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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:01
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UF.ST.POLICHETTI21:20
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UF.ST.COMUNE DI AMALFI21:02
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RAFFAELE PERROTTA18:44
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FREEDOM COMUNICAZIONI20:21
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Olga Chieffi19:12
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Francesco Celiento18:08
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UF. ST. SABAP DI SA E AV17:00
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PRISCO CUTINO22:58
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uf.st.Givova Scafati Basket20:27
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ANTONIO ABATE19:02
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Raffaele Perrotta18:39
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:13
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ANTONIO ABATE18:13
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LICIA GARGIULO18:04
AIEVOLA DIVENTA "SIR". CESARANO RILANCIA: "SCUOLA CALCIO ANCHE PER BAMBINI DISABILI"
Serata di premiazioni e progetti in casa Scafatese Calcio 1922 presso il Bar Dodo, cuore pulsante del centro commerciale Plaza: la società gialloblu, nelle persone dei presidenti Vincenzo e Sebastiano Cesarano, ha dapprima omaggiato Franco Aievola con il titolo di "Cavaliere Gialloblu", il primo della ultranovantennale storia della Scafatese, premiato per i quasi dieci anni al servizio della signora del calcio campano.
Nell'incontro con parte della città il Presidente ha anche parlato dei progetti per il futuro, dicendo la sua anche su alcune voci relative al prossimo ballottaggio: "Mi dispiace che a poche ore da un ballottaggio qualcuno ha voluto strumentalizzare la bandiera della Scafatese. La Scafatese è apolitica, non ha partiti, appartiene alla città e al popolo". Cesarano ha poi spiegato cosa si aspetta dalla prossima giunta: "In primis la Scafatese deve tornare a casa sua, ci siamo trovati bene a Sant'Antonio ma lo stadio del canarino è il 28 settembre. Mi è stato assicurato che verrà fatto il massimo, magari potremmo richiedere anche la gestione, ma il primo passo importante è il ritorno a Scafati".
Tema caldo anche relativo all'impegno sociale, visto che quella gialloblu è una realtà sempre aperta alle esigenze del territorio: "Nell'ultimo anno siamo stati al fianco delle persone più bisognose con un progetto di Scuola Calcio gratuita. Siamo stati gli unici sul territorio, ma sappiamo che possiamo fare di più, e infatti dalla prossima stagione il nostro progetto sarà finalizzato anche all'inclusione e all'integrazione dei bambini diversamente abili". Obiettivi ambiziosi, dunque, per la Scafatese, anche e soprattutto fuori dal campo, nell'ottica della diffusione dei valori etici e morali dello sport, che da sempre fanno parte del manifesto societario canarino.



