-
UF.ST. PROCURA DELLA REPUBBLICA DI NOCERA INFERIORE17:50
-
UF.ST.COMUNE DI AMALFI17:23
-
Emilio D'arco17:14
-
STAFF SINDACO DI SCAFATI16:44
-
uf.st.procura di salerno21:42
-
Ufficio stampa visionnaire2621:15
-
UF.ST.MTN COMPANY16:59
-
MONICA DE SANTIS16:46
-
UF.ST.P.A. POMPEI16:25
-
MONICA DE SANTIS17:35
-
PRISCO CUTINO16:58
-
Ender comunicazioni16:20
-
Carmen De Rosa14:52
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET17:26
-
Monica De Santis16:36
IL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO AL CONVEGNO ICOM "MUSEO ARCHEOLOGICI E PAESAGGI CULTURALI", 9-10 MARZO
Si svolge al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dal 9 al 10 marzo, il convegno dedicato a “Musei archeologici e paesaggi culturali”, l’evento si inserisce nella più ampia Conferenza Internazionale ICOM 2016 che si prolunga fino al 2018, Anno Europeo del Patrimonio Culturale.
L’evento non soltanto è un tassello di un lungo percorso scientifico volto a celebrare i settant’anni di ICOM Italia, ma sancisce la collaborazione con l’Archeologico partenopeo, avamposto, già ai tempi Amedeo Maiuri, della ricerca delle interazioni tra istituzioni museali e territorio.
Il Parco Archeologico di Ercolano sarà presente a questo importante appuntamento con un intervento del Direttore Francesco Sirano, che parteciperà alla redazione del documento “Musei archeologici e paesaggi culturali”, testo che rappresenterà un punto di partenza fondamentale per ripensare la museologia archeologica in un necessario e consapevole dialogo con il territorio. Interverranno inoltre, al tavolo tecnico sulla Sostenibilità economica, ambientale e sociale dei musei e dei luoghi della cultura archeologica, le neo funzionarie Francesca Cantone, responsabile della Comunicazione e Stefania Siano, Archeologa.
A chiusura del convegno, sabato 10 marzo, tutti i convegnisti saranno accolti al Parco Archeologico di Ercolano per una visita guidata.
Continua inoltre, presso il sito archeologico di Ercolano, fino a domenica 11 marzo, la visita multisensoriale nella sezione femminile delle Terme Centrali, percorso emozionale ideato per l’occasione della Festa della donna, che, partendo dall’ambiente adibito a spogliatoio, conduce ai due ambienti in cui le antiche Ercolanesi si dedicavano alla cura del proprio corpo e alla rigenerazione dello spirito: il tepidarium e il calidarium. L’esplorazione degli spazi, attraverso un’immersione sensoriale nel mondo femminile antico ha lo scopo di evocare, attraverso oggetti, sensazioni, aneddoti e pensieri le ambientazioni dell’antica città.




