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<title>EUROPEAN UNIVERSITIES GAMES 2026: IN PROVINCIA DI SALERNO IL PI&Ugrave; GRANDE EVENTO SPORTIVO UNIVE</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30866.xhtml</link>
<description>Dal 18 luglio al 1&deg; agosto 2026 la provincia di Salerno sar&agrave; protagonista dello sport universitario internazionale, ospitando l'ottava edizione degli European Universities Games (EUG), la pi&ugrave; importante manifestazione multisport universitaria a livello europeo.
Si &egrave; tenuta stamattina presso la Prefettura di Salerno una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Francesco Esposito, con la partecipazione del Magnifico Rettore dell'Universit&agrave; degli Studi di Salerno, Virgilio D'Antonio, del Questore e dei Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, del Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, dei rappresentanti del Comune di Salerno e dei Comuni in cui ricadono gli impianti sportivi. Presente anche il Comitato Organizzatore dei Giochi.
L'incontro &egrave; stato preceduto da un lungo lavoro preparatorio per garantire lo svolgimento dell'evento in una cornice di sicurezza, avvenuto nei mesi scorsi. Attesa la complessit&agrave; dell'appuntamento sportivo, si sono svolti, oltre a riunioni di Comitato per esaminare i piani di safety e security, diversi tavoli tecnico-operativi in Questura per il coordinamento delle forze da mettere in campo e la gestione dell'ordine pubblico. Per quanto riguarda la sicurezza delle infrastrutture e dei relativi piani di emergenza, i Vigili del Fuoco hanno esaminato con particolare attenzione la documentazione prodotta e svolto numerosi sopralluoghi, anche nell'ambito dei lavori della Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo. Inoltre, &egrave; stato predisposto un dettagliato piano dei trasporti, soggetto a costante monitoraggio e aggiornamento per garantire la massima efficienza e sicurezza durante tutta la manifestazione.
L'evento, che si svolge con cadenza biennale, riunir&agrave; circa 4.000 partecipanti, tra cui 3.100 atleti e 770 dirigenti, provenienti da 161 universit&agrave; di 31 Paesi europei, per un totale di 384 squadre.
A garantire il regolare svolgimento delle competizioni saranno oltre 350 arbitri, di cui circa 160 internazionali. Promossa e patrocinata dalla European University Sports Association (EUSA), organizzazione internazionale che coordina e sviluppa lo sport universitario europeo in collaborazione con la Federazione Internazionale Sport Universitari (FISU), la manifestazione si avvale in Italia del supporto del Centro Universitario Sportivo Italiano (CUSI).
Le competizioni interesseranno 13 discipline sportive: basket 3x3, badminton, basket, beach handball, beach volley, calcio, calcio a 5, handball, karate, tennistavolo, canoa/canottaggio, tennis e volley. Le gare si svolgeranno in 33 impianti sportivi distribuiti sul territorio provinciale. Un ruolo centrale sar&agrave; svolto dall'Universit&agrave; degli Studi di Salerno, che ospiter&agrave; sette delle tredici discipline previste. Sono stati inoltre coinvolti impianti situati nei comuni di Salerno, Avellino, Baronissi, Bellizzi, Eboli, Fisciano, Mercato San Severino, Montoro, Nocera Inferiore, Pellezzano, Pontecagnano Faiano, Roccapiemonte e Sarno.
La cerimonia inaugurale si terr&agrave; il 18 luglio 2026 nella suggestiva cornice di Piazza della Libert&agrave; a Salerno, alla presenza dei vertici EUSA, dei rappresentanti della FISU, di autorit&agrave; istituzionali e dei presidenti delle federazioni sportive nazionali. All'evento parteciper&agrave; anche il Presidente della Giunta regionale della Campania, Roberto Fico. Il tema principale della cerimonia sar&agrave; il Mediterraneo, che unisce i popoli e le nazioni ed evoca anche la fondazione della Scuola Medica Salernitana.
In apertura ci sar&agrave; la parata degli atleti, che partir&agrave; da Piazza della Concordia; a seguire un gruppo di ballerini si esibir&agrave; in uno scenario marino luminoso. Dopo i saluti del Comitato Organizzatore e delle autorit&agrave; presenti, ci sar&agrave; il giuramento degli atleti e arbitri.
In conclusione, si esibir&agrave; la band Les Votives, che ha partecipato alla 18a edizione di X Factor. La cerimonia di chiusura &egrave; invece programmata per il 1&deg; agosto 2026 presso il campus universitario di Fisciano. Accanto alle competizioni sportive, &egrave; previsto un ricco calendario di iniziative culturali e sociali. Presso il campus universitario sar&agrave; allestita la &ldquo;EUG Fan Zone&rdquo;, spazio dedicato all'incontro tra atleti, delegazioni e pubblico. Sono inoltre previsti eventi socioculturali, panel accademici e attivit&agrave; diffuse sul territorio, prenotabili attraverso una piattaforma digitale dedicata.
A margine del Comitato, il Prefetto ha sottolineato la grande portata dell'evento: &laquo;gli European Universities Games 2026 rappresentano un'importante occasione di promozione sportiva, culturale e turistica per l'intero territorio salernitano. Ringrazio il Questore, le altre Forze di Polizia e i Vigili del Fuoco per l'impegno e il grande contributo fornito per garantire la cornice di sicurezza di questo grande momento per atleti e visitatori. Rivolgo, inoltre, il mio apprezzamento al Rettore, all'Universit&agrave; e le sue articolazioni e alle Amministrazioni comunali coinvolte, per aver curato e messo in campo una complessa e diffusa organizzazione che consentir&agrave; all'intero territorio provinciale di vivere i Giochi&raquo;.
Il Rettore D'Antonio ha aggiunto che: &laquo;gli &ldquo;EUG Salerno 2026&rdquo; rappresentano una grande opportunit&agrave; per il nostro Ateneo, per il territorio e l'intera comunit&agrave; salernitana, nonch&eacute; un'importante vetrina di promozione turistica. Ringrazio la Prefettura di Salerno per aver riunito tutte le istituzioni intorno ad un tavolo e seguito e coordinato chi ha contribuito a predisporre le misure e i servizi per garantire il sereno svolgimento dell'evento&raquo;.</description>
<author>ARDONE CLELIA</author>
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<title>LA GIVOVA SCAFATI BASKET CALA L'ASSO CON ANGELO WARNER</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30858.xhtml</link>
<description>Il destino l'ha riportato indietro nel tempo, a una promessa fatta al patron Nello Longobardi, quando con lui sanc&igrave; un vincolo con una stretta di manoe gli disse: &ldquo;Torner&ograve;&rdquo;.
Era il 2020, Angelo Warner aveva firmato da qualche settimana con lo Scafati Basket. Ma non scender&agrave; mai in campo in A2 con la canotta gialloblu perch&eacute;, a causa del Covid, i campionati di basket furono tutti neutralizzati. Eccolo, sette anni dopo, tornare con la stessa voglia e un bagaglio d'esperienza maggiore, elevato a protagonista soprattutto nel campionato francese.
Sar&agrave; lui la point guard per la prossima stagione di serie A della squadra guidata da coach Piero Bucchi. Nato nel 1992 a Orlando in Florida (Usa), 188 centimetri per 88 kg, Angelo Warner &egrave; cresciuto cestisticamente all'universit&agrave; di Morehead State. Con gli Eagles, dal secondo anno di college, ha sempre messo a referto prestazioni da doppia cifra, chiudendo l'ultima stagione con 13,3 punti di media. Tra il 2015 e il 2017 si divide tra la Aba (American Basket ball Association), con Jacksonville e Daytona, e il campionato cipriota con le canotte di Koopspor e Mapfree Life dove chiude l'ultima annata con unamedia di 28,8 punti a gara. Una breve esperienza in Mozambico, 8 partite nel 2017 da 12.5 punti, 4.5 rimbalzi e 3.8 assist di media, poi ancora in Europa. In Bosnia, nel 2017-2018, le sue performance con il Vogosca Sarajevo sono impressionanti: firma una stagione da 20,4 punti e 8,1 assist a gara. L'anno successivo &egrave; al Sopron, in Ungheria, per un'altra performance importante: 19,4 punti a partita accompagnati da 5,4 rimbalzi e 5.5 assist. E' Brescia a portarlo in Italia l'anno dopo in A1, poi a Scafati ma non giocher&agrave; per il blocco dei campionati. Le stagioni successive sono sempre di qualit&agrave; alta. Si divide tra Ungheria e Polonia, dove gioca con il Solznoki (anche in Eurocup) e il Trefi Sopot. Poi l'esperienza Bielorussia: a Minsknel 2021-2022 vince il campionato e la coppa nazionale, con prestazioni di rilievo anche in Eurocup e Champions League. Qui Warner colleziona 13,9 punti e 4,6 assist di media. Si sposta in Russia, all'Enisey Krasnojark. E lo score &egrave; sempre da doppia cifra: 13,9 punti di media con 4,5 assist. Dal 2023 &egrave; stabilmente in Francia, al Bouzalac. Squadra che lo ingaggia per vincere il campionato di seconda divisione transalpino, traguardo raggiunto nella stagione 2024-2025. Con la stessa squadra, lo scorsoanno, &egrave; protagonista anche in massima serie francese. E firma prestazioni ragguardevoli da 14,7 punti di media accompagnati da 3,5 rimbalzi e 3,7 assist.
&ldquo;Sono qui per riprendere un discorso interrotto anni fa &ndash; dice il giocatoreamericano &ndash; e mostrare nuovamente le mie capacit&agrave; nel campionato italiano. Ho avuto la possibilit&agrave; di vivere per un breve periodo l'esperienza a Scafati. E so quanto sia calda questa piazza, quanta voglia ha questa societ&agrave; di essere protagonista importante anche in serie A. Non vedo l'oradi iniziare&rdquo;.
Angelo Warner rappresenta, per coach Piero Bucchi, quell'addizione chepu&ograve; consentire alla squadra un ulteriore salto di qualit&agrave;.
&ldquo;E' unregista esperto e di grande personalit&agrave; &ndash; rileva l'allenatore - porta alla squadra qualit&agrave;, leadership e mentalit&agrave; vincente. Capace di creare gioco per s&eacute; e per i compagni, di gestire i ritmi della partita e di interpretare conefficacia il pick and roll, rappresenta un innesto di assoluto valore. La sua intensit&agrave;, il suo spirito competitivo e la sua esperienza lo rendono ungiocatore in grado di alzare il livello del gruppo e di incidere nei momenti decisivi&rdquo;.</description>
<author>UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET</author>
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<title>GIVOVA SCAFATI BASKET, UNO SHOOTER PER SCAFATI, ARRIVA ITHIEL HORTON</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30853.xhtml</link>
<description>Un tiratore perimetrale dalle consistenti doti realizzative: Ithiel Horton, guardia americana di 26 anni, 195 centimetri di altezza per 91 kg di stazza, &egrave; lo shooter designato per l'imminente stagione di serie A dello Scafati Basket.
Nato a Vauxhall nel New Jersey, ha mostrato la sua efficienza al tiro gi&agrave; dall'esperienza universitaria in Ncaa. A Pittsburgh &egrave; stato uno dei migliori tiratori da tre punti dell'Atlantic Coast, tra le principali conference del panorama universitario statunitense. Con Texas, nel suo ultimo anno di college, ha addirittura partecipato alla March Madness della Ncaa, la fase finale ad eliminazione diretta, raggiungendo il &ldquo;round of 32&rdquo; con le migliori universit&agrave; del Paese. Grazie a queste doti, Horton &egrave; stato notato dagli scout Nba. Tant'&egrave; che nella stagione 2024-2025 ha disputato 44 partite in G-League con i Grand Rapids Gold, la squadra di sviluppo dei Denver Nuggets, con una media-gara di 5,7 punti e un high di 24. Lo scorso anno &egrave; volato in Belgio, ingaggiato dai Kortrijnk Spurs che militano nella Bnxt League: il campionato che raggruppa le migliori formazioni belghe e olandesi. Qui ha messo a referto 15,5 punti a partita in regular season (miglior realizzatore della sua squadra) e un high di 30, con 3,9 rimbalzi a gara e un rilevante 41% al tiro da 3. Numeri, questi, che hanno contribuito al quarto posto finale per gli Spurs di Kortrijnk. In queste settimane, il giocatore &egrave; impegnato con gli Alliance Montreal nella Lega Canadese (14punti di media nelle quattro partite finora disputate e un high di 22).
&ldquo;Sono davvero entusiasta di poter giocare a Scafati &ndash; ha detto Horton &ndash; arrivo in una squadra ambiziosa che ha un pubblico molto caldo: una situazione ideale per me. Sar&ograve; immediatamente a disposizione del coache della squadra per cercare di raggiungere tutti insieme gli obiettivistagionali. Manca poco e sar&ograve; l&igrave;, pronto ad allenarmi al massimo per poiessere pronto per il campionato&rdquo;.
Dirigenza e staff tecnico hanno seguito a lungo la guardia americana prima di affondare il colpo che ha permesso di ingaggiarlo. Con l'obiettivo di offrire a coach Bucchi un elemento importante nell'equilibrio della squadra.
"Con Ithiel Horton aggiungiamo un giocatore che sa interpretare pi&ugrave; ruoli&ndash; evidenzia il direttore sportivo dell'area tecnica, Domenico Pezzella &ndash; ha un tiro affidabile dalla lunga distanza ed &egrave; bravo a creare vantaggi sia per s&eacute; stesso che per i compagni. Un insieme che, quindi, ben si integra con l'identit&agrave; tecnica che stiamo costruendo. Siamo felicissimi di accoglierlo eimpazienti di vederlo all'opera con il resto del gruppo&rdquo;.</description>
<author>UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET</author>
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<title>BRANDON JOHNSON A SCAFATI, BUCCHI: &quot;INNESTO IMPORTANTE&quot;</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30846.xhtml</link>
<description>Punti, rimbalzi, difesa e atletismo: il volto nuovo dello Scafati Basket &egrave; un giocatore che fa della polivalenza tecnica la sua arma principale. Proprio per queste peculiarit&agrave;, la scelta del club gialloblu &egrave; ricaduta su Brandon Johnson, 24enne americano di Greenville nel North Carolina, ala di 203 centimetri per 98 kg. Una formazione cestistica universitaria maturata tra East Carolina e Miami, conclusa con un 1.230 punti realizzati nei quattro anni di Ncaa e medie di 9,9 punti a partita, 7,2 rimbalzi e 1,6 assist in 124 gare disputate.
Nella stagione appena conclusa la sua prima esperienza da senior lontano dagli Usa. Johnson ha prima disputato la regular season con lo Zalakeramia Zte Kk, in serie A ungherese, con score impressionanti: 21,2 punti e 7,3 rimbalzi a partita. Poi &egrave; stato ingaggiato dall'Hapoel Gilboa Galil per il finale di stagione regolare e i playoff scudetto del campionato israeliano, con medie altrettanto importanti.
&ldquo;Sono molto contento della firma di Brandon Johnson &ndash; hacommentato coach Piero Bucchi - &egrave; un'addizione importante per lasquadra nel settore lunghi. Ala grande versatile ed atletica, pu&ograve;incidere su entrambi i lati del campo. Sa essere aggressivo arimbalzo, porta energia, fisicit&agrave; ed intensit&agrave;. Corre bene il campo eha un buon tiro da 3 punti. Sono sicuro che sar&agrave; una pedinaimportantissima per il nostro roster&rdquo;.
Il giocatore americano ha da subito manifestato entusiasmo perquesta nuova avventura. E rappresenter&agrave; un'arma tattica importante per il club del patron Nello Longobardi nella prossima stagione di serie A.
&ldquo;So di arrivare in una piazza dove i tifosi sono molto caldi e vicini alla squadra &ndash; ha detto Johnson &ndash; questo &egrave; un ulteriore stimolo per fare bene e rendere sempre al meglio. Quello italiano &egrave; uno dei principali campionati europei, una vetrina importante. Sono molto soddisfatto di poter cogliere questa occasione e pronto a dimostrare tutto il mio valore&rdquo;</description>
<author>UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET</author>
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<title>TAEKWONDO, GRANDE SPETTACOLO PER LA CHIUSURA DELL'ANNO AGONISTICO DELLA ASD THUNDER KICK VIETRI SUL </title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30843.xhtml</link>
<description>Quella andata in scena nella splendida cornice della Villa comunale di Vietri sul Mare non &egrave; stata soltanto una tradizionale esibizione di fine anno, ma una vera festa dello sport, capace di coinvolgere ed emozionare il numeroso pubblico presente. Un appuntamento ormai atteso, che anno dopo anno richiama appassionati, famiglie e curiosi provenienti da tutta la provincia salernitana per assistere allo spettacolo offerto dagli atleti della scuola di Taekwondo Thunderkick di Vietri sul mare (SA).
 
Sul tatami allestito per l'occasione si sono alternati atleti di tutte le et&agrave;: dai bambini di appena tre anni, che hanno affrontato con entusiasmo la loro prima esibizione davanti al pubblico, fino agli atleti Master, passando per il gruppo degli agonisti che, nel corso della stagione, ha conquistato risultati di assoluto prestigio nelle competizioni nazionali e internazionali.
 
Guidati con competenza, passione e professionalit&agrave; dai maestri Luisa Avallone e Antonio Picardo gli allievi hanno dato vita a uno spettacolo ricco di tecnica, energia ed emozioni. Forme, tecniche di autodifesa, combattimenti dimostrativi, spettacolari acrobazie e le immancabili rotture di tavolette hanno conquistato gli applausi del pubblico, dimostrando il livello tecnico raggiunto dagli atleti e il grande lavoro svolto durante tutta la stagione.
 
Ogni esibizione ha raccontato una storia fatta di sacrifici quotidiani, allenamenti costanti e crescita personale. Perch&eacute; il Taekwondo non significa soltanto imparare a combattere, ma soprattutto educare al rispetto, alla disciplina, all'autocontrollo e alla determinazione. Valori che accompagnano ogni atleta dentro e fuori dal tatami e che rappresentano il vero patrimonio di questa societ&agrave; sportiva.
 
La Thunderkick si conferma ancora una volta una delle realt&agrave; pi&ugrave; solide e apprezzate del panorama sportivo campano. I risultati ottenuti durante l'anno agonistico sono il frutto di una programmazione accurata, della qualit&agrave; del lavoro tecnico e della capacit&agrave; di creare un gruppo unito, nel quale ogni atleta viene seguito e valorizzato in base alle proprie caratteristiche.
 
L'esibizione di fine anno &egrave; stata anche l'occasione per celebrare i traguardi raggiunti, ringraziare le famiglie che sostengono quotidianamente i propri figli e condividere con la citt&agrave; un momento di orgoglio collettivo. Per una sera, la Villa comunale si &egrave; trasformata in un grande palcoscenico dove sport, spettacolo e aggregazione si sono fusi in un'unica emozione.
 
Al termine della manifestazione, gli applausi del pubblico hanno salutato gli atleti, ma non hanno segnato la conclusione del lavoro. Per la Thunderkick, infatti, non esistono vere pause: conclusa una stagione, si guarda subito alla successiva. Gli allenamenti riprenderanno immediatamente con nuovi obiettivi, nuove sfide e la stessa voglia di migliorarsi che ha sempre contraddistinto questa societ&agrave;.
 
Le prime competizioni sono gi&agrave; in programma a partire dal mese di settembre e il sogno rimane quello di continuare a portare sempre pi&ugrave; in alto il nome della Thunderkick, di Vietri sul Mare e dell'intero territorio salernitano. Un'ambizione importante, costruita con umilt&agrave;, impegno e tanto lavoro, nella consapevolezza che ogni medaglia nasce molto prima della gara: nasce in palestra, giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento.
 
Con lo sguardo gi&agrave; rivolto al futuro, si chiude cos&igrave; una stagione ricca di soddisfazioni, nella certezza che questo gruppo continuer&agrave; a regalare emozioni e risultati. Perch&eacute; quando passione, talento e dedizione si incontrano, i traguardi pi&ugrave; prestigiosi non sono soltanto un sogno, ma un obiettivo concreto da raggiungere.</description>
<author>SUD URBAN GRILLO</author>
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<title>LA GIVOVA SCAFATI BASKET RINFORZA IL PACCHETTO DEI LUNGHI CON LEVER</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30839.xhtml</link>
<description>Reduce dalla finale scudetto con la Reyer Venezia, Alessandro Lever &egrave; gi&agrave; proiettato alla nuova stagione, che lo vedr&agrave; protagonista con la canotta giallobu di Scafati. Il lungo italiano, 27 anni per 208 centimetri di altezza e 104 kg di stazza, &egrave; in grado di ricoprire sia il ruolo di ala forte che di centro. Giocatore duttile, con ottime capacit&agrave; di tiro, ha un notevole pacchetto di skills sia fronte che spalle a canestro.
Cresciuto nel vivaiodella Piani Bolzano, citt&agrave; dove &egrave; nato, si &egrave; poi trasferito giovanissimo alla Pallacanestro Reggiana. Nel 2017 decide di cimentarsi con l'esperienza americana del college: alla Grand Canyon University trascorre quattro anni, diventando il secondo giocatore per presenze nella storia del college e il terzo miglior marcatore di sempre. Nel 2018 &egrave; eletto Freshman of the Year per la Western Athletic Conference, poi nel 2021 &egrave; inserito nel quintetto ideale dello stesso torneo universitario. Conclude il periodo Usa laureandosi in Business Management. Tornato in Italia, &egrave; protagonista per due stagioni alla Pallacanestro Trieste, poi un anno a Napoli dove ha vinto la coppa Italia e infine nella passata stagione in Laguna.
&ldquo;Sono molto contento ed entusiasta di aver firmato con lo Scafati Basket&ndash; rivela Lever - dopo aver parlato con coach Bucchi, che mi ha illustrato gliobiettivi della prossima stagione, ho deciso immediatamente e conconvinzione di accettare. Mi sto allenando duramente per presentarmi erendere al meglio alla preseason. Non vedo l'ora di iniziare, ci vediamo presto! 
L'innesto dell'altoatesino va ad implementare anche il pacchetto italiani che ha gi&agrave; visto, tra i nuovi innesti, l'arrivo a Scafati di Marco Ceron.
&ldquo;Lever &egrave; un giocatore che vanta gi&agrave; esperienza ad alti livelli, con presenzeanche in Eurocup &ndash; evidenzia il gm di Scafati, Antimo Lubrano - &egrave; un lungo atletico, capace di garantire tanta energia in entrambe le met&agrave; campo. Siamo certi che qui a Scafati potr&agrave; esprimere al meglio tutto il suo potenziale&rdquo;</description>
<author>UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET</author>
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<title>UN COLOSSO PER LA GIVOVA SCAFATI, ECCO ZE'RIK ONYEMA</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30827.xhtml</link>
<description>Scafati mette in faretra una freccia importante per il suo roster: Ze'rikOnyema, americano di origini nigeriane, 25 anni, nato a El Paso in Texas, 206 centimetri di altezza per 108 kg di muscoli, &egrave; un nuovo giocatore gialloblu. Un centro dalle spiccate doti atletiche, con grande forza edenergia. Molto efficace nel pitturato in fase offensiva, Onyema ha inoltreuna grande capacit&agrave; di intimidazione a protezione del canestro. E' lui il colosso designato per coach Piero Bucchi.
&ldquo;Ho colto subito la proposta del club &ndash; sono state le prime parole del giocatore dopo la firma del contratto &ndash; &egrave; una opportunit&agrave; che mi consentir&agrave; di misurarmi con una squadra importante in un campionato molto competitivo e di qualit&agrave; come quello italiano. Non vedo l'ora di poter iniziare. Ai tifosi dico: sono qui per lottare su ogni palla&rdquo;.
Onyema &egrave; giocatore abituato a vincere. E' reduce dalla sua prima stagioneda senior &ndash; dopo l'esperienza in Ncaa con University of Texas - con la canotta del Salon Vilpas, squadra con la quale ha conquistato il massimo trofeo nel campionato finlandese. Dove ha collezionato medie da 10,3 punti e 7,1 rimbalzi a partita in 18,8 minuti di utilizzo a gara.
Numeri importanti che lo hanno portato all'attenzione dello Scafati Basket, che hadeciso di ingaggiarlo bruciando la concorrenza di diverse squadre europeeche stavano seguendo il lungo americano.
"L'inserimento di Onyema rappresenta un tassello importante nella costruzione del nostro roster &ndash; rileva Domenico Pezzella, direttore sportivo gialloblu - si tratta di un giocatore che abbiamo seguito con attenzione e che riteniamo possieda le caratteristiche tecniche e atletiche ideali per il tipo di pallacanestro che vogliamo esprimere. &Egrave; un lungo di grande energia e fisicit&agrave;, ma allo stesso tempo dotato di una mobilit&agrave; e capacit&agrave; di correre il campo. Doti, queste, che gli consentono di essereefficace anche in situazioni di gioco dinamiche. Il suo ingaggio mira aportare equilibrio, intensit&agrave; e competitivit&agrave; al gruppo&rdquo;.</description>
<author>UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET</author>
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<title>MARCO CERON PRIMO COLPO ITALIANO DELLA GIVOVA.</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30756.xhtml</link>
<description>La Givova Scafati piazza il primo colpo &ldquo;italiano&rdquo; sulmercato con l'ingaggio di Marco Ceron: 34 anni, ala di 195 centimetri, nella stagione appena conclusa in Lba con lacanotta dela Dinamo Sassari.
&ldquo;Sono davvero orgoglioso di entrare a far parte di questo club &ndash; ha detto il giocatore - sar&ograve; a totale disposizione della squadra e pronto a integrarmi nel nuovo contesto. Posso garantire che dar&ograve; tutto me stesso per onorare questa maglia, lottando ogni minuto. Ho gi&agrave; parlato con coach Bucchi: siamo allineati e pronti a dare il massimo per la prossima stagione&rdquo;.
Cresciuto nel vivaio della Benetton Treviso prima e poidella Reyer Venezia, Ceron ha fatto il suo esordio in serie A proprio con i lagunari. Tre anni importanti a Pesaro, dove &egrave; stato anche capitano, ancora a Brescia, Mantova e alla Virtus Bologna. Proprio con la V nera ha vinto la Supercoppa italiana e l'Eurocup. Per alcune stagioni &egrave; protagonista in A2, tra Nard&ograve;, Chiusi e Vigevano, per far ritorno in A con Pistoia e poi in Sardegna con la Dinamo Sassari nell'ultimo campionato. In carriera ha anche vinto la medaglia d'argento con l'Italbasket agli Europei under20.
&ldquo;Con Marco inseriamo un atleta di valore nel roster &ndash; rileva Antimo Lubrano, dirigente manager della Givova Scafati - &egrave; un giocatore che conosce bene la serie A e, soprattutto, ha sempre dimostrato grande professionalit&agrave; ovunque sia stato. Siamo orgogliosi che abbia scelto il progetto Scafati&rdquo;.</description>
<author>UF.ST.GIVOVA</author>
</item>
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<title>NUOTO IN ACQUE LIBERE, UN WEEKEND DI SPORT E DIVERTIMENTO TRA CETARA E VIETRI SUL MARE</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30753.xhtml</link>
<description>&Egrave; stato un weekend all'insegna dello sport, del divertimento ma anche del sano agonismo quello organizzato dalla Peppe Lamberti Nuoto Club nelle acque della Costiera amalfitana. Oltre 350 i nuotatori e le nuotatrici &ndash; agonisti e master &ndash; che hanno partecipato, sabato 13 e domenica 14 giugno, alle gare di nuoto FIN in acque libere della XXV edizione de &ldquo;Le Prime Perle della Costiera Amalfitana&rdquo;, ovvero la Cetara-Vietri sul Mare, 17&deg; Memorial Giuseppe Lamberti, e il 9&deg; Trofeo di Cetara. 76 le societ&agrave; partecipanti e provenienti da quasi ogni regione d'Italia.
 Alla boa di partenza della gara di mezzofondo (2800 metri), la traversata da Cetara a Vietri sul Mare, presenti 341 partecipanti, 15 agonisti e 326 master (241 maschi e 85 donne). Nella categoria agonisti maschili, primo posto per Giuseppe Karol Capone del Dream Team Salerno, in quella agonisti femminili gradino pi&ugrave; alto per Sofia Carrino del Cus Salerno. Per i master, primo posto per Fabio Mantovani del Circolo Canottieri Aniene e Michela D'Amico della Nuotatori Civitavecchiesi.                            
 82 gli atleti che si sono sfidati nella gara di 5 chilometri, un circuito con partenza e arrivo a Cetara, 9 agonisti e 73 master (59 maschi e 14 donne). Per gli agonisti maschi, medaglia d'oro a Francesco D'Apuzzo della societ&agrave; Cds; per le agoniste femmine, primo gradino del podio per Sofia Carrino del Cus Salerno. Nella gara dei master maschili la vittoria &egrave; andata a Gian Luca Sondali del Circolo Canottieri Aniene, in quella femminile medaglia d'oro per Ilaria Fastiggi della societ&agrave; Peppe Lamberti Nuoto Club.
 Insieme alle imbarcazioni di Guardia Costiera, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, per la gestione della gara erano presenti anche le moto d'acqua della Questura di Salerno, dirette dalla vice questora della Polizia di Stato Lara Cianciulli.
9&deg; TROFEO DI CETARA, GARA FIN FONDO IN ACQUE LIBERE &ndash; 5000 m
RISULTATI
AGONISTI MASCHI: 1&deg; D'APUZZO FRANCESCO &ndash; C.D.S. SSD &ndash; 58'19&rdquo; 2&deg; CAPONE KAROL GIUSEPPE &ndash; DREAM TEAM SALERNO &ndash; 58'49&rdquo; 3&deg; DI LORENZO GABRIELE &ndash; C.D.S. SSD &ndash; 59'02&rdquo;
AGONISTE FEMMINE: 1&deg; CARRINO SOFIA &ndash; CUS SALERNO &ndash; 1'09&rdquo;11
MASTER MASCHI: 1&deg; SONDALI GIANLUCA &ndash; CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE &ndash; 1'04&rdquo;13 2&deg; MANTOVANI FABIO &ndash; CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE &ndash; 1'04&rdquo;22 3&deg; INFANTE FRANCESCO PAOLO &ndash; POL. COMUNALE RICCIONE &ndash; 1'07&rdquo;12
MASTER FEMMINE: 1&deg; FASTIGGI ILARIA &ndash; PEPPE LAMBERTI NUOTO CLUB &ndash; 1'10&rdquo;14 2&deg; CALVINO DANIELA &ndash; NANTES CLUB VOMERO &ndash; 1'11&rdquo;50  3&deg; SABATINI DANIELA &ndash; TEAM INSUBRIKA &ndash; 1'15&rdquo;50
PARTECIPANTI:MASTER DONNE 14MASTER MASCHI 59AGONISTI MASCHI 8AGONISTE FEMMINE 1TOTALE 82
LE PRIME PERLE DELLA COSTIERA AMALFITANA 2026 &ndash; CETARA /VIETRI S/M, GARA FIN MEZZOFONDO IN ACQUE LIBERE &ndash; 2800 m 
RISULTATI 
AGONISTI MASCHI:
          1&deg; CAPONE KAROL GIUSEPPE &ndash; DREAM TEAM SALERNO &ndash; 35'22&rdquo;
          2&deg; ARIENZO GIANMARCO &ndash; CUS SALERNO &ndash; 36'05&rdquo;
          3&deg; DE MIZIO MATTIA &ndash; ONDA NUOTO &ndash; 39'49&rdquo; 
AGONISTE FEMMINE:
          1&deg; CARRINO SOFIA &ndash; CUS SALERNO &ndash; 39'55&rdquo;
          2&deg; LANDI MARTINA &ndash; CUS SALERNO &ndash; 39'55&rdquo;
          3&deg; POSTIGLIONE REBECCA &ndash; DREAM TEAM SALERNO &ndash; 44'03&rdquo; 
MASTER MASCHI:
          1&deg; MANTOVANI FABIO &ndash; CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE -36'44&rdquo;
          2&deg; INFANTE FRANCESCO PAOLO &ndash; POL. COMUNALE RICCIONE &ndash; 37'26&rdquo;
          3&deg; MATUOZZO GIANFRANCO &ndash; MAGMA SSD &ndash; 37'32&rdquo; 
MASTER FEMMINE:
          1&deg; D'AMICO MICHELA &ndash; NUOTATORI CIVITAVECCHIESI - 41'28&rdquo;
          2&deg; CALVINO DANIELA &ndash; NANTES CLUB VOMERO &ndash; 41'31&rdquo;
          3&deg; SABATINI DANIELA &ndash; TEAM INSUBRIKA &ndash; 41'34&rdquo; 
MEMORIAL GIUSEPPE LAMBERTI - PRIMO ARRIVATO CATEGORIA PIU' GIOVANE PARTECIPANTE (AGONISTA &ndash; ESORDIENTE A):
MARTINO RAFFAELE (2014) &ndash; ACCADUEO AVERSA &ndash; 55'47&rdquo; 
PARTECIPANTI:
MASTER DONNE             85
MASTER MASCHI           241
AGONISTI MASCHI         10
AGONISTE FEMMINE      5
TOTALE                          341
 
 
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<author>Giovanna di Giorgio</author>
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<title>WUSHU: IL 66ENNE ALFREDO DE SOMMA TORNA A CASA CON 3 ORI DALLO SPRING DRAGON WUSHU INTERNATIONAL TOU</title>
<link>http://mezzostampa.dev.mtncompany.it/sport/30748.xhtml</link>
<description>Lo sport regala grandi soddisfazioni, anche all'et&agrave; di 66 anni: &egrave; il caso del maestro salernitano Alfredo De Somma che &egrave; tornato a casa con ben tre ori dalla 17&ordf; edizione dello Spring Dragon Wushu International Tournament, manifestazione internazionale che si &egrave; svolta a Catanzaro nei giorni scorsi ed a cui ha partecipato per la prima volta l'A.S.D. Marco Polo di Salerno, presente sul territorio dal 1994.
Per tre giorni la citt&agrave; calabrese &egrave; diventata la capitale mondiale del Wushu, ospitando alcuni tra i migliori interpreti internazionali della disciplina e offrendo una manifestazione caratterizzata da un livello tecnico senza precedenti. Sul campo gara si sono confrontati atleti di ogni et&agrave; ed esperienza, dai principianti ai campioni pi&ugrave; affermati, regalando al pubblico uno spettacolo sportivo di altissimo livello. Impressionanti i numeri dell'edizione 2026: 568 atleti, 63 team, giudici e delegazioni provenienti da 30 nazioni diverse, con la partecipazione di rappresentanti arrivati da tutta Europa ma anche da Paesi lontani come Stati Uniti e Brasile. Una presenza internazionale che conferma come lo Spring Dragon sia ormai riconosciuto da atleti, tecnici, dirigenti e addetti ai lavori come il torneo Open di Wushu pi&ugrave; importante d'Europa e uno dei migliori al mondo.
Ad impreziosire ulteriormente l'evento &egrave; stata la presenza di alcuni tra i migliori giudici internazionali del panorama mondiale del Wushu, professionisti di altissimo profilo che hanno garantito standard arbitrali eccellenti e contribuito ad accrescere ulteriormente il prestigio della manifestazione.
In questo importante contesto il maestro Alfredo De Somma, dopo anni di assenza dai campi di competizione, si &egrave; rimesso in discussione portando in gara 3 forme ufficiali, suscitando applausi da parte del presidente della federazione P.W.K.A e di quanti lo hanno rivisto cimentarsi in questa importante edizione all'et&agrave; di 66 anni con la conquista di 3 ori. In gara presente anche un'allieva storica della Marco Polo, Marina Petrosino, anch'essa con 3 ori.
Questa gara ha dato modo a De Somma, non solo di stimolare i propri allievi dimostrando tecnica, competenza e capacit&agrave; che solo con l'impegno si riesce a raggiungere, ma anche la volont&agrave; di ricalcare i campi di gara con nuovi traguardi.</description>
<author>ANTONIO ABATE</author>
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