57' Sostituzione Napoli: esce Frank Anguissa, entra Alisson Santos.
60' Sostituzione Parma: esce Nesta Elphege, entra Oliver S&oslash;rensen
61' Rete di Scott MCTOMINAY! Imbucata di Lobotka, sponda di Hojlund e piattone di prima intenzione di McTominay che buca un incolpevole Suzuki. Si accende all'improvviso il Napoli e riaccende la parit&agrave;. PARMA-NAPOLI 1-1
64' Alza il ritmo il Napoli, spinto da un Alisson in gran palla e molto vivace. Prova a reggere il Parma!
66' Sostituzione Napoli: esce Rasmus H&oslash;jlund, entra Giovane.
67' Sostituzione Parma: esce Hans Nicolussi Caviglia, entra Nahuel Est&eacute;vez.
67' Sostituzione Parma: esce Adri&aacute;n Bernab&eacute;, entra Christian Ord&oacute;&ntilde;ez.
71' Tenta lo spunto personale Strefezza, bravo Buongiorno a contenerlo
73' Sostituzione Parma: esce Gabriel Strefezza, entra Daniel Mikolajewski.
76' Ci prova Alisson con il destro, palla di poco fuori a lato.
79' Sostituzione Napoli: esce Matteo Politano, entra Miguel Guti&eacute;rrez.
79' Sostituzione Napoli: esce Kevin De Bruyne, entra Eljif Elmas.
82' Ci prova Mandela Keita dalla lunga distanza, Milinkovic devia sopra la traversa!
84' Cartellino giallo per Alessandro Circati.
87' Il Napoli insiste e pressa, il Parma prova a reggere. Assalto partenopeo in questi ultimi minuti.
90' Sono stati concessi 4 minuti di recupero!
94' Fine partita: PARMA-NAPOLI 1-1 (1' Strefezza, 61' McTominay).
Nella ripresa il risultato fino al 61' non cambia, col Napoli all'assalto senza trovare il varco giusto che la squadra di Conte per&ograve; trova finalmente al 61 con McTominay: l'ex United, fin l&igrave; deludente, appena dentro l'area calcia col destro alle spalle di Suzuki una palla apparecchiata da Hojlund.
Conte, dopo la mossa Alisson Santos per Anguissa, fin l&igrave; deludente, toglie il danese Hojlund, e ripropone Giovane centravanti per smuovere il castello giallobl&ugrave;, che non crolla nemmeno quando lo stesso McTominay ci riprova col solito pezzo forte della casa: la rovesciata (debole, para Suzuki).
Il Napoli al netto di un calo fisiologico ci prova anche nel finale (il giapponese dice no ad Alisson), ma il punteggio non cambia: De Bruyne & co. frenano, la banda Cuesta avvicina ulteriormente la salvezza.
Purtroppo, uno dei difetti del Napoli &egrave; che non si tira mai da lontano, poi le condizioni di Anguissa lasciano a desiderare perch&egrave; il giocatore si limita fare tocchi e passaggetti senza mai affondare veramente. 
TABELLINO DI PARMA-NAPOLI 1-1
PARMA (3-5-2): Suzuki 6; Circati 6,5, Troilo 6, Valenti 6; Delprato 6, Bernab&eacute; 6 (66' Ordonez 6), Keita 6,5, Nicolussi Caviglia 6 (66' Estevez 6), Valeri 6,5; Elphege 7 (59' Sorensen 6), Strefezza 7 (72' Mikolajewski 6). 
ALLENATORE: Cuesta 7
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Juan Jesus 5 (46' Beukema 6), Buongiorno 5, Olivera 6; Politano 5 (78' Gutierrez 6,5), Anguissa 4 (56' Alisson Santos 6,5), Lobotka 6, Spinazzola 6; De Bruyne 5 (78' Elmas sv), McTominay 6,5; Hojlund 6,5 (66' Giovane 5).
ALLENATORE: Conte 6
ARBITRO: Di Bello 6,5
MARCATORI: 1' Strefezza (P), 60' McTominay (N)
AMMONITI: Circati (P)
Classifica Provvisoria di Serie A 2025/2026



PosSquadraPtiGVNPGf:GsDr



1
Inter
72
31
23
3
5
71:26
+45


2
Napoli
66
32
20
6
6
48:31
+17


3
Milan
63
32
18
9
5
47:27
+20


4
Juventus
60
32
17
9
6
55:29
+26


5
Como
58
31
16
10
5
53:22
+31


6
Roma
57
32
18
3
11
45:28
+17


7
Atalanta
53
32
14
11
7
44:28
+16


8
Bologna
48
32
14
6
12
41:37
+4


9
Lazio
44
31
11
11
9
32:29
+3


10
Udinese
43
32
12
7
13
38:42
-4


11
Sassuolo
42
32
12
6
14
39:43
-4


12
Torino
39
32
11
6
15
37:54
-17


13
Genoa
36
32
9
9
14
38:45
-7


14
Parma
36
32
8
12
12
23:40
-17


15
Cagliari
33
32
8
9
15
33:44
-11


16
Fiorentina
32
31
7
11
13
36:44
-8


17
Cremonese
27
32
6
9
17
26:47
-21


18
Lecce
27
32
7
6
19
21:44
-23


19
Verona
18
32
3
9
20
23:55
-32


20
Pisa
18
32
2
12
18
23:58
-35



</description>
<author>PRISCO CUTINO</author>
</item>
<item>
<title>GIVOVA SCAFATI BASKET DAVVERO BELLISSIMA: BATTE ANCHE BRINDISI PER 85-77</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30499.xhtml</link>
<description>Cuore, grinta e determinazione quando &egrave; stato necessario. Talento e giocate nei momenti cruciali. Il tutto condito da una grande difesa nei minuti finali di partita. La Givova Scafati &egrave; stata padrona del proprio destino, ha battuto la Valtur Brindisi  - in una Beta Ricambi Arena PalaMangano stracolma - continuando la corsa verso la vetta. Una gara dai due volti: gialloblu superlativi nel primo tempo, capaci di soffrire nella ripresa. Sono i due volti di una squadra plasmata da Vitucci per continuare a credere nel sogno. 
Starting five:
Givova Scafati: Mascolo, Walker, Mollura, Allen, Iannuzzi.
Valtur Brindisi: Cinciarini, Copeland, Mouaha, Esposito, Vildera.
La partita:
Brindisi parte forte, con un 7-0 tutto targato Mouaha. La partita vive dall'inizio di scontri fisici importanti. Dopo appena due minuti a farne le spese &egrave; Mollura, con un colpo al fianco che lo costringe ad accomodarsi momentaneamente in panchina. Al suo posto, Vitucci spedisce subito in campo Gentile. E dopo due minuti di gioco, la Givova Scafati si sblocca grazie ai liberi di Walker (2-7). La gara cresce di intensit&agrave;, Allen, Gentile e Walker bucano la retina in continuit&agrave; e con un parziale di 13 -0 i padroni di casa ribaltano il gap: 13-9 al 5'. Si mette in ritmo anche Mascolo, imprendibile in penetrazione e poi con una tripla (18-9 al 7' con un break aperto di 18-0). Brindisi &egrave; in balia di Scafati in questa fase. Stefano Gentile con un jump porta al temporaneo massimo vantaggio i padroni di casa (20-9 e parziale di 20-0 con  +11). Poi Vildera d&agrave; respiro ai suoi, due punti su assist di Cinciarini. E' 20-11 a un minuto e mezzo dalla prima sirena. I gialloblu assestano nel finale di quarto un ulteriore parziale di 5-0. E si al mini-riposo sul 26-11 (+15 massimo vantaggio).
Si riparte con Caroti, Italiano e Nobili, in campo con Mascolo in regia e Mollura rientrato dopo il colpo subito. Cambiano i fattori ma non il prodotto. La Givova Scafati continua a macinare gioco in attacco e a tenere fisicamente gli avversari. Al 13' il tabellone segna 32-16. Subito dopo Caroti realizza una tripla impossibile e Brindisi collassa fino al 35-16 del 14' (+19 e nuovo massimo vantaggio). Bucchi &egrave; costretto a chiamare time out. L'inerzia non cambia. Perch&eacute; Italiano prima recupera palla in difesa, poi in attacco si destreggia in area per il 37-16 (+21) al quale replica Cinciarini prima con un assist per Esposito e poi con una conclusione personale (37-20 al 15'). La gara ora vive momenti di equilibrio. E per Scafati &egrave; anche la possibilit&agrave; di gestire le energie fisiche e nervose, senza perdere il vantaggio accumulato. A due minuti dalla fine del primo tempo il punteggio &egrave; di 46-33. Con Mascolo autore di giocate da highlights. Ma i pugliesi, lentamente, macinano gioco per portarsi fino al -10. Ma Allen in chiusura inventa una giocata che manda tutti al riposo lungo sul 50-38.
Si riparte con Mollura che piazza una tripla e Cinciarini che replica da due (53-40).  Radonijc, in serata dalla lunga distanza, e poi Vildera rimettono Brindisi sotto la doppia cifra di svantaggio (53-45 al 22').  Ma Iannuzzi, con due liberi, e una tripla di Walker rimettono la Givova a distanza di sicurezza: 58-45 al 24'. Il ritmo di gara &egrave; ora pi&ugrave; controllato. Ne trae vantaggio la difesa e le due squadre segnano meno rispetto al primo tempo. Durante il quale, peraltro, hanno speso molto dal punto di vista fisico. Per questi momenti servono uomini di talento ed esperienza. Dimostrano di averne dosi abbondanti Gentile e Walker per i gialloblu, Cinciarini e Copeland per i pugliesi. Cos&igrave; al 27' &egrave; 65-54. L'attacco di Scafati fa registrare, in questo frangente, qualche passaggio a vuoto di troppo. Gli avversari rompono i giochi gialloblu e la Givova forza troppi tiri. Sull'altro fronte, invece, Brindisi cerca le giocate facili. Affidandosi in particolare a Francis. Sua la tripla che a un minuto dall'ultimo riposo riporta i pugliesi a -5 (65-60). Poi il terzo quarto si chiude con una conclusione da tre di Gentile per il 70-62.
L'ultimo periodo si apre con un parziale di 4-0 per Brindisi. Poi si rivede Mascolo in penetrazione: e ossigeno puro per la Givova (72-66 al 32'). Sale la tensione in campo. Gli arbitri sono costretti ad assegnare anche qualche fallo tecnico. Di questo clima da corrida be beneficia Brindisi. Con uno strappo tocca il -4 (75-71 al 35'). Subito dopo con due liberi di Francis fino al -2 (75-73). Ma c'&egrave; Allen a restituire un minimo di tranquillit&agrave;, in una gara che oramai non ha pi&ugrave; pause. Quando mancano tre minuti alla sirena finale, il tabellone segna 77-73.  Scafati va in black out. Radunijc da tre, poi dalla lunetta Vildera ne segna uno: parit&agrave; a quota 77.  La Beta Ricambi Arena &ndash; PalaMangano &egrave; una bolgia. Ma ammutolisce quando Allen va in lunetta. L'americano non tradisce e segna due liberi (79-77). Mollura giganteggia in difesa e subisce sfondamento, sull'altro fronte Gentile buca in penetrazione la difesa brindisina e subisce fallo. In lunetta, il ragazzo di Maddaloni non fallisce: 81-77 a 60 secondi dalla fine. La difesa diventa elemento cardine per la Givova. Altra palla recuperata e sul fallo conseguente, Walker &egrave; ai liberi. Li segna entrambi (83-77). Il cronometro scorre inesorabile. Diventando alleato di Scafati. Che ancora con Gentile in lunetta allunga: 85-77. 
Le parole di coach Frank Vitucci  &ldquo;E' stata una partita molto bella e intensa. Tra due squadre importanti che hanno combattuto per 40 minuti. Nel secondo e terzo quarto abbiamo subito qualcosa di troppo in difesa e la partita si &egrave; equilibrata. Inoltre, ci sono state fasi durante le quali abbiamo anche avuto poca lucidit&agrave;. Per&ograve; nei momenti cruciali, nei minuti decisivi, la squadra dimostra carattere e compattezza. Le giocate che contavano le abbiamo sempre fatte bene. Abbiamo vinto con merito, ma onore ai nostri avversari. Il finale di stagione? Quello che era improbabile fino a qualche settimana fa, oggi &egrave; pi&ugrave; probabile. Ma chi sta davanti continua a correre. Dobbiamo restare concentrati e continuare a lavorare&rdquo;. 
Givova Scafati &ndash; Valtur Brindisi 85-77 (26-11, 24-27, 20-24, 15-15)
Givova Scafati: Walker 16, Chiera, Iannuzzi 5, Mollura 5, Nobili 2, Gentile 14, Allen 17, Italiano 4, Mascolo 14, Caroti 8. Head coach: Frank Vitucci
Assistente: Alberto Mazzetti. 
Valtur Brindisi: Copeland 13, Cinciarini 11, Miani, Francis 10, Mouaha 9, Vildera 8, Fantoma 3, Esposito 8, Radonijc 15, Maspero.
Head coach: Piero Bucchi
Assistente: Marco Esposito.</description>
<author>UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET</author>
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<title>NAPOLI-MILAN 1-0, PARTITA EQUILIBRATA PER 70' POI ALISSON E POLITANO ROMPONO L'EQUILIBRIO E POLITANO</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30491.xhtml</link>
<description>Con l'Inter fuori gioco, vincitrice sulla Roma per 5-2, al Napoli e al Milan non restava altro che sfidarsi per il secondo posto. Stasera il Napoli ha prevalso sul Milan e si trova al secondo posto a due punti dal Milan. Ma la lotta non finisce qui, ci sono altre 7 partite da giocare.
Primo tempo equilibrato, con pi&ugrave; occasioni per i rossoneri nei primi 45'. Molto meglio il Napoli nella ripresa e i cambi hanno fatto il resto. Da una parte Politano e Alisson Santos, l'asse che costruisce il gol, dall'altra Pulisic, Leao, Gimenez e Athekame che combinano ben poco.
E, con questo risultato, il Napoli sale al 2&deg; posto a quota 65 punti. Sembra comunque impossibile pensare allo Scudetto visto il -7 sull'Inter. Il Milan scende al terzo posto, a quota 63, dovendosi ora guardare dietro a Como e Juventus (a -6) in ottica quarto posto Champions.
Il Napoli torner&agrave; in campo domenica 12 aprile (alle 15) contro il Parma a caccia di punti salvezza. Il Milan, invece, anticipa a sabato 11 aprile in casa contro l'Udinese (alle 18).
PRE PARTITA
Il Napoli &egrave; in striscia positiva, con 4 vittorie consecutive all'attivo (contro Verona, Torino, Lecce e Cagliari). La squadra di Antonio Conte si &egrave; issata al terzo posto della classifica, con un buon margine sulla quinta in ottica Champions. Nell'ultima partita disputata, prima della sosta per Nazionali, &egrave; arrivato anche il primo clean sheet dopo aver subito almeno un gol nelle ultime 8 di fila giocate in campionato.
 
Milan che arriva dal successo, pirotecnico, per 3-2 sul Torino. I rossoneri devono immediatamente rispondere alla vittoria dell'Inter che, col 5-2 sulla Roma di domenica sera, &egrave; andata a +9 sulla squadra di Allegri. Milan che ha raccolto due sconfitte nelle ultime 5 giocate in campionato (contro Parma e Lazio).
 
Qualche problema di formazione per Conte, soprattutto in attacco. Lukaku &egrave; fuori rosa dopo non essere rientrato dal Belgio, dopo aver &lsquo;fallito' la convocazione in Nazionale. Una situazione parodossale, col Napoli che aveva dato ultimatum al suo attaccante lo scorso marted&igrave;, ma Lukaku ha preferito rimanere ad Anversa per curarsi per non perdere il Mondiale. Fuori anche Hojlund per un'influenza: dentro Giovane a fare il falso nueve, supportato da De Bruyne e McTominay.
 
Allegri deve far girare l'attacco perch&eacute; n&eacute; Pulisic n&eacute; Le&atilde;o sono in condizione. Spazio, quindi, al tandem Nkunku-F&uuml;llkrug. Per il resto, &egrave; la formazione tipo col solo De Winter che sostituisce Gabbia in difesa ormai da qualche settimana.
 
FORMAZIONI UFFICIALI: 
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic - Juan Jesus, Buongiorno, M.Olivera - M.Guti&eacute;rrez, Lobotka, Zambo Anguissa, Spinazzola - De Bruyne, McTominay - Giovane. 
All.: Antonio Conte. 
A disposizione: Contini, Meret - Beukema, Mazzocchi - Gilmour, Elmas - Alisson Santos, Politano.
Milan 3-5-2: Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic - Saelemaekers, Y.Fofana, Modri&#263;, Rabiot, Bartesaghi - Nkunku, F&uuml;llkrug. 
All.: Massimiliano Allegri. 
A disposizione: P.Terracciano, Torriani; Athekame, Estupi&ntilde;an, Odogu; Jashari, Loftus-Cheek, S.Ricci; Pulisic, S.Gim&eacute;nez, Le&atilde;o.
Il direttore di gara sar&agrave; il sig. Daniele Doveri della sezione di Roma 1. Il fischietto classe '77 sar&agrave; coadiuvato dagli assistenti Baccini e Colarossi e dal quarto ufficiale, il sig. Luca Pairetto. A completare la squadra arbitrale, dalla sala VAR di Lissone, ci sono Valerio Marini (VAR) e Aleandro Di Paolo (AVAR).
CRONACA DEL PRIMO TEMPO
1' Prima offensiva del Napoli: De Bruyne cerca il corridoio per Gutierrez, ma il pallone finisce fuori dal campo
4' Buona palla rubata da Rabiot che, per&ograve;, subisce poi il fallo da Zambo Anguissa. Botta alla spalla sinistra per il francese che &egrave; molto dolorante
5' Niente di fatto dal calcio di punizione. Schema non riuscito, ma il Milan mantiene comunque il possesso con Rabiot che recupera subito
6' Ancora Rabiot molto dinamico, palla in area, appoggio per Fofana che calcia per&ograve; addosso a Milinkovic-Savic. Chance per i rossoneri che, per&ograve;, potevano gestirla molto meglio
7' Sinistro di Giovane che sfiora il palo alla destra di Maignan. C'&egrave; anche la deviazione di Bartesaghi che manda in angolo. Che brivido per il Milan
8' Niente angolo. In realt&agrave; c'era il fuorigioco di Giovane che aveva dato la profondit&agrave;, ma era partito troppo presto
10' Nkunku e F&uuml;llkrug provano a scambiare, bella l'idea del triangolo, ma arriva la chiusura di Juan Jesus
12' Modric ne salta tre e poi viene steso da Buongiorno. Giocata abbacinante del croato e giallo per il difensore del Napoli
13' Palla dentro per Pavlovic che anticipa Milinkovic-Savic, ma non riesce a centrare la porta. Occasionissima per i rossoneri e uscita completamente a vuoto del portiere del Napoli
15' Gutierrez prende il fondo, ma il suo cross finisce direttamente fuori dal campo. Il Napoli prova a risistemarsi dopo aver rischiato poco fa
18' Bartesaghi trova Pavlovic in area, ma il serbo non trova lo spazio per calciare e alla fine cerca un passaggio dove non c'&egrave; nessuno. Altra palla gestita malissimo dai rossoneri che, invece, erano stati bravi ad arrivare in area
20' Gutierrez cerca Giovane nello spazio, &egrave; bravissimo Fofana ad intercettare e a far ripartire il Milan
22' Napoli che prova ora a guadagnare campo, il Milan si abbassa creando il blocco basso
23' Spinazzola se la porta sul destro e fa partire una conclusione a giro che non va tanto lontano dal palo alla sinistra di un immobile Maignan. Immobile anche Fofana che aveva lasciato una voragine, permettendo a Spinazzola di sfondare
26' Transizione di Lobotka che serve De Bruyne in area, ma il belga controlla male e il pallone finisce a fondo campo. Brutto errore di KDB
28' Qualche errore tecnico di troppo. Napoli regala palla al Milan, che fa lo stesso e recuperano gli azzurri
29' Braccio largo di Pavlovic su Giovane. Punizione per il Napoli, ma niente giallo per il difensore del Milan. Ci poteva stare anche il cartellino
30' 71% di possesso palla per il Napoli in questa prima mezz'ora di gioco...
34' Lento giro palla da parte delle due squadre. Non arrivano altre occasioni.
35' Ecco l'occasione per il Milan con l'apertura di Fofana per Nkunku che vola in campo aperto, ma il suo sinistro finisce a lato. Che chance per i rossoneri: altro spreco
36' Occasione, molto simile, per il Napoli. Inserimento di Giovane nel corridoio, ma Pavlovic chiude con una spettacolare diagonale
39' Rabiot vede il movimento di Bartesaghi che ha provato a scappare sulla sinistra, capisce tutto Lobotka che chiude in fallo laterale
41' Saelemaekers cerca F&uuml;llkrug, palla troppo sul portiere e Milinkovic Savic ha gioco facile nel recuperare palla
43' Palla dentro per il tedesco che fa un buon movimento, ma il suo sinistro finisce alto sopra la traversa
44' L'arbitro chiama comunque fuorigioco, l'eventuale gol del Milan non sarebbe stato valido nel caso
45' Lobotka la alza per McTominay che cerca la rovesciata, ma colpisce male e non trova la porta
46' Un minuto di recupero in questo primo tempo...
46' FINISCE IL PRIMO TEMPO!!! Partita bloccata, ma anche diverse occasioni. 0-0 al Maradona tra Napoli e Milan
Le due squadre hanno preferito non rischiare, senza mettere in campo quella energia esagerata per ribaltare il campo. Qualche occasione, per&ograve;, c'&egrave; stata, soprattutto col Milan in campo aperto. Ma gli attacchi non sono stati precisi (vedi Pavlovic, Nkunku e F&uuml;llkrug) e si va alla pausa ancora col risultato di 0-0.
 
Il Napoli sente tantissimo l'assenza di un vero n&deg; 9 davanti, uno che possa dare la profondit&agrave; e lavorare contro i centrali avversari. Si sente la differenza tra Giovane e Hojlund. E cosa ancora pi&ugrave; importante, non si &egrave; acceso ancora De Bruyne. Il Milan ha avuto qualche lampo, ma F&uuml;llkrug e Nkunku - per ora - non fanno paura quando arrivano dalle parti di Milinkovic-Savic. Insomma, non &egrave; il festival dell'attacco finora...
 
CRONACA DEL SECONDO TEMPO
47' Fofana cerca in mezzo F&uuml;llkrug che finisce a terra, per&ograve;, senza neanche essere stato toccato da Buongiorno
50' Azione manovrata dai rossoneri che trovano il varco per calciare, ma Nkunku non tira. Spreca ancora il francese che perde il tempo nonostante lo spazio che i rossoneri avevano guadagnato
51' E il Napoli per poco non segna in ripartenza... Sinistro dal limite di Giovane che trova, per&ograve;, i guantoni di Maignan che manda in angolo
52' Ora &egrave; il Milan a cercare la ripartenza con Nkunku e Rabiot, ma la difesa del Napoli rientra in massa
54' Si inserisce De Bruyne che prova il sinistro, sembra facile per Maignan che per&ograve; non trattiene, poi Giovane non trova la porta
57' Spinazzola trova Zambo Anguissa sul secondo palo, colpo di testa che per&ograve; non trova la porta di Maignan. Prova a crescere il Napoli
58' Azione manovrata del Milan, ma Nkunku sbaglia il passaggio di ritorno a Rabiot. Palla regalata al Napoli
60' De Bruyne apre per Giovane, ma l'arbitro ferma tutto. Era tutto bellissimo, ma l'ex Verona era in posizione di fuorigioco
62' DOPPIO CAMBIO MILAN!!! Allegri toglie Saelemaekers, oggi in versione difensore. Dentro Athekame
63' Dentro anche Santi Gim&eacute;nez nella staffetta con F&uuml;llkrug. Gim&eacute;nez che qui ha sbagliato un rigore lo scorso anno
64' Buon inserimento di Rabiot che viene chiuso, in modo falloso, da Zambo Anguissa
66' Sugli sviluppi del calcio di punizione, arriva al tiro Athekame che spara per&ograve; alle spalle
69' De Winter in ritardo su Giovane. Calcio di punizione in favore del Napoli, ma di nuovo ritmi bassi negli ultimi minuti
70' De Winter perfetto col suo tackle su Giovane. Grande chiusura
70' Ora &egrave; Conte a cambiare qualcosa con l'ingresso di Alisson Santos che prende il posto di Giovane. Il Napoli vuole ora maggior dribbling in avanti.
71' Doveva uscire anche De Bruyne, ma Conte ci ha ripensato... Intanto &egrave; McTominay ad andare a fare il falso nueve. Alisson Santos gioca da mezza punta
71' Subito Alisson Santos pericoloso, con Athekame che &egrave; costretto al tackle per coprire. Scivolata comunque pulita, sar&agrave; angolo per il Napoli
72' Maignan smanaccia sul conseguente angolo e cade male sulla caviglia. Gioco fermo per capire le condizioni del portiere francese
74' Conte si gioca la carta Politano che prende il posto di Spinazzola. Gutierrez passa sulla fascia sinistra
75' Il Milan chiude invece con un Pulisic in pi&ugrave;. Lo statunitense prende il posto di Nkunku, oggi molto impreciso davanti
75' Tutto ok, comunque, per Maignan anche se il suo rinvio non &egrave; perfetto...
78' Azione manovrata del Milan con il neo entrato Pulisic, ma i rossoneri non arrivano al tiro con Tomori che perde palla. Alisson Santos cerca subito di far partire il contropiede
79' Rete di Matteo Politano. Avanti i padroni di casa col sinistro al volo di Politano sul colpo di testa all'indietro di De Winter che fa un assist involontario. Tutto nato dalla combinazione Alisson Santos-Olivera a sinistra, con Athekame e Fofana a guardare. NAPOLI-MILAN 1-0
80' 7&deg; gol di Politano, in carriera, al Milan: &egrave; la sua vittima preferita
81' Politano che si prende un giallo per un pestone ai danni di Pulisic
82' E allora Allegri cambia tutto. Dentro Loftus-Cheek che prende il posto di Tomori. Dentro anche Leao!!! Il portoghese prende invece il posto di Fofana. Tre attaccanti del Milan pi&ugrave; Loftus.
83' Palla dentro per Pavlovic che viene per&ograve; anticipato, poi Buongiorno spazza l'area di rigore
84' Athekame cerca Pulisic sul secondo palo, ma arriva Juan Jesus che anticipa e mette angolo. Adesso spinge il Milan
85' Conte d&agrave; il cambio a Juan Jesus in questo finale. Spazio per Beukema. Fuori anche De Bruyne che lascia il campo a Elmas. L'assetto tattico resta lo stesso, con Elmas per&ograve; molto pi&ugrave; &lsquo;difensivo' rispetto al belga.
86' Athekame cerca e trova Gimenez, girata del messicano che sfiora la traversa della porta di Milikovic-Savic
88' Primo tentativo di Leao che cerca un movimento a sinistra, finisce a terra e non c'&egrave; fallo di Politano. Subito palla persa
90' Batti e ribatti nell'area del Napoli, ci prova Leao con un destro che finisce alle stelle. Non un grande ingresso del portoghese in questo finale
91' 5 minuti di recupero.
91' Ancora Leao sulla fascia, ma il suo servizio &egrave; facile preda di Lobotka
93' Angolo per il Milan, ma non si gioca. C'&egrave; Lobotka a terra con i crampi
95' Modric non trova Athekame. Ma ci dovrebbe essere un altro minuto per la perdita di tempo per i crampi di Lobotka
96' Parte il contropiede di Alisson Santos che guadagna un fallo laterale e qui dovrebbe essere finita...
96' FINISCE QUI!!! Napoli batte Milan 1-0 grazie al gol di Politano. La squadra di Conte sorpassa i rossoneri al secondo posto
La ripresa segue la falsa riga dei primi 45', seppur gli azzurri guadagnino campo: la squadra di Conte, per&ograve;, paga l'assenza di un vero centravanti. A rompere l'inerzia di una gara fin l&igrave; deludente sono i neo entrati Alisson e Politano, quest'ultimo al 79' con un sinistro volante buca Maignan sfruttando un cross morbido di Olivera esorcizzato in maniera sbilenca da De Winter.
Il Milan nel finale prova a convertire il torpore in assalto con la girata aerea di Gimenez alta di poco su cross di Athekame, ma nemmeno l'ingresso di Leao (preceduto da quello di Pulisic) porta il Diavolo a riprendere la gara.
TABELLINO NAPOLI-MILAN 1-0

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Juan Jesus 6 (85' Beukema sv), Buongiorno 6, Olivera 7; Gutierrez 6, Anguissa 6, Lobotka 6, Spinazzola 7 (74' Politano 7,5); De Bruyne 6 (85' Elmas sv), McTominay 6; Giovane 6 (70' Alisson Santos 7). 
ALLENATORE: Conte 7
MILAN (3-5-2): Maignan 6; Tomori 6 (82' Leao 6), De Winter 6, Pavlovic 6,5; Saelemaekers 6 (62' Athekame 6), Fofana 6 (82' Loftus-Cheek sv), Modric 6,5, Rabiot 6, Bartesaghi 5; Fullkrug 5 (62' Gimenez 6), Nkunku 5 (74' Pulisic sv).
ALLENATORE: Allegri 6
ARBITRO: Doveri 6
MARCATORI: 79' Politano
AMMONITI: Buongiorno (N), Politano (N)

Classifica Serie A 2025/2026
Classifica di Serie A 2025/2026: graduatoria completa del massimo campionato italiano, con posizionamenti per le coppe europee e zona retrocessione.
Ultimo aggiornamento: 6/4/2026 ore 22:43



PosSquadraPtiGVNPGf:GsDr



1
Inter
72
31
23
3
5
71:26
+45


2
Napoli
65
31
20
5
6
47:30
+17


3
Milan
63
31
18
9
4
47:24
+23


4
Como
58
31
16
10
5
53:22
+31


5
Juventus
57
31
16
9
6
54:29
+25


6
Roma
54
31
17
3
11
42:28
+14


7
Atalanta
53
31
14
11
6
44:27
+17


8
Bologna
45
31
13
6
12
40:37
+3


9
Lazio
44
31
11
11
9
32:29
+3


10
Sassuolo
42
31
12
6
13
38:41
-3


11
Udinese
40
31
11
7
13
35:42
-7


12
Torino
36
31
10
6
15
35:53
-18


13
Parma
35
31
8
11
12
22:39
-17


14
Genoa
33
31
8
9
14
36:44
-8


15
Fiorentina
32
31
7
11
13
36:44
-8


16
Cagliari
30
31
7
9
15
32:44
-12


17
Cremonese
27
31
6
9
16
26:46
-20


18
Lecce
27
31
7
6
18
21:43
-22


19
Verona
18
31
3
9
19
22:53
-31


20
Pisa
18
31
2
12
17
23:55
-32




</description>
<author>PRISCO CUTINO</author>
</item>
<item>
<title>GIVOVA SCAFATI BASKET DAI DUE VOLTI, DOMINA E POI SOFFRE: MA VINCE A RIETI PER 76-81</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30490.xhtml</link>
<description>Un primo tempo strepitoso a Rieti, probabilmente la miglior pallacanestro vista quest'anno: avversari tenuti a 10 punti nel primo quarto e 19 nel secondo rispetto ai 47 realizzati. Al 24' la Givova Scafati &egrave; addirittura a +30 sui laziali, con il pieno controllo della gara. Ma &egrave; in quel momento che un black out totale dei giocatori Vitucci manda in sofferenza i gialloblu. Che si fanno rosicchiare addirittura 26 punti di vantaggio, ritrovandosi solo a +4 a 15 secondi dalla fine. La sirena &egrave; liberatoria. La vittoria, invece, consente alla Givova di vincere una partita determinante in questo rush finale di stagione e mantenere il secondo posto a soli due punti dalla capolista Pesaro. Ma non c'&egrave; tempo per riposare e festeggiare la Pasqua. Mercoled&igrave; 8 aprile arriva Brindisi alla Beta Ricambi Arena &ndash; PalaMangano. 
Starting five:
Rieti: Perry, Udom, Palumbo Hogue, Guariglia. Givova Scafati: Mascolo, Walker, Mollura, Italiano, T. Allen. 
La partita: Il primo canestro &egrave; di Perry in penetrazione, dopo 90 secondi di partita; seguito da un libero di Walker (2-1). Perch&eacute; la gara, sin da subito, assume connotati di grande intensit&agrave; fisica. E per gli attacchi &egrave; complicato trovare tiri aperti. Poi, in sequenza, arrivano in transizione due triple realizzate da Mollura e un canestro di Walker. E al 4' gli ospiti sono avanti di 7 dopo un parziale di 8-0 con il punteggio di 2-9. La Givova Scafati, in questa fase, riesce ad aumentare i giri. Ancora Mascolo in penetrazione e poi Mollura che, dopo un fallo, trasforma tre liberi. Il break &egrave; di 13-0, con il tabellone che al 5' registra un 2-14.
Due minuti dopo, al 7', la squadra di Vitucci tocca il massimo vantaggio. Con un altro canestro di Walker, che realizza il +14 del 4-18. La difesa scafatese blocca ogni tentativo di Rieti. Passano altri 30 secondi e qualche giro in lunetta. A 2 minuti dalla fine, dopo due liberi di Caroti, ecco il nuovo massimo vantaggio per i gialloblu: +16 sul 4-20. Anche Gentile &ndash; che fa il suo esordio in questo primo quarto - si mette in ritmo con una tripla e due liberi consecutivi. Rieti sembra uno sparring partner che sul ring prende colpi senza reagire. E il primo quarto si chiude sul 10-26.
Si riparte e l'inerzia non muta. Una tripla di Allen segna l'ennesimo massimo vantaggio per Scafati con il +19 del 10-29.  Nel momento pi&ugrave; difficile, la Sebastiani d&agrave; qualche timido segnale di reazione. Con Darius Perry che cerca di prendere per mano la sua squadra. Ma non basta. Perch&eacute; la Givova Scafati trova sempre protagonisti diversi, sia in attacco che in difesa. Al 15' &egrave; 19-39 con gli ospiti a +20, due minuti dopo &egrave; addirittura +22 sul 23-45. La formazione campana ha il pieno controllo della partita in questi momenti. I padroni di casa non riescono pi&ugrave; a reagire. E, addirittura, come ulteriore segnale di frustrazione, si caricano di molti falli in difesa. Si va al riposo lungo sul 29-47.
Sei in fila di Iannuzzi in due minuti per inaugurare il secondo tempo (29-53). Con una Givova Scafati che gioca il miglior basket della stagione. Il parziale dei gialloblu si chiude a quota 9 con una tripla di Mollura per il 29-56 del +28. Che poi diventa +30 al 24' con un tiro di Mascolo (31-61). Ma all'apice del vantaggio, la squadra di Vitucci perde ritmo e concentrazione. Rieti apre un break di 8-0 (39-61) che subito Allen spegne con una tripla (39-64 al 26'). Ma la Sebastiani continua a macinare gioco e rosicchia altri punti. Protagonista &egrave; Guariglia che da tre riporta i padroni di casa a -17. Scafati brucia cos&igrave; 13 punti in 4 minuti del terzo quarto (47-64).  E il terzo quarto va poi in archivio sul 53-68.
La partita diventa brutta. Nei primi due minuti dell'ultimo quarto non segna nessuno. Entrambe le squadre spendono solo falli in difesa. E' Scafati ad avere la peggio con Allen, Mascolo, Caroti e Mollura a quattro falli. Senza Walker al 33' (53-71) per sbloccare una gara notevolmente involuta. Caroti commette il quinto fallo e torna in campo Mascolo. Rieti produce un ulteriore sforzo e si porta a -13 al 36'. Anche per Mollura &egrave; il quinto fallo.  Ancora i padroni di casa recuperano palla in difesa e vanno a segno con Guariglia, raggiungendo il -11 (64-75 al 37'). Ma la risposta arriva subito dopo da Stefano Gentile che interrompe l'anemia gialloblu (64-77).  Negli ultimi due minuti di gara, continuano le difficolt&agrave; della Givova. Rieti addirittura si porta a -4 a 15 secondi dalla sirena finale (74-78). Poi la gara si chiude sul 76-81. 
Sebastiani Rieti - Givova Scafati 76-81  (10-26, 19-21, 24-21, 23-13)
Sebastiani Rieti: Cardi n.e., Bogliardi 3, Piunti 7, Palumbo 2, Pascolo, Guariglia 24, Perry 8, Piccin 2, Hogue 7, Udom 10, Mian 13, Mattia n.e. Head coach: Franco Ciani
Assistente: Alessandro Iacozza.
Givova Scafati: Walker 13, Iannuzzi 8, Mollura 17, Nobili 1, Gentile 12, Allen 9, Italiano 2, Mascolo 11, Bartoli n.e., Caroti 8. Head coach: Frank Vitucci
Assistente: Alberto Mazzetti.
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<author>uf.st.Givova Scafati Basket</author>
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<title>TRASFERTA A RIETI PER LA GIVOVA SCAFATI BASKET, MATCH D'ALTA CLASSIFICA</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30487.xhtml</link>
<description>A cinque gare dalla fine della regular season, la Givova Scafati &egrave; attesa da una trasferta a Rieti: squadra che la segue inclassifica a soli due punti. Una partita che nasconde qualche insidia, i padroni di casa sono reduci da due vittorie consecutive, ma che i giallobl&ugrave; sono pronti ad affrontare almeglio. Soprattutto sulla scorta dei notevoli progressi evidenziati, anche nei match lontano dalla Beta Ricambi Arena&ndash; PalaMangano. Inoltre, fattore non secondario, sar&agrave; disponibile per coach Vitucci anche il nuovo arrivo in casa Givova Scafati: ilplaymaker Stefano Gentile.
&ldquo;Rieti &egrave; una partita difficile &ndash; evidenzia Lorenzo Caroti &ndash; in uncampo dove pochissime squadre hanno vinto. Vengono da un ottimo periodo e hanno una squadra esperta e coperta in tutti i ruoli. Sar&agrave; una gara dove il dispendio di energie fisiche e mentali potrebbe essere un fattore. E dobbiamo farci trovare pronti su questo versante. Vogliamo, in questa fase di stagione regolare, essere noi a decidere il nostro futuro: con la consapevolezza di dover superare quei problemi che si possono presentare. Sar&agrave; importante, nel nostro continuo cammino di crescita, fare un altro passo in avanti, come singoli e come squadra, per riuscire a vincere questa gara a tutti i costi&rdquo;.
Rieti abbina talento a un mix di esperienza e giovent&ugrave;. Le principali bocche da fuoco sono il play americano Darius Perry e la guardia\ala italiana Liam Udom. Consistente l'apporto del lungo Tommaso Guariglia, salernitano, che viaggia a una media di 11,1 punti e 5,3 rimbalzi a partita; oltre alla solida presenza sotto i tabelloni del secondo Usa del roster, Dustin Hogue. E ancora Mattia Palumbo, Matteo Bogliardi e Fabio Mian. Senza tralasciare un veterano del basket italiano come Davide Pascolo.</description>
<author>UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET</author>
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<title>COLPO GIVOVA SCAFATI BASKET, INGAGGIATO STEFANO GENTILE</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30483.xhtml</link>
<description>Un colpo di mercato chiuso con una trattativa lampo: Stefano Gentile &egrave; un nuovo giocatore della Givova Scafati. &ldquo;L'abbiamo ingaggiato in 24 ore&rdquo;, rivela il patron Nello Longobardi, che ha guidato l'operazione insieme al direttore dell'area tecnica, Enrico Longobardi, e al general manager Franko Bushati.
&ldquo;Eravamo gi&agrave; contenti di ci&ograve; che la squadra ci sta dando &ndash; ha proseguito il numero uno del club -  ma volevamo regalarci un innesto di alto livello. C'erano pochi nomi, tra i top italiani di serie A e A2 che potevano essere tentati dal cambiare canotta. Tra i primi c'era Stefano Gentile, seguito da diversi altri club anche di categoria superiore. Per questo ci siamo mossi con tanta velocit&agrave;. Lui &egrave; motivato, ha rinunciato a due anni di contratto, oltre a questa parte finale di stagione, per cercare di vincere a Scafati&rdquo;.
Gentile, che ha iniziato la stagione in Lba con il Napoli Basket, indosser&agrave; la maglia numero 22. &ldquo;Una operazione lampo che porta un playmaker di grande qualit&agrave; a Scafati &ndash; evidenzia il gm Bushati &ndash; per questo dobbiamo ringraziare il patron Longobardi e gli sponsor che hanno voluto investire un extrabudget per arrivare a questo giocatore&rdquo;.
Soddisfazione &egrave; stata espressa anche dal coach gialloblu. &ldquo;Senza stravolgere l'assetto di questa squadra, gi&agrave; composta da buoni giocatori &ndash; rileva Frank Vitucci &ndash; abbiamo inserito un valore aggiunto come Stefano. Peraltro l'ho trovato altamente motivato. Noi vogliamo continuare a vincere, ma restiamo con i piedi per terra e lavoriamo sodo. Ci sono almeno altre sette squadre che non sono inferiori a noi. E questo campionato &egrave; molto equilibrato oltre che ricco di insidie. Ora l'obiettivo sono i playoff, che fino a qualche mese fa guardavamo dal basso, concludendo al meglio la stagione regolare&rdquo;. 
Il nuovo giocatore della Givova Scafati ha gi&agrave; effettuato oggi la prima sessione di allenamento con la squadra e sabato sar&agrave; tra i convocati per la trasferta di Rieti. 
&ldquo;Quando si &egrave; presentata la possibilit&agrave; di venire in questo club, non ho esitato &ndash; dice Stefano Gentile &ndash; ho immediatamente detto s&igrave;. Avevo voglia di una nuova sfida, sono onorato di essere stato scelto e sono pronto a dare il mio contributo. Fino al termine della stagione regolare ci sono cinque partite importanti, che potranno portarci a disputare i playoff. Metter&ograve; le cose che so fare al servizio della squadra, che sta facendo gi&agrave; grandi cose e non ha certo bisogno di un salvatore. Infine voglio ringraziare il patron Longobardi: per anni siamo stati avversari e ora finalmente siamo dalla stessa parte&rdquo;.
Nato il 20 settembre del 1989 a Maddaloni in provincia di Caserta, 192 centimetri, Gentile  - figlio di Nando, uno dei miti della pallacanestro italiana, e fratello di Alessandro, ora all'Urania Milano e nella stagione 23\24 in serie A proprio con la maglia della Givova Scafati -  ha debuttato giovanissimo tra i senior con la Juvecaserta. Poi, dopo le prime esperienze in B1 e A2, ha vestito le canotte di alcune delle pi&ugrave; prestigiose squadre italiane: Olimpia Milano, Virtus Bologna e Pallacanestro Cant&ugrave;. E ancora, tra le altre, Reggio Emilia, Sassari e Trapani.
Protagonista di tre promozioni dall'A2 alla serie A &ndash; Casale Monferrato (10\11), Virtus Bologna (16\17) e Trapani Shark (23\24) &ndash; ha vinto anche due edizioni della Supercoppa italiana con Reggio Emilia nel 2015 e Sassari nel 2019. Sempre con i sardi, ancora nel 2019, ha conquistato una Fiba Europe Cup. 
Ha vestito la maglia della Nazionale con le selezioni giovanili under 18 e 20, ha esordito con l'Italbasket nel 2012 e vanta due presenze in azzurro con 29 punti totali realizzati.</description>
<author>UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET</author>
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<title>CON FORLI' PER CALARE IL TRIS E BLINDARE IL SECONDO POSTO</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30470.xhtml</link>
<description>La Givova Scafati cerca il tris, dopo le vittorie con Cividale (domenica scorsa) e Torino (mercoled&igrave; in trasferta), per chiudere una settimana scandita da tre partite e dal grande entusiasmo per aver raggiunto il secondo posto in classifica. Ma c'&egrave; da affrontare un avversario ostico come Forl&igrave;, che nell'infrasettimanale ha battuto Avellino.
Prima di tuffarsi nella sfida con i romagnoli (29 marzo, ore 18), alla Beta RicambiArena &ndash; PalaMangano ci sar&agrave; da festeggiare un altro successo gialloblu: Frank Vitucci sar&agrave; premiato dalla Lega nazionalepallacanestro come miglior allenatore del mese di febbraio. Poi,alla palla due, testa e cuore al nuovo obiettivo.
Per proseguire nella scalata in classifica.
&ldquo;In questo campionato che definirei selvaggio, senza tregua esosta, caratterizzato da un grande equilibrio &ndash; riflette il gm Franko Bushati &ndash; dopo tre giorni dalla gara di Torino siamo dinuovo in campo. Per fortuna tra le mura amiche. AffrontiamoForl&igrave;, squadra di grande tradizione, costruita a inizio anno peressere stabilmente nella parte sinistra della classifica. Sar&agrave;,come tutte le partite di questo campionato, un impegnoimportante. Noi veniamo da una settimana proficua. Lavorandoin silenzio, stiamo costruendo l'opportunit&agrave; di essere tra leprime in classifica per il rush finale. Mi auguro che domenica cisia un palazzetto pieno, con i tifosi che sicuramente ci darannogrande sostegno&rdquo;.
Oltre a una coppia di americani di notevole solidit&agrave;, come De shawn Stephens e De monte Harper, la leadership di Forl&igrave; &egrave; affidata a Pietro Aradori. Giocatore di grande esperienza, tiratore temibile, che ha indossato le canotte, oltre che della Nazionale, di alcune pi&ugrave; importanti squadre italiane: da Milano a Roma, da Siena a Cant&ugrave;, Bologna sia Virtus che Fortitudo,Venezia e due esperienze all'estero con Galatasaray ed Estudiantes. Inoltre, la squadra di coach Antimo Martino ha inserito nel roster, da qualche settimana, il playmaker Stefano Bossi. E ha altri giocatori di rilievo come Simone Pepe e Raphael Gaspardo.</description>
<author>UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET</author>
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<title>LA GIVOVA SCAFATI BASKET VINCE A TORINO, LA VETTA E' A SOLO 2 PUNTI</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30463.xhtml</link>
<description>Una vittoria in trasferta che pesa. Tanto. E che potrebbeessere determinante nell'equilibrio finale del campionato.Perch&eacute; con il raid a Torino (74-82), e grazie allacontingenza degli altri risultati del turno infrasettimanale,la Givova Scafati si porta a soli due punti dalla vetta della classifica della serie A2.
Pesaro &egrave; sconfitta in casa da Bologna, che la raggiunge al primo posto, insieme a Brindisi che con tanta difficolt&agrave; vince a Cento. Le tre battistrada sono a quota 42, ma appena due punti sotto c'&egrave; Scafati, in compagnia di Verona. Il rush finale di campionato pu&ograve; riservare qualsiasi sorpresa.
Ma non ne ha riservate la gara di Torino. Con la Givova Scafati che ha avuto in Terry Allen e Caroti due protagonisti assoluti. Insieme alla solita prestazione di qualit&agrave; di Mascolo e alla solidit&agrave; di Italiano. Non c'&egrave; per&ograve; tempo per gioire. Domenica si ritorna in campo.
Alla Beta Ricambi Arena &ndash;Palamangano &egrave; di scena Forl&igrave;, che ha battuto Avellino in un match serratissimo.
Starting five: 
Reale Mutua Torino: Schina, Teague, Severini, Ghirlanda, R.Allen.
Givova Scafati: Mascolo, Walker, Mollura, Italiano, T. Allen.
La partita:
I due allenatori scelgono quintetti &ldquo;bassi&rdquo; per la contesa. Moretti per necessit&agrave;, Torino non ha Cusin disponibile. Vitucci, invece, per equilibrare il suo starting five lancia subito Italiano, lasciando Iannuzzi in panchina.
L'inizio di gara non &egrave; dei pi&ugrave; spettacolari. Polveri bagnate su entrambi i fronti e pochi canestri all'attivo. Tant'&egrave; che dopo cinque minuti il punteggio &egrave; appena sul 4-6. Inizia il valzer dei cambi. I gialloblu spediscono sul parquet Caroti e Iannuzzi. Per i piemontesi arrivano Bruttini e Tort&ugrave;. Poco cambia nell'equilibrio della partita, con nessuna delle due squadre che trova un canestro da tre punti. A 60 secondi dalla prima sirena il punteggio &egrave; 14-13. Poi il primo quarto va in archivio sul 18-15, con un primo mini-allungo dei padroni di casa e qualche distrazione difensiva di troppo degli ospiti.
La ripresa riprende con lo stesso spartito. Ma al 12' arrivano due triple in sequenza, le prime di tutta la partita, griffate Caroti. Seguite da una canestro nel pitturato di Italiano. Per un parziale di 8-0 a favore della Givova Scafati che ribalta il punteggio: 18-23. La partita comincia ad aumentare di giri. E con l'intensit&agrave; di gioco cresce anche la fisicit&agrave; nei confronti diretti. Torino se ne avvantaggia e recupera qualcosa (22-24 al 15'). Ma subito risponde Terry Allen da tre, e poi Mascolo in penetrazione. Basta poco alla Givova per portarsi sul +7 (22-29 al 16'). L'inerzia appare saldamente nelle mani di Scafati in questi frangenti. La squadra adesso difende, corre e segna. Toccando il +12 al 17' con un parziale di 10-0 (22-34). Ma proprio quando la partita sembrava gi&agrave; segnata, la Givova va in black out momentaneo. Torino ne approfitta e assesta un parziale di 7-0. Cos&igrave; a un minuto dal riposo di met&agrave; gara il punteggio &egrave; 29-34. Due liberi di Terry Allen sbloccano l'aridit&agrave; offensiva degli ospiti, poi una scorribanda in area di Mascolo per altridue punti e infine un tiro di Teague chiudono il secondo quarto con il tabellone che segna 31-38.
La ripresa parte in grande equilibrio, ma &egrave; Torino che lentamente macina gioco e ricuce fino al 41-45 del 24'. L'emorragia di canestri della Givova &egrave; interrotta da unatripla di Italiano (41-48), poi entrambe le squadre restano a secco per quasi tre minuti. Fino a un libero di Robert Allen per Torino e un canestro di Iannuzzi per gli ospiti (42-50 al 28'). Le polveri tornano ad essere bagnate per entrambe leformazioni, anche con tanti errori ai liberi. Fino all'ultimo mini-riposo che fa segnare sul tabellone il punteggio di 44-54, con una tripla di Terry Allen per il +10 per Scafati.
Torino parte lancia in resta nell'ultimo quarto. Sfrutta le giocate di Bruttini e Robert Allen fino a riportarsi a -5 (52-57 al 32'). Vitucci &egrave; costretto al time out. Al rientro incampo, Terry Allen segna da sotto ma subito risponde Massone da tre: i piemontesi sono adesso a -4. Nel momento forse pi&ugrave; complicato della gara, torna protagonista Caroti con una tripla. Poi va in scena la sfida al tiro dei due Allen e un gran canestro di Mascolo. La Givova al 34' &egrave; di nuovo avanti di 10 (57-67). I gialloblusembrano essere in controllo, toccano anche il +14 (57-71 al 35'), ma poi cadono in un altro black out. Teague diventa protagonista, con 11 punti di fila, e Torino arriva addirittura al -3 (68-71 al 38'). La palla adesso scotta. Ma Terry Allen addirittura la brucia, con una tripla determinante per la Givova Scafati (68-74). Mancano sessanta secondi, ma non &egrave; finita. Mascolo perde palla e Schina va a segnare (70-74). Poi Caroti va in lunetta dopo aver subito un fallo e ne converte due (70-76). La squadra di Vitucci vede ora pi&ugrave;vicina la vittoria. E il finale premia la formazione di patron Longobardi: 74-82
Torino - Givova Scafati 74-82 (18-15, 13-23, 13-16, 30-28) 
Reale Mutua Torino: Eruke n.e., Ghirlanda 4, Schina 11, Bruttini 17, Allen 14, Stazzonelli 2, Massone 5, Severini 6,Teague 15, Tort&ugrave;.
Head coach: Paolo Moretti
Assistente: Flavio Bottiroli.
Givova Scafati: Walker, Chiera, Iannuzzi, Mollura, Nobili,Allen, Italiano, Mascolo, Bartoli, Caroti.
Head coach: Frank Vitucci
Assistente: Alberto Mazzetti.</description>
<author>UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET</author>
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