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ROMA – Dietro ogni creazione esiste un percorso fatto di ispirazioni, affetti e scelte coraggiose. È da questa eredità umana e professionale che prende forma l'identità di Cotie' Couture, il brand che a Roma ha celebrato il dialogo tra moda e cinema attraverso un evento capace di trasformare l'eleganza in narrazione. Le suggestive architetture di Villa Brasini si sono trasformate in un palcoscenico incantato per l'esclusiva sfilata di “Cotie' Couture – La Moda incontra la Settima Arte”, accogliendo gli ospiti in un'atmosfera sospesa tra eleganza, arte e immaginazione. Tra giochi di luce, musica e scenografie evocative, gli spazi della storica dimora romana hanno fatto da cornice a una rappresentazione visiva in cui moda e cinema si sono incontrati, dando vita a un'esperienza immersiva capace di esaltare il valore della creatività e dell'espressione personale.
L'evento, ideato da MariaCarla e Loredana Rodomonte, founders del brand, con il concept creativo firmato da Anna Mazzucotelli, è stato patrocinato dalla Commissione Cultura della Camera dei Deputati e condotto da Antonella Salvucci. Alla serata hanno preso parte esponenti del mondo della moda, della cultura, dell'editoria e dello spettacolo.
Protagonista assoluto è stato l'universo creativo di Cotie' Couture, che ha portato in passerella una visione della moda intesa come espressione identitaria e strumento di racconto. Un percorso immersivo in cui ogni creazione ha restituito emozioni, esperienze e valori, in perfetta sintonia con il tema della serata, “Nuova Roma”, concepita come ponte tra memoria e innovazione, tradizione e contemporaneità.
Nel corso della manifestazione, MariaCarla Rodomonte ha ripercorso le origini del brand e la filosofia che ne guida il percorso creativo, attingendo all'idea della moda come linguaggio capace di custodire ricordi, raccontare esperienze e dare voce alle emozioni. Perché dietro ogni creazione esistono storie, legami familiari, incontri e percorsi di vita che diventano parte integrante di ciò che indossiamo: «Il mio percorso nasce fin da quando ero piccola, perché osservavo mia madre e il suo stile, e da lì mi sono appassionata. Quindici anni fa ho creato questo progetto insieme a mia sorella e, dopo la morte di mio padre, ho scelto di trasformarlo in un brand in suo onore. Nel mio cammino ho incontrato una giovanissima ragazza piena di creatività e ho deciso di darle una possibilità, accogliendola con me. Il mio non è un brand che vuole imitare qualcuno, ma un progetto che racconta la storia di ognuno di noi, valorizzandone l'identità».
Il concept creativo della collezione porta la firma di Anna Mazzucotelli, che ha raccontato così la propria visione: «Volevo stupire e farmi conoscere e spero che con questa collezione arrivi il messaggio che volevo mandare».
A sottolineare il respiro internazionale del progetto è intervenuta Pia Mazzucco di Fairness Magazine che ha illustrato il ruolo del suo magazine nella valorizzazione del Made in Italy nel mondo: «Siamo un magazine internazionale e ci occupiamo dell’internazionalizzazione del Made in Italy. Quando MariaCarla mi ha proposto la sua collezione l’ho trovata interessante e le ho fatte debuttare alla London Fashion Week».
A evidenziare il valore culturale dell'iniziativa è stato anche Fabio Saccuzzo, ideatore del Premio Atena Nike, che ha sottolineato il profondo legame tra le due arti protagoniste della serata. «Per il Premio Atena Nike, per me è una vera reunion tra moda e cinema: due mondi paralleli che ogni tanto si incontrano. Mi sono occupato di cinema per motivi professionali e ho creato questo evento importante per dare risalto a una forma d'arte che, pian piano, ho iniziato a conoscere sempre di più. Ho imparato a comprendere il valore di un progetto cinematografico. Credo di aver colto la mission di Maria Carla: lei non vuole semplicemente creare un abito fine a se stesso, ma trasmettere un pensiero. Ed è lì che risiede un grande valore intrinseco».
Tra gli interventi anche quello di Massimo Benenato di Franco Franchi Edizioni, che ha richiamato il valore della memoria e delle radici culturali. «Franco Franchi è un personaggio storico che è rimasto nel cuore delle persone. Ripenso a quando mio padre si vestiva in un certo modo e amava le camicie sgargianti. Con Maria Carla abbiamo realizzato uno spettacolo teatrale, prodotto da lei, e a ottobre riprenderemo con le nuove repliche».
Ad arricchire la serata sono state le esibizioni del maestro Maurizio Mastrini, tra i più apprezzati pianisti e compositori italiani a livello internazionale, che con la sua musica ha accompagnato i diversi momenti dell'evento, contribuendo a creare un'atmosfera di forte impatto emotivo. Ad allietare la serata anche due giovani musicisti Nyo e Mon Amour che hanno fatto ascoltare al pubblico presente i loro nuovi brani.
Più che una sfilata, “La Moda incontra la Settima Arte” si è affermata come un progetto culturale capace di mettere in dialogo linguaggi differenti e di raccontare il lusso attraverso autenticità, emozione e identità. Un format destinato a crescere e consolidarsi nel tempo, confermando la vocazione di Cotie' Couture e Mason Mariacarla | Bespoke Luxury Events & Experiences a costruire esperienze che lasciano spazio alle storie, alle persone e al valore della narrazione.
Partner dell'iniziativa: Fairness Magazine Event Partner, Ma Maison Hair Studio & Barber Shop, TM Hair & Make Up, Cleopatra Intimates, LJ, Roses 44, Athena Nike e Franco Franchi Edizioni.
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