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UF.ST. LONGOBARDI SCAFATI22:26
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Vincenzo Guarcello21:53
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UFF.COMUNIC.PIZZAVILLE21:29
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UF.ST.P.A.ERCOLANO21:10
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PRISCO CUTINO21:58
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:45
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UF.ST.OR.S.A.22:26
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UF.ST.P.A.ERCOLANO22:07
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UF.ST.P.A.POMPEI21:44
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:11
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ILARIA LONGO21:57
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UF.ST.P.A. POMPEI21:20
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UF.ST.P.A.ERCOLANO21:05
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ROSSELLA MOLISSO16:50
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FRANCESCA PANICO16:31
STORIE DI MEZZO, "LE QUATTRO CANDELE"
Le quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente. Il luogo era talmente silenzioso, che si poteva ascoltare la loro conversazione.
La prima candela diceva: "IO SONO LA PACE. Ma gli uomini non riescono a mantenermi: penso proprio che non mi resti altro da fare che spegnermi!" Così fu. A poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.
La seconda disse: "IO SONO LA FEDE. Purtroppo non servo a nulla. Gli uomini non ne vogliono sapere di me, e per questo motivo non ha senso che io continui a rimanere accesa". Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.
Triste triste, la terza candela, a sua volta disse: "IO SONO L'AMORE. Non ho la forza di continuare a rimanere accesa. Gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza. Essi odiano perfino coloro che più li amano:i loro familiari". e senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.
Inaspettatamente...in quel momento nella stanza entrò un bambino e vide tre candele spente. Impaurito dalla semi-oscurità, disse: "Ma cosa fate? Voi dovete rimanere accese, io ho paura del buio!", e così dicendo scoppiò in lacrime.
Allora la quarta candela si impietosì e gli disse: "Non temere, non piangere: finché io sarò accesa, potremo sempre riaccendere le altre tre candele: “IO SONO LA SPERANZA" ".
Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime il bambino prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre.
Commento: "Consenti al pensiero positivo di acquisire importanza ed illuminerà il tuo presente e il tuo futuro!".



