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DOPO L’ELIMINAZIONE DALLA COPPA RITORNA IL CAMPIONATO CONTRO LA SAMPDORIA CHE CI CAUSO’ LA PRIMA SCONFITTA DOLOROSA
Al San Paolo arriva la Sampdoria dell’ex Quagliarella e dell’ex Gabbiadini. La Sampdoria fu la squadra che ci battè all’andata per 3-0. Una sconfitta dolorosa da cui ci riprendemmo brillantemente arrivando al secondo posto saldamente in mano del Napoli, con l’Inter a 8 punti, il Milan a 13 punti e la Roma a 14 punti.
Certo, perdere a Milano col Milan non era in preventivo, ma diciamola tutta: Piatek ha trovato una rete al 10’ grazie ad un grossolano errore di Maksimovic, che non è un brocco, come abbiamo sentito dire, è lo stesso che contro il Liverpool ha fatto una partita magistrale. L’errore capita, solo che è capitato nel momento sbagliato, poi Piatek ha segnato un altro eurogol grazie ad una disattenzione di Koulibaly e il Milan ha messo i pulman a difesa della porta. Non c’era spazio, tutti dietro, e, complici anche le polveri bagnate di Insigne e Milik (poco servito), il Milan ha vinto dopo 60’ in difesa. Da dire che a noi mancava Hamsik, che noi avremmo fatto giocare sempre, anche con un solo piede, mancava Callejon, e sappiamo quanto lavora e riesce sempre a giungere sul fondo per i cross, mancava Mertens, forse un po' fuori forma, Allan con la testa al Paris Saint Germain, Diawara è troppo timido, fa solo passaggi laterali, mai propositivo.
Insomma, la spiegazione della sconfitta sta tutta qua. Sconfitta molto criticata da alcuni soloni delle tv napoletane, e qualche pallone gonfiato, che non vedeva l’ora di criticare il Napoli e Ancelotti, che prima erano pieni di elogi per il Mister Ancelotti, dopo la sconfitta, parlavano di delusione e criticavano il Mister.
Un controsenso tipico di alcuni giornalisti, commentatori televisi, che farebbero bene a darsi alla coltivazione di pomodori.
Sconfitta mitigata il giorno successivo dalle sonore vittorie dell’Atalanta contro la Juventus del triplete, almeno nei sogni, dalla sconfitta della Roma, e dalla clamorosa sconfitta dell’Inter. Quest’ultima è la squadra che ha veramente fallito la stagione dopo i grandi acquisti in ottica scudetto, Insomma, se per questi soloni-palloni gonfiati Ancelotti è quasi da mandare a casa, che devono dire la Roma di Di Francesco, l’Inter di Spalletti, e Allegri? Da licenziare tutti?
Vogliamo parlare dei pseudo tifosi che hanno subito colto l’occasione per dare addosso a ADL? Io credo che questi hanno confuso la Juventus col Napoli. Il Napoli dei Corbelli e dei Naldi, e direi anche Ferlaino (abbiamo vinto con lui e Maradona due scudetti, ma quanto ci sono costati?) ci hanno portato al fallimento, è arrivato un personaggio come De Laurentis che cacciato soldi suoi per comprare il Napoli 10 anni fa, portandolo ai fasti champion e tra le prime società europee come bilancio, e questi pseudo tifosi che fanno? Lo criticano, lo chiamano pappone, e tante altre cose. Ma scusate, uno che ci mette i soldi suoi, non ha diritto a guadagnarci? Ma forse non ha speso comprando grossi giocatori? Non deve fare in modo che il bilancio della società deve essere attivo? Ora che se non sei a posto con il bilancio non potrai partecipare alle coppe e comprare giocatori?
Adesso arriva la Sampdoria, ben allenata da Giampaolo, che ha molto di Sarri, dobbiamo vincere, ma potremmo anche pareggiare o perdere, saremo sempre secondi. Credo che la squadra, scrollatasi di dosso il pensiero del calciomercato invernale, reagirà prontamente.



