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SUCCESSO A FABRIANO PER LA SARNESE INES ADILETTA: PRIMO POSTO AL CONCORSO NAZIONALE DI POESIA DEDICATO ALLA CARTA
Dalla città dei Sarrastri a Fabriano, nel segno della poesia e della carta. È la sarnese Ines Adiletta la prima classificata alla seconda edizione di “Numen Chartae”, concorso nazionale di poesia dedicato alla carta, organizzato dall’associazione marchigiana “Tra Parole e Immagini”.
La premiazione si è svolta il 13 settembre scorso, presso il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, dove Adiletta ha ricevuto il primo premio per la poesia “Le pagine rimaste bianche”.
La giuria ha premiato il testo per “originalità di sguardo” e per la capacità di trasformare il bianco della carta in “spazio attivo di attesa e significazione”.
“È stata una sorpresa bellissima e una gioia immensa - racconta Ines Adiletta -. Non mi aspettavo questo riconoscimento e riceverlo rappresenta per me una grande soddisfazione e un prezioso incoraggiamento a continuare il mio percorso creativo”.
Al centro della poesia c’è proprio la carta, intesa non soltanto come supporto, ma come spazio capace di custodire emozioni e possibilità. “Ho voluto guardare al bianco della pagina non come a un vuoto, ma come a uno spazio ancora pieno di possibilità - spiega l’autrice -. La carta può diventare memoria, immagine, fotografia, racconto”.
Particolarmente significativo anche il premio: una riproduzione anastatica del “Sidereus Nuncius” di Galileo Galilei, realizzata su carta pergamena di Fabriano.
“È un premio che conserverò con grande affetto - aggiunge la Adiletta -. Ringrazio la giuria e tutta l’associazione ‘Tra Parole e Immagini’, in particolare la presidente Clelia Conti e la vicepresidente Mirella Morelli, per questa splendida iniziativa e per avermi regalato un momento così speciale”.



