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TERZA CATEGORIA DA INCUBO A SARNO: TRE SQUALIFICHE, MULTA ALLA SOCIETA' DI CASA E INTERVENTO DELLA POLIZIA DI STATO DOPO INTERCAMPANIA-CASTELVERNIERI
Secondo quanto ricostruito dal direttore di gara, alcuni calciatori della squadra di casa hanno colpito con forza la porta dello spogliatoio arbitrale, rivolgendosi al direttore di gara con offese e minacce. Nella giornata di ieri, il Giudice sportivo del Comitato provinciale Lnd di Salerno ha preso provvedimenti severi: un tesserato dell’Intercampania Sarno è stato squalificato per sei giornate, mentre altri due hanno ricevuto un doppio turno di stop.Infine, alla società di casa è stata comminata una sanzione di 100 euro.
Il Castelvernieri, pur mantenendo un atteggiamento composto e collaborativo, ha dovuto richiedere l’intervento del commissariato di polizia di Stato per garantire lo svolgimento ordinato delle fasi post-gara. Gli agenti della Volante, giunti sul posto, hanno riportato la calma, prevenendo ulteriori tensioni sia nei confronti della squadra del presidente Raffaele Ciancio sia verso il direttore di gara.
A complicare la situazione è stata l’apertura degli spalti dopo il 90’, circostanza che ha permesso ad alcuni tifosi locali di dirigersi verso i calciatori ospiti, generando scene potenzialmente pericolose anche in presenza di minori presenti in quel momento all'interno dell'impianto.
“Come società condanniamo con fermezza gli episodi verificatisi al termine della partita - ha dichiarato il presidente Raffaele Ciancio (nella foto) -. Il nostro club si è comportato con responsabilità e rispetto istituzionale, richiedendo l’intervento della polizia unicamente per favorire una gestione ordinata della situazione. Il calcio non può essere terreno di tensioni o aggressioni, soprattutto davanti a famiglie e giovani. Confidiamo nelle autorità competenti affinché vengano adottati i provvedimenti necessari e si possa continuare a vivere questo sport in un clima corretto e sicuro”.



