-
18:21
-
Antonio Abate22:02
-
Rosmarino news21:51
-
Rosmarino news21:34
-
STAFF SINDACO19:34
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:01
-
PRISCO CUTINO20:22
-
UF.ST.POLICHETTI20:22
-
Antonio di Giovanni18:17
-
Enzo Ruggiero22:02
-
Consulta Nazionale Agricoltura21:48
-
UF.ST.COMUNE DI AMALFI21:37
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:19
-
staff sindaco di Scafati18:56
-
PRISCO CUTINO16:41
SALERNO, AMIANTO, VIETRI (FDI-AN): PREOCCUPANTE PRESCRIZIONE CASO MARZOTTO, AL FIANCO DEI LAVORATORI
“Il no della Cassazione alla rivalutazione dei contributi previdenziali agli ottanta operai esposti al rischio amianto nello stabilimento Marzotto di Salerno preoccupa e lascia l’amaro in bocca”. È quanto dichiara Imma Vietri, coordinatore del Dipartimento Tutela delle Vittime di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale della Campania.
“La Marzotto Sud arriva a Salerno nel 1959 e fino al 1983, anno della sua chiusura, ha impiegato oltre 1200 lavoratori in un unico capannone intriso di amianto – ricorda -. A più di trent’anni dalla fine delle attività la struttura, abbandonata a se stessa, continua a rappresentare un problema”.
“Da sempre – sottolinea Imma Vietri - Fratelli d’Italia si batte, anche in Parlamento con l’onorevole Edmondo Cirielli, promotore di numerose interrogazioni e di una proposta di legge, su un’emergenza che richiede maggiore attenzione e soprattutto un impegno più forte da parte di tutte le Istituzioni, con adeguate e mirate azioni di prevenzione e di sostegno alle persone affette da malattie derivanti dall’esposizione alle fibre di amianto, oltre ad una razionalizzazione della normativa del settore, per evitare disparità di trattamento”.
“La vicenda tragica dell’amianto – conclude –, che ha già fatto tante vittime e ne farà ancora per molti anni, impone di insistere sulla bonifica dei siti contaminati”.



