SALERNO, LUCI D'ARTISTA: NON E' TUTT'ORO QUEL CHE LUCCICA.

Caos, traffico e immondizia la fanno da padroni
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Uno sbarco così numeroso di persone, decine di migliaia e mille autobus, hanno reso Salerno ingovernabile. Il week end dell'Immacolata è stato infernale, caos, strade bloccate, traffico paralizzato, gente che accusava malori per le strade e non potevano essere soccorse dalle autoambulanze per l'intasamento che ne conseguiva, e residenti che preferivano rimanere in casa. Ma il dopo è stato tragico, montagne di rifiuti ovunque. Una situazione che si è rivoltata contro piuttosto che a favore del turismo.

Sulla caotica situazione determinatasi in città per le luci d’artista è intervenuto Massimo De Fazio, già consigliere provinciale e componente del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale:

Traffico impazzito, caos, allarme inquinamento, Salernitani costretti a vivere in un  perenne LUNA PARK , un clima da eterna SAGRA PAESANA che di straordinario sembra avere solo i disagi che provoca ai residenti,  impossibilitati a muoversi soprattutto nei fine settimana.”.

Questo il quadro in cui un sindaco pseudo democratico del PD, prima bersaniano, poi renziano,  rottama la qualità della vita della nostra città per fare passerella elettorale ed usare le “luci d’artista” per illuminare la sua lotta interna al partito nel vano tentativo di arrivare a Napoli alla Regione.”.

A fronte di disagi certi per i residenti,” – prosegue De Fazio -  “c’è un presunto sviluppo fatto di pizzette e qualche caffè, tutto da verificare nelle stime e nelle ricadute economiche, che svilisce la nostra città allontanandola dagli standard europei di civiltà e di vivibilità che priva dei propri spazi un’intera comunità cittadina.”.

Anziché credere a fantomatiche boccate d’ossigeno per l’economia salernitana, conviene respirare poco, visto l’inquinamento atmosferico provocato da una gestione davvero imbarazzante della mobilità. Quando le luci si spegneranno ( a febbraio! ) resterà il buio di una città stanca di una concezione PACCHIANA fatta di giostre, bancarelle e dei tanto amati “babà” del primo cittadino.”.

E le macerie lasciate per strada da chi si affretta  a voler andare a Napoli” –conclude De Fazio – “resteranno tutte ai Salernitani.”.