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Comunicazioni Giornalistiche Campania21:18
TRAGICO INCIDENTE DI CACCIA A SARNO, PARTE UN COLPO: ZIO UCCIDE NIPOTE
Nella tarda serata di ieri, intorno alle 22.30, in una zona boschiva impervia di Episcopio, Andrea Donnarumma, 32 anni,di Sarno, durante una battuta di caccia al cinghiale, è stato attinto da un colpo di fucile calibro 12 partito accidentalmente dal fucile dello zio, Amedeo Donnarumma, 59 anni. Il 32enne, colpito all'arteria femorale della coscia destra, è morto dissanguato. Quando i carabinieri, i vigili del fuoco e i sanitari del 118 sono arrivati sul posto, Andrea era già morto.
Sotto choc lo zio, che è indagato dal pm Amedeo Sessa per omicidio colposo. La salma è stata già restituita alla famiglia, che abita ad Episcopio in via Curti. Andrea lavorava con il padre Felice come piastrellista. E' stato lo zio, tramite un amico, ad avvertire della tragedia i carabinieri. La caccia in questo periodo è vietata.
Amedeo Donnarumma ha colpito accidentalmente il nipote dopo essere scivolato, a causa del terreno impervio e bagnato per le frequenti piogge. La vittima, Andrea Donnarumma, si trovava in compagnia dello zio, per una battuta di caccia al cinghiale. Lo zio, che camminava alle spalle del ragazzo, è caduto: dal suo fucile calibro 12 è partito un colpo che ha raggiunto il giovane all'altezza del gluteo della gamba destra, recidendo l'arteria femorale. È stato proprio lo zio, sceso a valle per chiedere aiuto, a condurre i carabinieri sul posto dove è stato trovato il giovane ormai privo di vita.
La zona, un'altura di 700 metri circa, è accessibile con molte difficoltà, tanto che, per raggiungere il luogo della tragedia, i carabinieri della locale stazione, agli ordini del maresciallo Tommaso Merola, e del reparto territoriale di Nocera Inferiore, diretti dal maggiore Enrico Calandro, hanno impiegato quasi due ore, in considerazione anche del fatto che era buio.
Amedeo Donnarumma ha chiarito sin da subito la dinamica dei fatti, ammettendo le proprie responsabilità. I funerali del ragazzo si terranno domani mattina, alle 10.30, nel Duomo di Episcopio.



