-
UF.ST.MTN COMPANY22:13
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO21:35
-
Antonio Pio Autorino21:11
-
Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura17:20
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO16:37
-
prisco cutino21:45
-
ANTONIO ABATE21:45
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:07
-
UF.ST.18:53
-
SILVIA DE CESARE18:40
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO22:06
-
FLAVIA SCANDONE21:56
-
Virginia Maresca21:37
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO16:41
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:25
SOLOFRA (AV), CONTROLLI NEI LUOGHI DI LAVORO: NEI GUAI DUE IMPRENDITORI
L’operazione è stata condotta nell’ambito di un controllo ad ampio spettro disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino e finalizzato all’emersione del lavoro irregolare ed a tutela della legalità nella sempre delicata materia ambientale.
Nella cittadina conciaria i Carabinieri, durante un controllo ad un cantiere edile, hanno avuto modo di rilevare come i lavoratori dell’impresa ivi operante, oltre il 20% dei quali risultava privo di regolare contratto di assunzione, non erano stati sottoposti ai dovuti controlli sanitari né erano stati formati secondo i criteri imposti dalla vigente normativa sebbene impiegati in mansioni considerate a rischio. Immediate scattavano la denuncia in stato di libertà del legale rappresentante dell’impresa nonché la sospensione amministrativa dell’attività imprenditoriale.
Di diversa natura quanto riscontrato sulle pendici del Monte Partenio, ove i militari hanno scoperto l’esistenza di una vera e propria autofficina, completa di tutte le attrezzature, che era stata posta in essere all’interno di cinque fabbricati realizzati in assenza di permesso a costruire su di un sito sottoposto a vincoli ambientali e paesaggistici.
Ma il contesto in cui operava la piccola impresa era destinato a rivelare ulteriori sorprese all’esito degli accertamenti espletati dagli investigatori dell’Arma: si accertava, infatti, come l’attività fosse priva della prescritta iscrizione nel registro delle imprese tenuto presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura e come lo smaltimento dei rifiuti, tra cui spiccava materiale intriso di olii esausti, avvenisse depositando gli stessi direttamente sul terreno, con potenzialmente elevato rischio inquinamento e danni ambientali.
Alla luce delle irregolarità riscontrate i Carabinieri applicavano i sigilli al sito, un’area della superficie di circa 500 mq. e per il titolare scattava il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.



