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NELL’ULTIMA PARTITA DI CAMPIONATO IL NAPOLI TRAVOLGE IL VERONA PER 5-1 E RAGGIUNGE LE 104 RETI SEGNATE NELL'ANNO
E adesso gli acquisti per rendere la squadra più competiva per lo scudetto e per la ChampionIn uno stadio San paolo affollato solo da 10000 bambini, il Napoli ha concluso il suo campionato battendo un Verona in gita scolastica a Napoli per 5-1, con Calleijon che apre le danze e 2 reti di Zapata e altre 2 di Maertens che chiudono il discorso campionato con un attacco da 104 reti.
Assenti Higuaìn, Inler, Hamsick, Albiol e Fernandez, il Napoli ha fatto quel che doveva fare, battere il Verona e raggiungere i 78 punti di Mazzarri dello scorso anno, ma segnando 104 reti, un vero record per il Napoli. Per una squadra rinnovata totalmente negli uomini e nel gioco, è stata una vera soddisfazione vincere la Coppa Italia al primo colpo. Ma Benitez è un allenatore vincente e sicuramente amato dal pubblico napoletano e dal Presidente De Laurentis che stravede per lui.
Sinceramente, non credevamo che dopo il cambio di allenatore, si raggiungesse un terzo posto e la Coppa Italia con il record di reti. Praticamente ha segnato tutto l’attacco: Higuaìn 17 reti (25 globali considerando la Champion e la coppa italia), Calleijon 15 reti (20 totali come aveva predetto Benitez), Maertens 11 reti, Pandev 6 reti, Hamsick 7 reti, Zapata e Insigne 4 reti.
La difesa ha subito 39 reti ed è terza a pari merito con l’Inter. Indubbiamente è il reparto da rinforzare nonostante abbiamo avuto un Albiol insuperabile e un Fernandez che ha superato ogni aspettativa dopo la distruzione psicologica di Mazzarri che non lo vedeva proprio. Benitez invece ha saputo ridare fiducia e dignità ad un calciatore che meritava attenzione piena, come pure ha fatto con Mesto e con Inler che, se fosse rimasto Mazzarri, sarebbe sicuramente andato via. Siamo convinti che Vargas sotto Benitez sarebbe esploso di sicuro. Purtroppo Mazzarri è un bravo allenatore, ma è monotematico e non sa fare il turn over, cosa che Benitez ha fatto molto bene facendo giocare tutti e perfino i ragazzi della primavera.
Altro reparto da rinfoltire è il centrocampo, mentre urge trovare un vice Higuaìn. Ma vediamo cosa bolle in pentola in casa Napoli. Da oggi è ufficiale, il primo acquisto del Napoli è il gigante nero Kalidou Koulibaly, difensore del Genk, classe 1991. Oggi è arrivato a Castelvolturno e ha fatto le visite mediche. Altre trattative, come si sa, sono Mascherano del Barcellona e Gonalons del Lione, nonché Candreeva della Lazio e Iturbe del Verona. Ma l’unico che è quasi certo è Gonalons, per ora. Si parla anche di Gilardino come vice Higuaìn, ma Preziosi non vuole scendere col prezzo. Ma sono molti i calciatori trattati da Bigon: Vermaelen, Agger, Arbeloa, Song, Javi Martinez. Insomma, tutti nomi caldi che il Napoli potrebbe prendere, visto che è una delle poche squadre in attivo, ma dipende anche dalle cessioni che sono numerose: Maggio, Behrami, Vargas, Zapata in prestito, Armero, Dzemaili, Britos, Pandev, lo stesso Zuniga non è sicuro di rimanere. Vedremo nei prossimi giorni.



