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PRIMI SEQUESTRI DELLA PROCURA IN SEGUITO A CONTROLLI CAPILLARI CONTRO L'INQUINAMENTO DEL FIUME SARNOuf.st.procura della Repubblica di Nocera Inferiore19:33
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EX CASERMA TOFANO DI NOCERA: NO A "MUSEO" DI REPERTI POMPEIANI, MA CENTRO POLIFUNZIONALE
Finalmente si fa chiarezza su alcune dichiarazioni inopportune di alcuni rappresentanti istituzionaliFinalmente la Soprintendenza Specialedi Pompei, Ercolano e Stabia, fa chiarezza in merito alle dichiarazioni rilasciate da rappresentanti istituzionali, e riportate da alcuni organi di stampa, riguardanti il progetto di recupero e riutilizzo della ex Caserma Tofano di Nocera Inferiore. Nel sottolineare il grande valore culturale dell’intervento, precisa però che l’edificio sarà destinato a ospitare un centro polifunzionale – depositi e laboratori - di raccolta di reperti archeologici provenienti da tutta la Campania, finalizzato a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale regionale. Non si tratterà dunque di un “museo” di reperti provenienti da Pompei, ne’ di una “pericolosa decontestualizzazione” degli stessi.
L’individuazione della ex Caserma Tofano nel comune di Nocera Inferiore, che avrà da questa occasione l’opportunità di avvalersi di un elemento attrattivo, è frutto di uno specifico protocollo d’intesa trala Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia,la Soprintendenza per i beni archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, e l’Agenzia del Demanio.
L’accordo finalizzato a una grande operazione di valorizzazione, oltre a realizzare una struttura fondamentale alla tutela dei reperti, attraverso la creazione di depositi visitabili (in linea con le moderne tendenze di fruizione del nostro patrimonio culturale), ha come ulteriore obiettivo quello di razionalizzare e ottimizzare spazi pubblici non utilizzati e in procinto di essere dismessi, riducendo costi di gestione e spesa pubblica (ma quanti soldi ci vorranno per rendere utilizzabile la Caserma? n.d.r.)
Il progetto, il cui valore culturale deve prescindere da qualsivoglia argomentazione di sterile campanilismo, rappresenterà un’occasione di crescita e di sviluppo per l’intera area vesuviana e nocerina, e un’opportunità che gli operatori economici e istituzionali dovranno saper cogliere non facendo mancare il proprio propositivo contributo e apporto di idee.



