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UF. ST. SABAP DI SA E AV17:00
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PRISCO CUTINO22:58
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ANTONIO ABATE19:02
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CONVEGNO, “LA RIEDUCAZIONE DEL CONDANNATO; UN PRIMO BILANCIO DELL’APPLICAZIONE DEL LAVORO VOLONTARIO E GRATUITO DEL DETENUTO E DELL’INTERNATO (ART.2 LEGGE DEL 9 AGOSTO 2013, N.94)”.
Sede della Camera Penale di Napoli, Palazzo di Giustizia, Centro Direzionale di Napoli - 17 Dicembre 2014, Ore 12Il Convegno-dibattito organizzato dall Camera Penale di Napoli e dall'Associazione "Il carcere possibile....onlus", prevede la partecipazione anche dell'Associazione Radicale "Grande Napoli" con la presenza di Luigi Mazzotta, Presidente dell'Associazione Radicale Grande Napoli e Rosa Criscuolo, membro del Comitato Radicale Nazionale.
Stavolta non si parlerà di amnistia e indulto, ma della rieducazione del detenuto, per mezzo del lavoro volontario e gratuito. A ciò si stanno battendo le varie associazioni, tra cui quella radicale della Grande Napoli che spera di ottenere risultati positivi dopo aver marciato, dopo aver gridato che la situazione nelle carceri è drammatica, che le condizioni di vita dei detenuti sono disumane, che l’Italia è stata condannata dalla Giustizia Europea ripetutamente per la violazione di diritti umani fondamentali.
Si spera che i parlamentari dei grandi partiti, che sporadicamente visitano gli Istituti di pena, rilasciando interviste, mostrandosi sdegnati per quanto vedono nelle carceri, non si accontentino del momento di visibilità, ma finalizzino la loro presenza in Parlamento anche a leggi sulla rieducazione dei detenuti, all’assunzione di personale qualificato ad accoglierli e rieducarli, al miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie.
Un’ autorevole dottrina sul tema ha affermato che la possibilità di svolgere un’attività lavorativa costituisce, per i condannati e gli internati, se non l’unico, il più importante strumento rieducativo. Vari articoli di legge sottolineano la necessità che gli istituti penitenziari favoriscano in ogni modo la destinazione dei detenuti al lavoro. Questo avrebbe il grande obiettivo di fare apprendere al detenuto una professione che, una volta uscito dal carcere, gli possa essere utile per tenere una condotta di vita lontana dalla delinquenza. Tra i più recenti articoli di legge, c’è anche la possibilità di svolgere all’esterno del carcere per i detenuti. Viene estesa la possibilità di lavori di pubblica utilità per soggetti che siano in stato di detenzione, anche nel caso in cui siano tossicodipendenti. A tal riguardo sono interessati Enti statali e locali, nonché associazioni di volontariato e non profit.
IL PROGRAMMA:
Indirizzo di saluto: Avv. ATTILIO BELLONI, Presidente della Camera Penale di Napoli (ha partecipato anche al IX Congresso napoletano dell’Associazione Radicale per la Grande Napoli)
Relatori:
Dott. Carmine Esposito, Presidente del Tribunale di sorveglianza di Napoli
Avv. Sergio Schiltzer, Presidente dell’Associazione “Il carcere possibile….onlus”
Avv. Annamaria Picascia, del Foro di Napoli
Modera:
Avv. Angelo Mastrocola, consigliere della Camera Penale di Napoli



