-
PRISCO CUTINO15:56
-
ADNKRONOS22:02
-
uf.st.Prefettura di Salerno21:44
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO18:02
-
Referente stampa: Raffaella D’Andrea17:48
-
Uf. st. Fratelli d'Italia Camera dei deputati21:39
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:18
-
Ordine Medici e Odontoiatri Salerno19:22
-
NADIA BASSANO19:14
-
UF.ST.NUCERIA TEATRO FESTIVAL RAGAZZI19:04
-
uf.st.PizzaVille18:20
-
PRISCO CUTINO21:46
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO21:11
-
CARMEN DE ROSA18:36
-
UF.ST.POLICHETTI18:02
AVERSA NORMANNA, REVOCA DELL'AFFIDAMENTO IN USO DELLO STADIO COMUNALE BISCEGLIA
Oramai nessuna delusione ma solo rammarico per aver dato credito ai fiumi di parole sparsi e sprecati in questi mesi che in realtà sottendevano l’intento di mandare via l’Aversa Normanna, nella gestione Spezzaferri, dallo stadio Bisceglia. Chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere che puntualmente sono state disattese dalle azioni e dagli atteggiamenti di chiara ostilità palesati a tutti i tavoli che evidentemente non avevano alcun intento di concertazione e distensione, che dunque visti gli esiti è stato inutile convocare. Anche l’Aversa Normanna è stata dunque un ulteriore strumento di passerella e propaganda, a partire sin dalla prima conferenza stampa della nuova stagione tenutasi a fine luglio scorso, alla cui esibizione dei migliori propositi, dei più nobili intenti e delle più alte delle ambizioni fece seguito, dopo le vacanze l’inizio di questa bagarre. Certamente mal volontà o volontà di far spazio a qualcun altro e probabilmente poche competenze nel gestire la cosa hanno accompagnato questi mesi.
Il presidente Spezzaferri dichiara: “dopo la vittoria ultima in casa con la Turris, dopo le tante difficoltà, dopo i tanti bastoni fra le ruote ci arriva dall’amministrazione il regalo per Pasqua anche se in realtà il regalo è stato fatto alla città, ai tifosi che come noi hanno creduto alle tante illusioni che ci sono state vendute in questi mesi. L’Aversa Normanna è ed è stata una importante e concreta realtà per la città ma evidentemente l’obiettivo è eliminare le realtà per costruire fumo favorendo certamente non la collettività”



