VIVIAMOCILENTO, IL SUCCESSO DELL’OPENING. TRA I SAPORI AUTENTICI DEL CILENTO, TEATRO, PAROLE E MUSICA

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Pollica (Sa), 12  settembre 2026 - È partito con il mare davanti agli occhi, la musica a riempire la piazza e un pubblico numeroso l’opening di VIVIAMOCILENTO 2026.

Il concerto di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello e i 30 stand di Cibocilento hanno dato ieri il via alla nuova edizione del festival dedicato al tema «L’amare ci muove», trasformando Acciaroli in un grande spazio a cielo aperto dove musica, paesaggio, cibo e persone hanno finito per diventare parte dello stesso racconto.

VIVIAMOCILENTO conferma la sua dimensione di partecipazione, dove il programma attraversa linguaggi diversi senza mai perdere il legame con il territorio. Acciaroli, oggi, sarà il luogo nel quale fermarsi, passeggiare, ascoltare e assaggiare, lasciandosi guidare da un ritmo diverso da quello della quotidianità. L’invito del festival è ad arrivare dalle 18, per vivere l’esperienza nella sua interezza. L’ingresso agli appuntamenti è libero.

Uno dei protagonisti è Cibocilento, sezione dedicata al gusto che VIVIAMOCILENTO ha voluto costruire con particolare cura, attenzione all’accoglienza e alla qualità degli spazi. Una passeggiata di profumi sul porto, un’area ordinata, pulita e pensata per accompagnare il pubblico alla scoperta di una cucina che non ha bisogno di essere reinventata per essere contemporanea, perché nelle sue radici conserva già una storia straordinaria. Pomodori, melanzane, fichi, cacio, ricotta e gli altri prodotti della tradizione diventano il punto di partenza di ricette antiche e interpretazioni più moderne, nel rispetto di quella Dieta Mediterranea che qui non è soltanto un modello alimentare, ma una parte autentica della cultura del territorio.

A proporre i sapori del Cilento sono alcune delle migliori realtà che da tempo lavorano sul territorio, portando a Cibocilento competenza, ricerca e memoria. Una cucina capace di raccontare il passato senza restare ferma al passato, valorizzando ingredienti semplici e identitari attraverso preparazioni che guardano anche al presente. Un viaggio nel gusto che completa quello tra musica, parole e paesaggio e che, proprio come il festival, invita a rallentare per ritrovare il piacere delle cose fatte bene.

«VIVIAMOCILENTO nasce dalla volontà di raccontare il nostro territorio senza separare la bellezza del paesaggio dalla qualità delle esperienze che possiamo offrire. Il successo della prima serata ci ha restituito un’immagine bellissima di Acciaroli, con persone che hanno scelto di esserci, di ascoltare la musica ma anche di vivere il borgo e il mare. Cibocilento aggiunge a questo racconto un elemento fondamentale: la nostra cultura del cibo, fatta di prodotti, ricette, persone e tradizioni che continuano a vivere e a rinnovarsi. È questa la nostra idea di accoglienza: far sentire chi arriva non semplicemente spettatore, ma parte di un luogo», sottolinea il sindaco di Pollica Stefano Pisani.

Ieri sera Bosso e Mazzariello hanno trasformato il fronte mare di Acciaroli in un palcoscenico senza confini, con la musica che sembrava dilatarsi oltre il palco e raggiungere il pubblico. Una vicinanza diventata quasi fisica quando Mazzariello ha lasciato la scena per scendere tra le persone, continuando a suonare con la folla intorno. Un’immagine che restituisce bene lo spirito di VIVIAMOCILENTO: portare la cultura fuori dai luoghi consueti e farla incontrare con un paesaggio, una comunità, una piazza.

La seconda giornata entra nel vivo oggi con Stefano Fresi, protagonista di «Dell’amore, della guerra e degli ultimi» con Cristiana Polegri ed Egidio Marchitelli, un appuntamento nel quale l’attore attraverserà sentimenti, ironia e riflessioni sul nostro tempo. Sarà poi la volta di Ditonellapiaga, protagonista dei «Racconti sonori», prima di lasciare spazio a Edoardo Prati, con «Le parole e il mare», in dialogo con Rossella Pisaturo. La letteratura incontrerà ancora una volta il paesaggio di Acciaroli, trasformando il mare in luogo della memoria, ma anche in una lente attraverso cui guardare il presente.

Con il calare della sera arriverà quindi Levante, ancora nell’ambito dei Racconti sonori. Due artiste dalle personalità differenti, Ditonellapiaga e Levante, ma entrambe capaci di fare della musica uno strumento di racconto e di osservazione della contemporaneità. Gli appuntamenti musicali saranno condotti da Martina Martorano. A chiudere la giornata sarà Gabriele Rossi con «Momento Blu», in un passaggio più raccolto che accompagnerà il pubblico verso la notte.

E mentre oggi Acciaroli vivrà la seconda giornata del festival, VIVIAMOCILENTO guarda già alla conclusione di domani, domenica 13 settembre, con Margherita Vicario, protagonista dei Racconti sonori, e Raiz e Solis String Quartet, sul palco con «Chi tene ’o mare – Il nostro Pino Daniele». Un ultimo capitolo che porterà il festival a chiudere il suo viaggio ancora una volta tra musica, parole, memoria e mare.