-
PRISCO CUTINO16:08
-
silvia de cesare15:37
-
POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
-
UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
-
Ssilvia De Cesare17:35
-
FRANCESCO LO BRUTTO17:10
-
Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
-
GIULIO DI DONNA21:19
-
GABRIELE DI MARZO20:49
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
-
SILVIA DE CESARE17:58
-
SILVIA DE CESARE20:56
-
SILVIA DE CESARE17:41
-
PRISCO CUTINO17:05
-
uf.st.lega provinciale Salerno21:01
PROVINCIA SENZA PREFETTO DA QUASI TRE MESI, NUOVO APPELLO DELLA CISL SALERNO
Il segr. gen.Matteo Buono: “Nel nostro comprensorio la presenza dello Stato è fondamentale. Ci auguriamo che il nostro appello sia sposato.........”.“Sono passati quasi tre mesi e la provincia di Salerno è ancora senza prefetto”. Il segretario generale della Cisl Salerno, Matteo Buono, interviene nuovamente sull’empasse istituzionale che, ormai, perdura a Salerno dal 19 gennaio scorso.
“Si tratta di una situazione insostenibile - ha aggiunto. “Sono passati quasi 90 giorni da quando il Prefetto Gerarda Maria Pantalone, che rappresentava un punto di riferimento fondamentale per la città e la provincia di Salerno, ha assunto il nuovo incarico rappresentante di governo sul territorio a Napoli. Nel comprensorio salernitano la presenza dello Stato è fondamentale”, ha continuato Buono.
“Non si può prorogare oltre l'assenza del massimo rappresentante dello Stato alla guida della Prefettura di Salerno. Le problematiche che vive questo territorio richiedono un interlocutore diretto dello Stato per gli enti locali e per i cittadini. La presidenza del Consiglio dei Ministri non può tergiversare ancora - ha spiegato il segretario generale della Cisl provinciale - nomini il nuovo prefetto di Salerno. Vorremo che ci fosse anche lo Stato a sostenere le nostre battaglie per il territorio”.
Buono, dunque, chiede alle istituzioni, ancora una volta, di far sentire il proprio peso e la propria presenza in un territorio in continua evoluzione. “Ci auguriamo che il nostro appello sia sposato concretamente, con fatti e non con le solite parole, dai parlamentari salernitani”, ha concluso.



