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uf.st.Forza Italia Scafati20:12
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UF.ST.MARIO POLICHETTI19:11
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ANTONIO ABATE18:33
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UF.ST.CONSORZIO DI BONIFICA16:36
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PK COMMUNICATION16:05
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LICIA GARGIULO22:09
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uf.st.Comune di Amalfi19:16
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UF.ST.P.A.POMPEI18:58
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UF.ST.P.A.POMPEI18:22
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PRISCO CUTINO17:33
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STAFF SINDACO16:41
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UF.ST.GIVOVA21:48
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GIOVANNA DI GIORGIO21:30
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EMILIO D'ARCO21:23
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LICIA GARGIULO21:16
ANCORA DUE SCOSSE IN CALABRIA PIU’ LIEVI, DI MAGNITUDO 2.7 E 2.4, STAVOLTA LATO TIRRENO
Dopo la forte scossa di ieri, magnitudo 5.1 durata una cinquantina di secondi, al largo di Caporizzuto nello Ionio, ancora due scosse di terremoto in Calabria. Nella mattinata di oggi, domenica 6 aprile, una scossa sismica di magnitudo 2.4 é stata registrata alle 7.19 nel Golfo di Sant’Eufemia, al largo delle coste tirreniche della Calabria dalla rete sismica dell’Ingv.
L’evento si é verificato ad una profondità di oltre 169 chilometri. In precedenza, alle 2.15 l’Ingv ha registrato al largo della Costa calabra occidentale una scossa di magnitudo 2.7. Tra i comuni compresi nel raggio tra 10 e 20 chilometri dall’epicentro, Drapia, Joppolo, Tropea. La scossa si è verificata ad una profondità di 149 chilometri.
Si tratta di un vero e proprio sciame sismico che sicuramente non finirà con queste ultime scosse. D’altronde la Calabria è ad alto rischio sismico. Non dimentichiamo che si trova in una zona di contatto fra due zolle crostali, quella africana, di cui fa parte l’Italia, e quella euroasiatica che si stanno scontrando ad una velocità media di ca. 6 cm l’anno.



