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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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SILVIA DE CESARE17:41
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ROMA, SQUALIFICARE L'OLIMPICO E' D'OBBLIGO: STRISCIONI OFFENSIVI CONTRO LA MADRE DI CIRO ESPOSITO
Una bella partita finita 1-0 per la Roma, che all'andata era stata strabattuta dal Napoli, macchiata da una tifoseria ultras becera e ignorante. Non basta, per una madre, aver perso il figlio Ciro Esposito ucciso da un ultras giallorosso, Daniele De Santis, bisognava anche insultarla e inneggiare all'assassino.
Purtroppo, la bella prestazione delle squadre in campo, non è bastata. C'era motivo di gioire per i tifosi romanisti che da tempo non vedevano una buona prestazione della loro squadra, ma tutto è stato rovinato dalla Curva Sud dell'Olimpico, occupata dallo zoccolo duro della tifoseria romanista, che non hanno perso l'occasione per offendere anche chi non c'era ed ha preferito non venire a Roma per restare in famiglia, ovvero la signora Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, il tifoso napoletano morto in seguito agli scontri avvenuti nei pressi dello stadio prima della finale di Coppa Italia dello scorso anno tra Napoli e Fiorentina. A fare da sottofondo i soliti cori offensivi anti-napoletani ('Vesuvio lavali col fuoco') che costeranno una multa salata da parte del giudice sportivo alla società di Trigoria, ma secondo i tifosi napoletani non basta la sola multa, c'è bisogno di una lezione severa e una lunga squalifica dell'Olimpico sarebbe cosa buona e giusta, senza contare lo striscione che inneggiava all'assassino Daniele De Santis. La polizia ha già acquisito i filmati e li sta esaminando per identificare gli autori. Anche senza scontri, Roma-Napoli ha lasciato ferite profonde.




