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COLPO IN BANCA A ROVIGO: RIENTRATI A CASA DOPO LA RAPINA TROVANO 10 AUTO DELLA POLIZIA CHE ARRESTA I 5 RAPINATORI
Pensavano di averla fatta franca e di aver portato a termine una "tranquilla" rapina in banca, ma quando sono arrivati a casa hanno trovato dieci auto della Polizia e sono stati circondati e arrestati.
I malviventi avevano ancora la borsa con il bottino, 22mila euro in contanti, nonché i taglierini e i passamontagna utilizzati per il colpo appena messo a segno alla filiale di Adria del Monte dei Paschi di Siena.
È accaduto ieri a Rovigo, dove gli agenti della Squadra mobile hanno concluso un'indagine avviata circa un mese fa, dopo che alcune fonti confidenziali avevano fatto sapere che un uomo, di origine siciliana ma residente in una frazione del comune, stava organizzando un colpo.
Il criminale è stato subito messo sotto stretto controllo con intercettazioni, appostamenti e pedinamenti. Dai controlli sono emersi frequenti contatti con persone residenti in Sicilia.
Poi, il 25 marzo, gli agenti hanno visto arrivare a casa dell'uomo un'auto con tre persone. Analizzando i tabulati telefonici e incrociando i dati è risultato che gli "ospiti" erano proprio le persone contattate telefonicamente. Infine, la sera prima della rapina, il gruppetto si è recato in aeroporto ad accogliere il quinto elemento della banda, anche lui proveniente dalla Sicilia.
Il giorno dopo i cinque criminali sono partiti a bordo di due auto; era quasi l'ora di chiusura, quella in cui avvengono di solito i colpi a banche e uffici postali.
È scattato il pedinamento effettuato a distanza, per non insospettire i malviventi. Poi a causa dell'intenso traffico è stato perso il contatto. A quel punto, oltre alle cinque auto della Mobile, sono state allertate altrettante volanti della Questura, e quando è arrivato l'allarme della rapina in corso, è subito scattato l'inseguimento, terminato proprio sotto casa del basista.



