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FRANCIA, LA STRAGE DEI GIORNALISTI DEL CHARLIE HEBDO FA SALIRE LA TENSIONE ALLE STELLE
Attacchi alle moschee, mentre continua la caccia ai due fratelli franco-algerini presunti killerLa strage dei giornalisti del giornale satirico Charlie Hebdo, provocata dal commando terroristico a Parigi, ha reso certamente un cattivo servizio al vero Islam, compattando lo spirito nazionalistico, molto forte, dei francesi, facendo salire la tensione alle stelle, con attacchi alle moschee, e ha fatto aumentare le misure di sicurezza in tutto Il Mondo civile...anche l'Italia dovrebbe cominciare a pensare seriamente a limitare gli ingressi nel nostro Paese...Mezzostampa sta dalla parte dei giornalisti francesi, della stampa libera, con la satira che deve essere libera e non condizionata.
Sono stati individuati i due attentatori, due fratelli franco-algerini, sarebbero i principali sospettati del massacro. Attualmente sono ancora ricercati Cherif e Said Kouachi, 34 e 32 anni, sarebbero stati avvistati nel nord della Francia, nel dipartimento dell'Aisne, in Piccardia. A bordo di una Clio grigia, incappucciati, sarebbero stati riconosciuti dal gestore di una pompa di benzina che hanno rapinato. Il benzinaio ha visto che avevano in auto kalashnikov e un lanciarazzi. Infondata la notizia che si erano barricati in un’abitazione a 70 km da Parigi.
Nella notte, intanto, un terzo uomo, Hamyd Mourad, 18 anni, cognato di Cherif, si è consegnato alla polizia perché aveva visto il suo nome circolare su internet. La polizia credeva potesse essere il terzo uomo che guidava l'auto dei due attentatori, ma il ragazzo avrebbe un alibi di ferro: ieri, dalle 8 alle 12 di mattina era a scuola. Versione confermata anche dai suoi compagni di classe.
Oggi c’è stato lutto nazionale in Francia. Alle 12 un minuto di silenzio.




