-
Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
-
GIULIO DI DONNA21:19
-
GABRIELE DI MARZO20:49
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
-
SILVIA DE CESARE17:58
-
SILVIA DE CESARE20:56
-
SILVIA DE CESARE17:41
-
PRISCO CUTINO17:05
-
uf.st.lega provinciale Salerno21:01
-
da facebook20:48
-
Clelia Ardone18:41
-
UF.ST.P.A.POMPEI15:36
-
SILVIA DE CESARE15:16
-
PRISCO CUTINO14:36
-
SILVIA DE CESARE15:17
VERTENZA SANIFICAZIONE E AUSILIARIATO ALL'ASL, STABILIZZATI 709 LAVORATORI. TROVATA L'INTESA CON LA DIREZIONE GENERALE DELL'ASL SALERNO
Biagio Montefusco: «Primo step superato. Ora ci auguriamo che i tavoli tecnici portino al mantenimento del monte ore e alla salvaguardia degli stipendi».Vertenza sanificazione e ausiliariato all’Asl, stabilizzati 709 lavoratori. I sindacati hanno trovato l’intesa con le società subentranti e l’Azienda sanitaria di via Nizza. Nel dettaglio, dunque, tutti gli addetti dei presidi delle ex Asl Salerno 1 e 3, verranno riassunti. Salvaguardati anche i lavoratori del presidio di Agropoli, che verranno trasferiti in altre strutture. Le parti, nel frattempo, si sono impegnate, reciprocamente, a programmare tavoli tecnici per ogni singolo presidio e organizzare il relativo piano secondo le effettive esigenze del servizio definito dai direttori sanitari dell’Azienda salernitana. Venerdì 5 febbraio si discuterà delle strutture di Polla e Scafati, mentre il caso relativo a Nocera Inferiore sarà oggetto di discussione lunedì 16 febbraio. Domani, intanto, avverrà, presso il Grand Hotel Salerno dalle 10 alle 18, la sottoscrizione dei contratti di lavoro.
Soddisfatto Biagio Montefusco (nella foto), segretario generale della Fisascat Cisl, che, insieme agli altri rappresentanti di Filcams Cgil, Uiltrasporti Uil e Ugi, ha sottoscritto l’accordo: «Stavolta il direttore generale dell’Asl Salerno, Antonio Squillante, si è comportato da buon padre di famiglia, perché ha avvertito la necessità di tutelare i livelli occupazionali. Adesso la nostra attenzione resta massima, perché, attraverso i tavoli tecnici prestabiliti, dovremo tutelare il monte ore lavorativo e, di conseguenza, gli stipendi degli addetti».



