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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
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UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
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SILVIA DE CESARE16:15
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Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
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MARCO PIROLLO15:23
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
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ANTONIO ABATE22:39
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UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
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Antonio Abate22:05
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Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
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Marella Brunetto18:52
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VINILE PRESS15:58
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
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Silvia De Cesare16:28
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
SCAFATI, NUOVI TALENTI CRESCONO: IL 14ENNE FABRIZIO DE LUCA ATTESO AL NEW YORK CITY PER UN PROVINO
Pirlo, Beckham, Chinaglia (il pioniere),Corradi, Di Vaio, Kakà, Henry, Giovinco sono solo alcuni dei calciatori che sono andati in America a terminare una carriera costellata di successi. Ma a differenza di loro che sono andati a concludere una carriera, il giovane talento nostrano, e dico nostrano perché è di Scafati, il 14enne Fabrizio de Luca, figlio del Presidente del Pompei Cinema Festival, Raffaele de Luca, ci andrà per iniziare una carriera.
Fabrizio de Luca è un giovane allievo di una società di calcio giovanile scafatese, l’ads Sporting Scafati ACCADEMIA, satellite della squadra italiana del Frosinone e di quella americana del New York City, da cui ha avuto, come ci racconta il padre, una prima convocazione già il 17 Novembre allo stadio di Brooklyn del New York city, la società dove attualmente milita il famoso Pirlo, emigrato negli States dopo gli scudetti juventini per terminare così la sua carriera. Ebbene, il giovanotto, data la sua giovane età e gli impegni scolastici, non potette accettare la convocazione, cosa che gli americani compresero e, infatti, gli hanno proposto una seconda convocazione in primavera.
Il giovane calciatore, e la sua famiglia con il papà Raffaele primo tifoso, sicuramente accetteranno di fare il provino a New York. A questo proposito già stanno contattando uno dei migliori preparatori fisici per portarlo nelle migliori condizioni alla prova che potrebbe aprirgli le porte del grande calcio internazionale e per una carriera sicuramente migliore di quella che potrebbe avere in Italia.





