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SILVIA DE CESARE16:53
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UF.ST.P.A. ERCOLANO16:23
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UF.ST.LIMEN FESSTIVAL19:06
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UF.ST.COMUNE DI AMALFI18:56
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VIRGINIA MARESCA17:45
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UF.ST.P.A.POMPEI19:26
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SILVIO STAIANO17:37
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UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO17:24
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BARBARA ALBERO17:12
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COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE16:29
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Christian Geniale staff Sindaco22:50
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:37
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ARDONE CLELIA22:28
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PRISCO CUTINO21:51
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MONICA DE SANTIS18:10
"STABIA, UNA STORIA PER TUTTI RACCONTATA DAGLI STUDENTI DEL PLINIO"
Gli studenti del Liceo Classico ‘’Plinio Seniore’’ indirizzo tradizionale e biomedico -5A,5C,3D,4D, vi guideranno in un affascinante cammino tra i tesori delle antiche Ville Stabiane, alla scoperta del patrimonio archeologico e umano che custodisce l’anima della città
L’esperienza prende vita tra le mura di Villa San Marco, uno dei più straordinari complessi residenziali dell’area stabiana, dove, tra affreschi e silenzi millenari, gli studenti diventano narratori e attori per dar voce ai luoghi e ai personaggi che hanno reso celebre Stabiae. Il percorso si snoda attraverso quadri drammatizzati, intrecciando mito, storia e archeologia, per evocare la grandezza e la fragilità del passato:
“La Petra Herculis” – Il mito di fondazione di Stabiae, che racconta il legame profondo tra la città e la forza eroica di Ercole, simbolo di protezione e rinascita.
“L’ultima rotta di Plinio il Vecchio” – La struggente narrazione degli ultimi istanti del grande naturalista, che trovò nella spiaggia stabiana la sua ultima dimora, mentre il Vesuvio copriva il cielo di cenere e fuoco.
“Stabiae renatae” – Un’allegoria della rinascita, in cui passato e presente si tendono la mano, ricordando che la memoria è ciò che rende vivi i luoghi e le persone.
A guidare il pubblico nella scoperta degli ambienti del complesso archeologico sono le voci del liberto Narcissus, antico proprietario della villa, e di Libero D’Orsi, l’archeologo che, con instancabile passione, riportò alla luce le meraviglie di Stabiae, restituendole alla storia e alla comunità.
In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, gli alunni adopereranno anche la Lingua dei Segni Italiana (LIS), rendendo l’esperienza accessibile e inclusiva per tutti. Questo gesto simbolico e concreto testimonia l’impegno della scuola nel promuovere una cultura dell’inclusione, dove ogni forma di linguaggio diventa ponte di comunicazione e partecipazione.
Il viaggio culmina in un incontro tra arte, danza e mito, nelle suggestioni dei racconti dipinti sulle pareti di Villa San Marco e Villa Arianna:
-Melpomene, la voce del dolore reso arte ;
-Medusa, prima vittima di violenza della storia, che trasforma il dolore in potere e sguardo eterno;
-Europa, simbolo del viaggio, dell’incontro tra mondi e del continuo rinnovarsi delle culture;
-Arianna, che con il suo filo tesse l’amore, la speranza e l’immortalità dell’anima.
Con questa iniziativa, gli studenti del Liceo Classico “Plinio Seniore” si fanno mediatori di bellezza, custodi di un passato che continua a parlarci, e testimoni di quanto la conoscenza possa diventare emozione, teatro e vita.
Vi aspettiamo il 3 dicembre ore 9-15 a Villa San Marco.
Si ringraziano: la nostra Dirigente Scolastica Fortunella Santaniello, Vincenzo Mosca, presidente dell"Associazione disabili di Gragnano e i proff. Annamaria Santarpia, Anna D’Auria; Anna Cesarano, Ciro Palomba, Modestino Nastri , Carmen Lettieri.





