-
PRISCO CUTINO16:08
-
silvia de cesare15:37
-
POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
-
UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
-
Ssilvia De Cesare17:35
-
FRANCESCO LO BRUTTO17:10
-
Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
-
GIULIO DI DONNA21:19
-
GABRIELE DI MARZO20:49
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
-
SILVIA DE CESARE17:58
-
SILVIA DE CESARE20:56
-
SILVIA DE CESARE17:41
-
PRISCO CUTINO17:05
-
uf.st.lega provinciale Salerno21:01
CAMEROTA: OPERE ABUSIVE SU AREA DEMANIALE. SEQUESTRO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
I SIGILLI SONO STATI POSTI IN LOCALITÀ PORTO DEGLI INFRESCHI. Coordinamento Territoriale per l'Ambiente di Vallo della Lucania (SA).Il Corpo Forestale dello Stato ha posto sotto sequestro, in esecuzione del provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Vallo della Lucania opere insistenti su area demaniale comunale e marittima della splendida località Punta Infreschi del comune di Camerota, dove sono state accertate violazioni urbanistiche ed ambientali.
L'operazione svolta dal Comando Stazione Forestale di San Giovanni a Piro dopo lunghe e laboriose indagini ha consentito di accertare che i lavori erano stati realizzati abusivamente in assenza del permesso a costruire occupando arbitrariamente l'area di proprietà demaniale senza il consenso degli Enti preposti.
Infatti, nel corso del sopralluogo si riscontavano diverse opere abusive tra cui, muretti in pietra locale e malta cementizia, un chiosco in legno adibito a bar, una serie di passerelle in legno, tre locali ricavati all'interno della parete roccioso del sovrastante costone adibiti a deposito di materiale vario, una cabina doccia, un pontile di approdo con struttura in ferro e legno.
Gli accertamenti e le indagini, oltre a far emergere gli abusi edilizi, hanno consentito di appurare che la società titolare di concessione demaniale marittima, svolgeva la propria attività sull'area soggetta a particolare protezione e di riconosciuto pregio, con atto concessorio decaduto di validità e in assenza delle previste autorizzazioni della Regione Campania.
Accertato i fatti, è stato denunciato a piede libero per occupazione abusiva di suolo pubblico e violazioni paesaggistiche ed urbanistiche il rappresentante legale della società. Grazie all'intervento delle Giubbe Verdi, è stata restituita alla sua vocazione naturale la splendida località Porto Infreschi, area di particolare pregio naturalistico particolarmente tutelata, di rinomato richiamo turistico, su cui vegeta la famosa Primula di Palinuro.



