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Antonio Abate22:02
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Rosmarino news21:51
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Rosmarino news21:34
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STAFF SINDACO19:34
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:01
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PRISCO CUTINO20:22
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UF.ST.POLICHETTI20:22
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Antonio di Giovanni18:17
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Enzo Ruggiero22:02
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Consulta Nazionale Agricoltura21:48
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UF.ST.COMUNE DI AMALFI21:37
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:19
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PRISCO CUTINO16:41
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UF.ST.COMUNE DI AMALFI16:16
Dopo il successo dello scorso anno, è al via la seconda edizione della manifestazione SCIENZiatE! a cura di Claudia Fasolato e Nadia Di Mastropietro che quest'anno si concentra sulla storia della scienza a Roma. Dal 19 ottobre al 27 novembre laboratori ed eventi artistici e scientifici alla scoperta di cinque tra le prime laureate in discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Maths) della Capitale.
In un periodo tanto drammatico, in cui ci si rende sempre più conto dell'importanza dell'alfabetizzazione scientifica, anche a livello sociale e culturale, Doc Educational, con il supporto dell'Associazione di Divulgazione Scientifica The Science Zone, propone un'esperienza di divulgazione basata sulla sperimentazione della scienza in prima persona. Il progetto è vincitore dell'Avviso Pubblico EUREKA!ROMA2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale e in collaborazione con Siae.
Si comincia dal 19 ottobre con 250 studentesse e studenti di dieci classi di scuola media e superiore di Roma (I.C. Manzi, Liceo Amaldi, I.S.S. Via Lentini 78, Liceo T.L. Civita), che saranno coinvolti in percorsi interattivi di didattica delle scienze alla scoperta dell'attività di ricerca di cinque illustri scienziate che hanno fatto la storia di Roma e della Sapienza: si scoprirà la matematica attraverso lo studio del lavoro e della vita di Emma Castelnuovo, si affronterà la fisica ricordando Ginestra Giovene Amaldi, e poi ancora le scienze naturali di Irma Pierpaoli, la biologia di Anna Foà e la chimica di Filomena Nitti Bovet. Attraverso questi laboratori, con la collaborazione del Polo Museale dell'Università Sapienza, le classi ideeranno e costruiranno una mostra interattiva che, in chiusura del progetto, racconterà la loro esperienza a un pubblico di ragazzi e adulti.





