-
Antonio Abate22:02
-
Rosmarino news21:51
-
Rosmarino news21:34
-
STAFF SINDACO19:34
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:01
-
PRISCO CUTINO20:22
-
UF.ST.POLICHETTI20:22
-
Antonio di Giovanni18:17
-
Enzo Ruggiero22:02
-
Consulta Nazionale Agricoltura21:48
-
UF.ST.COMUNE DI AMALFI21:37
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:19
-
staff sindaco di Scafati18:56
-
PRISCO CUTINO16:41
-
UF.ST.COMUNE DI AMALFI16:16
CASTELLAMMARE DI STABIA, GLI STUDENTI DEL LICEO CLASSICO "PLINIO SENIORE" VINCITORI DEL PREMIO NAZIONALE "PUBLIO VIRGILIO MARONE"
letto 548 volte
Guidati dalla prof.ssa Anna D’Auria, docente di latino e greco, nonché autrice di una narrativa di impegno sociale, gli studenti della VA del liceo classico ‘’Plinio Seniore’’ hanno ricevuto i premi virgiliani durante la cerimonia di chiusura della III edizione del concorso Letterario Nazionale “Publio Virgilio Marone’’.
Più di 200 i partecipanti al concorso, sono stati consegnati Premi a personalità del mondo della cultura, quali lo scrittore Maurizio De Giovanni e agli studenti, che si sono distinti in un concorso che mira a divulgare la produzione letteraria virgiliana e i riflessi che questa ha sui Campi Flegrei, su Napoli e sulla Campania.
La cerimonia si è svolta sabato 17 dicembre nel bene confiscato Casa Mehari di Quarto, Napoli. Premiata anche la prof.ssa D’Auria Anna con una menzione speciale per ‘’La rosa bianca di Izmir’’, un bellissimo romanzo sulle spose bambine, edito da Guida Editori Gli elaborati degli studenti sono stati prodotti sia in lingua italiana che latina. Chiara Bove e Maria Dello Ioio sono state premiate per il saggio ‘’Virgilio, Dante e Napoli’’; Chiara e Francesco Calenda per il testo ‘’Vergilius, Parhenopes aeternus filius’’; Rosanna Storzillo e M.Vittoria Vitaglione per aver composto una bellissimo carmen in lingua latina , usando il verso esametrico; Emanuele Antonio Cimmino ha realizzato un’epistola in lingua latina sull’amore di Virgilio per Napoli, infine, Teodolinda Spina, Gloria Scarallo, Chiara Cascone il video “Vicina Vesaevo ora iugo” .







