-
UF.ST.TERZA MISSIONE UNISA21:45
-
UF.ST.NESCI18:48
-
STAFF SINDACO ALIBERTI17:44
-
GAETANO CATALDO15:09
-
uf.st.aurelio tommasetti21:31
-
Marco Pirollo21:20
-
UF.ST.NESCI16:54
-
SILVIA DE CESARE21:00
-
Francesco Celiento20:34
-
UF.ST. FISAR – Delegazione di Salerno18:44
-
UF.ST.PIZZAVILLE21:15
-
uf.st.p.a.Pompei20:57
-
uf.st.Ecodigital Campania19:03
-
STAFF SINDACO ALIBERTI16:03
-
uf.st.scafati basket21:41
RINVIO DELL'ACCORDO TRA IL COMUNE DI CAVA DE' TIRRENI E IL CONSORZIO DI BACINO PER IL PASSAGGIO DEI LAVORATORI DEL CORISA ALLA METELLIA. L'ADICONSUM CISL A FIANCO DEI CITTADINI METELLIANI
Il responsabile provinciale Antonio Galatro: “Contribuenti penalizzati e bollette più salate. Galdi convochi tutte le associazioni per trovare una soluzione.“Il rinvio dell’accordo tra Comune di Cava de’ Tirreni e Consorzio di Bacino penalizzerà soltanto i cittadini della valle metelliana”. Così Antonio Galatro (nella foto), responsabile provinciale dell’Adiconsum, l’associazione della Cisl che difende i diritti dei consumatori, è intervenuto sull’intesa sfumata - questa mattina durante un incontro a Palazzo di città - per il passaggio dei lavoratori dal Corisa alla Metellia, l’azienda partecipata dell’amministrazione cavese.
“Non comprendiamo l’atteggiamento del commissario Fabio Siani”, ha spiegato Galatro. “Si è d’accordo su tutto, ma poi la sintonia si frena sul passaggio delle maestranze. In questo modo non potrà realizzarsi quanto auspicato dal Comune di Cava de’ Tirreni, che punta a ridurre le bollette dei rifiuti dei contribuenti della città. Si tratta dell’ennesima sconfitta della politica, che non riesce a lavorare insieme per unico scopo: il bene comune”.
Infine, l’appello al sindaco Marco Galdi: “Condividiamo l’azione del Comune, che è in linea con quanto, da tempo, sostiene la Cisl. Ora, però, non si perda altra tempo”, ha concluso Galatro. “Convochi, ad horas, tutte le associazioni dei consumatori della provincia di Salerno per capire, in che modo, si può venire incontro alle esigenze dei cittadini. Stavolta gli interessi di pochi non prevarranno su quelli della collettività”.



