-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:13
-
ANTONIO ABATE18:13
-
LICIA GARGIULO18:04
-
UF.ST. P.A. POMPEI11:26
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:44
-
ARDONE CLELIA21:01
-
ROSMARINO NEWS19:13
-
stampa.terzamissioneunisa18:59
-
Consulta Nazionale Agricoltura18:31
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:17
-
Comunicazioni Giornalistiche Campania21:18
-
UF.ST.POLICHETTI19:13
-
CISL UFFICIO COMUNICAZIONI18:59
-
MARCO PIROLLO22:35
-
AG.ST. TRICOLORE E PRISCO CUTINO17:14
SCAVI DI STABIA: CONCLUSI GLI INTERVENTI DI COPERTURA DI VILLA SAN MARCO E VILLA ARIANNA
Ripristinato anche l'ingresso degli anni '50 a Villa San Marco(Parete con figura di Perseo a Villa San Marco). Si conclude a Stabia il grande lavoro di sostituzione delle coperture di protezione dei vari ambienti delle Ville Arianna e San Marco. I lavori sono consistiti nella realizzazione di strutture in legno a protezione degli ambienti delle ville e dunque degli affreschi e dei pavimenti a mosaico ivi ritrovati.
L?intervento
è durato circa 2 anni, durante i quali le ville sono rimaste aperte al pubblico
con chiusure limitate alle aree di cantiere, appositamente segnalate. A
Villa Arianna è stata garantita la copertura di tutte le aree, a Villa
San Marco sono stati coperti e protetti: l?atrium, la cucina, il frigidarium,
i corridoi, il peristilio superiore ed inferiore, gli ambienti circostanti l?oecus,
riportando lo stato del restauro a prima dell?evento sismico dell?80.
Gli
interventi rappresentano un passo importante e fondamentale in quanto
propedeutici a qualsiasi progetto di restauro dei singoli elementi, oltre ad
accrescere il prestigio delle ville.
Il
completamento di tali lavori ha, inoltre, consentito presso Villa San Marco il
ripristino dell? accesso attraverso l?ingresso principale costruito negli anni
?50, che da giovedì 1 novembre sarà nuovamente fruibile.
La villa San Marco, con la sua superficie di 11.000 mq è tra le più grandi ville romane residenziali dell?area vesuviana, mentre la Villa Arianna, la più antica, deve il suo nome alla grande pittura a soggetto mitologico rinvenuta sulla parete di fondo del triclinio principale; entrambe sorgono sulla collina di Varano in splendida posizione panoramica.




