A SARNO LA GIORNATA DEL MICROCHIP PER I CANI

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Si è svolta questa mattina, in piazza Cinque Maggio, "La giornata del microchip", una iniziativa voluta dal Comune di Sarno, che nasce dall'esigenza di regolamentare e salvaguardare il benessere e la tutela della popolazione canina presente sul territorio sarnese. La microchippatura è una registrazione anagrafica che ha lo scopo, per il proprietario, di poter rintracciare il proprio cane in caso di smarrimento e di poter essere contattato in caso di provvedimenti sanitari utili per la salute del cane e dei cittadini stessi. I promotori sono il Comune di Sarno, i volontari della delegazione locale della Lega nazionale per la difesa del cane in collaborazione con il servizio veterinario dell'Asl. In questo primo step sono stati registrati circa 150 cani, un risultato che è andato oltre ogni rosea aspettativa. 

"La giornata del microchip - spiega Maria Bellomo, consigliere comunale e tra le organizzatrici dell'evento - ha visto una grande partecipazione ed è soltanto l'inizio di una serie di iniziative che questa Amministrazione intende avviare per combattere il randagismo e favorire una sempre maggiore integrazione uomo-cane, nel segno del rispetto verso quest'ultimo, da sempre amico dell'uomo e nel rispetto di tutte le norme igienico-sanitarie. A tal proposito sono previsti in un prossimo futuro corsi formativi per i proprietari e non dei cani al fine di conseguire un patentino per la comunicazione e la gestione dei cani". 

Per quanto riguarda la lotta al randagismo, il sindaco Canfora, già nel novembre 2014, con proprio provvedimento, aveva ordinato l'accalappiamento dei cani randagi, la loro sterilizzazione e il loro reinserimento nel territorio, il tutto al fine di una completa soluzione del randagismo. Con un protocollo d'intesa tra il Comune di Sarno, la delegazione locale dei volontari e il servizio veterinario UOSD dell'Asl Salerno, la Lega Nazionale per la difesa del cane provvede a prelevare il cane ritrovato, sterilizzarlo e microchipparlo presso l'ambulatorio di Cave de' Tirreni. Per i casi urgenti, il medico dell'Asl potrà utilizzare, gratuitamente, la struttura del Dr. De Lucia. 

"E' intenzione di questa Amministrazione - afferma Maria Bellomo - realizzare una apposita struttura con almeno dieci stalli per il ricovero temporaneo dei cani sottoposti a sterilizzazione in attesa di essere ceduti in adozione, operazione che sarà curata dai volontari della Lega del cane a titolo completamente gratuito.Voglio ringraziare a nome mio e dell'Amministrazione Comunale i volontari che da anni si prodigano, giorno e notte, per la salvezza e la cura dei cani randagi, i quali hanno già curato, a loro spese, e dato in adozione, su tutto il territorio nazionale, circa 100 cani, con un notevole risparmio, 6.000 euro mensili, dal mese di luglio 2014 ad oggi".