-
Uf. St. e Comun. Raffaella D’Andrea16:10
-
SILVIA DE CESARE18:42
-
UF.ST.COMUNE DI ATRANI18:30
-
ROSMARINO NEWS19:27
-
PK COMMUNICATION19:14
-
MONICA DE SANTIS19:00
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO17:46
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:18
-
PRISCO CUTINO18:48
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO20:43
-
OLGA CHIEFFI20:30
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:26
-
silvia de cesare17:51
-
Carmen De Rosa17:18
-
COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE CAMPANE21:25
SALERNO, LE PAGINE DEL LIBRO "DIARIO DI UN RE E DI CENTO ROSE" DI PAOLA LA VALLE PRENDONO VITA CON L'EVENTO SPETTACOLO DI ANTONELLO DE ROSA
Venerdì 8 aprile, alle ore 21, presso il Centro Sociale di Salerno, in via Cantarella di Pastena, Antonello De Rosa darà vita alle pagine del libro Diario di un re e di cento rose – Edipo e Jennifer, scritto da Paola La Valle, diario di due stage del regista salernitano tenutisi in questi ultimi due anni.
Teatro e cultura si fondono per dar vita ad un unico spettacolo. Le storie di Edipo e Jennifer si alterneranno grazie alle pagine del libro, il diario di due stage seguite dalla scrittrice. Emozioni e sensazione prenderanno vita per far vivere allo spettatore il vero teatro, fatto non solo di gesti e parole, ma anche di sentimeni.
Il Re del titolo è il mitico Edipo, inconsapevole uccisore del padre e marito di sua madre. Il testo, ispirato all’Edipo re del tragediografo greco Sofocle, è stato rielaborato da Alessandro Tedesco e dallo stesso Antonello De Rosa, regista e attore salernitano.
Le rose fanno riferimento a Le cinque rose di Jennifer, il dramma di Annibale Ruccello a cui si è ispirato lo stage e che racconta di della vana attesa di una telefonata particolare, come segno di quell’affetto desiderato da sempre, da parte del travestito Jennifer.
In comune, i due personaggi hanno la disperazione innocente e la solitudine esistenziale che avvolgono ognuno di noi.
Il libro, corredato da splendide fotografie, narra, quasi in diretta, lo svolgimento di due stage (svoltisi uno a Cava e l’altro a Salerno) e la messa in scena degli spettacoli teatrali ispirati ai drammi di questi due personaggi, generati da testi classici e colorati dall’inventiva di un “Re-gista” come Antonello De Rosa, che alla fine diventa il protagonista “vero” della narrazione.
E l’opera, nel suo complesso, si manifesta come un diario della creazione teatrale e delle emozioni senza veli che essa scatena, aprendo un suggestivo sipario sulla condizione umana.



